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    Home > articoli > Roba incendiaria
    04
    giu.
    2007

    Roba incendiaria

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    A partire dal mio pamphlet omonimo, quanto di meno anonimo esiste oggi in Italia... (leggere per credere, nda), vi propongo di intervenire per segnalare errori nel libro, sottolinearne aspetti, contestarne valutazioni, esaltarne (ollalà...!!!) risvolti particolarmente "ficcanti" ecc. Penserete: tutto in funzione della vendita di un volumetto. Errore madornale. Per vendere merce, provavo a imitare Moccia (ma sì, quello dei romanzi per ragazzi intesi come adulti previsti come consumatori vezzeggiati come animali da recinto, sia pure romanticamente concepito). Così, invece, con roba incendiaria come Italiopoli, tento di non sprofondare nella palude anche questa omonima,  per far circolare delle idee. Se non altro la mota intorno sarà meno immota, magari noteremo qualche guizzo. Cose, animali, addirittura persone?Mah.Aspetto notizie.o.b.

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    scavasone .
    Gentile Dott. Beha, Sono ormai più di 20 anni che la seguo; da quando (avevo 25 anni) non uscivo di casa la domenica pomeriggio per seguire Vá pensiero (mi manca il giornalismo pacato ma pungente di Barbato) e successivamente nelle sue trasmissioni radiofoniche nelle quali, in una di esse, ho avuto anche l'occasione di ricevere il suo aiuto per un concorso per vigili urbani al comune di Roma, una "raccomandazione", si una "raccomandazione" per riuscire a prendere visione del mio elaborato; la società che gestiva il concorso nel frattempo aveva cambiato sede e praticamente si era resa irreperibile... ma poi, per colpa mia, non ho portato avanti la questione. Ho letto Italiopoli (precedentemente avevo letto La scompersa dei fatti, si immagini il livello della bile dove mi è arrivato...) e naturalmente condivido le sue analisi e l'iniziativa di cercare di creare una lista civica nazionale, ma in Italia, paese a sovranità limitata (questa forse per me è l'unica pecca del suo libro, non tiene conto di questo fattore) pensa davvero che questo tipo di iniziativa possa portare dei frutti? Gli amerikani (intendo la classe dirigente americana naturalmente, ed anche lí mi sembra che tra democratici e repubblicani ci sia poca differenza) che ne pensano? Non li spaventerebbe un pochino un Italia con le palle? Certo qualcosa bisogna fare ed io sarò con Voi, a proposito ho visitato il sito della Lista ed ho visto le varie petizioni e mi sembra che ne manchi una importante sulla scuola; se non si comincia da lí non si cambierà mai, se non si formano cittadini consapevoli saremo sempre l'italietta mafiosa che Lei ha raccontato così bene: ci vuole una vera e propria RIVOLUZIONE SCOLASTICA, ma questa è solo la mia opinione. Cordialmente Stefano Timo P.S. La volevo ringraziare ancora per quel suo battibecco col ministro mastella (in cui Lei ribadiva l'incopetenza del soggetto) in una delle sue rare apparizioni televisive durante il mondiale scorso. Veramente esilarante!!!
    simone75 .
    complimenti per l'iniziativa del 31 maggio e per "indagine sul calcio" dello scorso anno. E' ora di cambiare le cose. il sistema come dite voi non si può suicidare, quindi è il momento di riappropriarci dei nostri diritti. L'esempio di ierei a trento è una lampante dimostrzione che la politica è troppo distante dai cittadini, eloquenti le immagini di prodi che dopo le parole della portavoce dei "no dal molin" riprende a parlar d'altro come se niente fosse successo, un po' come nello spot di una nota marca di prosciutti fa il negoziante con la cliente. che sfacciataggine i nostri dipendenti! ho letto il libro di stella e rizzo e sicuramente leggerò il tuo. siamo in tanti ad avere le stesse idee è ora di farle conoscere anche agli altri. grazie.

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