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    13
    feb.
    2008

    Malelinguelettorali / e intanto violiamo la legge…

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    di Oliviero Beha, pubblicato su l'Unità del 13 febbraioDomenica scorsa è accaduta una cosa insieme grave e affascinante. Parlando al Tg4, Silvio Berlusconi ha inaugurato la campagna elettorale del Popolo delle Libertà accennando a un sondaggio che lo darebbe a circa il 50% dei voti. La cosa grave è semplicemente che ha violato la legge sulla “par condicio”, la n.28 del 22 febbraio 2000, con relative delibere applicative dell’Agcom, fino a prova contraria ancora in vigore. Essa prevede che non si possano diffondere risultati di sondaggi che non siano accompagnati dai dati su chi ha realizzato il sondaggio, con quali criteri ha formato il campione, quale è stato il metodo di raccolta ed elaborazione dei dati, ecc., fino all’obbligo di renderli pubblici sul sito web deputato del Dipartimento della Presidenza del Consiglio. Niente di tutto questo. Berlusca l’ha fatto su una sua emittente - che dovrebbe essere sul satellite -, tanto per ricordarci un lievissimo conflitto di interessi. E si chiama Popolo delle Libertà. Pensa se se si fosse chiamato “Folla della Servitù” (l’avesse fatto Veltroni, faremmo lo stesso discorso per il “Partito Totalitario”. E comunque non ha televisioni di sua proprietà…). Resta la cosa affascinante. Nessuno, dico nessuno se non l’Associazione di Giulietti, Articolo 21, ne ha parlato. Anzi, Daniela Santanché la sera dopo sul Tg1 ha ripreso quei dati senza che nessuno contestasse la violazione di legge. Perché? Dove sono gli stupidi “legalitari”? Cominciamo bene, davvero…

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    luigi vlllani .
    La differenza caro canadese è che se va in televisione Beha non può essere sospettato di conflitto di interesse mentre Berlusconi si. Inoltre, elementare Watson, Beha ha sempre fatto giornalismo o sportivo oppure a favore degli utenti e dei consumatori (vedi Radio Zorro, Radio a Colori ecc.) e mai ha avuto l'onore di attaccare la magistratura in diretta televisiva. Anche perchè, vista la sua statura morale, non ne ha avuto bisogno. Per quanto riguarda il caso aperto da Beha, ho visto oggi la trasmissione televisiva Omnibus su La 7 che ha confermato quanta disinformazione passa attraverso i mezzi di informazione. Durante la trasmissione, infatti, alla contestazione fatta da Beha, bene ha fatto, sulla divulgazione di sondaggi da parte di Berlusconi perchè illegittima, in violazione della legge 28/2000, risponde d'attacco il grande giurista Capezzone che asserisce la assoluta legittimità della divulgazione. Alessandro Amadori gli da ragione e Capezzone gioisce cantando vittoria. La partita finisce con Berlusconi o chiunque altro che può andare in Televisione sbandierando sondaggi senza fonte ne preventiva informazione, con relativa metodologia, agli organi competenti. Sono andato a vedere la legge n. 28 del 2000 e ne riporto l'art. 8: Art. 8. (Sondaggi politici ed elettorali) 1. Nei quindici giorni precedenti la data delle votazioni è vietato rendere pubblici o, comunque, diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull'esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto. 2. L'Autorità determina i criteri obbligatori in conformità dei quali devono essere realizzati i sondaggi di cui al comma 1. 3. I risultati dei sondaggi realizzati al di fuori del periodo di cui al comma 1 possono essere diffusi soltanto se accompagnati dalle seguenti indicazioni, delle quali è responsabile il soggetto che ha realizzato il sondaggio, e se contestualmente resi disponibili, nella loro integralità e con le medesime indicazioni, su apposito sito informatico, istituito e tenuto a cura del Dipartimento per l'informazione e l'editoria presso la Presidenza del Consiglio dei ministri: a) soggetto che ha realizzato il sondaggio; b) committente e acquirente; c) criteri seguiti per la formazione del campione; d) metodo di raccolta delle informazioni e di elaborazione dei dati; e) numero delle persone interpellate e universo di riferimento; f) domande rivolte; g) percentuale delle persone che hanno risposto a ciascuna domanda; h) data in cui è stato realizzato il sondaggio. ____ Quindi aveva ragione Beha. Peccato che non lo abbiano potuto sapere gli spettatori di questa mattina.
    canadese .
    LE TELEVISIONI ; raccontare la barzelletta che gli oppositori del cavaliere non hanno le loro televisioni per esposizione e avvantaggiarsi a livello visivo. signor beha annozero e' il suo conduttore usa la tv di stato per denigrare berlusconi grillo luttazzi lei stesso l'esposizione ce l'avete eccome fate esattamente quello che fa il cavaliere . se gli italiani non si sono fatti un'idea di chi sono i loro politici e non sanno scegliere quelli validi , allora devo dare ragione all'odiato berlusca , la coglioneria e' una componente del loro carattere.
    achillide .
    Seguo in questo momento il dibattito di omnibus su la7,ed è esilerante la distinzione giuridica che quel pagliaccio di Capezzone ha dato tra l'altro appoggiato da qualche altro sulla diffusione dei sondaggi. Per questi l'etica è come i peli del culo,aggiungo che una merda come Capezzone dovrebbe essere un giovane. Mi auguro che anche questo stronzetto venga nella mia zona lo aspetto per contestarlo in maniera energicamente civile.
    ginosanto .
    Umby,achillide, che bello sentire le voci libere di questo paese.io sono d'accordo con voi.anzi aggiungo: Beha candidato premier.Ve l'immaginate?Impazzirebbero tutti.
    achillide .
    caro umby non solo dici il giusto ma se penso che l'avvocatura dello stato ha difeso davanti alla corte europea la Legge gasparri ti fa capire il livello di incontinenza mentale dei "nostri"rappresentanti di sinistra. Ciao
    umby .
    Beh, di tutto questo casino , ne ha colpa anche l'uscente governo Prodi: per rimediare al conflitto d'interessi non ha fatto una beata mazza e così per le famigerate "leggi ad personam" del suo predecessore.Ha invece seguito i dettami di un un'indulto stupido, inutile e dannoso per l'immagine che ha dato! Il sovraffollamento carcerario era ed è tutt'ora dovuto alle sciagurate scelte in materia di immigrazione clandestina e sulla tossicodipendenza: in galera vanno ancora i poveri cristi che si, magari hanno avuto il torto di sbagliare, ma non i ricchi Tanzi, Cragnotti etc. che ottengono SEMPRE i domiciliari! Far rispettare sentenze della Corte Istituzionale e della Corte Europea che intimavano a Rete4 di andare sul satellite nemmeno a parlarne, anzi gli hanno regalato una proroga fino al 2012! Una legge elettorale seria, univoca e chiara che ridesse Parola al Popolo su chi eleggere e chi no (anche come la raccolta delle firme di Grillo chiedeva) no, via coi vari ...um ! ma chi mi rappresenta oramai? questi politici sono solo tutte chiacchere e simbolino!
    Chip En Sai .
    Parafrasando e aggiornando un vecchio detto... diremo oggi... Violata la legge... celato l'inganno!
    achillide .
    Veramente siamo solo all'inizio,vedere lo spettacolo vomitevole di domande senza senso,nessuno dico nessuno che tra i giornalisti contesta le stronzate che spara questo vecchio che non ha da dare niente all'Italia ma che terrà bloccata al guinzaglio dei suoi interessi.L'obbligo del rispetto delle leggi dovrebbe essere ricordato dai giornalisti che invece hanno la faccia più vomitevole del vecchio pagliaccio. Oggi vedevo la faccia di Pecoraro,Diliberto,Bertinotti,Salvi,bhè devo dire che a livello di vomito non saprei se mi fa vomitare di più Berlusconi e la sua compagnia o questi pagliacci. Vederli mi fa venire cosi voglia di menarli che se mi capitano a tiro in maniera energicamente civile li contesterò con tutte le mie forze. Scusate questo mio sfogo,ma credo che qualsiasi persona di sinistra dovrebbe prenderli a calci in faccia a questi pagliacci.

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