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    12
    giu.
    2008

    Euromalelingue / la tecnica in televisione

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    di Oliviero Beha, pubblicato su l'Unità del 12 giugnoA sentire i commenti sui 18 milioni di telespettatori in tv per Italia-Olanda, che hanno sbancato l’Auditel, sembra che il merito sia di cha trasmesso, raccontato, commentato la partita. E non della partita stessa, dei giocatori, dell’attesa, del patriottismo in mutande ecc. Almeno secondo gli addetti ai lavori televisivi. Deve esserci un equivoco, se poi c’è una sorta di unanimità nel pollice verso della critica nei confronti di chi ci porge il prodotto da 18 milioni. Vediamo perché, ovviamente senza nulla di personale essendo il fenomeno vistoso e allargato.

    Dunque se in campo un giocatore sbaglia lo stop, il passaggio, il tiro, il dribbling, insomma se non possiede i cosiddetti fondamentali della tecnica individuale, è generale la riprovazione di chi per i telespettatori descrive le azioni e di chi ci fa dei ragionamenti tattici sopra.”Non è da Europei”, si sostiene scotendo criticamente il capo.Allora: quali sono i fondamentali della tecnica di chi trasmette, racconta, commenta? Direi che c’è uno che viene prima degli altri: la lingua, quindi l’italiano in attesa dell’inglese o di un esperanto calcistizzato. Se si parla male, è come se si sbagliassero tecnicamente le cose in campo. Se è un italiano sintatticamente violato,grammaticalmente a rischio, lessicalmente povero o più spesso misero, ecco che ci ritroviamo a ricevere nelle case un “passaggio sbagliato”. E non sto qui a farla troppo lunga sulla brillantezza del singolo, sulla banalità centrifuga dei concetti che devono stare attenti a non urtare la suscettibilità di nessuno con nessuno specie nella profluvie di ex calciatori nel ruolo di commentatori. Ora, per i giocatori che sbagliano i fondamentali, c’è un Mister che li richiama in panchina o dovrebbe farlo. E comunque costringe i suoi a rivedere in albergo le azioni che non vanno, perché non ripetano gli errori più marchiani. La domanda è: ma secondo voi qualcuno, qualche Mister Tv a partire dalla lingua parlata e dagli strafalcioni debordanti, obbliga chicchessia a rivedersi cioè a risentirsi? Qualcuno è in grado professionalmente, culturalmente, specificamente, insomma subpoliticamente di fare il Mister in tutto ciò? Sembrerebbe da escludere, visti i risultati.

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    margherirosa .
    “pillolette / pasticchette” [per il vero un tantino difficili da ingerire] dall’Euro-di-ieri, all’Euro-di-oggi. Giovanni, il grande, al temine del pareggio con la Svezia e dopo il gollazzo di Ibrahimovic [il computer scrive invece sollazzo…], disse che nella partita con la Bulgaria serviva / bastava pure un pareggio..., non aveva studiato bene la sua posizione in classifica evidentemente o, peggio, aveva le idee confuse] e già finì invece “pareggiato” con un bel 2-2 combinata-nordica, poi senza manco la sciolina di prammatica….; indi la sua esperienza in Germania, in Austria, in Portogallo, etc…; oggi la stampa tedesca che a volte ha il vizio di non guardare nel proprio sacco, e soprattutto quando [al momento] ha il fondo un tantino sbrindellato, si è permessa il gran lusso di “ravvivare” l’antivigilia di Italia-Francia con articoli inqualificabili, e lì dice che le squadre “pappemolli” [Jammerlappens] sono fatte di allenatori gradassi che prima sventolavano certezze, sono a un passo dall’eliminazione e ora si lamentano soltanto di presunti danni subìti, si mostrano così campioni delle pappemolli; ma meno male per noi che ci pensa uno come Grosso, a darci in qualche modo giustizia, speranza, già viene soprannominato da Coupet il “mastro lindo”, alla francese, sì, per quei cross particolarmente ficcanti, e precisi, dalla sua fascia di competenza, e per la pulizia di gioco e la costante pericolosità, da qui l’invito ai suoi compagni a tenerlo sempre d’occhio e temerlo [eppure mi chiedo:…in questi casi, e match all’ultimo respiro, non sarebbe meglio esser “sporchi-brutti-e-sopratutto-cattivi”? per non sbagliare gara e magari centrare meglio l’obiettivo stesso; boh! vedremo]; Giorgio, il toscano, apparente prischello, ultimo arrivato in azzurro, ma veterano di nascita, dice: vissute esperienze già negative, arbitrali e non solo, sfortuna pura, dovrebbe essersi esaurito il periodo-no, a nostre spese, dopo l’errore del guardalinee, e bisogna incamerare le scuse dell’arbitro-psicologo norvegese, gran esempio di intelligenza, tutto sommato, e quanto agli olandesi [quelli con lo zoccolo duro ai piedi] non ci stanno a far brutte figure e a perdere la faccia, conoscono e praticano la sportività; Giovanni, il sempre più grande e internazionale, dice invece che “mi sembra di vivere / ripercorrere quel film già visto”, è pessimista convinto, circa un’Olanda appieno motivata, contro la furba Romania, poi, “sono situazioni inevitabili, perché il calcio ha molti interessi che prevalgono sulla etica, sportiva” [pura e competitiva], e proprio lui ne sa qualcosa; il nostro Roberto, convinto assertore di un gioco, per noi inusitatamente aggressivo e attacchifero, non ribatte, e pensa a organizzare al meglio i suoi, peraltro già motivatissimi di par loro, seppur non proprio in forma smagliante, poco brillanti [più o meno quanto lo era quel Giovanni che, al partire dell’esperienza lusitana, diceva che i suoi stavano di gran lunga meglio che in Corea…] e spera in un Cassano-vendicatore, in un DiNatale festaiolo e col gol in canna, e magari anche in Aquilotto-romano che nel frattempo pazienta e aspetta a lasciar magari il suo marchio ben preciso e indelebile, o in Camoranesi che pennelli ancora meglio per uno stanco e poco lucido Toni [il che significa che se sbaglia anche oltre, oltre proprio non si può], in un Del Piero che….; insomma, la palla è decisamente rotonda, che già più non si potrebbe, tanto che a volte ti scivola addosso [come le / certe critiche] e manco te ne accorgi e comunque non gliela fai a prenderla dopo, se non a prendertela con gli stessi criticoni, a torto, e talvolta pure a ragione…., ma ciò non depone affatto per una presunta eccessiva spavalderia del mister / addirittura gradasso.… Infine, “biscotto” o “pizza” che sia, o che possa esser, rivelarsi, occorre battere la Francia, i galletti farli allo spiedo, con calma, e classe, altrimenti, come dice il portierone, se l’Olanda fà il suo, e noi no, vi si perde davvero la faccia [forse pure i denti per masticare; acché poi toccherebbe sorbir solo pappine e frullati…, dopo l’ennesima “mappina”, cfr.: ceffone / sganassone, europea; è sì una dieta che non è proprio il massimo...]. Ecco perché il mister, quello saggio e dal capello anche un tantino ingrigito-bianco [e ciò da prima], fà poche chiacchiere, pensa al come venirne fuori al meglio…da tutto-tutto quanto. Saluti. antonio
    margherirosa .
    ulteriori “pillole”, stavolta Mundial-Europee: si era in Francia e i padroni di casa ci sfidavano nella “partita”, in quella, poi passata alla storia per i calci di rigore; F.Cannavaro fu massacrato di botte, palesi, quanto proditorie e di mano-gomito più che di solo piede e con tanto di frattura [o simil-tale] finale; pazienza ?, eh no, perché quell’arbitro inglese gli faceva “hop-hop”, come a dirgli: “alzati, e cammina, e non far storie, oltre il lècito…”, il problema è che tra inglesi e italiani e francesi, in quel frangente, c’era una sorta di incomunicabilità di fondo e il concetto di lècito era evidentemente stato momentaneamente sospeso o “rivoluzionato” per volere inglese più che altro; finì che perdemmo ai rigori…; stavolta ha in qualche modo ragione il C.t. quando dice “volevate Del Piero [e ugualmente oggi implorate Cassano…], siete stati accontentati”; forse sarà la volta dei due Totonno-nazionali; e che la fortuna pure ci assista, perché senza di quella non so come-dove si va; un pò di riposo a Pirlo, quindi, e probabile super-lavoro per la coppia Camoranesi-De Rossi; e la Francia, di adesso, sembra o è definibile più negretta, o più negletta, che prìa? [nel senso che il senso di trascuratezza, di quasi abbandono; è auto-abbandono più che altro; per cui essa sembra già legata al passato, mani e piedi, più che proiettata al futuro, vive di ricordi / fasti, è tale che se ne esce un negretto, ne entra appunto un altro, similare, colored, ma la qualità non so se è alta, la stessa di prima], forse tutte-due-le-cose, quindi, e peggio per loro; però se l’arbitro inglese, a suo tempo, si è disinteressato di scusarsi per le troppe angherie inflitteci, adesso quanto dovremmo / dobbiamo gioire per l’ammissione di “errore” da parte dello psicologo-arbitro norvegese ? nel mentre l’Uefa lo smentiva, dicendo della posizione di fuorigioco di Del Piero? e quindi…[mah; boh]; incomunicabilità, e idee confuse, sopratutto fuori dal campo e dietro le scrivanie…!; pare che gli olandesi ne sanno poco di scrivanie e di chiacchiere, applicano invece molto la professionalità e la correttezza; vedremo presto, e sulla nostra pelle…; sì, la concezione dello sport, fuori d’Italia, in Europa, nella fattispecie è decisamente alta e diversa che da noi, e quella di correttezza-piena pure, forse; che differenza c’è tra la demotivazione e una partita fiacca / moscia / indolente, rispetto a un voler romperne per forza le ossa a questo e a quell’altro…? sì, forse di queste “cose”, valori, noi non ne abbiamo piena-piena consapevolezza, per cui staremo e saremo “appesi” a noi stessi e a ciò che faremo e che comunque avremmo potuto fare, se…[cosa ?]. P.s.: ma la stessa Francia, appunto, ce l’ha almeno un portiere che sia di tal-nome-e-fatta ? e Vieirà, se giocherà, lo farà con e su quante gambe…? problemi loro, indubbiamente…; sì, per nostro conto dovremmo preoccuparci di mandare in gol qualcun altro, oltre che Panucci, su assisti di Chiellini…; e se quindi stavolta succedesse l’incontrario? mi accontenterei, di ciò, e anche di un qualcos’altro… saluti. antonio
    margherirosa .
    pillole-Europee: per la serie, a domanda rispondi, chi mente o dice di più il vero, Mutu “Italia è più forte di Francia” o Van Basten “con la Romania sarà partita vera” ? boh!; perché nel primo tempo per ben due volte è stato servito, più o meno bene, Del Piero, e invece ignorato L.Toni, solo in area e a portiere battuto?; forse per la velocità e numero di occasioni create, ci sarebbe bisogno della freschezza atletica, della maggior velocità d’esecuzione di Borriello che in effetti è pur sempre vice-cannoniere in carica del campionato; perché si parla solo di Buffon e, forse, ci si dimentica del salvataggio del nostro difensore sull’entrata in spaccata del rumeno, e quando il nostro stesso portiere probabilmente sarebbe stato quindi battuto?; e purtroppo De Rossi ha mancato una occasione d’oro sulla rifinitura in area di L.Toni e ovvero sembra cioè l’analogo di D.Tommasi che ai mondiali coreani graziò il portierino dagli occhi a mandorla…, e poi sappiamo come andò a finire…; agli Europei portoghesi subimmo quell’ormai famosa ‘accoppiata-nordica’ di svedesi-e-danesi, e non vorrei che stavolta dopo il pessimo arbitraggio norvegese ci fosse sì un’altra furbata, stavolta olandese, per cui, a fugare ogni dubbio, innanzitutto geograficamente e geo-politicamente-calcisticamemnte [e, forse, pure pedatoriamente] parlando, l’Olanda a chi appartiene?, anch’essa al nord-Europa…? e una eventuale e per noi sciagurata accoppiata tra un pessimo arbitraggio norvegese e una svogliata partita degli “orange”, come verrebbe dopo catalogata / definita…?; Televideo dice che sì solo dopo il match Francia-Olanda bisogna fare i calcoli…[e non quelli ai reni],…mentre Mediavideo spera che i rumeni non facciano il colpaccio nella terza partita, e per cui chi dei due è più vicino alla realtà, e non fa dietrologismi o altro?; Panucci rischia l’autorete e poi segna l’unico gol sinora di questi Europei, e ci mantiene a galla, e ciò ha un suo significato recòndito o è una cosa che fa solo parte del gioco / caso-assoluto?; l’ultima immagine “portoghese” fu quella di Zambrotta cui toccò spiegare a Cassano che poi la sua prodezza contro la Bulgaria purtroppo non serviva, se non per la statistica, perché oramai la brutta “frittata” svevo-danese era già stata fatta-consumata [per la serie “cuotte e magnate” come si dice da queste parti, e non solo], e anche ciò, dopo la fesseria di Zambrotta di stasera può avere un suo diverso e specifico valore predittivo o simil-tale…?; visto che dopo la batosta “teutonica” dei tedeschi contro la Croazia, è stato comunque confermato l’allenatore anche per il dopo europei, allora perché non si fa lo stesso con Donadoni, se si è davvero tutti uniti, in un progetto comune…, e di piena-fiducia…, ovvero a prescindere da ogni …; Infine alcuni p.s. extra-calcio: la Cassazione ha dato, stasera, la motivazione della assoluzione di Berlusconi in mèrito al processo-Sme [tutta una questione di esaustività-o-meno ! a quanto pare…; boh!]; Paolini invece è stato confermato come molestatore-Tv…, e quindi anche la sua condanna a tre mesi; invece lo stesso Berlusconi ha confermato che ci saranno i 330 milioni di euro, per le infrastrutture al sud, e poi che pure il ponte si farà…; alle 23.28 una notizia-bomba o quasi, su Mediavideo, perché pare che il processo Breda-morti-per-amianto sia stato inficiato a suo tempo da cattiva condotta dei magistrati a loro volta indagati per processo irregolare…. E penso che con questo basti, perché non vorrei essere troppo scocciante / “esaustivo” e pure perché è davvero tardi, e…"me cala la palpebra”…, e non vorrei esser a mia volta indagato per eccesso di qualche altra strana forma di “irregolarità”, comunque prevista dal Codice … [?]. saluti. antonio
    Chip En Sai .
    Tu non sai quanto mi ha infastidito il commento logorroico di Bagni... aggravato dalla sua voce stridula!... Non ti dico altro... però!... non faticherai ad immaginartelo!... soltanto che... a un certo punto... ho smesso di seguire la partita!... Sul lessico... poi... mio cugino (l'interista!) mi ha riferito quante volte sono stati ripetuti i termini "longilineo" e "brevilineo"!

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