• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > La sinistra sul satellite
    18
    ott.
    2007

    La sinistra sul satellite

    Condividi su:   Stampa

    Riceviamo dal Signor Ugo Cortesi questa segnalazione. Ci era sfuggita. E solo un occhio attento poteva rilevarla. Non a caso. Perchè si tratta di un vero e proprio tentativo di scasso "a mano finanziata", con dolo, anche se senza effrazione.

    Un pò d’attenzione ai trucchi che vengono usati per fregare il pubblico. Si tratta della cosiddetta finanziaria, emessa dal governo di lor signori che formalmente si chiama ancora di centro sinistra. Per meglio dire si tratta del Decreto legge 1 ottobre 2007, n.159 che è il collegato della finanziaria. Al quarto comma dell’art. 16 si affrontano le “Disposizioni in materia di sistema digitale terrestre”. Mentre il signor Cortesi racconta ed enumera, noi cominciamo a sentire puzza di bruciato.
    Un normale cittadino, che legga le righe seguenti, non ci capirebbe niente. Sono scritte apposta perchè nessuno, o quasi, ci capisca niente. Così si può farla franca, e, in genere, la fanno franca. Ed ecco le righe in questione, fatevi forza:
    All’articolo 2 -bis , comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, come modificato dall’articolo 19, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51, le parole: «entro l’anno 2008» sono sostituite dalle seguenti: «entro l’anno 2012 ”.
    A occhio e croce chi riesce a superare i “decreti”, le “conversioni””, le successive “modificazioni” e a mettere in ordine le date, capisce che una certa cosa, che doveva avvenire “entro l’anno 2008″, avverrà adesso “entro l’anno 2012″.
    E che cos’è questa cosa che slitta? Nientepopodimeno che il passaggio della Terza Rete della Rai e della Rete Quattro di Mediaset sul satellitare.
    Adesso tutto è chiaro. Il governo di centro sinistra, alla chetichella, sta regalando a Berlusconi altri quattro anni di sontuosa pubblicità, per svariate centinaia di milioni di euro. Naturalmente per fare questo disattende tutti i suoi impegni con gli elettori e contribuisce a eludere le sentenze della Corte Costituzionale. Cioè il governo, di nascosto, viola la legge.
    E non vorremo mica pretendere che lo faccia alla luce del sole!
    Infatti ci riesce. Nessun giornale, nessuna tv sembra essersi accorta della nube fumogena che è stata inserita nel decreto. Forse distratti, forse complici, forse entrambe le cose, a turno.
    E poi ci vengono a dire che, se cade il governo Prodi, c’è il rischio che venga Berlusconi. E, nel frattempo, loro si mettono d’accordo con Berlusconi alle nostre spalle.
    Un trucchetto molto simile a quello della precedente finanziaria, quando, sempre alla chetichella, qualcuno introdusse un comma che avrebbe eliminato i reati di corruzione nel pubblico impiego.
    In quel caso, come in questo (ancora grazie signor Cortesi!) qualcuno se ne accorse e scoppiò lo scandalo.
    Adesso lo scandalo non è ancora scoppiato e vorremmo che i parlamentari della sinistra (e quelli onesti che ancora siedono, non importa dove, negli scanni del Parlamento) lo facessero scoppiare, lo bloccassero, lo impallinassero.
    E poi bisognerebbe sapere anche chi ha scritto quelle righe e per ordine di chi.
    Cosa ha dato in cambio Berlusconi? Sarebbe interessante saperlo. Quanti altri mesi di tregua? Quali altri inciuci nei mesi a venire?
    E chissà che cosa ne pensa il neonato Partito Democratico.

     commenti
    Commenti
    7
    Lascia un commento
    ilBuonPeppe .
    Questa cosa gira già da un po' ma non ho ancora trovato una spiegazione a quello che secondo me è il vero problema. Quello che doveva succedere nel 2008, e che è stato rinviato al 2012, è il passaggio definitivo e totale al digitale terrestre; tutte le emittenti cioè, smetteranno di trasmettere in analogico, non solo quelle Mediaset. Quindi il regalo (se c'è) vale per tutte le TV analogiche. Sbaglio? Altro problema è quello di Rete4. Il fatto che Rete4 occupi abusivamente frequenze non sue, e che quindi trasmetta illegalmente in barba a tutte le sentenze che ci sono state, non viene minimamente influenzato da questa norma. Era illegale prima e lo rimane. Che poi tutto questo vada contro quello che il governo aveva promesso, è un fatto, ma non vedo perchè questo rinvio sia un regalo "mirato" al berlusca. ilBuonPeppe www.pleonastico.it
    sandrone .
    Giusto. Personalmente mi aspetto che non si impantani come tutti gli altri, e questa onestà temo abbia un alto prezzo in termini di popolarità. Tu cosa ti aspetti?
    achillide .
    Io sono andato a votare per il P.D. adesso mi aspetto delle risposte.Per quanto riguarda la non pubblicazione sui giornali,non vorrei sbagliarmi ma credo che Repubblica lo abbia fatto.Cosa che non ho ancora sentito è un commento di Veltroni su questo,mi auguro che lo faccia,come mi auguro che il tutto non passi.
    scavasone .
    Caro Sandrone potrei anche essere daccordo con te, basta mettersi daccordo su quello che uno si aspetta da Oliviero!
    sandrone .
    scusa, ma io questa cosa l'ho letta adesso qui, non siamo mica tutti obbligati a navigare gli stessi siti! Mi sembra chiaro che sul proprio blog ognuno pubblica quello che vuole e quando ritiene: per blog si intende sito personale curato a mo' di diario. And so? Che gara è, e chi è che la vince? Alla fine è come col calcio, siamo sempre tutti allenatori.
    scavasone .
    Gentile Dott. Beha mi sembra strano che Lei non lo sapesse, questa é una notizia vecchia di almeno una settimana. Forse bisognerebbe seguire di piú i blog di informazione come per esempio canisciolti.info se proprio beppe grillo ci ha fatto qualcosa...Ha ragione un blogger che ho letto tempo fa sul suo blog, appunto, Lei si dovrebbe spendere di piú per questa causa. Almeno, e dico almeno, un post al giorno sabato e domenica inclusi. Se ha bisogno di un aiuto materiale (informatico) basta che lo chieda e lo avrá gratuitamente da parecchia gente che La potrá coadiuvare. Buon lavoro (anche il sabato e la domenica....)
    Anastasio .
    Caro Oliviero, è sempre andata così, da quando il "Piano di Rinascita democratica" è stato - di fatto -realizzato in tutti i suoi punti. Strano ad es. che nessuno abbia notato quello che è accaduto con la Privatizzazione delle Poste Italiane ... divenute S.p.A.! Un enorme risparmio, per chi ha studiato e diretto un tale rinnovamento [visto che hanno eliminato diversa mano d'opera ...] e contemporaneamente una truffa legalizzata ai danni del cittadino! Molte lettere infatti (da quasi tre anni) nonostante contengano fatture e documentazioni importanti, non vengono più nè francobollate nè vidimate, e di conseguenza non abbiamo più alcuna possibilità di dimostrare quando una determinata missiva sia stata spedita e quando recepita dal destinatario. Dove sta l'inghippo? Semplice, non potendo dimostrare quando mi sia pervenuta una fattura (poniamo dell'ENEL) le Poste Italiane S.p.A. possono consegnarmela anche in ritardo, rispetto alla data di scadenza del pagamento. La conseguenza è che nella successiva fattura troveremo (assieme alle varie voci di addebito) anche un addebito di mora! Quì a Sora, ho fatto petizioni su petizioni, ma la situazione non è migliorata! In Italia abbiamo quasi venti associazioni che dicono di tutelare il cittadino, ma di fatto non si comprende perchè esistono ?! ;o( Un caro saluto da Otello Martini >

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook