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    07
    mar.
    2008

    Malelinguelettorali / tre buone notizie in una volta sola

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    di Oliviero Beha, pubblicato su l'Unità del 7 marzoTre buone notizie in un colpo solo. Non capita di frequente. Le prime due di genere “giustizialistico”, la terza di genere “politicamente sonoro”. Il senatore Gustavo Selva si è preso sei mesi per truffa pluriaggravata: finse di star male e usufruì di un’autoambulanza per andare in tv. Dice che non si ricandiderà. Era di An, in ambulanza poi passato in Forza Italia. Lo avrei scritto anche se fosse stato della Margherita, poi passato al Pd. Ma era di An e poi di FI. Per l’ex ministro della Salute, Girolamo Sirchia, il Tribunale di Milano ha chiesto una condanna a 2 anni e 9 mesi per concorso in corruzione e appropriazione indebita. Era nel penultimo governo Berlusconi. Lo avrei scritto anche se fosse stato nel governo Prodi. Ma era con Berlusconi. Infine ho verificato: la suoneria del telefono mobile di Massimo Calearo, presidente di Federmeccanica non ha più l’Inno di Forza Italia come è stato scritto, ma neppure quello recentissimo del PdL, ”Meno male che Sivio c’è”. Calearo è candidato del Pd. L’avrei scritto anche se fosse stato candidato del PdL. Ma è candidato del Pd. Per le tre notizie declino ogni responsabilità. Non è colpa mia. Mi spiace. Davvero.

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    luigi vlllani .
    Non c'è di che diapiacersi quando si danno notizie descrivendo fatti. Quelli raccontati sono fatti. Possono anche non piacere le notizie che si danno ma non c'è di che dispiacersi. A nessuno, penso, piace leggere notizie del genere. Sono fatti che dimostrano che viviamo in un paese che non vogliamo, di cui abbiamo vergogna. Notizie che generano frustrazione nel cittadino onesto e un senso di disgusto e di disistima verso tutti i rappresentanti del popolo e verso le istituzioni. Il ciclone Veltriniano dimostra di essere inefficace rispetto ad uno dei mali antichi della politica italiana: il gattopardismo.
    luigi vlllani .
    Non c'è di che diapiacersi quando si danno notizie descrivendo fatti. Quelli raccontati sono fatti. Possono anche non piacere le notizie che si danno ma non c'è di che dispiacersi. A nessuno, penso, piace leggere notizie del genere. Sono fatti che dimostrano che viviamo in un paese che non vogliamo, di cui abbiamo vergogna. Notizie che generano frustrazione nel cittadino onesto e un senso di disgusto e di disistima verso tutti i rappresentanti del popolo e verso le istituzioni. Il ciclone Veltriniano dimostra di essere inefficace rispetto ad uno dei mali antichi della politica italiana: il gattopardismo.
    margherirosa .
    La notiziola, spulciata dal Mediavideo, diceva: da un sondaggio / monitoraggio del n° di bernoccoli ingravescentemente lamentati dagli inglesi, risulta che i cosidetti sudditi di Sua Maestà abbisognano di nuovi lampioni, cartelli stradali [tipo “soft”] opportunamente adattati per i pedoni distratti; infatti gli inglesi, e in particolare quelli che passeggiano per Brick Lane, popolare strada dell’East End di Londra, dove si è registrata la maggior parte dei sessantottomila incidenti con tanto di bernoccolo [e altre lesioni eventualmente associate] vogliono distrarsi quanto gli pare, per mandar sms, rispondere al telefonino, e allo stesso tempo avere la certezza di sbattere contro pali adeguatamente fornìti d’un sistema di assorbimento degli urti e di “salva-testa”; gli inglesi che quindi amano perdere di vista la cosidetta “realtà” circostante [un atteggiamento di per sé stesso abbastanza riprovevole /disdicevole; per un popolo così attento come sarebbe nello stesso concettuale / concettoso tradizionale fair-play anglosassone], ma tant’è, e cercano ora, e comunque, proprio il / un rimedio semplice e concreto ai loro bernoccoli. Da qui il progetto “Strade sicure”, appositamente studiato per i pedoni più suscettibili a distrazioni / sbadatezze che dir si voglia, cronico-continuate, e di tal genere. Ora, il commento-stretto alla notiziola lo si lascia volentieri a…., e/o per certi versi andrebbe da sé. Piuttosto, sembra inevitabile la “correlazione” con quel Quadro Italiota, attuale / pregresso, per cui, se tanto mi dà tanto, allora: cosa dovrebbero fare i Cittadini, o bisognerebbe fare per Loro, nel caso che si decidesse di inviare tanti sms per invitare l’elettorato a non disertare le urne e per tutti quegli elettori sbadati, o pure / sopratutto / assolutamente “sbandati” [vedi anche: indecisi, dubbiosi, apòti; scontenti sempre e comunque; incazzati neri (e senza mai aver avuto a che far col petrolio lucano)], tutti indeterminatamente determinanti [forse pur determinati ?], che si vedrebbero improvvisamente sentirsi tartassati e recapitare messaggini, e coi maroni rotti da invìti del tipo “al-voto al-voto” !! Varrebbero più le lesioni ultime o quelle pregresse? e via discorrendo con tutta una serie potenziale di quesìti sui temi: infortunistico-politico, elettorale, o circa eventuali brevetti ad hoc, o improbabili "rivoluzioni", etc… Quindi: all’invito ad “un voto utile” vi si aggiungerebbe pure quello “in piena sicurezza” [anche ciò [berlusconianamente inteso, ovviamente]…? E gli italici quindi di cosa / CHI avrebbero bisogno ? Etc… Per chi volesse, la discussione-provocazione [simpatica] potrebbe aprirsi, sin da questo momento. Saluti. antonio
    ginosanto .
    Il PD candida Calearo!Berlusconi ricorda Hinkel di Chaplin che vuole il Mondo!Gli arcobaleno della sinistra non hanno fatto un c...o al governo(anzi sono dispiaciuti che Prodi è caduto) e ora vogliono cambiare il mondo!I verdi danno la colpa a Bassolino della spazzatura per non aver risolto il problema:si,ma come?Facendo inceneritori?Ma qui sono tutti matti!E noi ad aprile dovremmo andare a scegliere per quale matto votare? Ma forse i matti non sono loro....
    Chip En Sai .
    ”Meno male che Sivio c’è”?!... vedo che anche tu (come me!) sei incorso nel refuso che lo priva di una sua "l"!... allora un po' ti condiziono! :-)

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