• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Benzina e gasolio record europeo in italia
    19
    dic.
    2007

    Benzina e gasolio record europeo in italia

    Condividi su:   Stampa

    da Il sole 24 OreNatale sotto la lente anti-speculatori per i petrolieri italiani. Il divario tra i nostri prezzi industriali dei carburanti e le medie europee era sceso fino a dimezzarsi. A fine estate lo "stacco" dei prezzi al netto delle tasse si era ridotto, dopo i picchi di metà agosto, a poco più di 2 centesimi di euro al litro. Ora si è tornati al record di 5,3 centesimi per la benzina e di poco meno di 5 centesimi per il gasolio.

    «Troppo» sospetta il ministro dello Sviluppo, Pier Luigi Bersani. Che promette una vigilanza più che attiva. «Abbiamo avvisato le compagnie petrolifere. E con un andamento di questo genere abbiamo intenzione di convocarle» fa sapere il ministro, incoraggiato da Palazzo Chigi, che condivide l’idea di intervenire se si dovessero verificare situazioni o episodi «non conformi alle regole di mercato».Bersani ripete che l’extra-prezzo dei nostri carburanti «non è legato alla fiscalità, che se paragonata ai livelli europei è in media o leggermente inferiore». Comunque non è frutto del «cointeressamento del Governo» alla crescita automatica del prelievo Iva con l’aumento del prezzo industriale dovuto al caro-barile. Fenomeno virtualmente eliminato con le ultime disposizioni della Finanziaria. Il caro carburanti è semmai dovuto – insiste Umberto Carpi, consigliere di Bersani per l’energia – alle possibili speculazioni («non possiamo rimanere indifferenti ai vizi ferragostani o natalizi») oltre che ai ritardi nella modernizzazione della rete dei carburanti, ancora frammentata e poco integrata con le catene commerciali. Nella terza “lenzuolata” delle liberalizzazioni all’esame del Senato ci sono «diverse misure» in questa direzione, rimarca Bersani.Stasera il punto tecnico al ministero, per approfondire le cifre e lasciare qualche margine ai petrolieri per un primo segnale immediato. Poi qualche giorno di monitoraggio dettagliato. Poi, proprio nel mezzo delle festività, l’eventuale convocazione. Per chiedere spiegazioni ufficiali. Per studiare eventuali misure dirette, rese però assai ardue dallo scenario totalmente liberalizzato del settore e del tramonto dei prezzi amministrati. O, magari, per “sensibilizzare” l’Antitrust sull’apertura dell’ennesima istruttoria.I petrolieri, naturalmente, si difendono. Questa volta con prudenza, fuori dalle dichiarazioni ufficiali. L’Unione Petrolifera rimanda alle affermazioni fatte nei giorni scorsi presentando il preconsuntivo petrolifero 2007. Nel corso dell’anno lo stacco dei prezzi con l’Europa si è comunque ridimensionato «attestandosi in media annua intorno a 3,3

    centesimi di euro/litro per la benzina e 3,5 per il gasolio. Si tratta dei valori più bassi degli ultimi tre anni» afferma l’Up, forte del parere di alcuni analisti attribuiscono il nuovo picco alla più lenta capacità di reazione alle variazioni della materia prima, che troverebbe peraltro riscontro anche nelle fasi di crescita dei prezzi. Si immagina che possa essere questa la tesi difensiva dei petrolieri per l’eventuale faccia a faccia con Bersani.Il caro energia continua intanto ad impegnare Bersani su molteplici fronti. Per dare respiro al nostro sistema elettrico il ministro ha aggiunto ieri un altro tassello alla cooperazione internazionale. Questa volta con il Montenegro. Le reti dei due paesi verranno interconnesse, e l’Italia avrà parte nello sviluppo della rete montenegrina, magari per importare un po’ di elettricità. Un accordo in questo senso è stato firmato ieri pomeriggio da Bersani, insieme all’amministratore delegato di Terna (la rete di trasmissione elettrica nazionale) Flavio Cattaneo, con il ministro dello sviluppo del Montenegro, Branimir Gvozdenovic. Ad unire i due paesi sarà un cavo sottomarino di oltre 300 chilometri sommersi e altri 100 chilometri di linee terrestri, con l’”approdo” italiano tra Puglia e Abruzzo. Fino a 1.000 megawatt la capacità, per un investimento complessivo di 350 milioni di euro.Resta intanto alta l’attenzione per i massicci consumi italiani di metano, spinti dal freddo e dal fatto che anche per la generazione elettrica dipendiamo dal gas più di ogni altro paese. Il fabbisogno previsto dallo Sviluppo per l’inverno è di 52 miliardi di metri cubi di gas. I prelievi dagli stoccaggi segnano dunque nuovi picchi. «La situazione è delicata, ma non suscita particolari allarmi» rassicura per ora Bersani. Certo è che «viaggeremo al pelo fino all’autunno dell’anno prossimo», quando sia gli stoccaggi che i gasdotti dovrebbero beneficiare dei lavori di potenziamento in corso.

    Postato da Amministrazione
     commenti
    Commenti
    3
    Lascia un commento
    Chip En Sai .
    ☼………………………………………………………………………..A ……………☼………………………………………………………….chi …………………………………☼……………………………………ama ……………………………………………………☼……………….dormire ……☼……………………………………………………………ma si sveglia ………………………☼………………………………………..sempre di buon …………………………………………☼……………………umore, a chi saluta ………………☼…………………………………………….ancora con un bacio, a …………………………………☼……………………..chi lavora molto e si diverte di ………☼……………………………………………….più, a chi va in fretta in auto ma ……………………☼………………………………..non suona ai semafori, a chi arriva …☼……………………………………………..in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne ……………☼…………………………………la televisione per fare due chiacchiere, a chi è ……☼………………………………………felice il doppio quando fa metà, a chi si alza presto ……………………☼…………………..per aiutare un amico, a chi ha l’entusiasmo di un bambino ……………………………☼……………e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio, ………………………………………☼……………………A chi non aspetta Natale ……………………………………………………☼………………per essere ………………………………………………………………☼………Migliore
    Chip En Sai .
    ☼……………………………………………………………………..A ……………☼……………………………………………………….chi …………………………………☼…………………………………ama ……………………………………………………☼…………….dormire ……☼…………………………………………………………ma si sveglia ………………………☼……………………………………..sempre di buon …………………………………………☼…………………umore, a chi saluta ………………☼………………………………………….ancora con un bacio, a …………………………………☼…………………..chi lavora molto e si diverte di ………☼…………………………………………….più, a chi va in fretta in auto ma ……………………☼……………………………..non suona ai semafori, a chi arriva …☼…………………………………………..in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne ……………☼………………………………la televisione per fare due chiacchiere, a chi è ……☼……………………………………felice il doppio quando fa metà, a chi si alza presto ……………………☼………………..per aiutare un amico, a chi ha l’entusiasmo di un bambino ……………………………☼…………e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio, ………………………………………☼…………………A chi non aspetta Natale ……………………………………………………☼……………per essere ………………………………………………………………☼……Migliore
    Chip En Sai .
    ☼……………………………………………………………………..A ……………☼……………………………………………………….chi …………………………………☼…………………………………ama ……………………………………………………☼…………….dormire ……☼…………………………………………………………ma si sveglia ………………………☼……………………………………..sempre di buon …………………………………………☼…………………umore, a chi saluta ………………☼………………………………………….ancora con un bacio, a …………………………………☼…………………..chi lavora molto e si diverte di ………☼…………………………………………….più, a chi va in fretta in auto ma ……………………☼……………………………..non suona ai semafori, a chi arriva …☼…………………………………………..in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne ……………☼………………………………la televisione per fare due chiacchiere, a chi è ……☼……………………………………felice il doppio quando fa metà, a chi si alza presto ……………………☼………………..per aiutare un amico, a chi ha l’entusiasmo di un bambino ……………………………☼…………e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio, ………………………………………☼…………………A chi non aspetta Natale ……………………………………………………☼……………per essere ………………………………………………………………☼……Migliore

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook