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    16
    ott.
    2007

    Dal pd una domanda all’antipolitica…

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    Le Primarie (diciamo così) del Partito Democratico sarebbero secondo il nuovo segretario una "risposta all'antipolitica". Su questa traccia si sono mossi un po' tutti, politici, politologi, commentatori d'occasione, addetti ai lavori e ai livori. Ma che c'entra la risposta all'antipolitica? Casomai è piuttosto una domanda all'antipolitica, se proprio vogliamo continuare a chiamarla così senza avere il coraggio o l'onestà intellettuale di decifrarla (io la chiamo "anticomitati d'affari", per esempio). I milioni (?!?) di elettori mobilitati, comunque un bel segno di partecipazione e quindi di voglia di democrazia, stanno infatti chiedendo sia alla politica che all'antipolitica: siamo qui, che vogliamo fare? Volete prenderci per i fondelli un'altra volta, come è accaduto dopo le Primarie dell'Unione di due anni fa? E ai milioni in questione chi risponderà? Veltroni? Il PD? Prodi? Le piazze? La tv? Se ne consiglia la visione ai soli spettatori adulti...o.b.

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    roberta .
    salve a tutti, non so voi ma io sono davvero sconfortata. ad onor del vero, è una cosa antica, oramai. ho 37 anni e non ho alcun futuro. vivo con mamma e papà e lavoro a metà tempo per 400€ al mese. eppure promettevo bene, pensate che mi sono laureata con 110 e lode... senza prospettive come sono, anche troppo arrabbiata, mi guardo intorno per uscire dalla disperazione. penso di agire, di smuovermi, vengo persino a Piazza Farnese. leggo come una pazza il mio quotidiano di riferimento (il manifesto , si sappia), ascolto i dibattiti sul tema e ho l'impressione che qualcosa si muove. non sono sola. ma poi... ragazzi che succede? cosa fanno i sindacati con il pacchetto del welfare, cosa votano i lavoratori al "referendum", cosa fanno gli italiani? vanno a votare per le finteprimarie del partito democratico (più rampante dei socialisti di craxi)? ok, mi ero sbagliata? in realtà va tutto bene, madama la marchesa? la rabbia sale con il senso di impotenza. che faccio torno giù nel pozzo della depressione e della disperazione? intanto vado a Roma domani (è il 20 ottobre) a dire al "mio governo" che non ci sto. e poi mi preparo a combattere. nel pozzo non ci torno.
    Anastasio .
    Io mi auguro e auguro a tutti gli italiani, che si riescano a coagulare tutte le forze di opposizione e di rinnovamento che abbiamo portato in piazza (Grillo, Travaglio, i Girotondi, il Mov. Zero di Massimo Fini ecc. ecc.) così alle prossime politiche il risultato sarebbe davvero positivo per tutti noi! Altrimenti, la vedo ancora triste ... e per altri lustri. Saluti da Otello Martini
    silvia.to .
    si sentono a così alti livelli, che pensano di saper fare politica solo loro.Veltroni parla com Andreotti 30 anni fà, se mi volevo iscrivere con i democristiani, mi ci iscrivevo 30 anni fà, così con il posto di lavoro che mi offrivano, ora sarei in pensione. Non considerano Grillo , non considerano i Girotondi, non considerano i Noglobal, non considerano la Sinistra. Ho paura che alle prossime elezioni ci sarà qualche sorpresa.
    margherirosa .
    Il fatto concreto comunque è pure un altro: in effetti le adesioni, alla LCN ad esempio, alla repubblica dei Cittadini, si sono quasi fermate, del tutto, negli ultimi giorni, tranne una certa impennata, sostanziale, di circa un centinaio al giorno, proprio a cavallo della fine di settembre e dell’inizio di ottobre, all'avvicinarsi della manifestazione di Roma. E poi… Come mai ? Antonio.
    Anastasio .
    Alle vostre osservazioni, aggiungo che: quando un politico "onesto", riceve un incarico così importante, onde possa dimostrare il suo grande equilibrio e le sue buone capacità di analisi, deve necessariamente DIMETTERSI da qualsiasi altro incarico avesse in quel momento. Invece lui, afferma che NON SI DIMETTERA' DAL SUO INCARICO DI SINDACO! E questo fatto, dimostra in modo palese, il suo egocentrismo e la sua poca capacità di rapportarsi moralmente con il proprio elettorato! Chi deve trovare risposte professionalmente valide, per rinnovare e per risolvere annose questioni di livello nazionale, non può mettere i suoi piedi in due paia di scarpe contemporaneamente ... Saluti da Otello Martini
    margherirosa .
    Se dovessi pensare ad una spot-canzone, ad hoc, per il nuovo P.D., penserei allo spot della “Golden lady” e meglio ancòra quello della “Calzedonia”.Perché? Semplicemente così: perché in particolare l’ultimo prende proprio allo stomaco e incarna tutto quello che il buon Uàlter quello senza la doppia W, è andato cianciando da tempo a questa parte. Ma ciò non significa che ce lo si immagini, anche lui, in tutù, calze attillate o affini. E ciò almeno fino ad ora; poi non si sa. Dipende. E non penso che questa sia o possa essere considerata una satira-antipolitica o simil-tale già particolarmente cattiva o virulenta. Antonio.
    diego de la vega .
    Mastella: Incapace politico o politicante Veltroni: Incapace politico o politicante Fassino: Incapace Dalema: Incapace Prodi : Incapace politicante Rutelli : !?! Casini: : In galera!! Berlus. : In galera!! Storace: Su Marte!! Fini : Su Marte!! Tutti gli altri: Complici
    diego de la vega .
    Ripeto,cercando di ri-formulare il mio commento.Le piazze non manifestano anti-politica,modo sprezzante di respingere al mittente il rifiuto della POLITICADEIPARTITI,cosa ben diversa.I partiti non sono,soprattutto negli ultimi 20 anni,gli unici soggetti politici e quindi "santificati" nell'applicare "la politica" i partiti rappresentano una parte,per giunta piccola delle persone che hanno votato per quel dato colore.La piazza manifesta contro quei soggetti che fanno di fatto ANTIPOLITICA,se politica significa interesse del sociale é un diritto ed é soprattutto un dovere, cari MastellaVeltroniFassinoBerlusconiDalemaProdi RutelliFinietcetcetc Ci saranno sempre e sempre piú manifestazion, cari miei,quella é politica fino alle prese della Bastiglia,visto che piú le piazze manifestano é piú vi rinchiudete nel mutismo o nelle frasi sprezzanti alla Casini l'ultimo dei "politicanti" ovvero dell'incapacitá politica.
    giulrick .
    Come quella del referendum sul Welfare la prova delle primarie è stata un'abile operazione mediatica che ha tirato dentro i mai abbastanza disincantati irriducibili tifosi della politica trasformista. Quelli che sono sempre pronti a seguire i soliti pifferai del regime dei partiti che difatti non cambiano nemmeno questa volta nonostante i proclami. Certo 3.300.000 non sono pochi ma per Prodi furono di più. Considerando l'asfissiante bombardamento della stampa amica poteva andar anche meglio (per loro. non per me). Dispiace non aver sentito commenti da parte degli operatori dell'informazione anche alternativi che sottolineasse questo aspetto
    Feng .
    Sig. Beha, domenica, dando un'occhiata all'andamento delle primarie, ho immediatamente presagito che, di lì a poco, avrei sentito qualcuno fare il commento :"Ecco la risposta all'antipolitica". Beh, mi lasci dire che sono totalmente d'accordo con lei. Ritengo anzi che questo commento getti ombre molto oscure sul nascente PD, perché in quella frase io vedo il tentativo di affermare che la forte partecipazione alle primarie autorizzi a ritenere l'antipolitica una parentesi chiusa. E con tutto questo trionfalismo sui giornali si è veramente portati a credere che la nascita del PD costituisca la panacea per i mali del paese. Non ci scostiamo dalla realtà: le facce sono le stesse! Sono le stesse di coloro che, al governo, stanno disattendendo tutte le aspettative, le facce di coloro che non hanno fatto la legge sul conflitto d'interessi (un dejavu del precedente governo Prodi, sappiamo già che non sarà fatta), le facce di coloro che avevano proposto di tassare le rendite finanziarie, di quelli che volevano dare nuovo slancio al paese, la scuola, la ricerca, l'università! Gli elettori della sinistra italiana sono come quelle mogli che adorano il marito che le picchia! Più il marito è un farabutto, più le trascura e più queste gli sono fedeli e adoranti. In fondo c'è un che di calcistico nell'appartenenza politica in Italia. SI fischia, si urla quando si è delusi, ma si continua ad andare a vedere e a tifare per la propria squadra! Un'ultima considerazione: io rifiuto categoricamente la definizione ANTIPOLITICA. Usiamo le parole a proposito, se c'è qualcuno cui questa definizione calza a pennello è proprio l'attuale classe dirigente. Scusi per la lunghezza del post Feng

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