• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Cittadinanzattiva lancia spazientiamoci!
    11
    gen.
    2007

    Cittadinanzattiva lancia spazientiamoci!

    Condividi su:   Stampa

    da CittadinanzAttiva.itLe notizie allarmanti di questi giorni sulla sicurezza degli ospedali hanno suscitato molti timori presso i cittadini. E non solo per le immagini trasmesse in televisione di mozziconi per terra, barelle abbandonate e camici bianchi a spasso. Ciò che ci ha allarmato è il fatto che di tutto questo si parli perché un giornalista – a cui va tutto il nostro plauso – ha fatto scoppiare la notizia. E prima? E dopo, quando i riflettori si spegneranno?

    Fortunatamente ci sono i cittadini, con la loro rabbia e la loro voglia di non accettare ineluttabilmente che i nosocomi siano sporchi e pericolosi. Infatti, nel corso dei sette anni in cui Cittadinanzattiva, attraverso il suo Tribunale per i diritti del malato, ha condotto la Campagna “Ospedale sicuro” di cose ne sono cambiate tante: impianti elettrici messi a norma, sale operatorie ristrutturate, dirigenti rimossi per negligenza, segnaletica affissa, meno barriere architettoniche. Ma tutto questo non basta ancora visto che il 30% delle strutture sanitarie sono sotto una soglia accettabile di sicurezza, almeno dal punto di vista igienico-sanitario. Per questo dobbiamo continuare a vigilare e denunciare.
    Chiediamo ad ogni cittadino, che vuole fare il cittadino attivo “spazientendosi” per quello che vede e che patisce, di segnalarci ogni situazione di mancanza di igiene e di sicurezza che incontra negli ospedali e negli ambulatori: i rifiuti abbandonati; i fili elettrici scoperti e pendenti; i panni sporchi che non vengono rimossi; la sporcizia e la polvere; il personale a spasso con gli abiti da lavoro, le sedie rotte e i macchinari abbandonati; le uscite di sicurezza ostruite; i bagni sporchi e senza carta igienica. Insomma tutto ciò che non si accetterebbe di trovare a casa propria. Potete segnalarci questi fatti per iscritto o, meglio, mandarci le foto o i filmati via telefonino o e-mail. Noi ci preoccuperemo di pubblicizzarle e soprattutto di recapitarle ai diretti responsabili perché provvedano. Facciamo sentire e vedere a chi governa la sanità che non vogliamo essere ospiti ma i veri padroni di casa della Repubblica.

    Argomenti:
     commenti
    Commenti
    0

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook