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    15
    mag.
    2008

    Italiano aggredisce e violenta rumena. aspettiamo tg, gr e giornali…

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    da Articolo21La notizia è questa : a Roma, una giovane rumena è stata aggredita e stuprata da un 39enne italiano. La ragazza faceva le pulizie in un call center. Ad aggredirla alle spalle  è stato il convivente della responsabile della cooperativa dove  la giovane rumena lavora. Maria - chiamiamola così - aveva appena iniziato a fare le pulizie quando il suo violentatore l'ha aggredita.

    Minacciandola con un taglierino, l’ha costretta a subire violenza sessuale.
    Dopo la violenza, Maria ha chiesto aiuto in un bar vicino, è arrivata la
    polizia, l’aggressore è stato facilmente individuato ed arrestato. Questa la
    notizia. Adesso aspettiamo, vogliamo vedere quanto spazio avrà nei tg, nei gr e
    nei giornali che troveremo domani in edicola. Una ragazza rumena violentata
    da un italiano, non una italiana violentata da un rumeno. Si accettano scommesse
    sullo spazio che sarà riservato alla notizia di Roma. Se finirà come pensiamo,
    chiediamo scusa a Maria.

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    margherirosa .
    lo straniero e i fatti, in cui sìano implicati cittadini/e rumeni in particolare, “tirano” sempre, eccome: non ricordo poi dove, un rumeno è stato processato [per direttissima] per aver picchiato in maniera selvaggia un automobilista italiano, per motivi legati al traffico, ed infatti il primo aveva causato un incidente, e l’altro aveva pure rischiato di investire due pedoni; per tutta risposta, il rumeno l’aveva preso a sprangate, e solo l’intervento di un finanziere [casualmente presente] aveva probabilmente evitato il peggio. E non era albanese, ma appunto rumeno, il 22enne, stavolta vittima casuale, che a Milano [per la precisione Gaggiano, dove risiede; è pure incensurato] è stato attinto da alcuni colpi, sparati da un’auto, e diretti verso un altro tizio; il fatto è avvenuto davanti a un pub e degli sparatori se ne sono perse le tracce; tutto ciò è puntualmente riportato da Mediavideo. Infine una notizia che è di quelle che non ci azzecca niente, nel contesto, perché non-di-cronaca-nera, ma normale, e che è sì bene riportare / rilanciare: TeleNorbavideo [per chi non lo sapesse significa poi, semplicemente, che l’emittente è nata nel nord barese…; ormai è di portata meridionale e oltre] ci parla già di Frosolone [Isernia] dove c’è stata una festa per salutare una famiglia, pare forse l’ultima(?) che pratica l’antica tradizione della transumanza, in questo caso da Frosolone appunto a S.Marco in Lamis [Foggia]; già perché questa famiglia Colantuono, molisana, si sobbarca ogni anno un viaggio a piedi, per i tratturi interregionali, con trecento vacche, in una tradizione antica, in via di sparizione [per svariati motivi] e che caratterizza il mondo pastorale meridionale; all’inizio dell’inverno, l’andata, e infine a maggio appunto il rientro a Frosolone, dove peraltro provvedono a trasformare il latte; si tratta d’un viaggio abbastanza faticoso, di una decina di giorni, su un percorso ben conosciuto sì, ma ormai sempre più pieno di insidie, per come cambia il paesaggio e la natura delle nostre zone del Sud; qualcosa che ha un sapore di atavico e che per certi versi sarebbe da considerare irrinunciabile, assolutamente già da conservare e da non perdere; ma le cose, come in questi casi, vanno spesso diversamente. Ora, cosa c’entra tutto ciò; è semplice, perché l’unica cosa che unisce e può unire nella fattispecie la Romania e Frosolone, sono appunto le pecore e/o le vacche; perciò, appunto, la domanda è quasi-inevitabile, spontanea: “tira più un pelo di xxxx, un pelo di pecora o di vacca, o un qualcosa che sia, oggi come oggi, e per altri versi rigorosamente rumeno, o talvolta anche albanese o dell’Europa dell’est, o…, e così via discorrendo…?”. Dipende in ogni caso dal “tipo” di pelo; non c’è dubbio. saluti. antonio
    margherirosa .
    stavolta una curiosa notizia, letta su TeleNorbavideo e che viene da Bari: un sottufficiale della GdF è stato processato per lo smarrimento della paletta di ordinanza; i fatti risalgono all’ottobre scorso, quando il militare dell’arma, in servizio in provincia di Bari, un bel giorno era salito in fretta e furia in macchina per rispondere alla chiamata di ricerca, per la segnalazione di un automezzo dichiarato sospetto [in quell’occasione perdendo appunto la paletta di ordinanza]; al suo ritorno dalla missione, al Comando, al militare è stato contestato il fatto…, e messo sotto inchiesta dalla Procura militare di Bari per il reato di smarrimento [di cosa mobile militare] colposo e aggravato; e un inevitabile mare di carte bollate e di interrogatori, [probabilmente anche serrati], al fine di dimostrare che proprio in quell’occasione vi era la necessità di servizio da parte del sottufficiale; alla fine è stato prosciolto; è quasi inutile sottolineare che nel frattempo, la stessa paletta in questione, era stata ritrovata [e gode, pare, tuttora di ottima salute…., si potrebbe aggiungere]; ed ecco che a questo punto, sulla scorta di quanto appena riportato, la domanda sorge spontanea: cosa hanno smarrito invece quelli del Mondo della Informazione, o i cosidetti Media, nel modo di fare informazione….e [con molta ingenuità, mi chiedo] in questo caso di che tipo di malattia / condizione di necessità si tratta…? saluti. antonio
    margherirosa .
    perdonerete l’insistenza, ma stavolta è Televideo che rilancia, a mezzanotte di sabato, o poco più, e riportando così la notizia di un tentativo di violenza, consumatosi in provincia di Mantova, dove un marocchino 30enne, “immigrato clandestino, già colpito da decreto di espulsione caduto nel vuoto”, [queste le testuali parole], avrebbe tentato di accanirsi addirittura su una donna 86enne; e avete letto bene, contro una vecchietta che lo aveva fatto entrare in casa, perché lui gli aveva chiesto del cibo e del denaro; [e la prima considerazione, riferita al marocchino, sarebbe: “de gustibus….!!”]; mentre per il resto, e del resto, anche Televideo finora mi pare che non ha citato per nulla il fatto di Roma…; e questa era la seconda considerazione inevitabile. E a questo punto, come direbbero forse in certi film western / commedie di una volta: “ma c’è Qualcuno che rilancia ulteriormente, e offre di più…?”, e allora che si faccia avanti…. Saluti. antonio
    margherirosa .
    ebbene invece il Mediavideo, ad esempio, rilancia ieri pomeriggio: la notizia di una ragazza 21enne che a Milano in una zona periferica è stata aggredita e forse violentata, o quanto meno sì fortemente interessata dalle attenzioni estremamente violente di un rumeno, 27enne, che è stato poi bloccato da alcuni agenti della vicina Caserma della Polfer che fortunatamente avevano assistito all’aggressione da parte dell’energumeno, [in questi casi lo si definisce così…], e per questo erano immediatamente intervenuti in soccorso della malcapitata…; meglio così, per la ragazza, tutto sommato…; e invece sul resto del famoso “fronte” informazione-completa, oggi come oggi, sempre più parziale, rabberciata, sconvolgente, c’è il silenzio assoluto…, da parte di tanti…; già continuano le barricate; sì, perché oggi si usa così, evidentemente…, in tèma di sicurezza e di “par-condicio-condizionata”, nel settore delle notizie di cronaca nera, ad esempio, ed interessanti, tra i vari Media, [interessati], e pure tra vari Organi di Informazione ufficiale, in ciò da tempo assolutamente solidali e compatti…. e infatti stamattina sempre il Mediavideo rilancia stavolta con una notizia di quelle forti: di stupro di gruppo e continuato per ben quattro giorni, da parte di tre cinesi, [pertanto in questo caso da definire rigorosamente assatanati ?], a danno di una 16enne loro connazionale; e il fatto accaduto alla fine di febbraio, nel vicentino, è emerso in un secondo momento, dopo le indagini e gli arresti effettuati a Montebelluna [Treviso]….; ma sui fatti di Roma, tutto tace…: forse la notizia non sussiste o è che “semplicemente” non la si riesce altrimenti a collocare sul mercato apposito, non si vende…? Non è l'informazione che è a cosidetta "macchia di leopardo", ma è oramai un certo mondo dell'informazione che è sempre più macchiato, assai sporco.... Saluti. antonio
    eleren .
    sentito/visto niente?io ancora no...e questo è un'altro dei tanti casi "fantasma" di cui nessuno sa niente...nessuno che non abbia un minimo di interesse nel fare qualche ricerca in più, nell'ascoltare qualche altra voce rispetto a quelle dei media "signori". che dire allora del caso Andrew Meyers? mai sentito? quel ragazzo americano, studente 21enne, che è stato "aggredito" dalla polizia per aver fatto qualche domanda di troppo (che poi troppo rispetto a che?..verrebbe da chiedersi..) a Kerry. Mesi di carcere dopo una simpatica immobilizzazione con Taser semplicemente per aver fatto delle domande. provocatorie? forse!..pur sempre domande... ancora non si capisce se è stato liberato o meno...vabbè...chissà...tanto anche cose del genere spesso rientrano nel genere di notizie che non stupiscono più. io voglio continuare a stupirmi...
    margherirosa .
    E mi sa che dovremo / dobbiamo già delle scuse, comunque, anche a qualche altra Maria. Infatti dal TeleNorba video si apprende [anzi avevo appreso già nei gironi scorsi] che a Mandùria, (Taranto), il proprietario di una stazione di servizio, è stato messo agli arresti domiciliari, per violenza verso una 17enne polacca che lavorava [e dormiva , sempre perché ospitata] presso di lui; il fatto emerso anche casualmente, a sèguito di un altrimenti normale controllo amministrativo dei Carabinieri cui proprio la ragazza ha confidato in lacrime ciò che accadeva, delle ripetute violenze sopratutto durante le ore di lavoro notturne…. E questi sono / sarebbero i fatti, i riscontri, in qualche modo acclarati. Altro che chiacchiere. Evidentemente, ancòra le tante emittenti, e le cosidette “piccole” [o presunte tali] testate e Tv locali, restano a dare una informazione e basta. Almeno quello. Tutto quanto, a meno di smentite, postume. È tutto, per adesso. Ah dimenticavo, fà lo stesso che la ragazza è, non-rumena, ma “solo” polacca ? Credo di sì. E qui, sulla nazionalità polacca, ci sarebbe, o sì rischierebbe di esserci, una simpatica battutina assai spiritosa circa le polacchine, da intendere come scarpe, ovviamente. Ma..., così come stanno le cose, stavolta non è proprio il caso. Saluti. antonio
    renfio .
    Tutta colpa della stampa che ogni volta si verifica un fatto di cronaca si dividono le parti per etnie. E' ora di finirna chi compie un'atto barbaro è sempre uno da condannare non importa la nazionalità ma il gesto che compie così come la vittima essa è vittima in quanto tale non importa da dove viene............
    zetazeta .
    Tolleranza zero verso le rumene che insidiano gli uomini italiani con atteggiamenti lascivi.....è ora di finirla con queste donne che provocano i poveri maschi italiani che,sempre più spesso,sono vittime della seduzione di queste donne rumene.Tornassero al paese loro ad insidiare loro uomini! E' uno scandalo e una vergogna!Oltre a rubare il lavoro,rubano anche gli uomini......a casa subito! PS. se non ci fosse da piangere per Maria,ci sarebbe da ridere.......

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