• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Malelinguelettorali / un’altra ferrari per montezemo...
    01
    mar.
    2008

    Malelinguelettorali / un’altra ferrari per montezemolo

    Condividi su:   Stampa

    Con tempismo e coraggio Luca di Montezemolo,presidente di Confindustria, della Fiat, della Ferrari ecc.ecc. ha tuonato da Verona: ”I politici raccontino qual è la verita”. Siamo in emergenza, no? Gli risponde subito la Destra di Storace e Santanché, candidando il volto noto della conduttrice tv Paola Ferrari. Dunque con il prossimo Parlamento potrebbe essere proprio la bionda Ferrari a dover raccontare la verità a Montezemolo. Dice: ma che ne sa della “verità” e dell’emergenza-Paese questa Ferrari qui? Non ha fatto finora solo il volto femminile del calcio Rai e al massimo la moglie di Marco De Benedetti, amministratore delegato di Tim, sponsor dei campionati sulla tv di stato mentre la moglie ne parlava da quegli stessi monoscopi? Ne sa, ne sa… chissà quante ne sa. Se no vari giornali, con uno dei quali tra le sue tante cariche ha qualcosa a che vedere il suddetto Montezemolo, in un momento in cui succede di tutto non avrebbero certamente schiaffato in prima pagina questa affascinante candidatura. Per induzione è evidente che ci deve essere sotto dell’altro, che tutto ciò sia pure di sghimbescio allude al rapporto morganatico e interdipendente  tra tv e politica,al conflitto di interessi epidemico, alla “verità” nel profondo di cui Montezemolo chiede la resa dei conti. Alla Ferrari, insomma…

     commenti
    Commenti
    8
    Lascia un commento
    La leggenda del calcio .
    Che il conflitto d'interessi sia un problema, forse il, non c'è ombra di dubbio; ma su quello che scrive beha ne ho uno. Non ho capito, e mi scuso se non sono molto arguto, qual è la relazione tra Montezemolo, la Destra e Paola DS Ferrari in prima pagina sul corriere. E che cosa significa la proposizione: "per induzione è evidente che ci deve essere sotto dell’altro". Insomma, che c'è sotto? Sarebbero gradite delucidazioni.
    ario .
    Sto' guardando omnibus su La 7, e ti scrivo solo per dirti che sono pienamente d'accordo sul concetto che il conflitto d'interessi, inteso come un fatto generalizzato e ormai di costume, sia il vero problema da risolvere e credo che lo abbiano capito anche chi stà seguendo il programma. Vero anche è, che nessuno spiega cosa è il conflitto d'interessi, purtroppo, quello riguardante Berlusconi è talmente enorme che ormai ha fagocitato il significato della parola.
    margherirosa .
    Porca zozza...! quando si dice la regola del tre [e pure qualcosa di più]: ha perso anche la Juve e non ha giocato il mio compaesano R.Sabato [sconfitta per il Catania], e finalmente l’Inter ha perso netto una partita senza particolari imbrogli / recriminazioni; ma la regola del tre è antecedente a oggi: già la Juve lamentava tre sconfitte immeritate, “fantasma”, nettamente fraudolente e le mancano anche i punti di tre pareggi forzati [il che significa che in classifica sarebbe comunque pienamente seconda, a ridosso dell’Inter, grazie a quei nove punti in più], solo oggi la prima sconfitta vera ed accettabile; [la regola del tre dice che la Juve e Inter con una sola sconfitta e sempre la Juve con le tre vittorie in più, quantomeno]. Sabato poi Oliviero è ritornato in Rai per parlare di stress, e correlata; ed oggi festeggia la sua Fiore vincente, convincente; infine lo si risente piacevolissimamente quanto inusitatamente, pure a Radio Domenica-sport [in radio come in Tv quindi solo a parlare di sport, per adesso…?]. Dice: ma ormai tu, lucano, parli solo di sport…? No. È che oggi pomeriggio son saltato sulla sedia-poltrona: quando leggo, su Mediavideo, la notizia di un Casini che ci tiene a smentire la candidatura di un certo Moggi [senior, ovviamente], invitato a una convention Udc; ed allora, facendo un bilancio del week-end, e tenendo conto che per fortuna la bilancia ha solo due piatti, tale notizia positiva, tale smentita, assolutamente autorevole, mi conforta e appunto contro-bilancia tutto quanto il resto. Ciò per confermare che in fondo mi accontento, pure di poco, ammesso che non vedere Luciano in politica possa esser un fatto secondario; e però sempre sperando che il casinista per eccellenza, il capo dell’Udc, nel frattempo non si rimangi quanto detto oggi, ovviamente. Altrimenti…, mi toccherà consolarmi solo col fatto che Oliviero pare possa / debba tornare in vivo, e sempre su Radio sport, per adesso, pure domenica prossima e forse pure le altre; e il resto boh…! Tra stress, e un bilancino di precisione, con un Centro di gravità permanente, e pure ballerino, bisogna sempre stare attenti. Saluti. antonio
    luigi vlllani .
    Siamo lontani miglia dalla visione buonista. Conflitto di interesse, conflitto sociale e di classe. Tutti concetti desueti o in corso di desuetudine. E' arrivato infatti il pensiero Veltroniano che influenzerà per decenni il pensiero politico occidentale. Niente toni accesi nelle campagne elettorali, programmi quasi simili, divieto unilaterale di demonizzare l'avversario politico. Un mondo senza conflitti o meglio un mondo di conflitti di interessi proprio per l'assenza di conflitti sociali e politici. Un partito (il PD) in cui convivono i cattolici e i radicali, gli imprenditori datori di lavoro ed i precari dei call center, banchieri e mutuatari. Insomma una società in un microcosmo, il PD, dove ognuno può dire e fare tutto e il contrario di tutto. I VIP della Casta no quelli fanno i loro interessi, sono classisti. Il mondo si è rovesciato lo diceva Pasolini (Ragazzi di Vita) ma anche Paolo Silos Labini (saggio sulle classi sociali). Siamo molto oltre la realtà che supera ogni fantasia. L'anticomunista operaio Berlusconi saluta con il pugno chiuso non è il colmo ma marketing. Le tecniche aziendali applicate alla politica. Propoganda politica mista alla pubblicità subliminale dei prodotti, il falso al posto del vero, tutto "passa"... attraverso il coercitivo tubo catodico che tutto metabolizza in una grande coclea cosmica che miscela il sacro ed il profano. Il CAOS. Berlusconi e Montezemolo fanno il loro mestiere. Ma anche Veltroni.
    margherirosa .
    Ah, dimenticavo. Se proprio-proprio devo esser piccioso, trovar un qualcosa cui aggrapparmi con le classiche / cosidette unghiette, allora mi lamento che nel post mancano la fòto: o della Paola Ferrari, o del Montezemolo; come dire che mancano i loro “abbaglianti” [più che ascoltare, o star dietro alle loro performances / divertissements verbali; si scrive così ?]; già in quel della domenica-sera in Tivì mi risulta difficile, per non dire imbarazzante, accettare lo sguardo della Paola; e né è possibile ogni volta togliere l’audio quando parla lei, anche perché è praticamente sincronizzata con gli spot…; ma per quanto riguarda il Montezemolo, difendersi è più facile, una sua intervista durerà forse un trenta sessanta secondi, e sono peraltro concetti / pensieri quantomeno ripetuti / rivisitati; nulla di nuovo… Cosa li unisce e Vi unisce ? tutto sommato la cosiddetta fosca-pupilla, quell’occhio grigio azzurro, e che nella giornalista-arrembante-politica [addirittura futuribile ministra] raggiunge un/quel livello di penetrazione e foratura dello schermo, da far paura, almeno per chi poi nel frattempo non avesse già prodotto i relativi anticorpi, o strategie di quasi-difesa-personale, pur nel breve spazio d’uno spot…! Oliviero, non è che Lei è un tantino invidioso di cotanta capacità di penetrazione-mediatica da parte loro, e solo mediatica s’intende, o del loro “appeal” o della loro capacità ad esempio di “captare” gli animi, degli italici sportivi, e in modo così “intenso” ? Se glieLo chiedo per piacere, molto garbatamente, ce la mette / metterebbe una foto di entrambi, già affiancati, vicini-vicini, come tutti Quegli Altri dei precedenti post; sì, così siamo proprio sicuri del riconoscere chi sono costoro: ovvero dei cosidetti vippe e pure tanto-tanto “ricercati”… Approfitto della presente infine, per dire straordinaria quella definizione d’italiano ‘potabile’, ancor prima che semplice-elementare, elargitaci puntualmente da zetazeta. Per come siamo spiritosi, e allo stesso tempo concettosi, come si fà a dire e a convincere certa gente del fatto che il potere / Potero [quello con la o, rigorosamente] possa o debba per forza ed alla lunga logorare chi non ce l’ha ? ma chi l’ha detto, per caso uno come Andreotti…? Io, proprio io, in quanto io, me ne frego / infischio, alla grande. Saluti. antonio
    Chip En Sai .
    Ho sempre avuto il sospetto che la "verità" si presenti sempre in modo inaspettato!... Io... una volta... ho scoperto che l'immaginazione è uno strumento fisico e che la sua principale funzione sia quella di vedere il "vuoto"!
    zetazeta .
    Che meraviglioso paese è questo! Dunque..vediamo di capirci qualcosa.Luca Cordero di Montezemolo,il ciuffo che avanza, dà lezioni (per altro non richieste) su verità,etica,lavoro,politica e su tutto lo scibile umano.Gli schieramenti politici vogliono la sua benedizione e lui,inneffabile, concede la sua attenzione una volta a destra e una volta a sinistra.Da Verona o da Capri o dal Lago di Garda,siamo aggiornati,in tempo reale sugli umori dell'uomo che incarna,come e meglio di chiunque, una dote già dominante nella vita pubblica italiana: l'essere figlio di una casta prima ed essere capo della casta ora.Non mi pare un merito particolare aver ripetuto per anni il concetto "bisogna fare squadra".Ma insomma...per essere genii in questo paese,torno a ripetere, basta avere un buon sarto e parlare un italiano potabile.Soggetto,verbo e complemento.Quanto poi alla Ferrari (Paola,naturalmente) beh...tra i duri e puri della Destra alla amatriciana di Storace ci stà bene,questa sorta di "Disperate Housewives" per delle over 50 attapirate tra un locale e un cocktail nel villone in Costa Smeralda è lo specchio dei tempi.Farinacci,Muti e Pavolini si staranno rivoltando nella tomba.E i nostri fascisti del XXI secolo si chiederanno attoniti...... per fortuna che non la danno! qualcuno potrebbe pure rispondere, no grazie,o non aver gradito l'inflazionatissimo articolo.
    margherirosa .
    Gent.mo Oliviero: lo so che, quanto sto per dire, non c’entra nulla, ma approfitto del “mezzo” come diceva e direbbe quello che un pò basso di statura [pure lui “mezzo”] osservava per una voltatanto il mondo da uno sgabello [sì, sempre ammesso poi che internet possa essere equiparato a uno sgabello ovviamente]. E la bella canzone di un napoletano, pure lui piccoletto ma già assolutamente ironico e intelligente, raccontava di: “E questo è un sabato qualunque, un sabato italiano”. E, appena rientrato carico di pacchi come un ciuccio [e non sono manco un napoletano, e né tifoso del Napoli] e accesa la Tivvì, mi son ritrovato Lei, che su Rai-1, a “Tuttobenessere”, in piena armoniosa compagnia, già discuteva del: “Come vivere / vincere lo stress” [ho volutamente modificato appena-appena il titolo della puntatona]; il sottotitolo che La riguardava recitava: Giornalista, e più in grande, RAI-SPORT; e mi sono detto: bene sì, chissà se qualche Alto Dirigente si sarà leccato i baffi [Chi li porta] per una puntatona ricca e straricca, intensa, assolutamente anti-stress, per quanto mi riguarda; si è visto bene cosa significa fare Tv, e saperla fare, e saperci essere; e pure mia madre ad un certo punto mi fà: ma lui non è quello della Radio? e stava quasi per aggiungere: ma cosa c’entra poi con lo Sport ?; forse l’occhiata mia, un tantino di sbieco, deve averla per un qualche motivo dissuasa dalla notazione.... Eh sì che certe cose, Sue e nostre al tempo stesso, pure gliele avevo raccontate e lei le sa, ma se ne era in quel momento scordate, forse o anche proprio per la gradita sorpresa di vederla in Tivvì. Sta di fatto che questo sabato, già a quest’ora [’mbàrte a’ r’ rùrec’; poco prima di mezzogiorno], per quanto mi riguarda, non posso più considerarlo un sabato “qualunque”; e sabato per Sabato, se poi il bravo allenatore del Catania, Baldini, domani, pure se è domenica, o proprio perché è domenica [ma pure se capitasse di sabato] decidesse una volta tanto di farlo giocare tale suo terzino, Rocco Sabato, mio giovane compaesano, ecco che la soddisfazione sarebbe ulteriore […e che quello, se uno non si sta accorto, o si distrae poco-poco, è pure capace di fare gol…, o quantomeno ci prova / erebbe…]. Tutto questo per dire che, in fondo, sono uno semplice [poi neanche tanto piccoletto] e non certo un “mezzo”, pure o anzi sopratutto col massimo di rispetto per questi ultimi; che soprattutto si contenta di poco. Son di altezza media, o praticamente: un’ nurmàl’, come dicesi dalle mie parti, in certi casi. Simpatico o antipatico, poi, ciò è ampiamente “de gustibus”, ovviamente, o già pur molto opinabile. Come tante cose della vita. Sono comunque fatto così […e se fosse proprio “colpa” dello stress ?]. Ma non riesco a farne a meno. saluti. antonio

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook