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    18
    giu.
    2007

    Eppure non capiscono, non possono né vogliono capire

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    Vedere e ricevere l'Italia da fuori fa sempre fisicamente una forte impressione. Basta anche solo qualche giorno. La buriana delle telefonate intercettate è in questo senso fin troppo esemplificativa. Sembra che il punto sia soltanto la sostanza penale delle stesse. "Non c'è reato", ripetono tutti in coro, urlando, abbaiando o guaendo secondo diffente cultura e abitudini. Magari è vero (ma almeno aspetterei a essere così definitivo, anche solo per esperienza...), ma c'è "tutto il resto". E questa classe dirigente, politica ma non solo e intesa nel suo complesso (cfr.Italiopoli), sembra non capire, non volere né poter capire pur di restare dov'è. E tutti quanti.

    Così mentre recentemente a Washington è stato cacciato il presidente della Banca Mondiale, Paul Wolfowitz, per aver favorito l’amante (“non è reato, non è reato…” avrebbero ululato i Nostri Eroi), sempre a Washington i colleghi facevano a botte per chi intervistava per primo Casini, mentre il mondo è tutto un campanello d’allarme. Ma già, intervistare Casini con il tovagliolo svolazzante sull’avambraccio significa luminose aperture di carriera… Quindi l’impasto di vertice, politica, economia, stampa, non dà segnali di ravvedimento. E allora bisogna avvicendare, con il voto e ancor prima con le pressioni (di piazza, via telefono, via mail, ai giornali stessi, alla tv, agli uffici del Residence partitocratico…). Curioso: dicevo dell’Italia vista da fuori. Ma D’Alema non è Ministro degli Esteri?o.b.

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    oliverodue .
    Si, probabilemnte non capiscono , non possono capire, ma non bisogna accodarsi ai polveroni , perchè rendono le cose meno chiare e distolgono attenzione da quanto invece è chiarissimo. Vi è in questo Paese un mare di privilegi, di ingiustizie, non solo economiche, di inefficienze , di errori commessi e che stanno per essere commessi o reiterati; sono evidenti a chi ha un minimo di capacità di osservazione. Ebbene, già lottare contro tutto ciò per un futuro migliore è impresa nobile e meritevole. Queste intercettazioni sono un brutto segno, ma non lasciamoci distrarre. C'è il rischio di confusione e della confusione non si avvantaggia la giustizia. C'è ben altro! Cordiali saluti. prof. Mario Brusasco

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