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    Home > articoli > Senza tetto né legge
    03
    apr.
    2007

    Senza tetto né legge

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    da Beppegrillo.itMarco Travaglio ci scrive per difendere dei magistrati che fanno il loro dovere in un Paese ormai senza tetto nè legge. Firmiamo la petizione.''Caro Beppe, cari amici del blog,ancora una volta i magistrati che fanno esclusivamente il loro dovere e, facendolo, si imbattono in personaggi potenti e interessi forti, sono perseguitati dai soliti noti della politica e dell'informazione sottostante. In Basilicata, un gruppo di cittadini ha acquistato due pagine di un quotidiano locale per esprimere la propria solidarietà ai pm di Potenza Woodcock e Montemurro (quest'ultimo proposto dal Csm per il trasferimento senz'aver fatto null'altro che il proprio dovere) e al gip Iannuzzi.Invito tutti gli amici del blog a stringersi con le loro firme intorno a questi onesti e coraggiosi servitori dello Stato, firmando l'appello che riporto qui sotto e che si può trovare, insieme ad altre informazioni utili, sul sitowww.noicittadinilucani.wordpress.com .Mi auguro che presto si muovano anche i cittadini della Calabria in difesa dell'onesto e coraggioso pm Luigi De Magistris, attaccato dai soliti noti, in difficoltà presso una parte del Csm e addirittura esautorato della sua inchiesta più delicata (vedi articolo di Gomez e Lillo sull'ultimo Espresso) da parte del suo procuratore capo. Non sono battaglie in favore di questo o quel magistrato. Sono battaglie per la Giustizia, o per quel che ne resta.''Marco Travaglio

    ”In questo particolare frangente della storia della BasilicataNOI CITTADINI LUCANIrivendichiamo il diritto alla giustizia e alla verità e pretendiamo che si faccia chiarezza. Esprimiamo pertanto stima e solidarietà senza riserve nei confronti di quanti si stanno impegnando nella lotta al crimine in tutte le sue forme ed estensioni ed in particolare approviamo e sosteniamo il lavoro dei Magistrati:
    Dott. Alberto IANNUZZI, Dott. Vincenzo MONTEMURRO e Dott. Henry John WOODCOCK,
    opponendoci con sdegno e con forza ad ogni gratuito attacco teso a delegittimare, con parole o con fatti, la loro azione. Noi Cittadini, volendo continuare ad alimentare le speranze di progresso, libertà e democrazia per questa nostra terra, riponiamo piena fiducia nell’operato della magistratura e nell’impegno di questi Magistrati che incondizionatamente e con equilibrio seguono l’ideale del proprio dovere istituzionale e morale.”
    Tiziana Addesa – Gerardo Albano – Roberto Angilletta – Viviana Arcieri – Peppina Arlotto – Emanuele Armentano – Eliana Barbano – Rocco Bentivenga – Vincenzo Bochicchio – Domenico Antonio Buscicchio – Ezio Cafarelli – Giovanni Cafarelli – Tonia Cafarelli – Vincenzo Antonio Cantisani – Arcangela Capezio – Francesco Carbone – Salvatore Carbone – Maria E. Casillo – Costantino Cassotta – Enza Ciani – Maria Ciani – Lucrezia Cilumbriello – Prospero Civita – Vito Civita – M.Antonietta Collazzo – Mario Coppola – Franco Corbo – Luigi Coronato – Massimo Corvino – Lucia Coviello – Rosa Coviello – Sergio Coviello – Amalia Covino – Gina D’Amico – Franco D’Anzi – Giovanni Dapoto – Ivana De Carlo – Domenica Defina – Roberto De Rosa – Maria Antonietta Di Chiara – Angela Di Maggio – Filomena Di Maggio – Michele Di Noia – Vito Di Noia – Daniela Di Stefano – Antonio Donofrio – Maria Teresa Donnoli – Emanuela Dragonetti – Gianfranco Evangelista – Luigi Evangelista – Maria Pia Famiglietti – Giuseppe Fedota – Rocco Fellone – Vittorio Forte – Antonio Garambone – Bernardo Garriamone – Angelo Genovese – Giovanni Giarraffa – Daniela Gilio – Francesco Giuliano – Michele Grieco – Rosanna Iannuzzi – Asmaa Kourick – Giovanna Lacapra – Valeria Landolfi – Teresa Lavecchia – Eleonora Lemmo – Antonio Magrino – Mariano Margiotta – Giuseppina Massari – Paolo Mastroberti – Donato Matera – Raffaele Materi – Giovanna Matone – Serafina Matteo – Giuseppe Mautone – Nicola Mecca – Gianluigi Mingozzi – Giuseppina Mitolo – Giovanni Molinari – Nadia Monaco – Leonardo Mongelli – Marco Montagna – Rocchina Montano – Andrea Montesano – Giuseppe Morero – Michela Morlino – Marisa Moscato – Olga Muro – Rocco Mussuto – Donatella Pace – Vito Pace – Rocchina Pacella – Giuseppe Pascale – Antonio Marcello Perri – Pasquale Pettorruso – Ascanio Pica – Angela Pilogallo – Domingo Pisani – Natale Antonio Pisani – Raffaele Pisani – Simona Romano – Donato Antonio Potenza – Maria Rosa Potenza – Andrea Ravelli – Anna R.G.Rivelli – Rocco Romanelli – Graziantonio Romano – Michele Romano – Filomena Rosa – Ines Russo – Raffaele Rutilo – Ferdinando Sabia – Antonio Salvia – Floriana Salvia – Leonardo Santoro – Rosanna Santoro – Isabella Sarli – Margherita Sarli – Ugo Savastano – Antonia Scarano – Florinda Scocuzzo – Domenico Antonio Stigliani – Chiara Summo – Giuseppe Summo – Michele Summo – Rosaria Tamburrino – Agnese Telesca – Luigi Telesca – Raffaele Telesca – Umberto Tito – Selene Toma – Maria Tramutola – Lea Tunisi – Gianbattista Vaccaro – Leonardo Vaccaro – Teresa Velotti – Adolfo Vetronile. e tutti gli altri che nelle nostre parole si riconosceranno.

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    astronik .
    Sicuramente bisogna dare il massimo appoggio a Woodcock (PM) e Iannuzzi (GIP) per il loro impegno che altro non è se non il far rispettare le Leggi di questa Repubblica. Ma l'attenzione morbosa dei media sulle vicende dello squallido mondo dei VIP deve farci meditare..... Da una ventina di giorni tutti i media dedicano all'inchiesta uno spazio spropositato. Il Palazzo di Giustizia di Potenza è diventata l'icona di un certo tipo di informazione....... Fra l'altro all'interno di quelle mura si sta celebrando il de profundis della giustizia amministrata in Basilicata..... Giudici contro, conflitto di intessi, sospetti, veleni, depistaggi.... i lucani sono sconcertati.....
    astronik .
    Sicuramente bisogna dare il massimo appoggio a Woodcock (PM) e Iannuzzi (GIP) per il loro impegno che altro non è se non il far rispettare le Leggi di questa Repubblica. Ma l'attenzione morbosa dei media sulle vicende dello squallido mondo dei VIP deve farci meditare..... Da una ventina di giorni tutti i media dedicano all'inchiesta uno spazio spropositato. Il Palazzo di Giustizia di Potenza è diventata l'icona di un certo tipo di informazione....... Fra l'altro all'interno di quelle mura si sta celebrando il de profundis della giustizia amministrata in Basilicata..... Giudici contro, conflitto di intessi, sospetti, veleni, depistaggi.... i lucani sono sconcertati.....
    avito .
    La sua risposta mi ha fatto molto piacere, grazie. Ha ragione, provare a difenderli è più che doveroso. Ma quello che intendevo dire è che purtoppo (e non lo dico certo davanti ai miei figli) sono scettico e cinico sulla sorte della legalità nel nostro paese. Ma lo sa che ci sono alcuni genitori di compagni di scuola dei miei figli che si preoccupano di assicurare ai pargoli voti eccellenti usando con i docenti metodi direi paralegali? E cosa speriamo che imparino i nostri figli! Mi guardano come un fallito perché sono onesto, perché sono talmente idiota da guadagnare lo stipendio onestamente e quindi non potermi permettere SUV, casa al mare, scintillanti feste di diciottanni per loro, viaggi in Nepal o chissà dove per l'intera famiglia. Questo intendo quando scrivo che siamo coglioni, anzi, la verità è che il coglione sono io e pochi altri.
    Oliviero Beha .
    Coglioni noi a farci rincoglionire dai media che vendono una merce avariata che peggiora lo stato del paese in cui vivono anche gli operatori dei media, e i loro figli. E il cerchio si chiude con noi dentro. Quanto a Sircana, ne ho già scritto sull'Unità e sul blog. I magistrati c'entrano poco. Ma a maggior ragione se loro e i loro colleghi benintenzionati per es. in Calabria, vengono fottuti dagli stessi loro superiori in una nomenklatura avvitata sugli interessi legali e illegali, beh, proviamo a difenderli. O no? o.b.
    avito .
    Firmare è doveroso ed io l'ho fatto. Però c'è qualcosa nella vicenda vallettopoli che si allontana dal concetto di GIUSTIZIA. E' la stampa, e sono gli italiani. A me non frega nulla di sapere se Sircana ha gusti sessuali di un tipo o di un altro, e forse si potevano perseguire i ricattatori senza bisogno di informare tutti di quanto va a letto quella, di quanto ama i trans l'altro. Il ricattato è la parte lese, no? E allora perché sputtanarlo? Non siamo americani, non ce ne frega niente dei sexygate, frega solo alle ospiti dei centri benessere pronte per la piega. E allora perché tormentarci? Perché tutta questa eco? Siamo noi icoglioni o sono i media a rincoglionirci?

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