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    18
    lug.
    2008

    Caso parmalat: in usa sono più seri…

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    Caro Dottore, Le scrivo per indicarle una nota legale apparsa nella pagina delle inserzioni del Wall Street Journal. Non l' avrei fatto per altri articoli, ma ritengo che questo possa interessarLe, in quanto da tempo difensore delle cause civiche e se ben ricordo molto attivo nel caso Parmalat. Le volevo segnalare che è apparsa una nota della corte degli Stati Uniti che fa riferimento ad una prossima Class Action contro Parmalat. La nota la può trovare tradotta interamente sul nostro blog. Tralasciando commenti di natura politicha e dietrologia (possibile che cose del genere vengano fatte solo d' estate, mai pubblicate in Italia, ecc ecc) la nota rinvia al sito www.ParmalatSettlement.com che contiene moduli e spiegazioni.

    Si richiede di aderire, in quanto chi sia stato colpito dalla vicenda Parmalat, forse stavolta potrà vedere un pò di luce. Si spiega infatti, ma La rimando alla nota, che la sentenza si terrà il 24 Settembre 2008, ed eventuali partecipazioni possono essere raccolte tramite internet o modulistica che viene recapitata a domicilioentro e non oltre il 15 Settembre 2008. Non si prevede di stabilire chi abbia torto o ragione, ma si parla solo di soldi, o tramite partecipazioni azionarie o rimborsi veri e propri, starà alla corte decidere. Federico Sergiani
     
     

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    margherirosa .
    ennesimo appello, stavolta lo faccio in simil-romanesco, così, tanto per cambiare, e chissà che non sortisca miglior effetto: a raga', prima che ve n’annate in vacanza, o prima che nell’ipotesi ultima eventuale che sveniàte pure voi, per caldo o pe’ artro…fàteme sto’ piacere, cercate de risponne, de ottemperà a quanto promesso…., a quella e-mail der giovine Alex, ad esempio; e sì, ciosò che ste’ ùrtime delusioni so’ ancor più cocenti ma che ce volète da fà, fàtece er callo e continuate comme si niente fosse o arméno provàtece…; nun pe’ nulla è tornato pure Renfio…Vorrà pur dì un quarcosa, de positivo no…? V’aspetto de lèggerve, eh ragà…, su ste’ pagine, dài, e me raccomanno tanto…. È ovvio, c’ho scelto questo simil-romanesco, perché se avessi scritto le stesse cose nel mio dialetto non m’avrebbero capìto che in pochi o quasi nessuno e sarebbe sembrato tutto molto più crudo….! Infine, un’altra particolare esortazione a Chip: carissimo, ricordati che sei l’unico cui alla tua firma in calce, alle mail, sul banner appare la dicitura Francese, mentre ad esempio e di per converso per quella di Marktheloser non appare nulla, né Tedesco, né Austriaco e né altro…; non ti andrebbe di spiegarci questo piccolo “arcano”…una buona volta ?, e di non fare l’indiano…, come ti è sòlito o “ ’o francese ” [perché tu, Chip, in fondo, come direbbero a Napoli: nun sì francès’, ’o vèr’…?]. Saluti e un abbraccio,…nonostante l’afa / afetta. antonio
    margherirosa .
    e per la serie: “non c’è mai limite alla ……à”: [ove alla fine di quanto poi riporterò, ciascuno potrà liberamente farsi una sua idea, e poi poter mettere la propria parola, giusta, al posto di quei puntini sospensivi iniziali] ecco cosa rècita ad esempio il simpatico manifesto [in vago-tecnicolor] apparso così sui muri del mio paese-cittadina, qui in Basilicata [terra di bizantìnia] proprio nei giorni scorsi e a nome del nascente Partito “Alleanza Democratici di Centro”, e che vi descrivo: il titolo-invìto è “Costruiamo il nostro futuro”, mentre poi l’animazione del poster, per così dire, è caratterizzata da un gruppo di persone, di cui una dice “Cosa puoi volere di più da un partito….?” e un altro [ratto... nel senso sì di tosto, presto e sùbito] risponde “Un lucano !”; ora, è ovvio che il tutto va analizzato col lanternino giusto, alla luce dell’esperienza in mèrito: il poster è slavato quasi-senza-corpo, non ha colore [forse manco quello politico ?]; e la sigla del partito potrebbe far intendere che si tratti di una piccola quanto-ennesima-riedizione d’a D.C. ....; più che un invìto agli altri, è la dichiarazione di Chi ha deciso di farsi un [roseo] futuro in politica / attraverso la politica [per cui sìa benedetta la sincerità, una volta tanto?]; chissà quale “semplice-mente” sufficientemente coatta o già altrimenti quale geniale e pregiata / affermata società pubblicitaria deve aver poi escogitato / pensato cotanto “slog” [vedi: slogan] e rappresentazione popolare, lucana, così efficace e sopratutto innovativa…. Domande: l’aggiunta della parola, assieme, nel titolo iniziale, avrebbe cambiato forse qualcosa…? il clichè / stereotipo di questa regioncina è proprio e solo tale ? la speranza, così, va a farsi fottere definitivamente…? i giovani innanzitutto cosa possono / dovrebbero pensare, e controrispondere, a fronte di cotanta scempiaggine ? e i più grandicelli potrebbero finalmente far un qualcosa, oltre che in privato e sottovoce dire che tutto ciò è assolutamente / quantomeno ridicolo…, se non offensivo, per l’intelligenza lucana-comune, ovvero quella in genere, appunto…? Cosa dire o già aggiungere: meno male che in-fondo-in-fondo, di Lucania, alias Basilicata, alias bizantìnia ce n’è una sola…!? Saluti. antonio [e-mail delle ore 10.30 circa] [e mi raccomando, colmate quei puntini sospensivi messi all'inizio !].
    margherirosa .
    meno male che esiste il signor Rossi, tale Valentino, e non uno qualsiasi, per cui, quasi all’unisono, stavolta, Tele-e-Mediavideo poco prima della mezzanotte dànno notizia della sua vittoria nella gara in U.S.A.; il fatto è che anche adesso che inizieranno le Olimpiadi [quelle con gli occhi a mandorl], i due servizi ipertestuali andranno probabilmente abbastanza d’amore & d’accordo, per poi invece continuare a svicolare, e a recitare a soggetto, sulla politica e quant’altro; è la cosidetta “dura legge del boss !”….quello con la terribile manìa delle ragnatele a tutti i costi…& via dusciorrendo.... Saluti. antonio [h. 9.30]
    margherirosa .
    la diversità di vedute, in politica italiana, tra Televideo e Mediavideo non è affatto conclusa: infatti se la Rai ha comunque sempre seguìto le vicende Congressuali dei cosidetti partiti “minori” e della sinistra in particolare, dando conto tempestivo della elezione della Francescato e poco fà di quella di Diliberto, [riconfermato al Pdci], ecco che stasera Mediavideo fà parziale ammenda a pag.131, ove parla appunto del Pdci, e non può dire dei Verdi perché dovrebbe spiegare troppe cose circa quanto accaduto in redazione e responsabilità di quanto combinato sabato sera; ma già e “di per converso” ecco che scoppia la vicenda legata ai contrasti seri all’interno de La Destra, perché Mediavideo, già a pag 132, sostiene che “Storace ha rimesso il mandato da segretario del partito”, ove lui stesso poi dice: “Non sono più disponibile a sopportare ipocrisie al nostro interno..., e se ci fossero due o tre o quattro candidature in campo, mi batterei sì come un leone affinché il segretario lo scelga la nostra base del partito e non S.B.”; viceversa Televideo alle 22.30 rilancia questo: Bontempo “non è vero che Storace si è dimesso, e se lo avesse fatto le sue dimissioni sarebbero state respinte; Storace ha solo affermato che nel caso in cui…., al Congresso di novembre …, ci saranno più candidature alla segreterìa, [e non alla segretaria, come erroneamente scritto], lui rinuncerà alla sua candidatura, e per cui resta attualmente segretario con tutti i poteri”. Mi chiedo: quando è che il ragnetto finirà di tessere le sue pericolose ragnatele…?, e poi, che differenza ci potrebbe essere nel linguaggio della politica o politichese tra quel “se ci fossero” utilizzato da Storace e invece il “ci saranno” espresso dal suo presidente Bontempo…? Che mal di testa, che mi è venuto!, alla mezzanotte circa; ed ecco che proprio qui, ed in questo caso, ad esempio, la frase la si può iniziare comunque con un che…., ma il fatto / problema […e lo è fino ad un certo punto…] è come finirà la presente vicenda….? Come dire che non è solo quell' "arsenico e vecchi merletti", ma oggi sono gli intrighi e ragnatele mediatiche e tanta-tanta confusione.... Saluti. antonio [e-mail della mezzanotte circa, per l’appunto].
    renfio .
    In Italia ci sono imprenditori che tutti i giorni rischiano il proprio capitale (inteso come azienda, risorse umane, produzione, mercato ricerca e sviluppo) e sono coloro che sono titolari della propria azienda. Ci sono poi imprenditori che non impegnano un Euro della propria tasca, fanno tutto con le banche accondiscendenti, e si ergono a salvatori di aziende S.P.A. che, una volta smembrate, alleggerite e ridotte a mercato zero le rivendono dopo i finanziamenti statali a fondo perduto. Ci sono imprenditori, sempre a costo 0, che fanno buchi di bilancio truccandoli (forse dagli stessi che poi li controllano) si accordano per la vendita di azioni bidone ed i dirigenti, prima del crak, si vendono le stock option (azioni date come bonus dall'azienda) e poi scaricano sul mercato tutti i costi. C' è stato un governo che ha premiato questi farabutti, pensando bene, che un alleggerimento ed un declassamento delle pene per questi reati era opportuno. Volete che questo governo approvi una legge che permette un'associazione collettiva di promuovere una causa di risarcimento nei confronti delle truffe (class action) ? Ottimisti.........un abbraccio
    margherirosa .
    uèh: manco a dirlo e dopo settimane di pressoché totale silenzio, proprio oggi Rete4 ha lanciato ben due servizi di politica [riguardanti i cosidetti partiti “minori”, usciti sconfitti sì dalla ultima tornata elettorale] dedicati appunto all’elezione della Francescato e al Consiglio nazionale del Pdci; meglio tardi che mai……? Non sò; stà di certo che la gravissima scorrettezza e improfessionalità, e vero e proprio attentato alla plurale e democratica informazione, anche per via-ipertestuale, perpetrato ieri sera tardi, da Mediavideo, ha già fatto i suoi danni irreparabili che riguardano la stessa credibilità di Mediavideo, di Silvio B. & associati, e quant’altro….; è stato un episodio gravissimo che non deve passare sotto silenzio, manco adesso e sopratutto adesso che gli ombrelloni “garriscono” al vento… Saluti. antonio [e-mail delle 15.00 da poco passate].
    margherirosa .
    e poi a riconferma di quanto vi dicevo circa le stranezze che riguardano il servizio di informazione ipertestuale, segnatamente di Mediavideo, di Mediaset, ecco cosa si è puntualmente verificato ieri sera, sabato: erano da poco passate le 22.00, su Mediavideo arriva il testo di lancio della notizia di politica, l’elezione di Grazia Francescano a Portavoce del Partito dei Verdi del Sole che ride; bene, passano pochi minuti e, per la precisione alle 22.25, quello della dichiarazione di U.Bossi in mèrito a “Soldi per polizia ci sono”, sottotitolo “sennò Maroni li toglierà a prefetti”; sta di fatto che poco dopo mi risintonizzo sì per verificare se c’erano ulteriori specificazioni della notizia riguardante la elezione della Francescano, e con incredibile stupore cònstato che quella notizia non esiste più !, è stata immediatamente “cassata” ! Incredibile ma stravero, perché ho controllato persino stamattina e non ce n’è traccia neanche a pagina 105, dedicata alla sintesi delle notizie quotidiane in politica. E a questo, mèrita una precisazione come dire storica il fatto che: a quanto pare a suo tempo credo alla nascita della Cdl, il buon Silvio e si fa per dire “buon”, aveva fatto una precisa “proposta” alla dirigenza dei Verdi e ai leaders di allora, promettendogli mari e monti, e di entrare in alleanza con Lui !, assieme alla Lega ovviamente ! e così far il cosiddetto pieno del verde-politico-disponibile... E sì che alla luce di quanto successo ieri sera, ne è passato di tempo, e come cambiano certi metodi e comportamenti, del Silvio & Soci, secondo le esigenze e accozzaglie medianiche; è tutto ciò che oggi defìnisco semplicemente inqualificabile; in qualche modo me l’aspettavo tutto ciò. Non sò se ci sia bisogno dell’intervento e materiale per “Chil’havisto” a cercare di verificare che fine ha fatto quella notizia sui Verdi, ma credo che ormai non ce ne sia bisogno. Piuttosto mi preme aggiungere, e sottolineare che trattamento sostanzialmente uguale lo stanno subendo il partito del Pdci, di cui si stà svolgendo il Congresso nazionale, con la probabile rielezione, e riconferma, di O.Diliberto con almeno l’80% dei delegati a favore. Ma tutto ciò, evidentemente, a Mediavideo non “interessa”…e mi interessa però sottolineare con preoccupazione che altrettanto evidentemente il problema non è solo l’Emilio Fede della situazione e la sua Rete4, ma che il “problema” è sì molto più profondo… Saluti. antonio [e-mail delle 9.00 e qualche minuto...].
    margherirosa .
    come pure “Quello” probabilmente direbbe: “non me ne intenendo di economia e tanto meno poi di Class Action et similia” [ove quel verbo intenendo è rigorosamente voluto; anche chiarificativo…]; sopratutto mi arrendo, di fronte a cotanta competenza in tema di economia e tutto quanto assieme..; sò però che all’amatriciana si scrive, pure così, semplicemente alla matriciana nella cosidetta forma di “aferesi”…e cioè alla romanesca in pratica, perché quella località omonima di chiama da sempre appunto Amatrice e poi…, [ammazza quanto sò boni li spaghetti alla…]; sì tutto ciò per far vedere almeno e pure per darmi arie che conosco la parola e già quel concetto importante, dell’aferesi…!! È o non è una figàta ? Scusami Achillide, ma oggi stò un tantino nero… e allora mi sfogo sparando qualche czzzzzz…., a largo raggio, come direbbero forse pure a Bari [e d’intorni][con l’apostrofo], spacciando tutto per un minimo di discorso serio, o per cognizione di causa, [e senza alcun effetto], e via discorrendo. Apprezzo infine Alcune domande semplici-semplici, e che ritengo importanti, e cui esìgo una risposta, e che sìa una risposta tosta: siete più per il nòcciolo o per il nocciòlo di una qualsiasi questione ? che cosa si può intendere per sospensione…e di sòlito a cosa mìra ? che differenza c’è tra uno stampo e stampino ? se il Conte Dracula fosse davvero presidente dell’Avis, sarebbe ancora favorevole alla raccolta del sangue in apposite sacche o preferirebbe/obbligherebbe a fare solo quella alla spina…? che cosa si intende per strappone…? [in particolare da queste parti conosciamo lo “streppòne”, che è ben altra cosa, tèmo, e non aggiungo altro…, se non che viene spesso accomunato a quello del ciuccio-asino -somarello…]; cosa ne pensate di un qualsiasi “imbecilloide di rotazione”, figura, non strettamente geometrica, quanto prettamente pirla-simile ? quell’understatement mi è anche a me assolutamente non-pervenuto, non è per caso una cosa che si mangia…? [come dicesi in certi casi da queste parti] e qui giustappunto mi fermerei.... Saluti. antonio
    zetazeta .
    Sulla Parmalat e sulla famiglia Tanzi è stato scritto di tutto e di più.La questione avrebbe meritato un Commissione d'Inchiesta Parlamentare.Ma sarebbe stato come chiedere al Conte Dracula di essere presidente dell'AVIS....ma tant' è. Riprendendo le parole di Achillide che parla di "capitalismo all'amatriciana" credo che ormai questa espressione sia entrata nel lessico di molte persone. Ed è un'espressione che rende molto bene l'idea di cosa siano i nostri "capitalisti","finanzieri","industriali". In Italia nessuno si sogna di essere un vero capitalista,o sono pochissimi quelli che possono dire di essere tali.E' un fatto di costume,etica e,sopratutto,di cultura. Se facciamo una domanda del tipo:"come immagini un capitalista o un industriale?" La risposta che riceverremo sarà,più o meno, questa: "Uno con un pacco di soldi,il barcone,il villone e gnocche e strappone in quantità,queste si,industriale." Ora.L'identikit è tracciato ed è chiaro anche il profilo,e sopratutto,l'ambito culturale in cui si muove questa tipologia del "capitalista amatriciano".Chiaro il riferimento,chiaro l'humus che lo sostiene. La parabola in caduta libera di Matteo Cambi ne è il più fulgido esempio.Giovane e bello,crea il marchio "Guru",proprio quello con la margherita un pò retrò anni '70 stampata sulle magliette.Successo immediato.Mia nipote ne vuole subito una e al modico prezzo di circa 80 euro,diventa proprietaria di fottutissima tee-shirth di cotone dozzinale,rigorosamente "made in china",comunque felice e contenta.Ma il nostro Matteo che fà......non pago di aver trovato un eldorado,comincia tutta la trafila da rimbabito da ricchezza improvvisa.Donne,e fino a qui non ci sarebbe nulla di male,auto,elicotteri,yacht,ville,orologi,e poi,inevitabile,la cocaina.Vi/ci sembra una storia nuova? O non c'è,forse, un qualcosa di già visto in tutto questo? Domanda retorica e altrettanto retorica la risposta. Questa parabola verso il nulla finisce in una cella delle patrie galere.Con un buco di decine di milioni di euro e un fallimento di un'azienda e di un uomo. Un uomo che aveva il mondo in mano e nessun muscolo per trattenerlo. Se questa è la breve storia del nuovo che avanza nel capitalismo italiano,c'è da chiedersi chi siano i riferimenti culturali e allora l'album di famiglia del "capitalista amatriciano"non deve essere sfogliato sulle pensose pagine del "Sole 24 ore" o sul "Wall street journal" ma bensì sulle più consone copertine dei giornali di gossip.I quali,tra un silicone e un barcone,tra una festa al botox e il magnamagna estivo,tra topless,molto less e poco top, ci danno la scala di valori dei nostri simpatici tycoon. Noi del mondo anglosassone conosciamo il significato di molte parole,anche se non sappiamo l'inglese.Le sappiamo perchè infarciti di pubblicità,ne intuiamo il significato come sudditi fedeli che non capiscono però si adeguano. C'è solo una parola di cui sconosciamo completamente il significato, che è "understatement". Ma pretendere da chi mangia l'amatriciana con le mani che sappia il senso di quella parola,questo sì che è decisamente troppo.
    achillide .
    La differenza tra l'Italia e gli Stati Uniti in economia ci porta al nocciolo del problema e al perchè il nostro è un capitalismo all'amatriciana. Un sistema capitalistico che si rispetti considera il danno economico alla stregua di un delitto senza attenuanti, barare sulle regole è considerato un crimine insopportabile, ed è per questo che le condanne(vedi il caso Enron) sono esemplari. la class action è lo strumento che più temono le grandi compagnie. In italia voi saprete meglio di me che la corruzzione la truffa etc... sono state depenalizzate e la Class action introdotta dal governo Prodi e che doveva andare in vigore dal 1° giugno è stata momentaneamente (si dice così) sospesa con il plauso dei nostri industriali all'amatriciana. Per amore della verità bisogna anche dire che il vecchio governo nulla ha fatto per ripristinare regole più dure per la corruzione, anzi per avere l'appoggio di forza italia, la fece mettere nell'indulto che oltre a far male all'Italia ha distrutto la sinistra.

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