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    19
    set.
    2007

    Malelingue / la repubblica dell’antipolitica

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    di Oliviero Beha - da l'Unità del 19 settembre 2007Dopo le bordate su qualunquismo e antipolitica che ripetutamente il fondatore di Repubblica, Eugenio Scalfari,ha rivolto al comico Beppe Grillo,è forse utile un quiz: chi ha scritto queste parole tremende che dovrebbero radere al suolo il Paese, il comico o il finissimo letterato Pietro Citati? .”… I potenti di oggi sono sempre più smaniosi di possedere il proprio potere. Nulla, o quasi nulla, li divide dai loro avversari: hanno quasi le stesse idee… Forse oggi in Italia siamo giunti agli estremi. Forse queste innumerevoli mafie stanno per saldarsi tra loro come in un gioco di puzzle, così da non lasciare nemmeno uno spazio dove vivere e respirare”. Avete indovinato: è Citati sulla prima pagina della medesima Repubblica del 30 gennaio 2007. Nessuno, neppure su Repubblica stessa, ha ripreso l’argomento (salvo chi scrive, in “Italiopoli”) .Che virus, quest’antipolitica… O.B.

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    Don Chisciotte .
    L'uscita di Scalfari non mi stupisce, è sempre stato un uomo di potere e non cambierà di certo ad ottanta anni, è l'emblema del radical chic, idee di (centro)sinistra e amici potenti
    swurzburger .
    L'mpermeabilizzazione degli italiani. Ci scorre tutto sulla pelle, senza che nulla penetri, nella speranza che prima o poi tocchi anche a noi di approfittare. Un vecchio cliente di mio nonno (avvocato) gli disse: "avvocà lasciate stà: mbruoglio aiutame!" Traduzione "nella confusione troverò la soluzione!" Mi sembra che questa sia diventata l'Italia. Dove è l'informazione, dove i politici, dove la magistratura, dopo le inchieste denunce, tutte ben circostanziate, presentate da qualche illuminato ogni tanto in televisione? Meglio non toccare, meglio non sentire, meglio non vedere. Benvenuto il momento di rottura rappresentato oggi da Beppe Grillo, anche se non è tutto condivisibile quello che dice, anche se le idee ancora non sono chiarissime.
    swurzburger .
    federicorocchi .
    Io penso che la tendenza a "mettere insieme i pezzi" sia negli schemi naturali seguiti dal cervello, poi ovviamente qualcuno lo fa strumentalmente, quindi non vedo scandalo nello scandalo contro il movimento in atto. Però alcune critiche sono facilmente condivisibili, e mi sembra inutile ribadirle. Mi chiedo invece se sia possibile non essere completamente pro o completamente contro contro qualcosa o qualcuno, movimento grillico compreso. Mi piacerebbe poter influire sulla direzione e sui metodi da proporre agli italiani, dopo una prima fase di sfanculamento generale.
    bar1975nicola .
    Grande Oliviero. C´è da dire che Scalfari ha fatto un commento inopportuno e il secondo molto più prudente.... L´ informazione in Italia è molto scadente, io vivo in Germania da due anni e non noto uno schifo tale. Perchè?Forse la tradizione dello Spiegel e altri giornali che non hanno paura di chi li paga?Date un senso al vostro lavoro. Oggi l´editoriale del tuo "collega" direttore del Tg 2 su Grillo era persino infame!Mi viene in mente Michael Moore quando nel suo film Fahrenheit 9/11 fa notare come alcuni personaggi noti individuano in Marilin Manson la causa della violenza negli Stati Uniti. Cominciamo a diffondere queste calunnie e vedrai che anche i Black Block appoggiano Grillo!Cominciamo a far trapelare un pò di paura e terrore e diffonderla vero?Purtroppo abbiamo le stesse metodologie dei peggiori media americani, digli al tuo collega di vergognarsi. Ilibri di Stella, Peter Gomez, Travaglio, Abbate, Sansa, Saviano non si possono cancellare. Si parla di grilletti e pazzi, il pericolo della svolta fascista, ma non che Travaglio ha scritto decine di libri sul Berlusca, è stato denunciato e ha vinto la causa. Allora scrive cose vere? Non si dice che rete quattro deve smammare sul satellite, c´è una sentenza europea!Non parlerei solo di antipolitica ma anche di anti informazione! Scusa Beha, non si dovrebbe dire, ma stiamo sputando sulla tomba di Borsellino e Falcone dal 92, è ora di finirla!!!!!! Stanno offendendo la nostra intelligenza i tuoi colleghi, sono profondamente contrariato. Noi cittadini, che eravamo pazientemente in coda a firmare al V-day, non meritiamo questi insulti mediatici. Tu dimostraci che il giornalismo è quello della Gabanelli, della Sgrena (grandioso il film Pembantaian Fallujah di Ranucci), IL TUO, di Ricca..etc... Un giorno tutti si devono guardare allo specchio!Appunto il film di Ranucci, si vede in u-tube in inglese ma in Italia?Troppo scomodo?Ti prego, sarei molto felice avere un tuo cenno sulle mie considerazioni; non essere troppo duro con me, io non sono un giornalista.... Grazie Nicola
    ippodrillo .
    Tristi parole quelle pronunciate dal nostro Primo Ministro mentre interloquisce con un non meglio precisato giovane e riportate dai giornali di ieri : “La classe politica deve dare l’esempio, su questo ha ragione. Ma lei descrive il politico come ricercatore del proprio vantaggio e dei benefit. Purtroppo è la società italiana che è così, basta vedere i casi dei concorsi. La politica deve dare l’esempio ma non credo che la società sia meglio della sua classe politica”. I politici italiani assimilati alla società italiana, la società italiana assimilata ai politici, entrambi alla ricerca del “proprio vantaggio e dei benefit.” Sarà anche lui accusato di antipolitica e qualunquismo da parte dei giornali? Sarebbe una logica conseguenza. Dimenticavo, in questo paese non conta quello che affermi ma conta colui che lo afferma. Grillo qualunquista, Prodi cosa? Forse il propugnatore della teoria per cui uno è colpevole, tutti sono colpevoli, l’intera società è colpevole quindi nessuno è colpevole? Ma se anche l’intera società fosse sconquassata domando io, chi l’ha ridotta così ? Il nostro Romano non si pone poi la domanda sul “che fare?’”. Moralizzare, eticizzare il paese, oppure stare li a guardare? Cosa ci dicono in fondo questi politici se non che siamo tutti uguali negli ideali (sarebbe più esatto dire nel non ideale del dio denaro), tutti uguali nella nostra deficienza etica e che pertanto il potere di governare è meglio lasciarlo a loro perché se non altro loro sono competenti, sanno fare di calcolo, insomma son dei bravi ragionieri. Noooooo!!!Non è vero che la società tutta intera sia malata, ci sono brave persone con buona volontà. La buona volontà non basta? Cerchiamo fra queste brave persone i competenti, gli intelligenti, gli arguti, quelli a cui è caro il bene del Paese, il Paese tutto intero ed eleggiamoli aggirando i partiti tradizionali attraverso le liste civiche.Lasciamo poi a questi uomini competenti e di buona volontà il compito di riformare completamente la politica e riappropriamoci quindi dei partiti, quelli veri cioè quelli democratici. Si perchè i partiti appartengono alla gente e non ai soliti quattro noti oligarchi.

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