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    29
    feb.
    2008

    Malelinguelettorali / ferrara in sicilia dal feto al fatto

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    di Oliviero Beha, pubblicato su l'Unità del 29 febbraioInvece di assistere all’ammutinamento di Baudo a Sanremo (non è l’Italia che non lo guarda più, è lui che non guarda l’Italia), ho fatto un sogno. Una specie di incubo. Evidentemente mi angustia troppo la querelle in atto tra laici e cattolici. Così ho sognato Giuliano Ferrara giù in Sicilia, nel pieno della campagna elettorale. Era in un teatro greco, situato nel famigerato triangolo della disperazione eco-sanitaria, tra Augusta, Priolo e Melilli, dove uno sviluppo industriale barbaro e un inquinamento mostruoso a base principale di mercurio ha avvelenato persone e natura. Aumento di infertilità da paura, e di abortività spontanea, e di malformazioni. Ferrara concionava da retore elefantiaco di moratorie sull’aborto, e una specie di dolente coro greco di donne in nero siculo gli intonava: "Le malformazioni dei bambini, che erano i feti che difendi, sono passate dall’ 1.5 per cento degli anni ’80 al 5.5 del 2000". E ripeteva straziante “dall’1.5 al 5.5, dall’1.5 al 5.5…”. Mi sono risvegliato dall’incubo ma mi pare di ricordare vagamente che poi inseguissero da presso Ferrara armate di un nodoso bastone… E’ proprio vero, dal feto al fatto quest’anno la campagna è rischiosa.

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    zetazeta .
    Giuliano Ferrara è il classico esempio dei danni che fa la noia e l'essere reduce di tutte le ideologie tra il XX e XXI secolo.E ancora, l'avere sempre un riferimento importante,una sorta di dominus,prima Berlinguer,poi Craxi e poi Berlusconi e poi Ratzinger.Una persona, Giuliano Ferrara, con quel ghigno frondista che sembra presupporre un'intelligenza fuori del comune,ma niente è più omologato di colui che vuole essere con un piede nel coro e un altro sulla staffa.Augusta?Priolo?Melilli? Non credo sappia neanche che esistono queste città.Quanto al futuro rubato non solo ai feti ma a tutta una generazione l'unica cosa che sarebbe da proporre è una bella moratoria della stupidità,ma questa sarebbe una cosa che farebbe orrore a Giulianone nostro.Troppo ovvia.E lei,Beha,mangi più leggero la sera prima di andare a dormire...nodoso bastone...? Rimbalzerebbe....sarebbe inutile.
    luigi vlllani .
    Per chi si è dichiarato al soldo della CIA americana ci si può aspettare di tutto. Mi viene da chiedergli: adesso al soldo di chi sei? Un bel viaggio quello di Ferrara da sessantottino a dirigente del PCI a ministro di Berlusconi. Adesso si è dato a fare l'attore. Non si può negare che non sia al passo con i tempi (della moda). Iin fondo ha sempre indovinato ( i venti che soffiano forte) le buone opportunità. Questi sono i tempi di Ratzinger, ragazzi! Siamo noi che non siamo alla moda. Berlusconi, il moderato, non può dimostrarsi integralista. Lo farà Ferrara al posto suo. Povero( ingenuo?) Veltroni buonista della politica.
    Chip En Sai .
    Oliviero... e tu credi che Ferrara abbia davvero a cuore la sorte dei feti?!... Pensaci... lui non fa nulla che non favorisca Berlusconi!... Se il compito di rispondere alle pressanti istanze ecclesiastiche se lo assume un peso massimo "fetente"... nessuno da quella parte metterà alle strette chi non può scontentare un'altra parte consistente dell'elettorato!

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