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    03
    mar.
    2008

    Malelinguelettorali / 100 politici da salvare

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    101 CON MASTELLAdi Oliviero Beha, pubblicato su l'Unità del 3 marzoLe voci corrono da qualche giorno: l’Economist sta per lanciare un sondaggio sui 100 politici italiani da salvare nei 60 anni di Costituzione, come spesso accade per i 100 libri, 100 film eccetera.Il terrore corre sul filo: come si intreccerà questo sondaggio con la campagna elettorale in corso? Qualcuno degli attuali leader guiderà questa lista, finirà nei primi 10, resisterà almeno tra i 100? Nell’adrenalina cultural-politica che si sta scatenando nelle stanze e nei gabinetti del potere, c’è però anche chi ha frainteso. E non mi riferisco tanto a Tabacci, che come direbbe De Mita si ritiene un Bismarck, oppure a Casini autointrappolatosi nelle vesti a lui poco congeniali del generale Della Rovere. Chi ha pensato davvero che il sondaggio fosse rivolto a lui è stato Clemente Mastella. Se c’è uno da salvare, con il da fare che mi son dato a tutto campo, pensa il ceppalonico, quello ovviamente sono io. E invece no, a quanto è dato sapere lui con il sondaggio dell’Economist proprio non c’entra. Quanto a “salvare” qualcosa, forse il punto è salvare almeno il rimborso elettorale per i prossimi 5 anni….

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    margherirosa .
    carissimo luigi, sàppi che mi chiamo antonio, appunto; il mio cognome, se ben ricordi e frequenti da tempo il blog, lo puoi ritrovare nei precedenti post; mi firmo pure col luogo di residenza, e proprio a scanso di equivoci; peraltro il buon Oliviero mi conosce in voce, [e forse pure in vivo], avendolo sollecitato in passato su temi di interesse generale, essendo lui un giornalista da sempre sintonizzato alla grande, su tematiche dell’informazione vera, e sopratutto sul rispetto, e in difesa, del Cittadino-utente, etc… E penso che pure tanti altri frequentatori del presente blog, amano rendersi riconoscibili, e così nelle loro lettere-denunce, sopratutto, o nei loro suggerimenti vari, e commenti e quant’altro. È pure vero che non è possibile, come è in molti casi della vita, mettere sempre una cosidetta “mano sul fuoco” per o su tutti-tutti, ma prorprio tutti. Infine, ammetterai quantomeno che spesso il livello di spiritosaggine e di concettosità dei tanti / vari partecipanti [e non proprio tantissimi per il vero; cfr: vedi la mia teoria del ‘mega-saloon’] non è poi così male; credimi: c’è anche / sopratutto di peggio andando in giro per il cosidetto Paese reale ! Saluti, (anche questi assolutamente “potabili”) [come direbbe zetazeta], che ti vengono da un lucano doc come me. [p.s.: l’acqua infatti è una di quelle poche certezze rimasteci, già e sopratutto per noi lucani appunto…, e pure un bene sempre più a rischio…; e quanto a vino invece, non ci lamentiamo più di tanto…; non siamo poi così piagnoni, né avvinazzati, è ovvio…; per il resto invece la situazione rischia di esser nera, sì come il petrolio...]. antonio
    luigi vlllani .
    Quelli che se ne intendono, quelli che comunque cadono restano sempre in piedi, dalle parti della Calabria, hanno già abbandonato la barca mastelliana per approdare a quella della Rosa Bianca, ora UDC. Vorrà pur dire qualcosa. L'errore più grande che è stato commesso da Prodi è quello di avere affidato il ministero della giustizia a Mastella invece che al finto moralista Di Pietro. Mastella avrebbe potuto fare il ministro delle poste (c'è ancora?). Mastella all'opera con le assunzioni alle poste. Di Pietro con i problemi della giustizia e Bertinotti perchè no al ministero del lavoro. Per quest'ultimo sarebbe stato un bel momento per dimostrare tutte le sue "abilità" nel campo a lui congeniale. Bertinotti invece ha preferito il ruolo pilatesco istituzionale della presidenza della Camera. Ma ritorniamo ai trasvolatori. Se, come pare, Berlusconi vince le elezioni sarà difficile ottenere la maggioranza al Senato pe cui andrà alla ricerca (caccia) di voti in senato. L'UDC sarà l'unico che andrà in soccorso di Berlusconi, l'alternativa sarebbe il voto. Meditiamo. I cento politici da salvare? Sicuramente sono fuori dal Parlamento. P.S. E' lecito chiedere ai partecipanti al blog del perchè sono tutti crittografati (in acronimi?)?
    sandrone .
    Per Zetazeta: non penso che tutti i guai dell'italia siano imputabili a mastella, penso solo che quando lo individuo su giornali, tv, siti web italiani e non, mi vergogno profondamente di essere italiano.
    sannitadovunque .
    Si, sarebbe da salvare. Mettendolo, ovviamente, sotto spirito e tappandolo bene, onde evitare fuoriuscite pericolose. Si dice che al suo paese le persone bussassero tutti con i piedi. Perchè le mani fossero occupate da caciotte e salami. Sono come le code delle lucertole, ne spezzi una ne crescono due. ITALIANI, SVEGLIA!!!!!!
    zetazeta .
    La domanda è ,perchè continuare a prendersela con Clemente Mastella? Ma veramente pensiamo che i guai dell'Italia siano tutti, dico tutti, imputabili a lui? Perchè,se è così,se l'Italia è messa sotto scacco da uno come lui vuole dire che abbiamo dei guai enormi,più di quello che possiamo immaginare.Il fatto è che in buona parte del Sud,dove per altro vivo,il "mastellismo" è prima di tutto un modo di pensare,un etica dei rapporti e una filosofia di vita.In fondo tra le intercettazioni dei suoi sodali mentre parlano di nomine o altro, non sono molto diverse da quelle di Luciano Moggi in Calciopoli.Questo per dire che c'è un omologazione nel modo perfino di esprimersi,che si parli di arbitri o di direttori di ASL. Un personaggio come Mastella vive e prospera finchè può mettersi di traverso. E' nel suo essere casellante con diritto di veto la sola ragione di esistere.Il Ghino di Tacco di Ceppaloni ha una tradizione solida alle spalle e un radioso avvenire davanti.Giocherà ancora la sua partita.Non è affatto finito,tornerà ,ma non è il solo ad aver contribuito allo sfascio di questo paese.Quanto all'Economist,una così autorevole rivista,avrebbe fatto meglio ad occuparsi di altro.Sai che strazio sentire le lamentele di Pecoraro Scanio o di Gasparri per non essere stati inclusi nella lista!?!
    Chip En Sai .
    Errata corrige!... "indulgenze"!
    Chip En Sai .
    L'Economist... forse... terrà conto del suo indulto e lo salverà!... ma... attenzione a una possibile nuova "vendita delle ingulgenze"!

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