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    15
    giu.
    2008

    Euromalelingue / tra un “biscotto” e una “crostata”

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    di Oliviero Beha, da l'Unità del 15 giugnoAdesso sembra definitivamente terminato il periodo azzurro della stitichezza: si fanno i conti e si temono lassativamente i “biscotti”, cioè gli accordi più o meno taciti per cui le altre squadre si regolano sulle loro convenienze. Donadoni straparla di “correttezza dell’Olanda”,che dovrebbe impegnarsi alla morte per battere la Romania e permettere così a un’Italia infine vincente con la Francia al passaggio ai quarti di finale. Questo viene spacciato per “sportività”.

    Dove accade? Precisamente in Italia, tra italiani, nel Paese che ha elevato a sistema politico-cultural-democratico il famoso o famigerato “patto della crostata” grazie al quale nel 1997 a casa Letta il vincente D’Alema e il perdente Berlusconi si misero d’accordo. Su che? Sulla Commissione Bicamerale e una serie di ammennicoli che l’Italia e non solo la sinistra continua a pagare con gli interessi (nostri) e i dividendi (loro) anche oggi. Quella fu la “crostata” tra due leader sulla pelle dei loro elettori. Il “biscotto”, tante volte evocato nel calcio e ai danni dell’Italia l’ultima volta negli Europei portoghesi del 2004, con il pari amichevole tra Danimarca e Svezia che lasciò fuori Carraro e Trapattoni e Totti in gran forma salivare, è la versione concordata dei miei interessi senza badare agli altri.Tradotto: all’Olanda conviene rischiare i titolari e una fatica improba solo per battere la Romania sapendo di arrivare comunque prima nel girone anche perdendo? E conviene all’Olanda portarsi dietro nei turni successivi una, tra Italia e Francia, che potrebbe poi risultare pericolosa per gli stessi olandesi che le hanno appena battute anche solo per una serie di episodi? Specie se si considera che mentre con l’Italia c’è stata davvero poca partita,

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    e il punteggio di 3-0 è stato forse eccessivo ma non menzognero, chiunque abbia visto Francia-Olanda può riconoscere che il 4-1 per gli olandesi non è immeritato ma ingannevole certamente. La Francia avrebbe potuto pareggiare, con un briciolo di sorte e di “cattiveria” offensiva in più, e comunque un’altra Francia-Olanda non sarebbe scontata in partenza. Questo varrebbe persino per l’Italia, figuratevi un po’…Quindi chi è causa del suo mal…, come si dice. I fatti dicono invece che gli Azzurri hanno un punto in due partite, e debbono battere per forza la Francia. Stop. Se poi la Romania vincerà e passerà il turno, cercheremo motivi di integrazione e solidarietà con i romeni inurbati nel Bel Paese Accogliente, di fronte a una serie di dolci, dai biscotti, alle crostate, ai “tirami su”. Senza fare i piagnoni, come succede spesso da noi, e ogni rima con il cognome del Ct sorge ahimè  spontanea, come diceva quello.

    Postato da Amministrazione
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    margherirosa .
    scusami la precisazione Chip, ma comunque Olanda e Romania non potrebbero mai incontrarsi poi, in finale, come tu sostieni, dal momento che il nuovo “regolamento”, e la disposizione dei gironi in questa edizione Europea fanno sì che ci sìano in campo due accoppiamenti: A e B contro C e D; ciò significa che tutt’al più Olanda e Romania potrebbero ri-incontrarsi/ scontrarsi di nuovo soltanto in semifinale; e la finale infatti sarà comunque tra la vincente di A contro B, e di C contro D, sì senza alcun scontro incrociato come finora era nella prassi consolidata di campionati Mondiali e Europei. Te la sogni allor,a poi, una finale Italia-Portugal? mica male eh? Saluti. antonio
    margherirosa .
    solo una notazione, di quelle cosidette “a latere”, per la serie, Rai e Mediaset, ovvero il Televideo, e Mediavideo, non si troveranno mai, manco nel calcio, e quindi spesso scrivono, o riportano, le cose diversamente: Buffon dice testualmente che “con la Francia dobbiamo fare la partita della vita; e se non passeremo ai quarti, e nonostante i quattro punti, allora vorrà dire che era destino….”, questa la versione riportata da Televideo-Rai; mentre altra è in quella Mediaset “allora vorrà dire che non era destino…”; un semplice non in più, una doppia negazione; e poi la dichiarazione di Gigi continua… Rimane il fatto del diverso significato con o senza quella doppia negazione [già, quel doppio “non”, secondo la versione di Mediaset], e della eventuale e diversa nostra / altrui interpretazione. È un semplice refuso mentale, e da parte poi di chi o una semplice svista di battitura del testo ? C’è anche questo nelle piegoline sempre fetenti della “comunicazione”, talvolta davvero “pallonara”, è proprio il caso di dire, in certi casi [e ci si mette sempre di mezzo il computer che, invece riscrive, e corregge in pallonata, nei denti forse…; quegli stessi denti poi che dovrebbero addentare una pizza, una crostata o pure un poco gustoso biscotto ? quei denti che a breve non servirebbero più…., se la dieta diventasse a base di pappine e similari…., chissà; speriamo di no]. Ed è ovvio che soltanto chi ha seguìto in pieno e in diretta-Tv o eventuale radiofonica quella stessa dichiarazione di Gigi, potrà, e se è stato attento-attento, stabilire dove sta e chi ha scritto il cosidetto “vero”. Alla vigilia del match, di domani, quindi, c’è anche questa sorta di mini-mini-giallo [?!], di una qualche importanza…? Mah. Ed a proposito di refusi / diverso modo di informare tra Televideo-Mediavideo, da tempo il servizio di Berlusconi è solito ad esempio approntare classifiche alquanto “particolari”, per quanto riguarda anche il volley; e i frequentatori abituali del servizio informativo di Mediavideo-sport se ne saranno ben accorti e ne sapranno di certo qualcosa di sostanzioso. saluti. antonio
    Chip En Sai .
    La sportività... in effetti... non c'entra proprio nulla!... Dove sta scritto che bisognerebbe giocare per vincere tutte le partite... altrimenti non si sarebbe sportivi?!... Il concetto di sportività è forse diverso da competizione a competizione?!... Negli scacchi... ad esempio... non vale affatto la "correttezza" che si vorrebbe ottenere in campo calcistico dall'Olanda!... eppure si tratta di una delle competizioni più nobili e leali del panorama sportivo!... La partita è il campionato!... e per vincerlo si può fare tutto quanto il regolamento non vieti!... Certo... però... sarebbe bello (fino alla proverbialità!) che l'Olanda ci facesse il biscotto e poi perdesse proprio con la Romania anche un'eventuale finale!

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