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    dic.
    2007

    Per non dimenticare

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    Questa nota è stata da me scritta il 25 luglio 2007 nel contesto ricostruibile dalla nota stessa. Collegando questa tempistica alle ultime polemiche (cfr. la settimana scorsa nella corrispondenza via giornali e internet con il Quirinale) forse il quadro è più chiaro.o.b---------------Dalla parte del giudice Forleocomunicato stampa del 25 luglio 2007Proviamo un forte senso di smarrimento, di sconcerto e di disappunto di fronte all’appello del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che chiama in causa pur senza farne il nome il Gip Clementina Forleo. In una Repubblica il cui Primo cittadino nonché anche Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, interviene pubblicamente a censurare l’ordinanza di un giudice, sta succedendo davvero qualcosa di molto strano. E certamente di inedito. Infatti una rapida visura di sessant’anni di vita costituzionale ci dice che l’episodio che ha visto protagonista Napolitano non ha precedenti di alcun tipo. Per non andare troppo indietro nel tempo, non riusciamo ad immaginarci il suo predecessore, Carlo Azeglio Ciampi, fare appelli simili. Affermare questo, dati alla mano, non significa affatto “schierarsi con qualcuno”, in questo caso con la Destra, come purtroppo viene artatamente proclamato nel solito derby mediatico italiano tra schieramenti nei fatti troppo spesso oggettivamente complementari,bensì stare dalla parte della realtà verificabile.

    Dopo lo sdegno manifestato dal gruppo dirigente diessino perché nelle telefonate con Consorte gli intercettati sono D’Alema, Fassino e La Torre, dopo la indiretta solidarietà di Forza Italia (“Vi sta bene, quando toccava a noi esultavate”) e quella esplicita del premier Prodi, dopo la sortita “armata” del Ministro della Giustizia Mastella, dunque, anche il presidente della Repubblica è contro il Gip Forleo mentre le ordinanze di quest’ultima arrivano in Parlamento.Forse non è inutile oggi rifarsi a una Costituzione citata spesso e strumentalmente a sproposito (art.3:“Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge”, quindi Consorte, Ricucci, Fiorani ma anche i parlamentari intercettati al telefono con loro) in attesa di sapere se una tardiva resipiscenza consiglierà l’Aula a concedere l’autorizzazione affinché la magistratura possa servirsi delle telefonate incriminate,magari anche soltanto per paura della cosiddetta “antipolitica” montante. Nel frattempo questo Movimento invita i cittadini ad esprimersi su internet  (www.repubblicadeicittadini.com) a partire dal caso Napolitano-Forleo su una questione così delicata come il rapporto tra politica e magistratura di cui è da anni pubblico docente Silvio Berlusconi, che evidentemente deve aver fatto clamorosamente scuola.Oliviero Beha, portavoce di Repubblica dei cittadini – Lista civica nazionale

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    margherirosa .
    Per la serie: da quella espressione simpatica, “Orca pupazza” di Shiloh, al mio “E chi l’avrebbe mai detto” e allo stesso tempo “mannaggia la mannaggia…!”; e spiego perché. Non so se occorrerà una sorta di rivoluzione francese, preconizzata peraltro qualche giorno fa da Stefano.Claps, ma vi posso assicurare che qui, tra Avigliano e il suo capoluogo Potenza, a novembre se ne son viste di cosettine interessanti: alle “gianturchiadi” aviglianesi è intervenuto infine il solo sen. Mancino, e col forfait di mastello e iervolina, che forse hanno fiutato un’aria di eventuale contestazione ? o già forse per loro altri impegni e in un paese che comunque per tre giorni ha vissuto un clima di parziale “blindatura”; invece una settimana dopo, in quel di Potenza, i vari C.Vulpio [grandissimo trascinatore, ed ironico raccontatore], uno splendido giudice Ingroia, il sòlito, quasi-immancabile Travaglio [che ha peraltro riconosciuto di essere invitato oramai più volte in una regione, di cui per il resto non conosce molto] ed altri, ci hanno raccontato cosa è la mafia, tutte le mafie anche nella mia regioncina che non è mai stata forse / probabilmente quell’isola “felice” tanto decantata; in realtà sono emersi fatti, sopratutto i fattacci, delle malevolenze ìnsite del nostro territorio già di per un tantino bizantino; proprio non ci crederete, ma la sala era stracolma di gente entusiasta e attentissima, e ben difficilmente il Cittadino più mingherlino avrebbe ormai trovato posto, solo in piedi; evidentemente c’è una fame incredibile di Verità e di Giustizia, di informazione corretta e di difendere quelli con la cosiddetta schiena dritta e di randellare magari quelli con la “càpa a ciù-ciù” come si dice da queste parti, ovvero teste calde e pericolose che da decenni hanno inquinato l’economia e la giustizia e quant’altro di questa piccola e già di per sé suscettibile regione; alla fine, e nonostante il ritardo nell’inizio lavori, c’è stato tempo per una serie di interventi del pubblico; e cosa si vuole di più ?? Mi piacerebbe, personalmente, che ad esempio Oliviero in Avigliano sbattesse in faccia ai tanti furboni il senso e la concretezza del suo giornalismo vero, ma mi rendo conto delle difficoltà; mi piacerebbe andare in quel di Paola ma pure è lontanuccia e quindi come si fa?; è difficile; viceversa non ho capìto proprio il senso, quelle parole di Muraglia; così come non parlerei / citerei manco per scherzo di brigate rosse, è un argomento che proprio di recente ha avuto ben spazio nella cronaca regionale con una serie di gesti “dimostrativi” e eclatanti che in qualche modo preoccupa [e con una indagine già precedente e tuttora in corso]; ecco perché, in tutta sincerità preferirei un “avanti tutta” verso la verità, verso la giustizia, la vera legalità questo sì; e è un desiderio, imprescindibile, condiviso ormai da una larga e sempre più vasta fetta di popolazione; ciò davvero in qualche modo mi conforta. saluti. antonio pace - Avigliano [Potenza]
    lottic .
    Ho inviato questo messaggio al Presidente della Repubblica: "Sono disgustata,amareggiata e ancora incredula per il comportamento del presidente della repubblica in merito alla vicenda Forleo.Anzichè un incoraggiamento affinchè tutte le indagini vadano avanti per arrivare alla verità,il presidente(di una parte della repubblica) cerca di zittire un magistrato serio,tenace,che svolge con zelo il suo lavoro.Non avrei mai immaginato che Giorgio Napolitano arrivasse a tanto,per difendere i suoi compagni disonesti! Non mi sento affatto rappresentata da un presidente così". So che non servirà a nulla, ma concedetemi almeno questo sfogo ! Se tutti i disgustati glielo scrivessero! Ma , a parte questo, caro Oliviero, cosa possiamo fare di veramente utile a sbloccare la situazione ? Forse l'unica soluzione è arruolarsi nelle brigate rosse e mettersi a sparare ,ma ..sui giusti bersagli, non sulle persone perbene, come succedeva in passato!
    cinzia61 .
    Le voglio fare anch'io i complimenti, lei è una persona onesta e coraggiosa, uno dei pochi (purtroppo!) che si distingue da quel coro di pecore che sono i giornalisti. Ma voglio anche rassicurare Sandrone che la Forleo non è sola. Intanto l'associazione AMMAZZATECITUTTI su iniziativadi Sonia Alano, ha organizzato una manifestazione a favore dei giudici De Magistris e Forleo. Gli appuntamenti sono: 16 dicembre ore 14:30-18:00 Presidio a Piazza Madonna di Loreto (Roma) c/o Altare della Patria 17 dicembre ore 9:00-14:00 sit-in davanti al c.s.m. a piazza indipendenza (Roma) DIFFONDIAMO questa informazione e soprattutto PARTECIPIAMO! e poi, caro Sandrone, se non lo conosci già, volevo consigliarti di visitare questo blog e vedrai che per fortuna ci sono ancora Magistrati seri che sostengono la causa Forleo-DeMagistris http://www.toghe.blogspot.com/
    cinzia61 .
    Le voglio fare anch'io i complimenti, lei è una persona onesta e coraggiosa, uno dei pochi (purtroppo!) che si distingue da quel coro di pecore che sono i giornalisti. Ma voglio anche rassicurare Sandrone che la Forleo non è sola. Intanto l'associazione AMMAZZATECITUTTI su iniziativadi Sonia Alano, ha organizzato una manifestazione a favore dei giudici De Magistris e Forleo. Gli appuntamenti sono: 16 dicembre ore 14:30-18:00 Presidio a Piazza Madonna di Loreto (Roma) c/o Altare della Patria 17 dicembre ore 9:00-14:00 sit-in davanti al c.s.m. a piazza indipendenza (Roma) DIFFONDIAMO questa informazione e soprattutto PARTECIPIAMO! e poi, caro Sandrone, se non lo conosci già, volevo consigliarti di visitare questo blog e vedrai che per fortuna ci sono ancora Magistrati seri che sostengono la causa Forleo-DeMagistris http://www.toghe.blogspot.com/
    sandrone .
    Beha, onore a te che sei l'unico che ha avuto e ha il coraggio di difendere la Forleo. Grazie per il lavoro che fa.
    cinzia61 .
    Che vergogna! Pertini non si sarebbe mai comportato così. Ma che c'è da aspettarsi da uno che in un momento tale di tragedia va alla prima alla Scala, invece che in ospedale al fianco dei lavoratori! è un presidente... senza parole
    cinzia61 .
    Che vergogna! Pertini non si sarebbe mai comportato così. Ma che c'è da aspettarsi da uno che in un momento tale di tragedia va alla prima alla Scala, invece che in ospedale al fianco dei lavoratori! è un presidente... senza parole
    gabriele .
    Ma il presidente Napolitano, non si era impegnato publicamente in TV a vigilare personalmente affinchè i casi Forleo-De Magistris fossero statti vagliati con la più assoluta trasparenza? cos'è che à fatto cambiare idea al presidente Napolitano forse il fato che sotto la lente dei magistrati adesso non c'è più la destra ma la sinistra? se cosi fosse non sarebbe certo un comportamento da presidente superpartes e men che meno da stato democratico. Forza Oliviero avanti con la lista civica nazionale mandiamo a casa questi dipendenti sfacendati, che se non li mandiamo a casa noi tra di loro non ci si mandano siccuramente, tanto e vero che ci sono facce che sono 50 anni che ce le troviamo davanti. Gabriele
    Chip En Sai .
    L'atteggiamento di Napolitano è sconcertante!... ed è impossibile che lui stesso non se ne renda conto!... Qualcosa dovrà pur succedere che mandi per aria questa cappa di piombo!... Ci vorra un diluvio!... Io... con la mia firma al documento della Repubblica dei Cittadini... ho fatto cadere la goccia 9401!

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