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    05
    gen.
    2007

    Arrivano i saldi…attenzione alle fregature!

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    da ConfConsumatori.itL'arrivo dei saldi di fine stagione e il desiderio di approfittare delle "occasioni" non deve far dimenticare alcune fondamentali regole per tutelarsi dalle “fregature”, che non di rado possono presentarsi. Per questo Confconsumatori offre alcuni consigli:1) convenienza: comprate preferibilmente nei negozi abituali. Sarà più facile accertare la convenienza dell'acquisto;2) confronto: è buona abitudine confrontare i prezzi tra vari esercizi commerciali, prima di decidere l'acquisto;3) prezzi chiari: il negoziante ha l’obbligo di esporre sul talloncino il prezzo pieno, il prezzo scontato e la percentuale di sconto praticata;

    4) garanzia: conservate lo scontrino, che dovrà essere esibito in caso di restituzione di capi difettosi. Anche se eventuali cartelli dichiarassero che i capi non possono essere sostituiti, il venditore non può sottrarsi all’obbligo di sostituzione o riparazione della merce, anche in saldo, a tutela del consumatore in caso di vizi occulti del prodotto e di assenza della qualità promessa. Tale garanzia è di due anni, ai sensi del Codice del Consumo;
    5) etichette e prodotti: controllate che l’etichetta contenga la composizione del capo e le istruzioni per il lavaggio e la manutenzione, perché da questo potrebbe dipendere la diversità di prezzi;
    6) prodotti in vendita: la merce in saldo deve essere tenuta fisicamente separata da quella in vendita a prezzo pieno;
    7) modalità di pagamento: i negozianti sono obbligati ad accettare il pagamento con carte di credito o bancomat anche in periodo di saldi. In caso di rifiuto, consigliamo di segnalare il caso, per iscritto, alla società Servizi Interbancari;
    8) prova dei capi: il consumatore ha diritto di provare i capi;
    9) percentuale saldi: attenti ai saldi superiori al 50%: potrebbe trattarsi di prodotti scadenti o, anche, di merce dell’anno precedente (in quest’ultimo caso, si potrebbe trattare ugualmente di un buon affare purché il negoziante ne informi il cliente);
    10) segnalazioni: ogni disfunzione o scorrettezza può essere comunicata a Confconsumatori e segnalata al locale comando dei Vigili urbani o all’Ufficio comunale per il commercio.

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