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    16
    lug.
    2008

    Ronaldoni e berluschinho

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    di Oliviero Beha, pubblicato su l'Unità del 16 luglioSembra quasi un destino forzato che quando c’è di mezzo Berlusconi si finisca in un buco nero (nel caso,  rossonero,  dal momento che parliamo di Ronaldo de Assis Moreira,  acquistato ieri dal Milan dal Barcellona dopo l’autorizzazione telefonica del Presidente del Consiglio per poco meno di 20 milioni di euro e un contratto triennale per il campione da 6, 5 milioni netti a stagione). Eppure un destino non è: non è colpa nostra ma merito (!?!) suo se lui è in mezzo a quasi tutto,  anche se per il conflitto di interessi quando è al Governo nominalmente come leggete molla la presidenza del Milan-e solo quella- lasciando a Galliani l’interinato. Neppure è colpa nostra se per chi nota tale macroscopica “stranezza” è sempre in agguato l’accusa di antiberlusconismo o di demagogia acuta. Finisce che tentano di farti sentire paradossalmente un “eccentrico” mentre dovrebbe essere il contrario giacché ti occupi di un Signore straordinariamente centripeto.  Saresti tu il reo di fargli le pulci come se ci fosse qualcosa di pregiudizievole o di personale: eppure anche questa inflazione berlusconica non dipende da te, ma da lui, che riesce quasi a farti sentire in torto. Ma ce l’avete sempre con me,  sembra dire o dice letteralmente,  magari per farti lasciar perdere prendendoti per stanchezza o noia da ripetitività. Un mago, in tutto, e come si legge anche nel calcio. Che ti fa? Ti acquista un passato “pallone d’oro” per una cifra considerevole, colmandolo di denaro, incurante delle esperienze precedenti milaniste con Rivaldo e il Ronaldo di ritorno. Intendiamoci: nessuno discute un talento come Ronaldinho, ma da tifoso, nei bar, o alla tv. Tutt’altro genere di ragionamento andrebbe fatto nel rapporto qualità - prezzo - esigenze del Milan.

    Certo, un tecnico capace e aziendalista come Ancelotti se lo farà piacere eccome,  ma sul piano dell’organico anche recentemente,  quando sembrava che costasse troppo in una versione aggiornata de “la volpe rossonera e l’uva”,  aveva già detto esplicitamente che non era quello il giocatore che gli sarebbe servito di più. Con i dubbi poi sulla vita periodicamente sregolata del Dinho, il suo diametro adiposo recentemente non proprio da atleta,  una sorta di stanchezza da stress che ovviamente ora, a Milanello, si trasformerà in una spinta per la resurrezione anche mediatica.Il punto è sempre Berlusconi, non Ronaldinho: dopo aver detto “faremo senza” tira fuori i soldi per acquistarlo come se il calcio e il resto non avessero nulla a che spartire. Una bella riga, come si segna un rettangolo di gioco,  di qui c’è l’Italia con i suoi problemi,  recessione,  inflazione e difficoltà ad arrivare alla fine del mese incluse,  mentre di là c’è il solito oppio rotondolatrico,  dove si mescolano pallone, tv e diritti tv nel solito minestrone che conosciamo ormai da tre lustri. Davvero sembra che il fatto di essere il Presidente del Consiglio della spazzatura a Napoli, per carità,  mondezza ereditata da Prodi e Bassolino, ma ancora prima da lui stesso,  non gli consigli alcuna strategia differenziata, per rimanere a un lessico di riferimento. E’ storia assai più che leggenda il fatto che in certi momenti di crisi del Paese e della Fiat (di solito andavano paralleli…) Gianni Agnelli,  mai al Governo almeno direttamente,  abbia negato il nulla-osta per acquistare alla Juventus campioni troppo salati,  per non rischiare impopolarità o intempestività.Berlusconi invece se ne frega. Forse privilegia la sua natura affaristica, forse il rapporto con la politica è in un certo senso per lui secondario e considerando l’Italia un’azienda si regola di conseguenza, da inarrivabile imprenditore di circenses, forse pensa che gli italiani, milanisti oppure no, l’abbiano votato anche per questo, per “sognare”, forse ritiene indispensabile Ronaldinho per lo “stile di vita” del Paese più che per l’organico tecnico del Milan stesso. Forse, come in altri settori dello spettacolo politico recentemente emersi,  ha una visione “erotica” del calcio e per questo non bada a spese. Forse semplicemente essendo lui che tira fuori i soldi in un Paese sempre più povero fa come si è sempre fatto da ragazzini: il pallone è mio e ci faccio giocare chi mi pare. Ce l’avessero detto qualche anno fa, quando si scherzava su Craxi tifoso del Torino, che saremmo finiti così…

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    margherirosa .
    eh bravi chip e zetazeta e via discorrendo; ora sapete cosa ci aggiungo? che il personaggio che vedo sopra nella foto, sorride; ma quando lo vedo in Tv, con quell’altro sguardo e sì “…cu quìre uòcchi’ ’ngrèclàte…, e vutàt’ cu ùn’ a crist e l’àute a marìa”, …mi viene lo sconforto…, e anche una certa paura; perché quando Lui si strabizza...fà davvero paura; è fatto così d’altronde, un vero uomo, un uomo-vero, del tipo tutto o niente, e di nessuna pietà…, manco per se stesso in fondo; perché Lui è appunto un uomo-vero, invecchiatissimo, certo, ma vero-vero…, Lui? Mmmmmmmmmmmmmh ! E poi sapete cosa vi dico? [e non solo a voi due]: che quando ho visto il titolo della manifestazione “No Cav Day”..., per un attimo mi sono illuso che si trattasse di una iniziativa, per contrastare ogni eventuale epidemia di Enterìte canìna; e sì, quella sigla mi aveva un attimo depistato, potevo anche pensare che si voleva così dare una mano al cane-tipo che, come sappiamo, è da sempre il migliore amico dell’uomo…; poi, ho pensato che Lui invece non mi pare che è da sempre un vero-e-proprio amico dell’uomo, in genere; o forse lo è sol dei cani? e un cruccio di certo, invece per l’Italia e per certa parte degli italiani, e quindi, se poi i cani stanno in genere nei canili [e moltissimi per strada, e spesso e comunque già a soffrire] perché, chi è contro il Cav, deve, per forza, andare “in piazza”, una qualsiasi, e non solo romana, per dimostrare tutta la propria indignazione..? non potrebbe esser già il contrario ? e cioè che, “pur’ le càne, e tùtt’ le càne, aunìt’ a li pastùre, e tùtte le pastùre ….”. Oddìo! mi sono davvero incartato; mò cosa faccio ? ma sì, mi fermo, e palleggio, come quell’altro, col “dentone”; faccio un tantino di messinscena; e non posso sempre solo “cazzeggiare” più o meno impunemente, d’altronde. Che…forse pure Ronaldoni farebbe lo stesso, se fosse uno come noi…// al posto mio…? Ipotesi tutta da dimostrare e comunque brrrrrrrrrrrrrr, che brividi, anche di luglio ! Sì, lo sò perfettamente che non s’inizia una frase con il ‘che’, però in questo caso è la “licenza….”. E invece, quanto a tal Berluschinho, spero che si limiti pure lui a “palleggiare”, non si intestardisca a cazzzzzzzzz senza ritegno-e-pudore come qualche altro italiano, già come il sottoscritto…., poco rispettoso del proprio premier-con-l’eterno-sorriso [a proposito, all’improvviso, ma neanche tanto, ho una nostalgia proprio-proprio di un certo Trilussa…! Ve lo ricordate vero….? eh vabbé….]. Saluti. antonio
    Chip En Sai .
    Sì... Antonio... solo a "Lui"!... Ciao!
    margherirosa .
    Chip, perdonami ma continuo a non capire; e sarò diventato “tordo” come dicesi talora in certi casi da queste parti; o che non sìa un effetto sol-estìvo, per il caldo ? [seppure non proprio straordinario come prima]; ho intuìto solo la rima tra nuovo acquisto e Mefisto, perché è talmente lampante…sì, ma mi sono perso del tutto, e non mi ritrovo col filo del discorso, su quel vecchio acquirente…, ma che forse è riferito proprio e solo a Lui…, a S.B. …? Saluti. antonio
    renfio .
    Sono anni che predico la fermata di un anno del campionato, il rifacimento delle sue regole, la risposta alla domanda" che cosa si vuole fare nel futuro del calcio?" L'azzeramento dei debiti societari, il pagamento di tutto subito e non dilazionato, i vivai che non crescono più perchè si gioca con lo straniero, la sicurezza degli stadi non dev'essere a carico del cittadino, quella fuori dallo stadio deve finire altrimenti, al primo tumulto si sospende il campionato per tutto l'anno non come ha fatto la Melandri "mi dispiace ma lo spettacolo continua". Quì nel nome del "profitto" ogni anno sacrifichiamo all'altare pagano del calcio tre o più vittime. A tutti quelli del settore "vergognatevi e andate a lavorare pala e picco" buffoni. Per fortuna non si vive di solo calcio. Un saluto
    Chip En Sai .
    Antonio!... a Mefisto (così ho ribattezzato il nuovo acquisto!)!... il vecchio acquirente... l'ho visto sudare poco e raramente!
    margherirosa .
    Chip non ho capìto a chi dei due ti riferisci. Comunque sìa il Silvio Berluschinho è ben peggiorato, perché dalla camminata da spaccone è passato a quella da papero [simil-pàto] ingrassatello anzìche no; e anche se se la ride per le tante fregnacce che ci elargisce, rimedia sempre figuracce che prima o poi lo seppelliranno sul serio, sparando-sparando e “palleggiando-palleggiando” e cazzxxxxxxxo- cazzxxxxxxxo a furia di sparar strzzzzzz...!; e ha fatto un investimento di tipo simil-gerontologico, potrebbe fruttargli un sacco di soldi, di pubblicità, presso le cliniche più specializzate e ovviamente esclusive; e poi lui di sòlito i “compagni” non li abbraccia di certo, e se non se li “compra” [magari promettendogli l’immortalità !!], se mai li manderebbe poi a cagare di brutto; sì, così dopo il Pàto1 [quello molto giovane, el ninho] adesso s’è assicurato i servigi, forse pure i gol e giocate-spettacolo del pàto2 alias “senior”; Lui al contrario dei due, fà la foca, sopratutto senza pallone, e perché è un semplice sbruffone, pieno di sé…e di auto-gol ne fà e colleziona a bizzeffe e sono da sempre la sua specialità della casa; e sostiene di saper “imbucare” anche adesso che ha la sua bella età… ma cosa va dicendo? fà il “pimpollo”, così facendo non si mette schuòrno?; vorrebbe usar l’Italia per fare il giocoliere, ma all’incontrario, e rivoltarla come un calzino, perché si è messo in testa di volerla già modernizzare definitivamente…dice lui…!; è di una tristezza, ma di una tristezza…, anche quando racconta quelle sue pregiate barzellette…di cui va tanto fiero…; è ormai solo una vecchia / rivista e invecchiata antipatica mxxxxxxxxx, quasi la pantomima di se stesso…! Berluschinho trovasi, in quella sorta di retro-mutazione [assolutamente] intrusiva e mi sembra una sorta di “controfigura”, di “cago-morfo” ad esempio perché fà cagare, o di un “quasi-magomorfo”, perché vorrebbe far le magie o di un “vagomorfo” [e tutte definizioni non si sa fino a che punto col ?], ovvero rispettivamente per tutte le sciocchezze che propìna a ogni piè sospinto o di chi crede di poter resuscitare un campione-e-pallone d’oro spremuto, per ottenere dei risultati strabilianti…o di chi resta tutto sommato…, nel vago, incerto, nonostante gli annunci, la grancassa-mediatica che da sempre lo contraddistinguono e ne accompagnano anche l’azione di Governo…. Invece il giocatore carioca suo malgrado ronaldonizzato, il “dentone” come lo chiama zetazeta, sì sembra un coniglietto [ora un tantino soprappeso, coll’andatura ancor più da papero...] e nel senso buono del termine, è come fosse un lagomorfo, un roditore, già zoo-logicamente parlando...; dovrà utilizzare, o perlomeno tentare di farlo, tutte le magìe che gli sono /erano proprie perché altrimenti noi non ci arrabbiamo, ma i milanisti e pure Galliani sì…; e poi, a lui, di far la “foca” col pallone in bilico sul naso, gli viene naturale, spettacolare da campione; quando poi si toglie i calzini è perché deve soltanto farsi la doccia…; e sopratutto porta effettivamente l’allegria, però deve stare attento, perché quelle barzellette potrebbero alla lunga annoiarlo e farlo soffrire di vera grande “saudage”… Peccato che non c’è più la copia di comici, Tòti & Tàta, che già a suo tempo avevano portato sugli schermi quel gran puntèro brasileiro di “Ordignho”, conosciuto come centravanti sopraffignho [?], perché allora sì che avremmo potuto divertirci con quella loro satira [per capirci, i loro autori hanno sì precorso i tempi, trovando soluzioni, inventando e portando su Telenorba, ad esempio, ciò che è poi diventato “Tintoria”, e Telenovelas e quant’altro…; Tv d’avanguardia e per certi versi davvero sperimentale…]. Tutto ciò alle 20.00 passate, di un sabato qualunque, uno di tanti sabato italiani… Saluti. antonio
    margherirosa .
    ecco qua! “come volevasi dimostrare”; su TeleNorbavideo la notiziola che conferma la mia teoria: “Bisceglie [Bari]. Il sindaco emette una nuova ordinanza che vieta vendita, acquisto, e abbandono di bottiglie di vetro sul litorale; ordinanza che ha l’obiettivo di tutelare bagnanti, turisti anche solo di passaggio, vista sì la inciviltà con cui spesso si abbandonano rifiuti di ogni genere nelle aiuole e lungo l’altrimenti [famoso] bagna-asciuga […!][e qui evidentemente ci risiamo…]; previste multe salate, fino a un massimo di 500€; e nel frattempo espressa immediata contrarietà da parte dei vari gestori dei chioschi che a loro volta si sono comunque attrezzati per evitare l’abbandono di rifiuti”. Ora: a me l’Italia sembra sempre di più appunto una sorta di chiosco; come nei bar vi si sparano le puttanate evidentemente più inverosimili, e mi scuso per la parolaccia che già mi sgorga dal cuore davvero-davvero; ma come, dico io, proprio lungo un litorale ove la cultura della pesca e pure della navigazione, omnicomprensivamente intesa, dovrebbero padroneggiare, mi si cade sull’errore che avevo teoricamente preventivato? un errore / apparente-banale-svista da parte del sindaco stesso e ancor più o meno grave se fatta da parte di chi ha poi redatto il testo del lancio della notizia….? Il bagnasciuga è cosa totalmente diversa dalla battigia; il sindaco lo sà ? e lo sanno pure i giornalisti-troppo-spesso-giornalari e i tantissimi pescatori che affollano le migliaia di km di coste nazionali? Non ci posso credere; cose da far cadere le braccia, e pure le palle…! L’Italia è un Paese da sempre all’incontrario, ove non si capisce e non si vuole capire la differenza naturale delle cose. Non so se questa sia quella famosa ignoranza [che una volta veniva definita anche “crassa” ] [e di cui mi pare che citava l’altro giorno proprio z-z], assieme alla incredibile superficialità e chissà cos’altro, o se sia stupidità collettiva allo stato puro, ci aggiungo io, se permettete…; è un Paese in piena, cronica confusione mentale, in totale abomìnio della ragionevolezza e vittima di tutto ciò che ognuno di noi eviterebbe in modo più assoluto e costante; e ma che gliene frega di ciò agli Altri & famosi ? un bel niente, anzi pure ci ridono sopra e se possono ci fanno pure i soldi, fiutandone il bisness [bissinìssi, secondo i mafiosi & correlati]; a loro questi ragionamenti, denunce e quant’altro ci fanno un baffo. L’Italia è in pieno bissinìssi, dovuto e grazie alla piena ignoranza incipiente ed organizzata, sì più o meno come certa criminalità, che ben conosciamo, cui dobbiamo evidentemente tutto…ma proprio tutto…. Mi piange il cuore; ma soprattutto piango sul serio…, e non ci posso fare un bel niente…! Saluti. antonio
    margherirosa .
    lo so che quanto stò per scrivere e dire non è perfettamente inerente l’argomento di cui sopra, però ora, sempre per la serie: “non è che uno vuol esser piccioso, a tutti i costi, o a voler prendere fischi per fiaschi / piuttosto che lucciole per lanterne”… ma ho l’impressione che da quando c’è il nuovo governo targato berlusca, anche il servizio video-informativo lascia pensare ad alcune “cose”; e ad esempio è più evidente il fatto che “certe” notizie, vuoi gustose, piccanti, di cronaca, o pure di altro tipo, appaiono prima su Mediavideo e poi solo a distanza di molte ore, anche di 7 - 8, su Televideo; c’ò fatto caso, e la cosa francamente mi sembrava appunto o poteva essere semplicemente un caso; e quando, come si dice, in certi casi: “si verifica sempre-sempre” allora c’è un qualcosa sotto o no? riscontrata l’evidente l’anomalia, per “ciò che vale”, è ovvio o che può / possa avere un significato. Saluti. antonio
    achillide .
    Caro pellegrino, ti sei fatto delle domande e ti sei dato mpuire le risposte omettendo delle cosette di poco conto come usa in Italia. Per la precisione , ti risulta per caso che Soru pur non obbligato da nessuna legge italica(non esiste perchè la avrebbe dovuta applicare anche Berlusconi), quando è diventato residente ha per caso fatto una "governance" per Tiscali? Sai per caso quando ha pagato per la licenza UMTS? Sai quanto paga Berlusconi per le licenze delle sue reti televisive?(quando ne è provvisto visto che con rete4 siamo noi collettività che paghiamo le multe all'Europa). Per quanto riguarda moratti, le accise vanno allo stato e non a lui non credi? Quello che è scandaloso e che la sua Saras è ra le raffinerie più inquinanti d'Europa e lui prende soldi per lo smaltimento dei rifiuti a spese della collettività ma questo è un altro discorso. Comunque in Italia la difesa di Berlusconi avviene in questo modo "così fan tutti", invece non è proprio così e l'ETICA non è una mia invenzione, nell'articolo di Beha si parla di quando Gianni Agnelli non acquistava campioni in momenti di crisi per non urtare la sensibilità delle proprie maestranze, tu dirai, altri tempi, è vero però non mi puoi dire di fare sacrifici senza dare un minimo esempio non credi? Di qua passa la differenza tra chi è un uomo di stato e chi non lo sarà mai. A proposito è stato nominato capo della procura che fu di Borsellino il giudice Di Pisa, forse non lo ricordate ma era quello accusato di fare il "corvo" contro Falcone, è stato nominato scavalcando il giudice naturale che era Morvillo cognato di Falcone. Ha preso un voto in più, quello di Celestina Tinelli menbro laico nominata nel CSM dai ds, il voto del presidente Mancino vale doppio ma lui si è astenuto ed è passato il corvo sponsorizzato dal centrodestra. Povera Italia. Capisco, non centra niente ma io sono fatto così.
    margherirosa .
    come non-detto...; comunque sàppi che in pratica si trattava di mettere la parola mago tra i suoi due asterischi evidenziati prima in grassetto e poi in corsivo, ne verrebbe fuori una specie di “omino”… Pazienza, è andata male e l’avevo preventivato…. Provaci da solo, e ne vedrai l’effetto sempre che tu invece non ne fossi già ben a conoscenza della “magìa”, ovviamente. Alla prossima….; e, chissà, forse andrà un tantino meglio. Saluti. antonio
    margherirosa .
    ehi chip, lèggi questa, è interessante, probabilmente: quando hai scritto la parola *mago* mi sono ricordato di questa piccola “diavoleria” o simil-tale; vale a dire che te la ripropongo così: *mago* che quei due sembrano quasi due spiritelli o no…? Una piccola quasi-magia come vedi. Anche se non so se poi quell’icona resterà come dire fissa pure dopo la spedizione via e-mail, ove spesso le / certe cose vengono purtroppo spesso annullate. Incrocio le dita, spero che vada tutto bene, allora… Saluti. antonio
    achillide .
    Il post senza firma è mio non capisco il perchè. Ciao Achillide
    Anonimo .
    Ricordate che Lui, non fa mai niente per niente, intanto i tifosi hanno abboccato e subito c'è stata un'impennata degli abbonamenti,poi avrà previsto la vendita d Kakà per l'anno prossimo a cifra pazzesca e concordata dicendo ai tifosi come per Sceva, che i figli volevano imparare l'inglese e nel caso di kakà vorrà migliorare lo spagnolo etc...etc... ricordate che questo signore(sic) non lascia nulla al caso o alla casualità e poi potrà dire che mantiene le promesse (che strano la notizia dell'acquisto è stata data mentre si assisteva al primo calo nei sondaggi), altro che senza riflettere. Vorrei far notare che Maradona è stato il più grande affare sia economico che per lo spettacolo del calcio italiano, e che i catalani non avevano nessuna intenzione di mandarlo via.I suoi problemi di cocaina erano comuni a tanti calciatori e adesso a tanta società cosiddetta civile. Quando andò via Figo succese il finimondo e a Madrid è stato un gran calciatore così come Ronaldo che ha avuto quel grosso infortunio al ginocchio ma in Italia. No guarda i catalani sono come tutti, a volte fiutano l'affare a volte si fanno infinocchiare e nel caso di dentone, è stata una sua scelta visto che gli inglesi offrivano molto di più.Sono invece daccordo sul fatto che la squadra è lo specchio della sua senescenza, anzi ti dico di più rinnova i contratti ai suoi vecchietti così le distanze tra lui e i giovani si annullano, Questo per dirti che nulla è lasciato al caso e tutto in funzione esclusiva dei suoi interessi.Per concludere io tifo Milan, quando vince sono felice ma, quando perde ammiro la sua faccia e quella di Galliani e ti assicuro che godo.
    marktheloser .
    Tutto ciò dimostra come in Italia, paese di opportunità, un uomo corretto, se si impegna seriamente e nel pieno rispetto delle regole, lavorando onestamente una vita, può risparmiare e mettere da parte quello che occorre per togliersi qualche soddifazione. Prendiamo esempio e ricordiamoci che tutti potremmo fare altrettanto. L'Italia è veramente ...land of the brave and the free....Thomas Jefferson e John Adams esulterebbero alla notizia!
    ilpellegrino .
    Ci stupiamo ancora per questi avvenimenti? Dimentichiamo che siamo in Italia? Il Berlusca ha dato il nulla osta all'operazione....e cosa c'è di strano? L'anomalia del "conflitto di interessi"?? Ma perchè in questo Paese è l'unico? Forse è il più eclatante ma...vogliamo parlare di Massimo Moratti e dei sui 500 milioni di euro spesi in 10 anni per l'Inter? e i soldi non vengono forse dai proventi del petrolio il cui prezzo tra accise ed aumenti è uno dei motivi per cui non si arriva più alla fine del mese? O Vogliamo parlare del Governatore della Sardegna, il Dott. Soru che dopo Tiscali, Excite ora è proprietario dell'Unità? E conflitti di ogni natura li subiamo nella vita di ogni giorno ma oramai purtroppo siamo immuni dallo scandalizzarci..rientra nel nostro DNA..
    zetazeta .
    Intendiamoci....il "dentone",come talento,non si discute.Ma se il Barcellona lo lascia andare alle cifre di cui si parla,qualche dubbio io c'è l'avrei. I catalani,per tradizione,quando lasciano andare un giocatore,quasi sempre,è un giocatore spremuto o con dei problemi.Fisici o di altra natura. E' stato così per Ronaldo e prima ancora con Maradona,poi Figo,Rivaldo solo per citarne alcuni. Del resto il Cav. non sà resistere all'effetto-collezione,che tutti i ricchi di recente lignaggio hanno quando giocano con i sogni di quando erano bambini. L'Onniscente va dove lo portano i soldi,senza riflettere che Lui,L'ALLENATORE MAXIMO uno e trino,senza nessuna fantasia,compra al supermercato il nome di una scatola tutta da riempire. Con una squadra specchio della sua senescenza,che invece andava rinforzata con più acquisti mirati (vedi difesa). Ma il magico viagra del potere e del denaro può permettersi questo ed altro.Ma dubito che al Milan questo possa servire.Sempre che si parli di calcio,beninteso.
    Chip En Sai .
    Non ho mai visto nessuno come lui grondare di sudore!... di questi tempi... chissà che non introducano una norma ad personam per impedirgli di abbracciare i compagni... dopo un gol!

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