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    Home > articoli > Italiopoli
    12
    giu.
    2007

    Italiopoli

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    Scrivo per esprimerLe il mio apprezzamento sul libro appena letto: davvero entusiasticamente gradirei farLe arrivare la mia piena condivisione per quanto in esso scritto ed il mio incondizionato e modesto appoggio per qualsiasi futuro Lei vorrà dare all'importante cammino di civiltà appena intrapreso.

    Sarei lieta di avere un filo diretto con Lei, se vorrà rispondermi. Con stima.Maria Teresa Antonarelli————————Ciao, ho appena finito di leggere il tuo ultimo libro al quale mi sono appassionato condividendone lo spirito e lo sdegno per questa classe politica, la sua politica politicante e il pantano in cui questo paese è precipitato.Sono sempre più convinto della necessità di un’iniezione di sangue fresco della società civile (per usare le tue parole) per rivitalizzare la politica e costruire una speranza, per noi per i nostri figli. Sono un 44-enne del sud, trapiantato a Roma da più di 15 anni, due figli, laurea in scienza dell’informazione conseguita con lode, master di II-livello in Antitrust e regolazione dei mercati delle public utilities all’università di Tor Vergata, dirigente NoKia Italia. I tornelli del “Residence” sono sempre più chiusi e i “pass” in mano ai bagarini o ad organizzazioni politico-affaristiche.  Difficilissimo entrarvi soprattuto perchè lo spirito che mi anima è “rivoluzionario” rispetto a molti che invece vogliono entrarvi per goderne i privilegi.Condivido che la RETE è il luogo in cui queste energie possono coagolarsi, ma sono anche qui sorpreso e demoralizzato dall’inefficacia. Faccio un esempio (ma stando al tuo discorso non dovrei sorprendermene). Il 7 Giugno è nata l’associazione Democratici in rete, promossa dal sen. Bettini. Ho provato a cercare “in rete”  per l’appunto un modo per documentarmi, iscrivermi partecipare attivamente al progetto di costruzione del partito democrativo. Nulla.  Ma quale di quale rete si parla o quale rete si evoca in quel nome? La RETE, Internet come speranza di libertà dei cittadini-internauti o la rete come, quella dei pescatori in cui cadono o possano essere “catturati” i nostri voti?Ho scritto al gruppo DS al senato per chiedere chiarimenti in merito.Credo che nemmeno la leggeranno.Sono certo invece che tu leggerai questo mio messaggio.Ti saluto cordialmente.
    Vincenzo

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