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    03
    mag.
    2007

    Osservatore romano: vili attacchi al papa nel concerto del primo maggio

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    da CaniSciolti.info"Anche questo e' terrorismo". L'Osservatore Romano commenta cosi' "l'insulso comizio durante il concerto del primo maggio" che sara' ricordato, scrive, per "i vili attacchi al Papa". "E' terrorismo - spiega il giornale vaticano - lanciare attacchi alla Chiesa. E' terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell'amore, l'amore per la vita e l'amore per l'uomo. E' vile e terroristico lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile".

    Al concerto dei sindacati, denuncia l’Osservatore, si e’ tenuto “un piccolo comizio nel quale ha mischiato varie cose e varie aggressioni verbali, dando vita ad un confuso e approssimativo discorso sull’evoluzionismo e sui temi della vita e della morte. Tutto questo di fronte a circa 400.000 persone e ad un piu’ numeroso pubblico televisivo”. Ed anche se, “i sindacati ed altri partecipanti alla manifestazione si sono dissociati dalle parole del conduttore, resta il fatto – rileva il quotidiano vaticano – che questo personaggio da qualcuno e’ stato scelto. E chi l’ha scelto non ha tenuto conto del momento che stiamo vivendo”. A preoccupare l’Osservatore non sono tanto “sconcertante superficialita’” e gli “argomenti risibili”, ma la “pericolosita’” di attacchi mossi da un palco cosi’ illuminato dai riflettori dei media: “sono di queste ore – ricorda la nota – gli attacchi e le minacce, pesanti, rivolte al presidente della Cei ed anche gli slogan nei cortei inneggianti ai terroristi, i messaggi che appaiono su internet, provenienti da br in carcere, un’offensiva che cerca di trovare terreno fertile nell’odio anticlericale, coscientemente alimentato da chi fa del laicismo la sua sola ragione d’essere, per convenienza politica”.

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    obber .
    Ma che paroloni! Terrorismo! Caspiterina, accipicchia, perdindirindina! Se la chiesa si mobilitasse contro la pedofilia come sta facendo contro l'omosessualità e l libertà tutta, qualcuno lassù si sentirebbe più degnamente rappresentato. Eminenza, i figli so' piezz'e core!
    giogio .
    Non mi scandalizzo mai per le reazioni scomposte e fuori luogo che arrivano da chi vive nell'Olimpo dell'ipocrisia e dell'arroganza degli eredi del lontano Impero Romano. Mi fanno inorridire invece i viscidi politici, sindacalisti e compagnia bella. Ci si può dissociare da chiunque, quindi da Rivera per la veemenza del suo linguaggio (non per i contenuti per quanto mi riguarda), ma allo stesso modo si dovrebbe essere critici per gli estremismi verbali di questi prelati, che dell'arroganza hanno fatto una religione, quando parlano di "terrorismo" per chi esprime una propria opinione.

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