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    14
    mar.
    2008

    Malelinguelettorali / endorsement in cucina e sondaggi del piffero

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    di Oliviero Beha, pubblicato su l'Unità del 14 marzoStufo dei sondaggi del piffero ho deciso di farmene uno (quasi) sicuro da solo: ho chiesto l’endorsement di mia moglie. E’ stata chiara: anche se temo che non cambierà nulla, ha detto, voterò i meno peggio. Quindi non mi piace Rutelli ma detesto Alemanno. A Roma voterò Rutelli. Dubito di Veltroni, ma Berlusconi è insopportabile, con i lifting, le tinture, il cabaret continuo. Voterò Veltroni. Tanta sagacia proveniente dal tinello andava indagata come si deve. Effettivamente Berlusconi ogni giorno ci dà motivo di pensare che sia il migliore ma nel gestire il Paesepeggiore, peggiorandolo ulteriormente. L’ultima che ha fatto è un evidenziatore per i posteri. A Roma ha scherzato sullo slogan “Meno tasse per Totti”, che è la caricatura del manifesto principe della sua campagna elettorale del 2001, ”Meno tasse per tutti”: quindi ha girato in comunicazione una presa in giro di lui medesimo, cercando di catturare la benevolenza dei tifosi romanisti. Un mostro di bravura. Il migliore. Ma a fare che? A trascinare ogni volta di più verso il basso il livello politico del Paese, già sottotraccia. Sta riuscendo nell’impresa ormai tutt’altro che disperata di trasformare la politica in barzelletta, mentre l’Italia accusa il declino. Altro che “Rialzati!”, è piuttosto un “E’ tutto coglionella”.

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    luigi vlllani .
    Berlusconi grande comunicatore. Mah sarà proprio vero? Oppure ha uno staff di consulenti che gli suggeriscono giorno per giorno e minuto per minuto le mosse da fare? Meno tasse per Totti. E se fosse un messaggio diretto a tutti coloro che hanno un livello di reddito elevato?
    Chip En Sai .
    Sarei curioso di sapere se qualcuno abbia già detto al nano di smetterla... tanto nessuno ci casca più!... è ora che si assuma le proprie responsabilità e che la finisca di far di tutto perché vinca il topo!... E' deciso!... è nelle stelle che vincerà il nano e che la rovina ormai ineluttabile dell'Italia trascini nel baratro anche lui o... meglio... lui prima di tutti!... lui che sta all'origine di questo vortice virtuoso!
    nomadus .
    Essere il peggiore dei barzellettieri prestati alla politica, ritenendo di essere il migliore, è per Berlusconi un titolo di merito, una denominazione di origine controllata, una specie di marchio di fabbrica. L'aspetto meno comico, però, è che molti italiani continuino a ridere e a divertirsi e a credere ancora alle parole dello "smemonano" di Arcore, con la conseguenza, evidenziata da Oliviero Beha, di abbassare e di molto il livello politico di questo Paese, la credibilità e la "spendibilità" dell'italico Stivale in Europa e nel mondo. Anche chi sta scrivendo ha più volte manifestato sul proprio blog (http://tpi-back.blogspot.com/) il dissenso e la contrarietà di fondo rispetto ad un eventuale ritorno del cavaliere menzognero al potere dopo il 14 aprile. Lo so, è una dura battaglia da vincere quella di impedire che si materializzi il pericolo. Ci vorrebbe Zorro. Ma alla fine credo (spero) che sia sufficiente sensibilizzare, con blog post e quant'altro, la coscienza degli italiani onesti, giusti ed avveduti. E non credo siano pochi.
    juniogigi .
    Si è da poco concluso definitivamente il match tra il Salame e il Mortadella. Quest’ultimo, come noto, è stato sconfitto per KO tecnico, lavorato ai fianchi anche dai “suoi” oltre che dall’avversario. Fino a qualche annetto fa nella piatta e scoraggiante situazione politica i due Insaccati offrivano agli elettori quantomeno l’alibi della diversità. E noi, sempre più Incazzati, votavano loro, sempre più Insaccati, alternando la preferenza per l’uno o per l’altro a seconda delle loro promesse elettorali a sensazione. Promesse poi costantemente e impunemente eluse. Così passando da un insaccato all’altro le sensazioni delle nostre papille gustative non sono cambiate. Anzi sono peggiorate. Si sono appiattite, poiché oggi non resta nient’altro che salame. Un salame bigusto: l’indigesto Sempiterno si contende infatti la posta con Topo Gigio Veltroni. Senza tacchi e testa d’asfalto, un po’ affumicato a dir la verità. Ma con lo stessa fame di telecamera. Con la stessa, o quasi, abilità di affascinazione del Piazzista. I due sono grandi affabulatori con metodi e logiche a sostegno dell’azione politica molto simili. In pratica anche lui non fa politica. Sono due yes man e yes i can tutto chiacchiere e apparenza. Due figuri coi loro numerosissimi figuranti al seguito. Caro dottore, che ha e avrà la mia stima imperitura, dica a sua moglie che PD e PDL non esistono. È solo un’ addizione (PD + L). Una somma di formazioni complementari. Dissentono forse su economia, ambiente, sanità, politica interna, Tav, basi militari, inceneritori? Dica a sua moglie che nei loro nominati si sversano gli interessi delle stesse oligarchie che già da decenni ormai si spartiscono l’Italia. Le elezioni politiche del 13 e 14 aprile non esistono: è tutta scenografia, cartapesta di manifesti e studi televisivi come insegna il buon Grillo. Sono uguali e NON votare alle politiche è la sola risposta a questo regime. Questa truffa deve essere eliminata! Dobbiamo delegittimarli. E’ l’unica arma democratica rimasta. Non servono voti a perdere Dica a sua moglie di non turarsi il naso per chi offende e umilia la nostra intelligenza e la nostra dignità svendendo sogni e promesse solo parzialmente diverse! La filosofia del "male minore" è quella dell`autoassoluzione o mi sbaglio? È così che si riversa la propria responsabilità, la colpa della propria mancata ribellione, su quelli che votano l’altro. È tenere in piedi questo sistema pseudodemocratico in cui nessuno si identifica con i politici che ha votato, MA CHE NON HA SCELTO!!! Sostenendoli però ugualmente perchè gli altri emanano maggior fetore. NON siamo liberi di votare chi ci piace e allora NON votiamo. NON votiamo quello che ci fa meno schifo. Non ci compromettiamo perché non dicano di aver vessato e impoverito gli italiani anche nel nostro nome! Dica a sua moglie che offrirà le spalle agli unti e la sua complicità alla casta. Denunciamole queste oligarchie che ci vessano! NON alimentiamo l`inganno! Ho quasi 23 anni e non mi farò sedurre dal male: né quello maggiore, né quello minore!!! Non regalerò il mio voto né a uno né all`altro Dobbiamo delegittimarli!!! Delegittimiamo il buon Salame che si è cucito addosso il Porcellum: il corruttore di magistrati con conti correnti in mezzo mondo, piduista e momopolista di tre frequenze televisive (1 abusiva). E delegittimiamo anche Topo Gigio che non unge De Mita perché troppo vecchio ma nomina Veronesi/Cancronesi che ha 3 anni in più; che prometteva di non candidare pregiudicati mentre porterà in parlamento Enzo Carra, condannato in via definitiva ad un anno e quattro mesi di carcere per "false o reticenti dichiarazioni al pm". Con Veltroni nel PD ci sono o non ci sono gli "agenti monomandatari che negli anni ‘90 hanno svenduto l`Italia ed avviato la globalizzazione della povertà”? (parole virgolettate del discutibile, come tutti d’altronde, Giulio Tremonti) Questo sistema in coma profondo non và aiutato a sopravvivere! Chi mente fuori dal parlamento! I prescritti fuori! I condannati fuori! E fuori i sessantenni-settantenni che stanno in parlamento da prima di perdere la verginità! Dica a sua moglie di non tirare le fila dei burattinai del gioco destra-sinistra (con tanto di prediche sul voto utile). Votando il meno peggio la Casta rimarrà in eterno. Con rinnovata stima e gratitudine per i servigi che quotidianamente rende alla libertà. Luigi Giordano.
    zetazeta .
    Non mi sono ancora ripreso,forse perchè vengo da un'altra era geologica.Forse mi estinguerò presto.Un meteorite di poltiglia pre-politica,avanzi di cabaret di terz'ordine,lazzi e frizzi,con una mistura mefitica di idiozia acuta stà per colpire tutti noi.Donne d'Italia,di ogni ceto e cultura,strappamutande da privè,rifatte e strafatte,veline e meteorine,schedine e cretine...aggiornate le vostre rubriche......perchè c'è un modo di uscire dal grigiore delle vostre vite insignificanti,fatte di call-center,di negozi di pezze a 500 euro al mese al nero.Il numero di telefono del rampollo dell'Unto di Arcore.Insieme al ripristino dello "ius primae noctis" questa è la vera novità della politica sociale del PDL.Basta con il precariato a vita,una bella marchetta e tutto è a posto.Se avete la sventura di essere maschi,beh rimarrete precari.A meno che non cambiate i vostri orientamenti sessuali,rivolti sempre al riccone di turno.Auguri e buona fortuna. P.S.Per Giulia. A parte gli scherzi,ancora non riesco a capire come certe donne possano tollerare una cosa del genere.
    giulia .
    Le barzellette dovrebbero far ridere, peccato che le battute infelici di Berlusconi vengano fatte sulla pelle di gente che oramai da ridere ha ben poco, visto che quotianamente si trova a vivere situazioni sempre più insopportabili. Sentendo e vedendo il ghigno del nostro ex (futuro???) premier rispondere ad una giovane donna che la soluzione alla precarietà del lavoro e alla difficoltà di ottenere un mutuo sarebbe sposare un figlio di Berusconi, mi sono sentita una rabbia tale che se fossi stata al posto di quella ragazza non avrei lasciato cadere "la battuta". Innanzitutto mi sono sentita offesa come donna. Forse Berlusconi crede ancora che tutte noi si aspiri o ad essere veline o a trovare il miliarario che ci mantiene. Forse è tempo per noi donne di essere meno compiacenti e più impegnate a far valere ciò che siamo davvero. A cosa sono servite le battaglie femministe, a cosa servono le parole se poi la stima di noi stesse non ci fa reagire di fronte a considerazioni del genere. Ci sarebbe molto da discutere. Vorrei che per le battute infelici di Berlusconi non valesse la par condicio, vorrei fossero ripetute continuamente in tutti i notiziari e pubblicate con grande risalto su tutti i giornali, trasmesse in tutti i programmi da Cucuzza in poi pensati per le casalinghe (con tutto il rispetto e la stima per le casalinghe), affinchè sempre più donne si rendano conto di quanto poco continuino ad essere considerate, mentre in realtà posseggono un potenziale ben più importante e fondamentale per cambiare veramente la società. Forse chissà, proprio le barzellette che non ci fanno per niente ridere potrebbero avere un effetto boomerang sul nostro ex premier, forse potrebbero servire a far aprire gli occhi e le menti di chi ancora crede a ciò che va raccontando da anni . Magari un giorno dovremo ringraziarlo per averle raccontate... Ps: il 13 Aprile vorrei votare il meglio e non il meno peggio, mi rendo conto di essere una sognatrice, ma questo resta ciò in cui voglio continuare a credere. Giulia Giacomini.

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