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    10
    ago.
    2007

    Gentilini: “pulizia etnica contro i culattoni”

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    Il prosindaco di Treviso dichiara guerra ai gayL'ex sindaco sceriffo della Lega annuncia "un giro di vite" contro gli omosessuali: "Se ne andassero nei capoluoghi disposti ad accoglierli. Qui non li vogliamo"da Repubblica.itTREVISO - C'è bisogno di iniziare una "pulizia etnica contro i culattoni". Con queste parole durissime Giancarlo Gentilini, prosindaco leghista di Treviso, ha dichiarato guerra agli omosessuali. Colpevoli, a suo dire, di aver trasformato il parcheggio di via dell'Ospedale in un luogo di incontro dove si consumano rapporti sessuali, suscitando le proteste degli abitanti della zona. "Darò subito disposizioni alla mia comandante dei vigili urbani affinché faccia pulizia etnica dei culattoni - ha detto ai microfoni di Rete Veneta l'ex sindaco sceriffo della Lega, riportano oggi i quotidiani locali - Devono andare in altri capoluoghi di regione che sono disposti ad accoglierli. Qui a Treviso non c'è nessuna possibilità per culattoni e simili".

    Gentilini è famoso per essere stato più volte protagonista di polemiche infuocate, l’ultima delle quali dopo il pestaggio dell’onorevole Vladimir Luxuria da parte della polizia russa. A tenere banco soprattutto le sue dichiarazioni sugli extracomunitari, che aveva definito “perdigiorno”, suggerendo che “i gommoni degli immigrati devono essere affondati a colpi di bazooka”.
    E adesso ha annunciato un “giro di vite” contro gli omosessuali e gli scambisti. “Useremo la videosorveglianza per stroncare il via vai di scambisti”, denunciato dagli abitanti nel parcheggio “a luci rosse”, dove è stata segnalata anche la presenza di prostitute. “Darò disposizione di rinforzare le telecamere. Ma a me interessa piuttosto fare i controlli mirati – ha detto ancora Gentilini -. Quando la mia polizia vigilerà per la zona ci sarà un fuggi fuggi generale”.
    Per il sindaco di Treviso Giampaolo Gobbo, le dichiarazioni del prosindaco “non sono preoccupanti. E’ il suo modo di essere. Lui parla sinceramente, con un linguaggio concreto che tutti capiscono. In questo caso si parla di decoro pubblico e noi cerchiamo di spostare gay, prostitute, coppie omosessuali o eterosessuali, fa lo stesso, che si scambiano effusioni sotto gli occhi di tanta gente”. Un problema, spiega Gobbo, di dimensione nazionale, “e infatti ci stiamo attivando perchè venga cambiata la legge Merlin. Bisogna riaprire le case chiuse e creare quartieri a ‘luci rosse’ come succede nel resto d’Europa: garantiscono protezione sanitaria e tasse pagate”.
    Ma le associazioni omosessuali annunciano guerra. “Non possiamo – spiega Rossana Praitano, presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli – restare in silenzio dopo affermazioni agghiaccianti come queste. Per questo quereleremo il prosindaco per apologia di Nazismo. Ci appelliamo al ministro degli Interni – aggiunge il presidente nazionale dell’Arcigay Aurelio Mancuso – affinchè intervenga nei confronti di una amministrazione che incita alla violenza”
    E in risposta alle esternazioni di Gentilini, il deputato di Sinistra Democratica Franco Grillini propone di organizzare “subito un bel “kiss-in” a Treviso accompagnato dall’inaugurazione di una ‘gay-street’”. “E’ importante – spiega Grillini – dar vita subito ad azioni di protesta, come si è fatto a Roma per il famoso bacio omosessuale”.

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    jennaro othis .
    Personaggi loschi come Gentilini e quell'altro Borghenzio che insegnava ai nazischin come affinare le tecniche di xenofobia,sono il coronamento del sogno berlusconiano ma non disdegnerei da questo ambito anche i politici della opposizione-alleanza.Innanzitutto il destino è imprevedibile,puo darsi che in futuro qualche suo figlio o discendente sia "culattone",im ogni caso ,non sono solo gli omosessuali ad essere offesi ,ma anche la dignità di tanti individui che credono e vivono per tramandare ai posteri un mondo dove pregiudizi e diseguaglianze possano definitivamente essere menzionati solo nei libri di storia.L'incitamento all'odio io credevo che era reato,invece rappresente uno dei cardini principali su cui eregere dinamiche e progetti per consolidare ulteriormente il potere della casta.Oltre alle stronzate leghiste la preoccupazione è reale,non molto lontano e nemmeno tanto tempo fa si è consumata una pulizia etnica da parte della nomenclatura reazionaria serba,alleata politicamente alla lega nord ed economicamente ad alcuni esponenti della cosidetta unione.La mia speranza che la gente del Nord abbandoni al loro perverso destino questi millantatori che prima appiccano l'incendio e poi comodamente delinquono nei palazzi romani in preda ad isterie snobistiche ed oggetto delle paparazzate di giornali anestetici.Guardiamo in faccia la realtà,nord,sud,e così via,rendiamoci partecipi a sanare e liberare il globo da tanta immondizia compresa quella umana ,la lega berlusconiana in primis
    Mustikka .
    Soprassediamo sul messaggio discriminatorio, dato che non ho voglia di arrabbiarmi per questi bigottismi da Far West... L'idea di imporre il decoro è una cosa, ma c'è da dire che la si può presentare sotto molti punti di vista diversi, a seconda che un'ideologia sia discriminante e iniqua in maniera maggiore o minore... Sulla forma, dico solo che è ridicolo che in Italia lascino al potere gente come lui, gente con una mentalità che da ridicola può comunque essere pericolosa in quanto trascina poi la mentalità delle fasce cittadine che meno partecipano ai cambiamenti di valori e all'apertura degli omosessuali degli ultimi decenni (parlo dei più anziani), che vengono in questo modo istigati ancor di più all'odio e alla discriminazione.
    nispa .
    A me sembra che il vicesindaco (o prosindaco) si comporti come il Batman dei fumetti. Principalmente l'obiettivo di Batman (che di "cattivi" ne ha ammazzati parecchi) è la difesa dell'ordine pubblico, come detentore del Bene: ordine a qualsiasi costo... Come i fascisti 60 anni fa che credevano di essere gli unici a sapere cosa fosse "l'ordine"... Gentilini è un pensionato di 78 anni che è cresciuto ed ha vissuto il concetto di Podestà, forse gli è rimasta dentro l'idea non del tutto sbagliata di voler difendere i "suoi" cittadini, perchè si può dire che Treviso è SUA (perchè detiene il potere di [pro]sindaco da decenni). "Lo sceriffo" vuole fare "pulizia", una pulizia BIBLICA: vuole essere l'artefice della distruzione di una nuova Sodoma e Gomorra (visto che non ci sono critiche documentate sull'operato Divino, e quindi giusto!)... Che ci riesca è un altra cosa. Ma il delirio di Onnipotenza di Gentilini non si può frenare se non con con l'infarto. Non lo critico nell'idea, ma nella forma.

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