• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Caro beha…
    18
    dic.
    2007

    Caro beha…

    Condividi su:   Stampa

    Caro Oliviero Beha,1° ipotesi: Lei forse sta pagando un prezzo che è quello della sua libertà e la libertà, si sa, è “una vecchia signora molto esigente”! 2° ipotesi: Lei probabilmente fa parte del movimento dei “liberamente in liberospirito” (ma questa ipotesi è un clone della prima).3° ipotesi: Lei usa due facoltà ormai in disuso: l’intelligenza e la facoltà di critica (che siano la stessa cosa???). Con tutto il rispetto per coloro i quali la televisione la fanno.Viviamo tempi ruvidi e complessi.Sono in pericolo gli organi che Madre Natura ci ha donato. Le nostre menti (il caso De Magistris-Forleo e la capitolazione ex comunista, ex diessina e pre-pd !?!?, l’arcipelago Berlusconi con un sommerso che ormai non riemergerà più ma che è visibile in tutto il suo fondale melmoso e fangoso all’inverosimile) e i nostri cuori (le giovani vite stroncate della Thyssen Group, l’esibizione pornografica dei nostri sentimenti alla tivù, il nichilismo degli adolescenti alimentato da alcool e droghe, gli psicofarmaci per sopire il bisogno d’amore insoddisfatto dei nostri cuccioli d’uomo, la violenza che colpisce le donne, la pedofilia dilagante, il male oscuro che arma la mano di madri lasciate sole).

    Il maestro John Cage rispondeva a chi gli domanda se il mondo stava peggiorando o migliorando. Sta migliorando ma così lentamente che non ce ne accorgiamo. Qualcosa sta cambiando… E’ così lento, parafrasando Cage, ma è così potente… Dobbiamo solo assumere la posizione di difesa/attacco dei pugili sul ring (solo quella… s’intende), mantenere il nostro sguardo sulle cose attento e vigile e parlare, e scrivere e comunicare come stiamo facendo adesso, nel senso profondo di “mettere in comune” quindi in un significato completamente avulso dal contesto televisivo, nazionalgeneralista. Non è che tutto il resto verrà proverbialmente da se. Abbiamo l’obbligo di un “fare” nuovo e “altro” da tutto il resto, di elaborare nuove modalità e strategie, attingendo alla nostra creatività. Nuove mission e vision mutuando queste da un marketing antropologico che non sia solo completamente asservito alle logiche del profitto e del benefit delle multinazionali.Dovremmo dotarci di uno dei quaderni delle Cartiere Paolo Pigna della serie “Infanzia felice” (di memoria scolastica) che avevano all’interno una carta assorbente per gli eccessi d’inchiostro (attutire) e alla fine la tavola pitagorica (decodificare e moltiplicare). Ecco creare una nuova “tavola pitagorica” di tutte le combinazioni del “dire” e del “fare”, possibili, impossibili e assurde. Perché come recitava una bella campagna della Andersen Consulting di qualche anno fa…. “Più una persona è intelligente meno diffida dell’assurdo”. Ovviamente la frase non è dei pubblicitari pagati dalla Andersen ma di Joseph Conrad.Le auguro tanta fortuna per il suo nuovo libro e non potendo venire a Cosenza spero di rivederla in qualche presentazione a Roma.L. Pace

     commenti
    Commenti
    1
    Lascia un commento
    Chip En Sai .
    …………………………………………………………………………..A ………………………………………………………………………….chi ………………………………………………………………………..ama ……………………………………………………………………..dormire ………………………………………………………………….ma si sveglia ……………………………………………………………….sempre di buon …………………………………………………………….umore, a chi saluta ………………………………………………………….ancora con un bacio, a ……………………………………………………chi lavora molto e si diverte di ………………………………………………….più, a chi va in fretta in auto ma ………………………………………………..non suona ai semafori, a chi arriva …………………………………………in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne ……………………………………….la televisione per fare due chiacchiere, a chi è ……………………………………felice il doppio quando fa metà, a chi si alza presto …………………………….per aiutare un amico, a chi ha l’entusiasmo di un bambino ……………………………..e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio, ………………………………………………………..A chi non aspetta Natale …………………………………………………………………….per essere ……………………………………………………………………….Migliore

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook