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    02
    mag.
    2008

    Redditi online, l’agenzia delle entrate: presto i chiarimenti al garante

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    da Corriere.it«Le delucidazioni saranno fornite la prossima settimana». Ma gli elenchi sono ancora su InternetROMA - Arriverà la prossima settimana la risposta dell'Agenzia delle Entrate alla richiesta di delucidazioni, fatta dal Garante della Privacy, sulla diffusione online delle dichiarazioni dei redditi di tutti gli italiani. L'Agenzia sarebbe già al lavoro per fornire le delucidazioni richieste. Già la prossima settimana dovrebbe quindi essere inviato un documento, elaborato dagli uffici competenti, in cui saranno forniti all'Autorità i chiarimenti sull'interpretazione della norma che riguarda la diffusione dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi.

    SPECIALE – La polemica politica, però, non si placa. Anche perché gli elenchi dei redditi, benché tolti dal sito dell’Agenzia delle Entrate, sono comunque rintracciabili su Internet attraverso i programma di peer-to-peer. «Ormai, come si dice, la frittata è fatta – sostiene Roberto Speciale, ex comandante della Guardia di Finanza e ora deputato del Pdl – Se si volevano avvelenare i pozzi, e questo era il motivo, i pozzi sono stati avvelenati. Questo è un problema grossissimo che adesso passa nelle mani del governo che si insedierà tra poco». È stata una vendetta? «Do questa lettura – risponde Speciale – perché non c’è alcuna utilità nel pubblicare online i redditi degli italiani. Si tratta di dati talmente protetti, talmente delicati, che potevano rimanere lì dove sono. Il prossimo governo dovrà prendere questo Dpr del ’73, quando allora non esisteva Internet, e adeguarlo ai tempi moderni. Tutto qua. Purtroppo, i dati del 2005 sono di dominio pubblico. Chi li vuole usare, e purtroppo li userà, chi ha cattive intenzioni, li ha a disposizione». Il rischio, avverte Speciale, è che per tutti gli italiani può esserci «un mare di guai»: «Pizzo, ricatti, eventuali sequestri di persona. Hanno messo i poveri cittadini in piazza, spiabili da parte di tutti, così aumenteranno le delazioni».
     

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    Vernon .
    E poi ci meravigliamo che l'Italia è tornata nelle mani di Berlusconi e soci? La pubblicazione su internet delle dichiarazioni dei redditi è solo l'ennesima dimostrazione della stupidità e della miopia del centrosinistra. I conti dello Stato erano nel profondo rosso e allora cosa si inventano Prodi e Padoa Schioppa? L'ennesimo inasprimento fiscale, che di fatto non ha modificato le condizioni di grave indebitamento dello Stato, ma ha avuto, se non altro, l'indubbio merito di peggiorare le condizioni economiche dei già ultra-tartassati cittadini italiani. Che dire, poi, della canditatura di Rutelli a Roma? Era proprio necessario riproporre un vecchio volto della politica, che aveva già occupato la poltrona di sindaco della capitale per tanti anni? Trovo lodevole e meritoria la difesa della legalità e della società civile, che vari personaggi come Oliviero Beha, Beppe Grillo, Travaglio, Di Pietro, De Magistris e tanti altri ancora portano avanti, ma temo che qualcosa di fondamentale sfugga alla comprensione di tutte queste brave persone, veramente perbene. In Italia il problema dell'impoverimento delle famiglie è diventato così grave, che ormai alla grande maggioranza degli italiani non frega più niente se Berlusconi definisce come "eroe" Mangano. Gli italiani vogliono disperatamente qualcuno che faccia ripartire l'economia (leggi "Silvio"), che dia valore e significato ai loro contributi fiscali (leggi "Lega") e purtroppo nessun "grillo parlante" o "sana coscienza" sopra citata riesce a dare questa impressione agli italiani, che in fin dei conti hanno tutto il sacrosanto diritto di vedere un po' più di quattrini alla fine del mese. Facit: la questione morale (e della giustizia, aggiungerei) è molto importante, ma come si fa ad occuparsene, quando milioni di italiani sono oramai "alla canna del gas"?
    achillide .
    Ma che ricatti e ricatti, semplicemente in un paese in cui tutti dichiarano di pagare le tasse e dove poi cade un governo per non pagarle, è stato un atto di giustizia pubblicare quegli elenchi. Mi piace affrontare i discorsi sul perchè ha vinto la destra con i miei interlocutori e dirgli in faccia magari, quando dicono che loro pagano le tasse e che sono gli altri che non le pagano, che è un verme evasore. O domandargli come ha comprato il suo SUV o magari perchè lui non paga la retta dell'asilo e mio figlio si. Magra soddisfazione ma almeno se parlo con uno che ha fregato la borsa di studio a mio figlio perchè ha fatto una dichiarazione non conforme al suo stile di vita, potrò quantomeno mandarlo a quel paese. E' stato l'ultimo atto eroico di un ministro eroico. W VISCO
    sandrone .
    Non capisco quale sia il problema! perché tutti vogliono nascondersi? Pizzo, ricatti, rapimenti... ma chi prendiamo in giro! Quante code scottate...

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