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    02
    mag.
    2007

    Che ne pensate?

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    L'aggressione al nostro tavolo in Piazza San Giovanni. COMUNICATO STAMPA UFFICIALE del COMITATO PER LE PRIMARIE APERTE e del COMITATO ORGANIZZATORE della Campagna VERSO L'ITALIA DELLE PRIMARIE e de LA SPEDIZIONE DEI 1001.________________________________________Roma, 2 Maggio 2007 - L'aggressione di ieri durante il Concerto del 1° Maggio in Piazza San Giovanni da parte di un gruppo di persone a danno di un tavolo per raccolta delle firme sull'iniziativa legislativa popolare che introduce le Primarie Aperte nell'intero sistema elettorale italiano e dei volontari che vi lavoravano è ancor più grave essendosi tali aggressori qualificati come membri di "Rifondazione Comunista" ed uno di loro anche come "sindacalista della C.G.I.L." che era l'evidente fautore di quell'azione squadrista.

    Non c’erano certo Bertinotti o Epifani tra coloro ci sono venuti addosso con spintoni e lanci di birra e, cosa gravissima e purtroppo reato che siamo stati costretti a denunciare, ci ha strappato dalle mani i moduli con le firme raccolte ed autenticate. Ma ritengo che Fausto Bertinotti ed Guglielmo Epifani, in quanto capi riconosciuti dei rispettivi organismi a cui gli aggressori si sono vantati d’appartenere, intervengano perché certe cose non avvengano mai più ed affinché nessuno si prenda la libertà di compiere certi oltraggi alla Democrazia dal basso a nome di organizzazioni come Rifondazione Comunista e la C.G.I.L. che per la Libertà d’opinione e per la Democrazia si sono sempre battute. –  Questo ha dichiarato Guido De Simone, Presidente e fondatore del COMITATO PER LE PRIMARIE APERTE e primo firmatario della Proposta di Legge d’Iniziativa Popolare che introduce le Primarie Aperte in tutto il sistema elettorale italiano.  La campagna VERSO L’ITALIA DELLE PRIMARIE andrà avanti e raccoglierà milioni di firme proprio perché gli italiani sono stanchi di una politica che li tiene fuori gioco e di chi si arroga il diritto di parlare a nome degli italiani senza in realtà nemmeno consultarli. Perciò, più che una “proposta”, presenteremo al Parlamento italiano un vero e proprio “atto politico del popolo sovrano” in grado di rappresentare la vera volontà popolare, proprio il contrario di quella politica a colpi di sondaggi che ha sostituito il contatto effettivo con la società reale. Il fatto che ai nostri banchetti vi siano persone, come il nostro Umberto Calabrese, fiero delle sue origini politiche cattoliche, non autorizza nessuno a prendersi la libertà di mettergli le mani addosso solo per questo motivo o perché indossa giacca e cravatta invece di un maglietta rossa ed eschimo. Perciò, è ben certo che Calabrese continuerà ad assolvere al ruolo che gli ho affidato di Coordinatore Nazionale, così come con varie responsabilità alla campagna collaborano persone con convinzioni o simpatie politiche d’ogni possibile colore di parte. Perché questa è l’Italia vera, un’Italia fortunatamente multicolore!

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    montuschi .
    Purtoppo esistono ancora gli estremi nella politica. Gli estremi di destra e gli estremi di sinistra. La democrazia tollera gli estremi ma non tollera le violenze. Non c'è da stupirsi se accadono ancora queste ignobili e vili azioni liberticide. Piuttosto c'è da rimarcare il fatto che esiste ancora una confusione ideologica nelle menti estremiste. Il 25 aprile , cioè appena la settimana scorsa , c'erano in piazza manifestazioni e festeggiamenti per la liberazione dall'oppressore (sia fascista che comunista) , è curioso che liberazione è anche la testata del giornale ad ispirazione comunista . Visti i fatti accaduti e denunciati e visti i protagonisti si potrebbe dedurre che il termine "liberazione" (per alcuni estremisti di sinistra , i più confusi , non tutti ovviamente) vale non solo per l'oppressione ma anche per la democrazia. MORALE: è appena terminato il congresso dei comunisti ed finito col proposito di usare sempre il simbolo politico del lavoro operaio , la falce e il martello . Poi sappiamo come sia usata anche la bandiera arcobaleno come simbolo di pace . Tutte cose risapute e niente di nuovo .Serviva una svolta nuova ed è qui che io accuso la responsabilità politica dei segretari dei partiti di sinistra : manca in sostanza il rifiuto alla violenza e il rispetto della convivenza democratica .
    nispa .
    E' tutta colpa del fanatismo, della cecità della folla, e semplicemente l'ignoranza: forse non sapevano chi fossero e che cosa stessero facendo quelle persone in borghese... e soprattutto al lavoro nel giorno in cui dovevano tutti festeggiare il primo maggio: la festa dei disoccupati e dei cantanti. Non è più una festa "proletaria" e forse mai lo è stata davvero. Ieri da Fiorello c'era Mike che ha detto che il primo anno della festa lui fu il presentatore e fu contattato non da cgil, ma dalle case discografiche! :)

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