• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Malelinguelettorali / mandiamo cosimo mele a governare...
    12
    mar.
    2008

    Malelinguelettorali / mandiamo cosimo mele a governare new york

    Condividi su:   Stampa

    di Oliviero Beha, pubblicato su l'Unità del 12 marzoEra chiaro: la perfomance di Cosimo Mele non poteva passare inosservata. Nel luglio scorso l’allora deputato Udc, condannato in primo grado anni fa per corruzione come vicesindaco di Carovigno (Brindisi) e cooptato d’urgenza nelle liste del 2006, si era dato da fare a luci rosse in un albergo di Via Veneto con un paio di prostitute e parecchia cocaina. Tariffa emersa, 500 euro a femmina. Tra Giudei e Gentili scandalo a gogò, anche se il segretario del partito, Cesa, aveva proposto un’indennità per parlamentari lontani da casa sotto la consolidata voce “l’uomo non è di legno”. Al momento la proposta non è stata ancora accettata. Ma il suo fulgido esempio non è andato perduto. E’ di ieri la notizia che il governatore dello Stato di New York, il Democratico Elliot Spitzer ex inflessibile Procuratore della città, il 13 febbraio scorso nella stanza 871 dell’hotel Mayflower di Washington avrebbe fatto la stessa cosa di Mele. Solo a costi dieci volte più alti. L’uomo si è scusato senza far cenno al legno di cui è fatto. Si attendono le conseguenze politiche della cosa, giacché Spitzer appoggia la Clinton. Non grandi novità sul tema, in quei paraggi, a dire il vero… Ma Mele avrà almeno detto alla famiglia “Avete visto? Tante storie a Carovigno e poi lo fa persino il governatore di New York..”?

     commenti
    Commenti
    3
    Lascia un commento
    luigi vlllani .
    La prostituzione, si dice, è il più vecchio mestiere del mondo. Non ce ne dovremmo scandalizzare più di tanto se non fosse per le nefaste conseguenze sociali, soprattutto fra i poveri e i deboli. Alcuni paesi legalizzano il mestiere mentre in Italia alcuni nazionalisti promuovono timidi movimenti per la legalizzazione della prostituzione. Personalmente ritengo spregevole la vendita del proprio corpo e l'acquisto da parte di altri. Il commercio in se mi fa schifo, soprattutto quando cerca di commercializzare tutto: l’acqua per esempio e domani forse anche l'aria. Anzi pare che alcune società hanno cominciato a commercializzare l'aria di montagna e quella di bosco. Il sesso come l'aria e l'acqua dovrebbe essere libero. Libero da tabù e dal peccato. Quello che rende ricercata una cosa, a volte, è il suo divieto e la sua rarità. Ora il sesso non si può assolutamente dire che è raro. Quindi è vietato. E' tabù. Più è vietato, più è tabù, più è peccato tanto più è ricercato, peccaminoso, lussurioso. Ricerca irrefrenabile nell'infrangere la regola di una stupida società. Sono cavoli loro. Politicamente non mi interessa chi viola le regole stupide. Mi interessa di più chi ruba. Chi delapida le casse pubbliche, chi chiede il pizzo, chi delinque. Chi corrompe, chi concute. Strano paese gli Stati Uniti d’America dove molti si scandalizzano per un tradimento e pochi per i suoi 15 milioni di barboni. Per quanto riguarda l’Italia beh anche qui siamo proprio dei provinciali.
    luigi vlllani .
    La prostituzione, si dice, è il più vecchio mestiere del mondo. Non ce ne dovremmo scandalizzare più di tanto se non fosse per le nefaste conseguenze sociali, soprattutto fra i poveri e i deboli. Alcuni paesi legalizzano il mestiere mentre in Italia alcuni nazionalisti promuovono timidi movimenti per la legalizzazione della prostituzione. Personalmente ritengo spregevole la vendita del proprio corpo e l'acquisto da parte di altri. Il commercio in se mi fa schifo, soprattutto quando cerca di commercializzare tutto: l’acqua per esempio e domani forse anche l'aria. Anzi pare che alcune società hanno cominciato a commercializzare l'aria di montagna e quella di bosco. Il sesso come l'aria e l'acqua dovrebbe essere libero. Libero da tabù e dal peccato. Quello che rende ricercata una cosa, a volte, è il suo divieto e la sua rarità. Ora il sesso non si può assolutamente dire che è raro. Quindi è vietato. E' tabù. Più è vietato, più è tabù, più è peccato tanto più è ricercato, peccaminoso, lussurioso. Ricerca irrefrenabile nell'infrangere la regola di una stupida società. Sono cavoli loro. Politicamente non mi interessa chi viola le regole stupide. Mi interessa di più chi ruba. Chi delapida le casse pubbliche, chi chiede il pizzo, chi delinque. Chi corrompe, chi concute. Strano paese gli Stati Uniti d’America dove molti si scandalizzano per un tradimento e pochi per i suoi 15 milioni di barboni. Per quanto riguarda l’Italia beh anche qui siamo proprio dei provinciali.
    Chip En Sai .
    Meglio Soru che Mele accompagnato!

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook