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    09
    giu.
    2007

    In attesa del lancio della mutanda

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    Caro Oliviero, è possibile che i giovani italiani, tanti non pochi, passano ore sotto il balcone della casa di Corona? Aspettano il lancio delle mutande, di una maglietta, o di un calzino?

    Poi ascoltiamo Vittorio Sgarbi che si “commuove” per l’arresto di Vittorio Emanuele, che convive con i soldi dei cittadini italiani suoi servitori? Non è uno spreco mantenere questo “signore”? Dove la sua vita non è fondata sul lavoro, sull’onestà, e l’amor di Patria? L’Italia è una mina vacante. E’ piena di m…. l’unità di misura della maggior parte degli italiani. Un abbraccio. Francesco Bruno———————–Illustrissimo Beha, le scrivo questa lettera dopo una ragionata analisi della questione e soprattutto una ponderata scelta dell’interlocutore.Sono un Operatore di polizia, lavoro a napoli e sono in questo schifo da esattamente 16 anni.Ho scelto lei perchè nulla sembra far smuovere sia lo stato sia i sindacati da una situazione degradante e soprattutto pericolosa.La nostra polizia ormai è ferma agli anni 50, sia come tecnologia sia per il trattamento del personale.Partendo dai problemi logistici si possono elencare innumerevoli problemi: mancanza di equipaggiature idonee (divise, accessori, supporti tecnici come metal detector torce, informatica ed esattamente la mancanza di un sistema che possa collegare l’operatore in tempo reale sul posto al server per acfcertamenti rapidi. pensi che se si ferma un soggetto dopo le 19 noi operatori non possiamo stabilire se è in possesso di patente o no se ha una assicurazione falsa o no, e questo perchè non abbiamo una banca dati aggiornata e soprattutto indipendente.Per continuare a parlare delle carenze tecnico logistiche non posso che terminare con alloggi non idonei uffici spesso fatiscenti carenze di fax fotocopiatrici e infine la carta che spesso noi stessi compriamo.Per continuare non possiamo che non citare il trattamento economico che è da 3° mondo. infatti per soli 1200 euro al mese noi tutti dobbiamo rischiare non solo l’incolumità fisica ma prendere responsabolità enormi come quello, e non è poco, di privare della libertà personale a un soggetto che compie un reato, tutto questo con uno stipandio da 5° livello mentre un vigile urbano che emette esclusivamente contravvenzione gli viene corrisposto uno stipendio da 6° livello.Pensi Dottore che ipolizia lavorare in un super festivo e corrisposto un bonus pari a 40 euro, in altri enti o aziende si arriva anche 200 euro in pratica la vita sociale di un poliziotto a natale vale 40 euro.Per finire posso elencare, il lavoro fuopri sede 11 euro (lontani da casa 15-20 gg) al giorno, il lavoro straordinario pagato a 6 euro netti al giorno (quando lo pagano) e per finire spesso questi soldi li incassiamo dopo 6 mesi. In tutto questo i sindacalisti pensano solo alle carriere schierandosi per quello o quell’altro dirigente ignorando la base, in qiesti giorni si dovrebbe discutere il nostro rinnovo drl contratto, i sindacati tacciono! basta guardare i loro siti o i loro organi d’informazione.Questa situazione sta portando la polizia Italiana a una situazione pericolosa, scoraggiamento paga bassa e d’isinteresse per la base portano inevitabilmente a lavoro di scarsa qualità e corruzione. Dottor Beha, ho scelto lei per questa denuncia perchè ammiro la sua libertà di pensiero e il suo coraggio civico nelle denunce, non lasci sciovolare questa denuncia e mi aiuti ad innescare una vera e propria rifondazione del sistema della POLIZIA ITALIANAGiulio ———

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    margherirosa .
    Caro Francesco, non so se quanto segue ti può, o potrà, un tantino consolare, ma sàppi pure che: per ciò che attiene Corona, nei suoi giorni di tregenda, in quel del carcere e Palazzo di Giustizia del mio capoluogo, molte donnine, alcune anche grandicelle, aspettavano ansiose questo o quel “vippe”..; in particolare c’è chi s’è pubblicamente lamentata [o quasi…] per il fatto che Bova le era sembrato un pò, un tantino, più basso di quanto se lo immaginava [ma sono pur piccole delusioni, e spero già per loro tutto sommato passeggere]; e come dire che ai più, del Corona non gliene fregava un bel niente o quasi; c’era chi invece maschietto è andato di persona a controllare in loco il livello di gnoccherìa / bonazzerìa della Moric, e penso che nessuno in tal senso ne sia rimasto deluso; ma prima di ciò, lo stesso real-indagato, nella sua prima notte nel gabbio, cadde rovinosamente dalla branda, forse pure vittima di qualche tourbillon-onirico, procurandosi già un significativo bernoccolo, che però non mi risulta che abbia avuto effetti, seppure a distanza di tempo, nel senso di un certo miglioramento del carattere del personaggio stesso, anzi piuttosto è successo il contrario ? In buona sostanza c’è stato chi aspettava di vedere dei “vippe” e si è ritrovato forse, più che altro un qualche branco / sciame di “pippe”, di troppo; poi di conseguenza pure ignorato. Ben gli sta, a tutti. Quanto invece a Sgarbi, il discorso è molto più serio; perché costui in passato non troppo recente ha dimostrato tutta la sua furberìa e senso di essere tutto sommato un tipo in gamba o quanto meno ben consigliato dal suo staff; infatti non so se ti è sfuggito il fatto che, in occasione di recenti elezioni, si è presentato agli elettori con un libercolo ben fatto peraltro dove parlava del bello in Italia, nelle sue tante manifestazioni, ambientali-paesaggistiche-arte etc.., e nelle sue innumerevoli aggressioni; tale libercolo ottenuto anche con il contributo pubblico, lo aveva poi inviato ai saloni di parrucchieri [e parrucchiere ?] il che significa che un certo numero di copie son state lette e visionate da un numero in realtà incredibile / significativo di cittadini; ecco perché anche da queste parti la sua lista prese un sacco di voti; chiamiamolo fesso o incapace uno così !? Una straordinaria operazione di immagine e di informazione al tempo stesso. Poi, per quanto il resto, il personaggio lo conosciamo bene...; e non ci si deve meravigliare, più di tanto, che si commuova per quel cotanto real-bernoccolo, e viltà e già infamia presunte del pur breve soggiorno nel gabbio di Potenza peraltro rivelatosi poi, a ben vedere, molto più confortevole di tante altre “gabbie” lungo lo stivale [e anche queste sono esperienze…]. Sì, l’Italia sembra davvero un mina, vacante / vagante al tempo stesso e il contenuto della stessa non pare dei più entusiasmanti / affascinanti / costruttivi, e più che altro puzzolento-pirotecnici, e senza molta “sostanza”; e poi ci sono gabbie e gabbie, non tutte uguali, evidentemente, il che non è cosa da poco. Viceversa sulla lettera di denuncia di Giulio, non mi resta che elargire la più sincera, incondizionata solidarietà, di cittadino in genere, prima di tutto; di chi ha voglia di affermazione del princìpio della legalità e rispetto delle condizioni civili e quant’altro; e soprattutto da cittadino del cosìdetto Sud-do ovvero di quello che [già in tempi non sospetti] ho ribattezzato come Sud troppo spesso doloroso. È in apparenza forse solo un [banale ?] gioco di parole o sigla; ma mi sembra comunque significativa, del livello di sofferenza, e di chi vive e conosce questa realtà. Ciò, per quanto mi consta; se poi un qualche potentino doc, voglia raccontare altro di “gustoso”..., e forse anche di inedito, in mèrito ai fatti di cui prima, che ben venga. Cordiali saluti a Voi, e a Oliviero. Antonio - Avigliano [Potenza]

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