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    11
    gen.
    2007

    Controlli negli ospedali, 56 le strutture irregolari

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    da HelpConsumatori.itPresentati oggi a Roma i dati delle indagini ispettive dei Nas negli ospdali italiani: 81 le irregolarità, in 56 strutture, rilevate nei 321 ospedali controllati. Il Ministro Turco: "C'è tanta buona sanità, ma i cittadini non abbiano paura di far sentire la loro voce". Attivo il numero verde 800 774 770 di MC per raccogliere le segnalazioni.Ammontano ad 81 le irregolarità, in 56 ospedali italiani, rilevate dai Carabinieri dei Nas nel corso delle ispezioni nelle 321 strutture controllate. I Nas hanno infatti oggi presentato presso il Ministero della Salute i dati delle indagine ispettive commissionate dal Ministro Livia Turco lo scorso 8 gennaio verificare il livello di osservanza delle normative di settore poste a tutela della salute dei pazienti ricoverati e a presidio del corretto esercizio delle attività ospedaliere.

    A livello regionale il primato delle irregolarità va alla Calabria (19) seguita da Sicilia (14) e Lazio (10). Gran parte delle infrazioni (24) hanno riguardato carenza di igiene, pulizia e conservazione degli ambienti. Il Ministro ha sottolineato che in Italia “c’è tanta buona sanità e ci possiamo fidare degli ospedali”, è necessario però che gli italiani “non abbiano paura di far sentire la loro voce e denuncino quello che ritengono non funzioni”.
    “Non può esistere la mancanza di pulizia negli ospedali – ha ggiunto Turco – Alle Regioni chiederemo una precisa catena di responsabilità per questo. Chiederemo agli enti locali il fabbisogno stimato di investimenti”. Nel corso dell’incontro, nei giorni scorsi, tra il Ministro e gli assessori regionali alla sanità erano state stabilite le seguenti priorità: provvedimenti immediati per rimuovere situazioni degrado in ospedali, adozione in tutta Italia del “Progetto nazionale cure sicure” per contrastare le infezioni ospedaliere, stretta di vite su rispetto condizioni igieniche e divieto fumo in ospedali.
    “Invitiamo i cittadini – interviene intanto Rossella Miracapillo, responsabile dell’Osservatorio Farmaci & Salute del Movimento Consumatori – a rivolgersi agli uffici relazioni con il pubblico, perché la norma prevede che di ogni segnalazione rimanga traccia. Queste segnalazioni sono oggetto di statistiche periodiche e costringono quindi l’ente a dare risposta ai richiedenti”.
    “Ricordiamo, inoltre, ai cittadini – aggiunge la responsabile – che possono rivolgersi anche alle associazioni dei consumatori. Il Movimento Consumatori ha da tempo attivato il numero verde 800 774 770 per raccogliere eventuali segnalazioni”.

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