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    08
    lug.
    2008

    Appello personale

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    Appello personale di Oliviero Beha per la manifestazione di martedì 8 luglio a Piazza Navona, Roma Vi raccomando di intervenire a Piazza Navona, a Roma, l' 8 luglio, alle 18, perché c'è da difendere la Costituzione, che per l'Italia è la madre di tutte le leggi, e quindi difendendo la Costituzione si difende la legalità contro chiunque voglia violarla. Venite a testimoniare fisicamente, se potete, non dando nessuna delega neppure a chi organizza la manifestazione, così che per il momento almeno resti una difesa non da sinistra, né da destra o dal centro. Venite per ragionare, riflettere, incontrarvi, dimostrare che non vegetate, né che siete a priori dalla parte di qualcuno che non sia la Costituzione stessa. Venite a controllare per quel che potete che in Piazza non si creino le condizioni per un "professionismo dell'anti-casta" bensì quelle di una discussione generale su come è finito il Paese tutto. Sapendo che essendo questa classe dirigente e questo ceto politico che ci hanno ridotto così, non sarà certamente nessuno di loro che ci salverà dal precipizio. Quindi difesa a oltranza della Costituzione e nessuna delega a nessuno, almeno per ora, neppure a coloro i quali parleranno dal palco. Anche per il bene loro, naturalmente. Così non si monteranno la testa.Oliviero Beha

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    sandrone .
    Ecco, ieri è mi pare sia andata proprio come temeva Beha. Ma che vergogna. Proprio non posso riconoscermi in questa opposizione. Per Antonio: ho gradito molto il tuo invito, ho cercato di scrivere stamane due righe sentite e rincuoranti, per Alex, ma non sono proprio riuscito. Riproverò smaltita la vergogna.
    zetazeta .
    Sono con voi ma..........ma temo che sia,ormai,troppo tardi. Il paese è stanchissimo,provato da anni di polemiche artificiose,di agguati e da una transizione lenta,dolorosa e confusa che ha condotto ognuno di noi verso il nulla. Alla maggior parte della gente di questo paese della Costituzione non gliene frega un bel niente......della libertà e dell'etica ancor meno.Facciamocene una ragione. Quando i tuoi bisogni sono quelli di arrivare alla terza settimana,quando la necessità più urgente è quella che ti tolgano le 7000 tonnellate di spazzatura dalle strade,quando sei sempre più incazzato con rom,albanesi,rumeni,neri o gialli.Quando il tuo lavoro è sempre più precario e meno retribuito,la Costituzione è all'ultimo posto nella scala delle priorità. E allora cerchi l'uomo che risolva i problemi e sei talmente con il sangue agli occhi,che non importa chi sia ma basta che dia un barlume di speranza.Basta che ti faccia credere:Non ti preoccupare,ci penso io!. Questo Paese è alla ricerca spasmodica di un Padre,che tolga di mezzo le mediazioni così come le abbiamo conosciute e per questo è disposto a qualsiaisi cosa,anche ad ignorare principi e leggi. La leggittimazione di questa figura,ormai trascende i nomi e i cognomi.Nella storia è già accaduto e ogni volta i risultati non sono stati particolarmente brillanti,la strada più facile è anche la più ricca di insidie.Ma questo in nessuna epoca ha fatto scuola,sopratutto in Italia. No,non credo servirà ma sono con ognuno di voi,anche se penso che sia una battaglia persa. Una battaglia persa che però merita di essere conbattuta.
    Chip En Sai .
    Sono in Sardegna!... stamattina alle otto e trenta ero sulla spiaggia del Lazzaretto... ad Alghero!... ci ho portato mia madre... che a novantuno anni non l'aveva mai vista!... L'ho fatta sedere sul bagnasciuga!... E' dal 29 giugno che la porto ogni giorno al mare!... e spero di andare avanti così fino al 29 agosto!... Lei non è più molto autonoma... ma ha una mente lucidissima!... Mi raccomanda di non mettere la testa sott'acqua... quando nuoto!... da qualche giorno ho un'orecchio tappato... e lei è certa che dipenda da quello!... Io ho provato a *manifestarle* il mio dissenso... :-)
    margherirosa .
    e per la serie, “mannaggia, e porca zozza”, pure stavolta resto fregato, e una volta tanto che c’era un pullman in partenza, proprio dal mio paese [e che Oliviero conosce benissimo, sì, pur non essendoci mai stato, probabilmente]; è proprio vero che le cose a volte/troppo spesso devono andare in un/quel certo modo che non ci piace; per l’ennesima volta pazienza…., e quindi buona manifestazione a voi tutti e che sìa proficua e forièra di tutto ciò che Oliviero si augurava e che sarebbe quantomeno nelle previsioni più ottimistiche….e quasi doverose; quanto al resto, vi posso assicurare che per parte mia non vègeto... e poi non c’è che dire “W la Costituzione” e pure i suoi difensori strenui e più arcigni. Sono ormai le 11; a quest’ora dovrebbero esser già partiti; pur’io dovevo esser in viaggio con loro... Infine una appello proprio per Mark & per chiunque altri, a farsi sentire e arricchire le iponioni con la loro presenza più continua su queste pagine, e tanto per non farci sentire soli / soletti.... grazie. Saluti. antonio
    marktheloser .
    Idealmente ti prego di considerarmi presente, caro Oliviero. Purtroppo abito molto distante da Roma, ma se potessi certo che ci sarei!! Si, i politici che ci hanno ridotto così non potranno certo salvarci dallo sfacio morale, economico ed istituzionale (!) in cui siamo precipitati. Molti, troppi italiani pensano solo alle vacanze (anche il PD manifesterà solo... in autunno) ed è qui il nocciolo del problema, cioè gli italiani che ancora non capiscono, o ai quali le cose stanno bene così. Possibile che una nazione che ha espresso il rinascimento sappia poi generare il fascismo, il craxismo delle tangenti ed oggi un regime da repubblica delle banane, autoritario ed illiberale? Capisco che l'Occidente sia preoccupato per ciò che avviene oggi in Italia, ove, si teme, sia in corso un esperimento di fascismo anni 2000. Ognuno di noi italiani, con le sue scelte e le sue prigre connivenze, dovrebbe riflettere su cio che, grazie alla sua indifferenza, si sta consolidando. Giorno dopo giorno, anno dopo anno, ecco dove siamo arrivati... Bisognerebbe che gli italiani prendessero coscienza di quello che è successo e sta succedendo. Presa collettiva di coscienza o precipitare nell'abisso della dittatura anni 2000, questo è il bivio che abbiamo di fronte. Chi,fisicamente o idealmente, sarà oggi a Piazza Navona è un italiano che ha preso coscienza della gravità della situazione e che vuole reagire, opponendosi. Spero che ancora una volta gli italiani non si accorgano di ciò che è successo ....20 anni dopo, come fecero col fascismo ed il craxismo. Ma non mi faccio illusioni.
    margherirosa .
    caro sandrone, forse non dovrei farlo, ma te lo chiedo ugualmente : non ti andrebbe per caso di dire-scrivere quattro righe anche solo di pura e semplice solidarietà al giovane Alex ?, [un giovane frequentatore del sìto, all'incirca ventenne, se ho capìto bene...]; forse non hai letto la sua recente lettera alla redazione ? ma visto che hai risposto qui, e dopo una tua certa assenza, e il tuo ritorno , e dopo aver giustamente detto la tua, mi sono quindi detto che forse..., chissà...., se vuoi...., magari.... saluti. antonio [p.s.: ovviamente, tutto ciò, mai per comando, ma per....].
    sandrone .
    Grazie Beha, sei sempre lucido e schietto, in tanti anni non ti ho mai visto camaleontizzarti. Non potrò venire perché abito a Genova, e il lavoro non me lo permette proprio. E in questa frase si riassume ciò che più temo.

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