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    22
    mar.
    2008

    Malelinguelettorali / serpenti nella bottiglia, messaggi nella campagna

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    di Oliviero Beha, pubblicato su l'Unità del 22 marzoIn un ranch del Texas sono state sequestrate 411 bottiglie di vodka con dentro ognuna un serpente a sonagli. Messaggi nella bottiglia? Nel frattempo qui da noi per riempire di “carne e sangue” una campagna elettorale sotto vuoto spinto bisogna ricorrere a qualcosa di tangibile. Non tanto alla presenza sperequata in Tv del Pdl (dov’è la notizia?), quanto al problema Alitalia: se si parla di debiti, investimenti, licenziamenti, fallimenti, insomma di un’Italia senz’ali, forse qualcuno presta più attenzione e sente meno odor di recita. Per il resto il tasso di propaganda politico-pubblicitaria sale alle stelle, quasi che davvero si trattasse solo di vendere un prodotto con spot e slogan commerciali. Mancano messaggi forti nelle bottiglie politiche, mentre in quelle dichiaratamente intestate alla pubblicità c’è di tutto. Vi siete accorti che alla radio una ditta di dolciumi cita i grassi espunti dai loro prodotti ricorrendo, per spiegare quello che non c’è nella colomba, a formule come “lavoratori precari e sfrattati”? Cioè una “tragedia” italiana più o meno virgolettata riferita all’assenza di grassi? E una casa automobilistica molto nazionale che ricorre a una giovane cieca per dire che “la bellezza si sente e non si vede”? Serpenti o messaggi nelle bottiglie della comunicazione? E politica vuota e/o pubblicità scandalosa?

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    margherirosa .
    E c’è uno spot che è riuscito a farmi odiare persino gli insetti, le coccinelle, che sono quanto di più innocuo possa esistere forse a questo mondo, inteso come “reale”, ovviamente; chissà se questi veri e propri “esaustivi” e “creativi” pubblicitari [per non definirli esxxxxxi, crxxxxxxxi quali poi essi in realtà sono, e più di quanto appaiano ai nostri occhi sempre cisposi] cosa mangiano, [forse sì pane, e rospi ?] per poi elugubrare e confezionare certe affascinanti creazioni artistiche per la Tivvì. Allo stesso tempo, spot-icamente parlando, e visti i tempi, potrebbe esser finanche che quei serpenti a sonagli si siano deliberatamente immersi nella vodka per annegare i loro stessi veleni nell’alcool... [!], il che sarebbe davvero il massimo. E altrimenti non saprei cosa pensare. Viceversa mi angoscia il comportamento verbale dell’on Casini, ad esempio: sì, negli ultimi mesi ha dato fondo al peggio di sé, quanto a……, e pure a……; [piccola parentesi: una recente Sentenza ha stabilito il non-reato e quindi la assoluzione (penso definitiva) per quel Cittadino che aveva definito cialtrone il sindaco [ovvero il proprio sindaco …] o altro Amministratore che non aveva mantenuto fede alle sòlite “promesse” [di grande politicante, da strapazzo] che evidentemente non avevano un carattere e un fine di tipo personalistico ma collettivo]; nessuno mostra indignazione per l’arrogante e troppo spesso reiteratamente e inusitato atteggiamento offensivo dello stesso Pier-ferdy: a parte il fatto che continua a girar il “mondo” con una discreta quantità di piastrelle [artistiche, davvero belle …, e non potrebbe essere diversamente, nelle tasche della sua giacca, per un fine che ci sfugge [per illudersi / evitare di venir spazzato poi dalla ondata di nuova politica o forse perché credeva di poter arredare al meglio quella nuova Casa in cui nessuno lo ha voluto e in cui dice lui di non esser voluto andare…e via discorrendo, Casa in Centro o in neo-Centro o di Destra-periferia [in fondo ma molto in fondo, che sìa] e sta di fatto che, quelle piastrelle, dànno un daffare alla moglie, e probabilmente ancor di più allo stuolo di domestiche [siciliane?, e cuffariane?] a rammendargliele, da mane a sera, mentre lui fa lo sciccoso e anche un tantino il non-troppo-ben-educato: incomprensibile, lui, quando guasconeggia, inviperito come non mai e prima dice che i tempi delle mangiate, di quei ricevimenti, berlusconiani sono finiti e così le Sue interminabili riunioni inconcludenti, e poi auspica un Grande Centro tessendone ragnatele potenzialmente mirabolanti, e dice di ritenersi offeso anche già solo al pensiero che lui [proprio lui] lo si possa accostare ad un Governo assieme alla sinistra, poi peraltro si permette il lusso di offendere [a Ballarò] un Ministro della Repubblica chiamandolo cialtrone più volte, con una veemenza inaudita, in un crescendo di cattiveria gratuita mai vista prima in Tv [e già sconosciuta pure a certa gente della Lega, probabilmente], poi dice che non farà mai “trasformismi” che son cose che non gli appartengono, e che farà da baluardo alla libertà e alla onestà della politica [assieme a Cuffaro ?], e poi si autodefinisce costruttore di pace, che tale progetto è a lunga scadenza [e pastorizzato? più o meno come il latte,…e sano / ineccepibile come certe mozzarelle di bufala…] e che ciò se non è per il cosidetto oggi è per il domani […quando?], infine e sempre a Ballarò, ci ha appena detto che lavora addirittura per evitare ogni inciucio e per la serenità degli italiani, che lo fa, e lo farà, ovviamente con altrettanta serenità [ma guarda un pò], e infine che sì lui è un / il paladino vero della serietà…. Di questo passo, [e sempre spot-icamente parlando], e contraendo al massimo il senso, e soprattutto la lunghezza delle sue parole-chiave fatidiche e messaggi alla nazione, finirà prima o poi con il dire semplicemente: “se…..” e chissà cos’altro, e tutto il resto è noia come pure diceva e cantava quello. Mi preoccupa davvero; secondo me stava male da prima, e il matrimonio forse non glia ha fatto un gran bene? e piastrelle a parte ovviamente [a proposito, per “piastrelle” si intende… ovvero= ?; e a ciascuno una propria e libera / issima interpretazione del simpatico simbolismo simil-politico]. È ovvio poi che, così come il buon Mastella, anche Casini, non è l’origine dei mali per l’Italia, e gli italiani. Però… E allo stesso tempo, come immunizzarci ? Una volta esisteva un / quel “metodo”, in medicina, ovvero certe iniezioni sperimentali, e subentranti cosidette alla Besredka, sì, ma in questo caso, iniezioni indispensabili per lui o per noi [in quanto collettività intera]…? Mah. saluti. antonio
    Chip En Sai .
    I serpenti più velenosi sono fuori della bottiglia!... mentre i messaggi più immunizzanti sono fuori della campagna!

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