• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Dibattito intorno al cratere
    12
    lug.
    2008

    Dibattito intorno al cratere

    Condividi su:   Stampa

    Dal giorno della manifestazione “No Cav Day”, a Piazza Navona, l’attenzione dei media si è spostata sempre  più e più insistentemente sul cosiddetto lodo post-girotondino del “cui prodest?”. A chi conviene o è convenuta una chiamata in piazza di questo tipo? E via con l’elenco delle ipotesi peraltro per lo più coincidenti e riassumibili nel classico “si fa il gioco di Berlusconi” e nell’aggiornato “così si fotte la sinistra, a partire da Veltroni”. Per carità, politici e analisti (i primi di parte per costituzione…i secondi per format…) fanno benissimo dal loro punto di vista a battere sul gioco che hanno sempre fatto, quello della politica politicante, della scacchiera partitocratrica, delle variabili di folla (e poi sulle performances di comici, di soubrettes, di “giustizialisti” ancora in vita che citano “fellatio” più o meno manifeste insieme alla “excusatio non petita” della memorabile formuletta, solo lievemente arrangiata per l’occasione). Sembra loro, e vorrebbero far sembrare alla opinione pubblica sempre meno opinione e sempre più pubblica, che il centro della questione sia quello. Anche se questo gioco fondato sulla realtà della politica e non sull’aspetto rovesciato di essa forse ha contribuito pesantemente a portare il Paese nelle condizioni in cui è. E in cui è maturata la manifestazione di Piazza Navona, come pure le sortite parlamentari quotidiane sui vari lodi che intaccano da un lato la Costituzione e dall’altro la “giustizia della giustizia”,  se così posso esprimermi.

    Quindi siamo al paradosso che lo stesso coro greco mediatico che ha accompagnato la classe politica (intesa come classe dirigente complessiva) lungo questo precipizio, circonfusa dai privilegi, invece di vigilare affinché non facesse rotolare l’Italia per la scesa, adesso biasima sguaiatamente chi dal palco mette in guardia sul precipizio stesso. Paradosso che perde di forza di fronte alla seguente e banale osservazione: ma è logico che facciano così,  se no dovrebbero confessare la loro collusione con la “deriva” del Paese sotto i colpi della “casta” (la virgolettatura sta come cartello segnaletico in libreria per chi compra i libri di denuncia e poi evidentemente li metabolizza e li defeca più o meno serenamente, senza per questo scendere in alcuna piazza).Ma torniamo al “cui prodest”:giacché si preoccupano come cani di Pavlov più o meno solo di quello, noi freghiamocene per un momento. Ragioniamo diversamente. Non il criterio di “ciò che conviene“ ma quello del “ se sia giusto oppure no”. In sintesi, è stata “giusta” la piazza peraltro e fortunatamente strapiena,  è stato “giusto” il palco e i variegati oratori, è stata “giusta” nel suo insieme la manifestazione?Vediamo. Se l’importante era dare un segnale di non condiscendenza né rassegnazione né menefreghismo nei confronti di ciò che sta facendo il Governo sotto gli occhi di tutti in quanto eletto para-divinamente dalla maggioranza degli italiani, formula democratica che significherebbe in realtà piuttosto la garanzia delle minoranze (se no siamo alla “proprietà privata” del Paese), beh,  più giusta di così si muore. Se era altrettanto importante far sapere che la piazza era contro chiunque avesse favorito per zelo, interesse od omissione dai banchi dell’opposizione il “lavoro sporco” del Governo,  era giusta a ugual ragione. Chiunque attenti alla Costituzione, dal primo (cittadino) all’ultimo (cittadino), deve sapere che non lo farà con il consenso più o meno tacito e più o meno elettorale degli italiani. Giusta la piazza, allora, e meno male che era piena. Era giusto il palco, ossia chi c’era e ciò che ha detto?Al di là degli attacchi alle persone che hanno parlato sulla base del solito “cui prodest” qui accantonato per cercare di uscirne,  sono stati contestati modi e eloqui poco garbati, specie di Grillo e la Guzzanti. In un certo senso, si sarebbe preteso che Grillo non avesse fatto il Grillo e così pure la Guzzanti si fosse deguzzantinizzata. Perché? Per la migliore riuscita della manifestazione, per non spaccare la sinistra, non urtare Napolitano né il Papa ecc. Ma se il Paese fosse ridotto come infatti è, e quindi bisognoso di svegliare le coscienze, e ci fosse stato sul palco qualcuno di caratura superiore, forse non saremmo ridotti come siamo, a dibattere intorno a un cratere. Abbiamo insomma un palco “logico”,  proporzionato al Paese in avviata decadenza. Vi aspettavate il Che al posto di Pardi?Ma via…Poi qualcuno degli oratori sarà stato più felice, qualche altro recitava una parte, qualcuno forse vendeva una merce, e infine il tasso di pathos, di dolore per lo stato del Paese poteva essere variabile. E si avvertiva, giù, nella piazza sudata e compatta. Ma insomma, era un palco all’altezza o al livello di un’Italia sfinita, che appunto si specchia nei lavori parlamentari. Quindi senza troppe ciance in politichese sul “cui prodest”, giusta la piazza, giusto eppur discutibile il palco, giusta la manifestazione nel suo complesso. Quello che è davvero sbagliato è il punto cui siamo arrivati,  sfarinandoci per la china: la stessa classe politica che ha ridotto il Paese così, ”a misura di Piazza Navona” sia pure a contrariis,  negli ultimi quindici anni è ancora più o meno in sella, più o meno con gli stessi ruoli. Non va a casa mai nessuno. Ancora. Si usano sempre pesi e misure diverse: pensate se l’anno scorso invece che D’Alema (o Fassino, o Latorre) ci fosse stato Berlusconi stesso, e non un tal Cicu, intercettato per le scalate bancarie in telefonate che il Gip Forleo intendeva utilizzare in un processo mentre il Presidente della Repubblica manifestava (eufemismo!) disagio. Che sarebbe accaduto?Saremmo scesi in piazza con un anno di anticipo?Ancora: nella confusione,  è evidente che Di Pietro punta a far crescere i suoi voti, ma almeno lo fa sostenendo delle tesi imperniate sulla legalità. Se poi ha cadaveri nell’armadio, rivediamo volentieri tutto il mobilio. E l’immobilio. E Grillo?Fenomenale motore mediatico, è arrivato al galoppo computerizzato al “tanto peggio tanto peggio”,  che non inficia la bontà di un’analisi ma rischia di farla diventare un’intemerata spettacolare senza futuro. Che non sia la guerra civile. Parliamone.Quanto all’asterisco di molti degli oratori (“che volete da me?sono solo un comico”, oppure “faccio satira”, oppure “sono solo un giornalista” ecc. ), è semplicemente il rogito notarile e allarmante circa un Paese strafatto, anche senza bisogno di cocaina. Dice:”Una risata vi seppellirà”. Magari, ma poi?Temo che con le risate non si ricostruisca nulla. Mi contenterei di un po’ di rigore e altrettanta serietà. Per il cabaret, rimando al film omonimo e all’epoca che rappresentava. Per ora qui siamo a una Weimar all’amatriciana. Per ora.

     commenti
    Commenti
    7
    Lascia un commento
    renfio .
    Ho avuto modo di vedere i video su youtube della manifestazione di p.zza Navona e penso sia normale la dialettica usata dai singoli partecipanti, anzi, mi sarei meravigliato del contrario. Le cose dette possono essere contestabili ma non tolgono comunque la sostanza. Penso che un elettore che ha votato rifondazione per tanto tempo si umilia votando lega nord la dice lunga sullo stato di malessere nel paese. Francamente il gesto di Grillo potrebbe essere condivisibile se per "parità" venisse esteso a tutti i parlamentari. Potrei scrivere fino a domani le ragioni per cui non credo più a questa democrazia ma mi limito a prendere atto che non ho più rappresentanti sia perchè non abbia potuto votarli che perchè non condivido i modi di fare e dire. Possibile mai che nessuno si sia accorto che con il famoso tesoretto l'abbiamo dato indietro ai comuni espropriati dall'ICI? e poi dicono che non lo trovano. E' mai possibile che questi governanti ci dicano che le tasse non si possono abbassare per la congiuntura e poi dicono che il governo precedente ha messo le mani in tasca agl'Italiani; quì la domanda nasce spontanea "ma se gl'altri anno alzato le tasse sarà perchè hanno previsto la congiuntura? Se il governo precedente non avesse aumentato le tasse lo avrebbero fatto loro per pareggiare il bilancio o avrebbero aumentato l'inflazione, più di quanto sta salendo ora, dando comunque una bastonata a tutti noi? Come vedete sono e resto del parere che se vogliamo cambiare la nostra vita dobbiamo mandarli tutti a casa ricominciando dalla politica locale per finire a quella nazionale. Forse il gesto di Grillo è per difetto ampierei un tantino la misura. un saluto
    margherirosa .
    [e per la serie: “non è perché uno è piccioso…”] devo qui sottolineare e sottoporre, sempre al buon [o presunto-tale] Chip la terza e probabilmente l’ultima parte delle “ipotesi” più o meno ermetiche: cratere ha poi, sì, una serie di sinonimi; buca = il che significherebbe andare in buca, riuscire a dar credibilità generale al Movimento, e senza suscitare reazioni contrarie; cavità = uscire allo scoperto e possibilmente senza scoprirsi troppo per non prendere freddo inutilmente e doversi rintanare nella propria tana / cavità per la vergogna…; foro = forum, più o meno, sviluppare tematiche e ragionare sulle strategie migliori da concordare e attuare; fossa = evitare quindi di scavarsela quella “famosa” e da soli…; orifizio = e qui ci avviciniamo indubbiamente alla ipotesi per così dire naturale di Chip e a tutto quanto poi di dedicato e correlato; scavo = e relativo terreno di risulta, di cui spesso non si sa pure cosa farsene…! Indi, basta sì, non essendovi in fondo dei veri e propri termini “contrari” di cratere…; per cui, sa suffìt, come direbbero probabilmente pure i francesi…[ma guarda un pò…]. Saluti. antonio
    margherirosa .
    guarda e capiscimi bene Chip; ora io avrei potuto anche elencare una qualche altra “ipotesi” che tu hai poi definito un tantino ermetiche [per non dire probabilmente altro…]; ad esempio avrei potuto dire che forse Grillo raccontava di quando lui da piccino impazziva nell’aiutare la nonna o qualche zia a mettere a posto matasse di lana & affini, e quindi consigliava a tutti tale pratica, la posizione migliore delle mani per ottenere il miglior risultato senza stancarsi troppo [tra l’altro una attività sì a specifico effetto anti-stress [...!] [e poi chi glielo doveva dire che, un giorno, avrebbe combattuto infatti quello che chiama lo ‘psico-nano’]; oppure che lui è sempre stato innamorato pazzo di quell’ altro personaggio mitologico, Penelope, e del fatto che questa tesseva, tesseva…e sperava…[sì ma che czzzz sperava poi di ottenere…? sperando…]; infine, che lui preferisce tutto sommato i volanti piccolini, tipo auto-super-sportive che gli hanno dato tanta soddisfazione quando era più imberbe e tutto quanto e faceva il “caciarone” in tv, il granmestiere di comico, quando già non voleva ancora inventarsi a tutti i costi di far l’anti-politico… o peggio-peggio l’aizzatore di folle imbarbarite &… È sempre così che va…, e che succede, quasi a tutti…, più o meno, perché poi si diventa grandi sul serio, e in genere si cresce ….[?]. Infine ti dico ‘at salùt’ [come già usan dalle parti di non so dove, comunque al nord, penso, e tu, forse / anzi probabilmente, il dove lo sa poi meglio di me]. antonio
    margherirosa .
    lasciamelo dire chip, sei proprio un fetente !; ma sì, già ti voglio bene lo stesso e forse ancor di più; e comunque siamo riusciti finalmente in qualche modo a smuoverti dal tuo presunto piedistallo..., il che non è poco, di questi tempi e con queste T°…; e così avrei solo enunciato una serie di “ipotesi” un tantino ermetiche eh? Va bene; sai cosa ti dico? me ne ricorderò la prossima volta che chiederai di farti conoscere quella mia amica…., quella che ti piace tanto e che vorresti uscirci assieme, e…. [circa il proprietario di quell’ano simulato /simboleggiato da Grillo, siamo ormai tutti d’accordo su chi ne sia il destinatario di quel pensiero / augurio / simpatico auspìcio, neanche tanto recòndito...]. Se poi, già che ti sei, per così dire, sbloccato, vorresti spiegarci o prendere atto che il computer, già ogni volta che si incrocia il tuo nick-name, ecco che sul banner appare la dicitura Francese, ma già prima e sùbito dopo il tuo nik, ritorna in Italiano….; te ne saremmo comunque grati; e sappiamo benissimo che non è colpa tua…. Saluti ; ciao. À bientòt. antonio
    Chip En Sai .
    Antonio... Non so se sia già conntemplata tra le tue ipotesi più ermetiche... ma credo si tratti delle dimensioni di un ano!... ipotizzane ancora tu il proprietario! :-)
    margherirosa .
    mi toglierete, almeno spero, una curiosità, a me che sono peraltro così ingenuo, seppure abbastanza vispo, ma forse non-abbastanza: il Grillo, che nella foto sta in quella posa così strana, sì, con quelle sue manone a significare che oggi le rapine si fanno con due pistole ? o sta mimando i bambini che giocano ai cowboys o vuole alludere alle dimensioni ormai esagerate dei nostri ammennicoli; forse stà alludendo / cercando di spiegare, in maniera un tantino troppo elementare la “teoria” del famoso solenoide di rotazione [secondo Keplero /piuttosto che Newton] o cerca di far addirittura la mimica tipica dell’[altrettanto] tipico / altrimenti insuperabile “imbecilloide” di rotazione, o per consentirne al pubblico la comprensione-spiegazione d’un particolare modulo o schema della Samp [di Cassano magari crespo o chi altri] secondo i progetti di Marotta & Co. ...? è un dubbio quindi mica da poco e assai articolato, come vedete, il mio, forse un tantino grossolano pure, ma che ha sua precisa e [puntuale ?] importanza, pregnanza, e chissà cos’altro.…, magari…. Tanto lo so bene che nessuno mi risponderà, ipotizzando che trattasi di domanda pleonastica /// già tendenzialmente inutile, a meno che proprio il buon Chip non voglia scendere per un attimo dal suo dorato piedistallo e…, mandarmi a cagare in diretta, in pratica; ciò sarebbe comunque bellissimo… Saluti. antonio
    Chip En Sai .
    "... tanto *meglio*"... volevi dire!... Ho letto tutto l'intervento di Beppe Grillo ... e non ho rilevato offese a Napolitano (chiamarlo Morfeo sarebbe oltraggioso?!) ma solo critiche ben motivate!... perciò... non vedo assolutamente rischi di "un’intemerata spettacolare"!... tanto più che molto responsabilmente ha rinunciato alla "Gita su Roma" del 25 luglio... dopo che la questura gli ha bocciato il percorso!... Se le risate possono seppellire... non è detto che debbano uccidere... farebbero solo un lavoro da becchino (rispettabilissimo quanto indispensabile però!)!... che poi esse non siano un buon viatico per ricostruire... è ancora tutto da vedere!... Ho letto anche che Nanni Moretti lo ha attaccato pesantemente!... perché non gli fa anche un film contro?!... Non ho visto "Il Caimano"... ma... discutendo di una eventuale condanna definitiva di Berlusconi... qualcuno mi ha osservato che stavo dando ragione alla conclusione del film (che banalità!)!... "Rigore" e "serietà"... poi... si distinguono meglio... tra una risata e l'altra!... C'era una volta Totò!

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook