• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Malelinguelettorali / piloti e calabroni bonanni e ber...
    27
    mar.
    2008

    Malelinguelettorali / piloti e calabroni bonanni e berlusconi

    Condividi su:   Stampa

    di Oliviero Beha, pubblicato su l'Unità del 27 marzoSiamo proprio un paese stracotto. C’è persino il rischio che il Pdl cavi ragni elettorali dal buco Alitalia esclusivamente sul piano mediatico. Ad Arcore festeggiano: Berlusconi può dire “è merito mio” mentre Bonanni, Cisl, gli fa eco: “abbiamo già raggiunto un risultato”.

    Non ricordo che lo sprofondo Alitalia fosse un problema elettorale nel 2001, per non andare al secolo scorso, né che lo fosse diventato nel 2006. Intendo né per Berlusconi e Rutelli allora, né per Berlusconi e Prodi poi. Nel frattempo l’Alitalia era già finanziariamente un calabrone, cioè un insulto alla fisica giacché per antonomasia quell’insetto pesante non sarebbe potuto decollare. Detto di una compagnia aerea, beh, dovrebbe fare un certo effetto. E invece no: sia Berlusconi che Bonanni ne parlano come se fosse la prima volta, sperando che nella cortina mediatica, nell’alto dei cieli e dell’etere tv, la memoria asfissi e si  confonda, e l’italiano indeciso/ignorante costruisca l’equazione Berlusconi -interessi – del Paese – cordata – italiana, e Veltroni – svendita – ai francesi – conseguenza – Prodi, in una specie di Mentana(non lui, la Repubblica romana) garibaldino – e perdente - di metà ‘800. Almeno questo ci venga risparmiato. Non si ricorda in sette anni del suo governo nulla mirato a togliere il piombo dalle ali di un calabrone.

     commenti
    Commenti
    4
    Lascia un commento
    pietre111 .
    Ho avuto un'ispirazione: perché non tenta Lei, vista la Sua maestria nel dribblare tutto ?
    zetazeta .
    Lo scandalo non è Bonanni che si mette di traverso tra Alitalia e AirFrance, rispolverando il diritto di veto sindacale in nome della salvaguardia dei posti di lavoro. I sindacati fanno quello che altre istituzioni gli permettono di fare.A volte esondano dal proprio alveo e si occupano di strategie e di esprimere il loro gradimento verso questa o quella cordata.Non mi pare che tra i compiti di un sindacato ci sia questo tipo di funzione. Lo scandalo è lo "statista liberale", campione del capitalismo meneghino,ora candidato premier per il centrodestra. Sono più di venti giorni che ci ammorba con soluzioni prima affidate ai figli (sempre che prima abbiano fatto la fortuna dei precari di tutta Italia) poi parlando di accordi tra imprenditori italiani con la benedizione di alcune banche. Il tutto smentito dopo poco dai suddetti soggetti (figli compresi) e smentito dallo stesso Berlusconi che smentisce i giornali che smentisce se stesso. Il tutto mentre il titolo Alitalia prende l'ascensore salendo e scendendo a tutta birra,continuando a perdere milioni di euro al mese,alla faccia dei contribuenti. Nessuno dico nessuno,ha avuto il coraggio di chiedere agli utenti/contribuenti cosa ne pensassero di Alitalia.Ne Bonanni ne Berlusconi. Perchè in certi settori dei servizi in Italia è importante solo e sempre chi ci lavora non chi è il destinatario finale e cioè l'utente,il cliente o chi per esso. Non frega niente a nessuno se i costi di una tratta sono 2 o 3 volte più cari di altri vettori,se i servizi sono scadenti,se il personale sciopera per qualsiasi motivo,o se gli aerei viaggiano vuoti.L'importante è tenere in piedi la baracca,poi qualcuno pagherà. Dia retta Dr.Spinetta volga altrove il suo sguardo,compri qualche altra compagnia aerea,del resto l'ha detto "nessuno ci obbliga ad acquistare Alitalia"....appunto,la lasci acquistare dalla "cordata italiana" formata dai capitalisti alla amatriciana che così salvaguarderanno con fierezza "l'italianità" di questa stupenda azienda...... E per quanto riguarda BB (Bonanni/Berlusconi) non avranno problemi ,loro mica volano Alitalia.
    sandrone .
    beh, che sia una manovra elettorale è chiarissimo, stile ponte sullo stretto! Quello che non è chiaro è come credono di risollevare la sorte di una compagnia che ormai non possiede più neppure gli aerei. Anni di benefits elargiti a destra e a manca, voli gratis per le famiglie delle famiglie delle famiglie dei dipendenti... è chiaro che ormai l'alitalia è fritta, e faremmo bene a lasciare che tenti di uscirne da sola. Certo, mi dispiace per chi perderebbe il posto di lavoro, ma del resto ormai la mobilità e la precarietà sono lo standard, no?
    Chip En Sai .
    Da Wikipedia... "Raffaele Bonanni... Nel 1981 diventa Segretario Generale della CISL di Palermo e nel 1989 viene eletto Segretario Generale della CISL siciliana: in quegli anni si è battuto contro le infiltrazioni mafiose negli appalti e nella vita pubblica."!... Beh... il *Berluscanni*... forse... farà sperare qualcosa di meglio!... basta solo capire per chi!

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook