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    16
    set.
    2008

    A proposito di calcio e ordine pubblico…

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    Riprendo dai commenti un'interessante segnalazione di Marco da Napoli. O.B.-------------"Disagi e incidenti provocati intenzionalmente?"Il caporedattore del "Ballesterer FM Radio" Reinhard Krennhuber era in viaggio con gli ultras del Napoli verso Roma e concede allo standard.at un'intervista raccontando di scene assurde. Un'altra versione dei fatti.

    I media raccontano di come atti di violenza all’inizio del campionato di serie A abbiano di nuovo danneggiato l’immagine del calcio italiano.Da fonti di agenzia di stampa si apprende di come 1500 Ultras Napoletani abbiano assaltato un treno alla stazione di Napoli costringendo a scendere 300 passeggeri.Inoltre avrebbero ferito quattro controllori di Trenitalia e danneggiato e saccheggiato le carrozze.All’arrivo a Roma Termini avrebbero acceso bombe carta e usato gas lacrimogeni mentre erano scortati dalle forze dell’ordine ai bus verso lo stadio.Trenitalia parla di danni attorno ai 500.000 Euro.Reinhard Krennhuber, caporedattore della rivista calcistica “Ballesterer fm”, accompagnato dal collega Jakob Rosenberg, ha viaggiato insieme agli Ultras Napoletani in trasferta verso Roma e prende posizione in un’intervista al derStandard.at sui fatti accaduti.”Ballesterer fm” ne parlerà in un articolo che uscirà il 7 ottobre sulla crisi nel calcio italiano, raccontando in particolare i fatti della partita Roma-Napoli.derStandard.at:Lei e stato un testimone oculare dei fatti successi alla stazione di Napoli, ci racconta cosa in realtà è successo?Krennhuber:Innanzitutto non si può assolutamente parlare di Ultras Napoletani che abbiano minacciato e fatto scendere dal treno 300 passeggeri, poi degli attacchi ai controllori di Trenitalia non ne abbiamo preso atto.Il treno sarebbe dovuto partire alle 09:24. Poco dopo le 11 i dipendenti di Trenitalia sono passati sui treni per consigliare ai passeggeri non tifosi del napoli e senza intenzione di andare a Roma di lasciare il treno e di prenderne un altro, cosa che hanno fatto tutti.Alla fine si parte alle 12:30 in un treno strapieno e sovraffollato.All’arrivo a Roma la partita era già iniziata; siamo entrati all’ Olimpico al 52° minuto di gioco, una vergogna pensando che la maggior parte degli ultras aveva pagato sia il biglietto del treno che il biglietto di entrata all’Olimpico per 28 Euro.Abbiamo assistito alla demolizione dei bagni ma non si arriverebbe comunque mai alla cifra che Trenitalia ha comunicato ufficialmente, e poi qualcuno mi dica cosa ci sarebbe da saccheggiare in un treno…il tutto si sottrae alla mia immaginazione, come la notizia che gli ultras avrebbero usato gas lacrimogeni alla stazione Termini.derStandard.at:C’è statao qualche momento in cui avete avuto paura che potesse succedere qualcosa?Krennhuber:Non abbiamo avute paure create dagli ultras napoletani, non hanno attaccato le forze dell’ordine nè alla stazione nè allo stadio, anche perchè sapevano cosa ci fosse in gioco.L’unico momento di tensione è stato quando dopo la partita sono entrate le forze dell’ordine nei bus per picchiare a caso chiunque si trovasse sulla loro via, il tutto con la scusa che queste persone avrebbero ostacolato la partenza dei bus.La cosa più assurda e che questi bus sono partiti poi dopo un’ora e mezza!Ci hanno trattenuto dentro lo stadio per 4 ore senza la possibilità di acquistare acqua o cibo. La promessa di ricevere acqua non è mai stata mantenuta!derStandard.at:Il Ministero degli Interni italiano vorrebbe emettere un divieto di trasferta ai tifosi napoletani e vorrebbe far giocare a porte chiuse il Napoli sanzionando anche la società con una multa.Lei pensa che questi provvedimenti servano a qualcosa?Krennhuber:No, trovo il divieto alle trasferte e le porte chiuse un provvedimento molto esagerato.La maggior parte dei tifosi napoletani non ha commesso nessun reato durante la trasferta.Le accuse che gli incidenti siano stati pianificati e orchestrati dai fans o addirittura dalla camorra mi sembrano totalmente assurde, un’invenzione.Al contrario non riesco a smettere di pensare che il tutto, cioè il ritardo e diversi maltrattamenti, siano stati studiati di proposito come per avere una reazione da parte dei tifosi per provocare una reazione ed emanare poi i provvedimenti che adesso vogliono far passare.derStandard.at:Il capo della polizia Antonio Manganelli parla di risultati positivi ottenuti dallo Stato contro la violenza negli stadi. Afferma che dopo la morte del ispettore Raciti a Catania nel 2007 ci sono meno incidenti e scontri.Racconta poi di come la sicurezza negli stadi sia stata migliorata e come questo abbia di nuovo attirato le famiglie con i bambini a frequentare di nuovo lo stadio.Sono fatti reali o solo belle parole?Krennhuber:Gli standard di sicurezza sono stati sicuramente migliorati ma si tratta solamente di qualche cancello e qualche tornello in più all’entrata.Gli stadi italiani sono ancora nelle stesse desolanti condizioni di prima, non è cambiato niente all’interno.A parte questo lo Stato italiano usa solamente la via della repressione, non hanno alcuna intenzione di spendere soldi o lavorare insieme ai tifosi per un programma con essi.Poi trovo la deposizione di Manganelli molto cinica, pensando che nel novembre 2007 veniva ucciso Gabriele Sandri da un colpo di pistola esploso da un agente della polizia.Inoltre non riesco a vedere l’incremento delle visite allo stadio da parte di famiglie.A Roma nel settore ospiti ho notato tra le 3600 persone due che erano sopra i 50 anni e cinque o sei donne, cosa che non mi stupisce affatto visto il trattamento a volte disumano che subiscono i tifosi.derStandard.at:Lei a che conclusioni arriva dopo il weekend passato?Krennhuber:In futuro crederò ancora meno di prima alle notizie di scontri provenienti dall’Italia.C’è una discrepanza enorme tra quello che abbiamo vissuto quel giorno e cosa hanno riportato i media il giorno seguente.Per tutta la giornata non abbiamo incontrato un collega giornalista.I media non hanno fatto alcuna ricerca sul posto, si fanno dare i servizi già pronti dall’ufficio stampa delle autorità.E in quei servizi la versione dei tifosi non viene presa in considerazione o solo minimamente.Raiuno è l’unica emittente che ha fatto parlare anche tifosi e gente comune, e non solo politici e vari esponenti delle autorità su fatti.E quella gente comune e i tifosi raccontano analoghe storie come la nostra vissuta lo scorso weekend.”(Thomas Hirner, derStandard.at, 5. September 2008)Caro oliviero, quello che denuncia il giornalista austriaco presente al seguito dei tifosi del Napoli è un chiaro esempio della manipolazione dei media italiani. Un giornalista straniero che attacca i suoi colleghi italiani. Siamo una nazione da barzelletta!!!Marco da Napoli
     

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    Chip En Sai .
    Ma il maestro di web che cura questo sito si rende conto o no che *aggiornare* la data di un post... anche se non costituisce un falso di molta importanza... crea qualche problema di comprensione a chi vi si affaccia per la prima volta... quando il nuovo benvenuto si accorga che molti commenti risultano "predatati"?! .-)
    margherirosa .
    il fatto /// problema non è che ci sìa almeno una squadra campana in serie A, o addirittura in C.L. !; la vera tragedia è che da quelle parti, lì dove ancora piangono quei morti, dove la gente se ne era in parte scappata, [vigliaccamente ?] [anche per non assistere al lento stillicidio /morte di quel “poco / / infinitesimo” sentòre di legalità condivisa], è che non si riesce a dare un senso vero allo sviluppo-salvaguardia del territorio e delle stesse attività-produttive; altro problema è che di Sarno non se ne parla più: c’è il giochino delle tre scimmiette-simil-siciliane ed in attesa della replica più nefasta...; per quanto mi riguarda non rumino dottamente, né mi trastullo tra Napoli-Roma & d’intorni scritto proprio volutamente con l’apostrofo, perché invece mi interessa sottolineare “cose apparentemente piccole-risicole” e che hanno impatto quotidiano devastante, e di cui almeno bisognerebbe non far finta di non-sapere: un esempio banale è la puntata della scorsa stagione di “Un giorno in Pretura”, dell’omicidio della ragazzina ai vicoli, ove al processo il Giudice probabilmente napoletano verace ha dovuto alzare la voce più volte, insistere, con vari giovani testimoni-e-indagati & quant’altro…, per il semplice motivo che spizzicavano poche parole in modo incomprensibile a lui stesso, e a chi seguiva da casa, volutamente, e forse proprio in quel “neo-melodico” cui tu accennavi……, pur di rendere vana la testimonianza e sopratutto per prendere per stanchezza la Corte e anche sì per fessi tutti, indistintamente….[la minaccia è esplicita e implicita al tempo stesso; come già pur recitava lo scugnizzo nel film famoso: “John, nun t addòrm’, ca ìe t’arrobb’ ’e scharpe”…; e sì era stato pure avvisato…quell’americano; più onesto di così, lo scugnizzo! e qui entra in gioco il / quel “tema del bisogno”, estremo, e che oggi invece non vale più, o se sì, però vale e significa in maniera del tutto diversa…, molto più articolata e complessa…, quasi un ginepraio….]. E quanto poi a all’ennesimo crak economia-&-altissima-finanza ove la furbizia estrema pur è di casa e anzi fà tazza e cucchiaio assieme, e ove si pesca nel torbido abbondantemente, ebbene qui alzo le mani, e mi dichiaro sùbito “prigioniero”, del tutto incompetente in materia, e a dire qualsiasi cosa / dissertare e quant’altro…. [p.s.: ho come la sensazione che quel tuo concetto, della canna del gas, e di conseguenza attaccarsi inevitabilmente / forzosamente anche alla cosidetta bombola-ossigeno & valvola-di-sfogo-calcio e quant’altro, sìano l’esempio di ciò che in questo preciso momento, cònio come una “Sindrome del Vesuvio”, pur che sìa dormiente-o-no, le cose cambiano poco o niente;… e poi non dico-aggiungo altro…; chi la vuole capire, capisce, e capisse…].
    margherirosa .
    (|:--- //) … secondo voi si può star peggio di così?: quando domenica pomeriggio nell’approcciarmi a seguìre la prima trasmission-puntanata di tele-calcio, con la sòlita e altresì debordante conduttrice S.Ventura e ospiti vari & associati [magari anche associabili alle pubbliche...?] mi rendo conto e se lo dico non è per cattiveria, [come pure direbbero a Bari, e forse non-solo], e mi si sconvolge, il già delicato epigastrio, nel constatare che il primo òspito, inauguratoro, pregiato, della nuova serie è tal “eroe antico” [!] a nome A. Biscardi, da qualcuno soprannominato pure “il guiscardo…”, ma senza scardo alcuno, roba da far letteralmente venir i brividi, come recitava quella bella canzone cantata a suo tempo già da R.Casale: “Bri-vi-di…!”. Quello del disegnino è: un vero e proprio cerchio, e anzi una bandana di dolore, alla testa…, e sotto un naso, lungo-lungo, [sì e per la delusione] da far paura e doversi quasi appellare a non sò più quale articolo-emendamento della Costituzione e che fosse in grado di tutelate i diritti dei tanti e fiduciosi utenti Rai-Tv; a proposito poi, l’Aldo è sempre uccel di bosco ? nel senso che non è più un giornalista “sui generis” ? [con l’obbligo,…non di firma, solo di inciampare sui congiuntivi e sui condizionali…], oppure si è già in qualche modo sì rigorosamente riciclato, tele-mediaticamente parlando, s’intende, e si propone oggi come tale, generico, esperto di calcio-&-giornalismo di settore-&-affini-e-confini…? in pratica il suo status” mediatico è….? ; ciò accade perché non è stato ancora previsto il reato di vilipendio di dizionario normale, e di attentato alla sana e robusta costituzione verbale…. Ma verrà il tempo in cui…. Saluti. [p.s.: è chiaro che ho cambiato canale, per cui non sò che amenità abbia poi detto / espresso il suddetto pseudo-acrobata; quando vedo certa gente, mi vergognerei di esser meridionale, anche se non c’entro nulla con tutto quanto…; e ovviamente quegli strafalcioni di cui sopra son voluti e espressamente dedicati proprio a “lui”.…].
    zetazeta .
    Penso di non aver bisogno della televisione per sapere che a Sarno si piangono dei morti,e penso che il numero dei morti,piccolo o grande che sia,non ha impedito alla storia di questo Paese di piangerne ancora.E ripeto.E'molto più importante per un paese alla canna del gas, sapere che la propria squadra va in CL o che vince una partita in trasferta che porre rimedio a situazioni pericolose per interi paesi. Mi dovrei scandalizzare per questo andazzo? Forse.E la prova è che scrivo qui,cercando di condividere delle idee e, che sò...delle considerazioni.Ma mentre noi stiamo qui a ruminare dottamente su dialetti e partite di calcio,il mondo va avanti,per cui Lehman Bank va a picco e appresso si trascina un altro bel pacco di persone,di risparmiatori e,sopratutto di vite.Cosa a cui non frega una ceppa a nessuno.Mentre ci balocchiamo tra Napoli e Roma e dintorni, il futuro ci morde le chiappe e le nostre piccole storie fanno da sfondo ad un grande casino di cui nessuno conosce la via d'uscita.L'ironia può servire e sicuramente aiuta ma i segni dei tempi,per me,non sono affatto buoni.Anche perchè,purtroppo,mentre ci balocchiamo con i nostri PC la barca ballonzola sulle onde.Il crack di Lehman Bank come metafora? Sicuramente si,tanto per stare sulla notizia.Metafora di soldi facili fondati sul nulla,metafora della vittoria di Pirro della finanza sulla politica,sull'etica che non c'è,sulla mancanza assoluta di ascolto degli altri:io ho ragione e chi non la pensa come me è un coglionazzo!!! Insomma può sembrare sterile,improduttivo e anche inutile stare qui a baloccarci con gli ultrà,con i dialetti,con giornalisti pennivendoli,o con chi recita a soggetto una parte che si è ritagliato,ma credo in una sia pur minima utilità di questo modo di stare insieme.Il deserto è un pò meno deserto se le grida provengono da due o più persone.
    margherirosa .
    ribadendo sicuramente il desiderio di evitare lo stucchevole rimpallo… come tu dici, però chiarisco obbligatoriamente che: t’avevo fatto napoletano-verace...e se poi non lo sei non è colpa di nessuno, soltanto bastava saperlo…[se ce lo dicevi prima, come disse anche E.Iannacci in una sua canzone]; non ti chiederò quindi se a Roma fanno ancor oggi i cosidetti “goccioloni”, perché sarebbe davvero stantìo; sul dialetto-stretto, napulitano, siamo perfettamente d’accordo, e sei fantastico in quella tua definizione di “neo-melodico” che personalmente però mi sfugge, e chissà se invece Mché ne saprà qualcosa in mèrito…, semplicemente, in quanto antropologo-meridionale; perfettamente d’accordo poi sulla cultura portata e tramandata dai dialetti; anzi per quanto mi riguarda ho sempre cercato di mettere la traduzione di frasi dialettali-locali,… e così ho in parte imparato a capire anche quello di Mché ad esempio, scherzando-scherzando…, che pure è molto diverso dal mio pur essendo lontani poche decine di km, più o meno al di quà di una montagna in pratica; no-barriere, quindi; piuttosto, ci sono dei lavori in corso anche da queste parti per sentirsi sempre più europei, e nel frattempo c’è chi perde il suo tempo per venirci a studiare, e seriamente, e proprio nel nostro dialetto, già, perché vi intuiscono, e capiscono cose incredibili, importantissime dal punto di vista più generale…; piace il fatto che senti tuo il sindaco di Napoli che pure quando parla fà scendere sì le famose ‘acque alle ginocchia’…, per non dire peggio…; quanto a Sarno, se hai seguìto uno special-Tv, recente, saprai che la situazione è tendenzialmente / praticamente peggiorata, grazie a Dio, e pure a qualcun altro, come si direbbe proprio in ceri casi, perché hanno cementificato, e reso ancor più labile il territorio di per sé fragile e quei famosi Regi Lagni stanno peggio che prìa, come direbbe ahimè pure il poeta …; guai a credere nello “stellone”, perché ad esempio oltre cento persone c’hanno rimesso la pelle, e nulla è cambiato ugualmente; poi che il ciuccio vinca con la Fiore, fregherà un qualcosa di certo a Oliviero, a me invece ricorda tre punti persi / rubati a noi l’anno scorso, e niente più…; ed infine se “schizzinosi” significa impicciarsi a modo, a 360° dei fatti collettivi, meglio così, viceversa non mi sento affatto, e peraltro non lo sono, uno che padroneggia il dialetto, e anzi lo scrivo, per impararlo meglio, seguendo quel vecchio detto “scrivi, e impàri due volte”,….e quanto all’inarrivabile classe e al padroneggiare questo e quello, lasciamo stare che è meglio….; ricordo con simpatia un gruppo di giovani sardi del nuorese che quasi ci godevano a non farsi capire, almeno credevano fosse così, e ci restarono male quando invece…, ciò perché la vita è strana, e i dialetti non vanno utilizzati per crear barriere come appunto giustamente tu dici…. Augurissimi pari, e saluti. Stacìtiv’ bbuòn….
    margherirosa .
    … e siccome il weekend non poteva finire peggio, ecco che è arrivata pure la notizia dell’ennesima morte, di un’altra 19enne, [come era 19enne quell’italiano, definito “di colore”, a Milano], stavolta in Toscana, in un rave-party..., e adesso l’unica cosa che si può fare e sopratutto possono fare chi si occupa della legalità è stabilire / cercare di rintracciare chi ha venduto a lei la sostanza mortale; poi già si parla di un cocktail altrimenti “micidiale”, di quelli, che come pur recita la famosa frase fatta avrebbe già steso un cavallo…., e quindi si è trattato di una sorta di omicidio vero e proprio…!! ed allo stesso tempo dà poi l’idea di come venga valutata e presa in considerazione, l’importanza della vita, quella loro stessa vita, in certi ambienti giovanili…. Sì, un altro giovane ha decretato la fine di una 19enne, praticamente, vendendole la chetamina [pericolosissimo anestetico dissociativo], e poi la cosa che più sconvolge è che la mamma sìa un’insegnante elementare, e che se è stata anch’essa arrestata, ciò è perché evidentemente…… Saluti, mesti, mestissimi.
    zetazeta .
    Vorrei evitare uno stucchevole rimpallo ma alcune cosette mi piacerebbe chiarirle: vivo a Napoli ma non sono di Napoli,e non provengo da Stoccolma o Berlino ma,più modestamente,da Roma.Credo di avere delle difficoltà a comprendere anche i napoletani,quando parlano in dialetto stretto o quando si esprimono in un gergo neomelodico. Penso che se ben usato, il linguaggio e le espressioni dialettali siano non solo belle ma anche cariche di cultura.Meno divertente e meno simpatico usare il dialetto come senso di appartenenza etnica, e cioè usare il linguaggio come una barriera e un confine tra te che sei in un territorio e parli una lingua e un altro che è fuori e non ti può capire.Si crea una distanza e di tutto abbiamo bisogno meno che di creare altre distanze e mettere altre barriere.Mi piacerebbe potermi dire semplicemente italiano ed europeo,ma sono troppo vicino alla prima definizione e lontanissimo dalla seconda.Quanto agli spogliatoi del S.Paolo e a Sarno......per i primi credo che la situazione sia endemica quando piove in questa disgraziatissima e meravigliosa città tutto va in tilt e in alcune strade potresti fare tranquillamente rafting ;il nostro Sindaco dice che si stà lavorando per porre fine ai disagi forse nella mia prossima reincarnazione,ove mai debba avere la ventura di finire da queste parti,vedrò la fine. Per Sarno so che sono stati fatti dei lavori e che sono stati spesi una paccata di euro (leggi milioni) cosa abbiano fatto non lo so...ma insomma siamo italiani lo stellone ci protegge e il Napoli vince con la Fiorentina il resto sono dettagli trascurabili,cerchiamo di non essere troppo schizzinosi. PS.Mi dispiace deluderti ma non riesco ad avere la tua inarrivvabile classe nell'usare e padroneggiare non solo il dialetto ma anche l'italiano,purtroppo questo è un limite che so di avere cerco solo di non farmene un cruccio.Con stima.Augurissimi.
    margherirosa .
    mi dispiace contraddirti carissimo zz; [innanzitutto mi meraviglio e sono quasi offeso, del fatto che circa il mio dialetto, dici: “semplicemente non lo capisco”…[!], il che detto da un con-terroneo è il massimo della abjura..., e ciò spiega in parte del perché attecchisca il messaggio leghista...; ti avrei capìto, altrimenti, se avessi detto a me che tu non parli il tuo dialetto e via discorrendo….; e non sò Mchè, ma ti ripeto che sono quasi-offeso]; circa gli spogliatoi del San Paolo ho come la sensazione che rappresentino la metafora, e l’esempio, più banale e costante dell’atteggiamento generale degli amministratori verso la cosa pubblica e verso il risolvere i problemi quotidiani… e apparentemente risibili, come tu li definisci…; ma a te Sarno ti ricorda proprio nulla ? e poi secondo te a distanza di anni, lì, sì proprio e sempre lì, i Cittadini [e l’ambiente stesso] come stanno, messi bene…? Sì...??? Sono deluso; perdonami, ma sono fortissimamente deluso. Chissà Mché, come la pensa, a riguardo. W l’Italia, sì, ma bisogna / bisognerà pure riaggiustare e per bene gli italiani…, evidentemente….
    zetazeta .
    Dunque,basta con i froci,basta con i negri,basta con le puttane,basta con i comunisti,e basta anche con l'intelligenza.Lo ripeterò fino alla nausea:il mostro è uscito e ormai non si può più rimettere dentro. Prepariamoci,perchè di questioni di questo genere ne dovremo riparlare in modo diffuso e gli unici froci che si tollerano sono gli stilisti,gli unici negri che si sopportano sono quelli della nostra squadra di calcio,le uniche puttane che si tollerano sono quelle che staccano marchette da migliaia di euro con qualche politico o imprenditore e poi questi comunisti qualche schiaffone lo meritano visto che sono così pochi che ormai dovranno essere protetti dal WWF. Al prossimo morto cari amici.........! Buona fortuna e state attenti a chi incontrate perchè se avete la faccia di uno che pensa non avrete vita facile, vi riconosceranno e vi daranno una bella e virile ripassata.Augurissimi PS.Caro Antonio sul dialetto non sò che dire semplicemente non lo capisco.....per quanto riguarda il S.Paolo ignoro completamente i motivi ma in questa città i spogliatoi dello stadio sono francamente un problemino risibile.
    margherirosa .
    la notizia è di cronaca nera, apparentemente “semplice o normale” per così dire, ma la quaestio è la stessa di sempre o quasi; Milano, un sabato[festeggiato]finito malissimo da tre amici, a quanto pare leoncavallini, che avrebbero sottratto dei biscotti-dolciumi da un bar-pub dove avevano trascorso la serata, e i proprietari li hanno inseguiti-rintracciati con il loro mezzo, un furgone-bar, affrontati e ne sarebbe scaturita una lite furibonda, un pestaggio, con un giovane italiano “di colore” [già di origini africane ?], rimasto in coma per poche ore, prima di morire in ospedale; i due amici sostengono che durante l’aggressione i due italiani [“veri, originali”][padre e figlio] avrebbero lanciato loro accuse e gravi epiteti a sfondo prettamente razzista, cui sarebbero seguìte le sprangate; secondo la Squadra Mobile, ricostruendo i fatti, si escluderebbe l’aggressione a scopo razzista / politico, e si tratterebbe di una probabile lite banale, nata per futili motivi, e degenerata malissimo, col pestaggio volontario a scàpito dei tre giovani amici; e, ora, padre e figlio dovranno rispondere di omicidio volontario…; avevo intenzione di autopormi / vi delle [quasi-inevitabili] domande-domandine; me ne è passata la “voglia”, per così dire; una considerazione: morire in una metropoli per aver rubato a gente che già lavora [onestamente], e che non ha mezzi economici straordinari, ha un senso ? Poi una sola cosa / considerazione più locale: appaiono anche da queste parti delle scritte, disegni-ghirigori talora tanto “affascinanti” quanto semplicemente astrusi / incomprensibili; mi chiedo questi prischelli, senza né arte e né parte probabilmente, con ciò che xxxxx di messaggio lanciano e cosa vogliono/vorrebbero significare…? E c’è già un nesso tra questi atteggiamenti e certi fatti che ne possono conseguire? io quei ghirigori non li capisco, per niente…; eppure, stavolta, ho scoperto che non solo il solo……!! e la cosa ovviamente né mi gratifica o altro, né mi tranquillizza… E adesso mi sento così (:- //)….
    margherirosa .
    ah dimenticavo, zz, [ed a questa ti sarà probabilmente più facile rispondere o dire la tua], mi dici / spiegheresti già perché ad ogni pioggia poco-poco più intensa o abbondante del sòlito si allagano di sòlito, immancabilmente, ma guarda un pò, e ciò da sempre, gli spogliatoi dello Stadio S.Paolo...?
    margherirosa .
    Zz, ma come ti viene in mente di chiedere parere a Oliviero su un tema, che, anche la Commissione europea ha definito non di propria competenza…? Lo sai / dovresti esserti accorto che Beha oramai si è imborghesito e non dà più soddisfazioni così facilmente, a meno che non ti risponda sol-solo ed in via del tutto privatamente, con invidia mia e forse pure di Mché… Statt’ bbuòn’ pur’ a tì. Saluti. [p.s.: cosa ne pensi dei nostri dialetti ? dì la verità non è simpatico ovvero “ azzaccarùs’ ”…?].
    margherirosa .
    Achi hai visto come è facile [e bella] la polemica, la discussione, a distanza, con Chip ? basta poco che ce vò…? [chissà se a suo tempo pure i briganti discutevano e si accapigliavano animatamente]. Buon divertimento, comunque. Saluti e stàtt’ bbuòn.
    Chip En Sai .
    Caro Achillide... se il "resto" fossero davvero "inutili chiacchiere"... allora lo sarebbero anche tutte le discussioni tendenti a predisporre un piano d'intervento per prevenire proprio quei fatti dai quali dipende il ripetersi della fastidiosa notizia per te e la tua famiglia!... Poiché tu... pur non nominandomi... mi ponevi la domanda... "Che significa informazione di regime?"... ho provato a rispondere... partendo forse da troppo lontano!... Se ti ho dato l'impressione di farti da maestro... questo è un effetto secondario della discussione... del tutto involontario da parte mia!... La notizia... in genere... non serve a nulla se non genera un qualche rapporto tra il suo contenuto e chi la riceve!... e quelle che tu chiami "chiacchiere" (la cui inutilità sarebbe già predefinita!)... spesso sono i giudizi che spingono alla soluzione del problema che sta all'origine di un'informazione vera o falsa che sia!... Se quella notizia fosse falsa... la vera notizia che ti crea problemi non sono i gabinetti rotti... ma la falsità di questo racconto!... E come fai a dirimere la questione tra la verità o la falsità di una notizia?!... se non con un accertamento attraverso ulteriori notizie... il cui confronto porta necessariamente a una discussione... all'interno della quale qualcuno certamente può anche avvertire un qualcosa di inutile o fine a se stesso come le chiacchiere!... ma quest'altro effetto... per quanto molto negativo... può essere circoscritto!... Fino a qui io ritengo di aver discusso... per dar conto di un mio giudizio!... se tu... invece... pensi che le nostre siano state solo inutili chiacchiere... beh... allora quale sarebbe la notizia asettica che... nell'interesse di almeno una persona... possa darsi sul nostro scambio di righe?!... "Achillide e Chip hanno chiacchierato inutilmente... perché il problema di Achillide e della sua famiglia permane" o "Achillide e Chip hanno discusso su una notizia che al primo crea un fastidioso problema e al secondo ne crea un altro"?! .-)
    achillide .
    Caro Chip en sai di maestri, al contrario della Gelmini, non mi piace nemmeno quello unico. Qui il problema non è spiegarmi cosa sia l'informazione. Probabilmente in Italia con la storia che esiste l'ordine dei giornalisti pensiamo che è informazione solo quella che ci danno loro. La notizia è notizia di per sè. Tante notizie sono date, in particolare sul web, da non giornalisti. La notizia è asettica, è il riferimento puntuale di un fatto accaduto. Qui ci sono degli ultrà che rompono dei bagni. Che il danno sia di un euro o di un milione di euro risulta ininfluente. Quello che a me interessa è che come cittadino non posso usare tranquillamente un treno con degli ultrà, nè andare, in loro presenza,allo stadio con la mia famiglia. Tu confondi l'informazione con la manipolazione dell'informazione fatta a fini di consenso ma anche solo a fini di scoop. E qui da Welles in poi la serie è praticamente infinita. L'intervento del giornalista sulla notizia, è poi simile spesso ai commenti che facciamo qui noi, senza pretesa di verità, in quanto non iscritti all'albo. Il giornalista è di parte, ha i suoi pregidizi, il suo intervento modifica la notizia in misura più o meno sostanziale. Ripeto ciò che a me cittadino interessa è poter fruire i treni e gli stadi in tranquillità. E udisci udisci, questa è la NOTIZIA, attualmente non mi è consentito di farlo in tranquillità. Il resto sono inutili chiacchiere.
    margherirosa .
    Achi hai visto che seppure pochino-pochino, quasi-impercettibilmente, ma son riuscito sì a smuovere Chip dal suo “dorato” piedistallo…? Adesso è più facile che risponda alle sollecitazioni. E come dicevasi già in tempi assai andati [in cui, anche, il sior-berlusca era praticamente un pirla qualsiasi] “insistìsci che ci riùsci”; e non è che l’inizio peraltro…. E, [: -- // ] , questo è il nostro amico sardo [e si fa per dire “amico”…] nel momento in cui gli son finite le vacanze…... [legenda: gli occhietti sono due, e abbastanza vispi, apparentemente; il naso è invece decisamente allungato….; la bocca storta è l’elemento caratterizzante il suo stato d’animo e, prima che gli passi, e fàrsene una ragione gli ci vorrà un pò di tempo…] [per apprezzare il tutto, occorre mettersi come già lui stesso spesso suggerisce, con la testa ruotata a sx di 90°] [p.s.: non sembra uno di quei personaggi-cartoons della pubblicità del caffè ? e che diceva, più o meno, così, in messicano: “Carrrmencìta àbita achì…?”]. (ho iniziato con Achi, e ho chiuso con achì; sono o no una specie di “poeta” pure io…?). Saluti.
    zetazeta .
    Cosa pensa l'ottimo Oliviero Beha del decreto-Carfagna? Attendo speranzoso una risposta! Augurissimi.
    Chip En Sai .
    Achillide!... l'"informazione" è una cosa e la "discussione" un'altra!... L'"informazione di regime" (provo a dire!) va configurandosi in base al regime dell'informazione!... C'è chi è pagato per informare!... e... di solito... chi è legato redditivamente solo a questo cespite!... C'è chi non lo è e... spesso... più che informare... produce discussione sull'informazione!... Le informazioni che si possono dare potrebbero essere senza limite e criterio!... Ogni informazione è in genere foriera di effetti... che possono essere positivi per qualcuno e negativi per qualcun altro!... Per "informazione di regime"... quindi... si può intendere benissimo quella di coloro che scelgono di limitarla a un solo criterio ben individuabile... che può sintetizzarsi con l'imperativo *categorico* seguente... "Informa sempre nel tuo legittimo interesse e... se questo dipende da qualcun altro... nell'interesse di chi fa anche il tuo"!... E... se la maggioranza degli informatori professionisti più quotati e attendibili appare costantemente obbedire a questo criterio... ecco che da questo regime informativo si può parlare di "informazione di regime"!... Per il momento... con te... Achillide... mi fermo qui!... Antonio!... non ho commentato il post sugli zainetti e quant'altro... perché non era pubblicato da Oliviero!... mi sono assunto l'impegno di dire qualcosa sempre sui suoi testi!... quelli della "redazione"... invece... non so perché... sono portato ad affrontarli raramente!... forse... Antonio... (la butto lì!) perché li trovo meno *poetici*! .-)
    margherirosa .
    ammàppete Mché: hai visto che quando ti ci metti le “cose” le dici e in grandissima parte sono pure ampiamente condivisibili…; invece il sòlito A.Matarrese si è esibito nell’ennesima chiassata ad uso prettamente mediatico… Lo dico sempre, fin alla noia ripeterò: peccato che non ci sìano più Toti e Tata, perché loro sì che ne avrebbero avute di cosettine da dire, sottolineare, e parodìe da inventare, già così, senza manco tanto sforzo…, perché gli “spunti”, il materiale comico, sarebbe stato fornìto di volta in volta dalla stessa-&-quasi-onnipotente ditta / family barese Matarrese, tanto premiata & pregiata; già, proprio rifacendomi a una loro frase-fatta, quasi una sorta di tormentone, di famiglia, c’è la gag: “Ce lo diceva e lo ripeteva sempre…” “Ah e chi lo diceva ?” “Ma è tanto logico, chi; ce lo ripeteva e si trattava di pepé.., pepé.., pepé….!”. Statt' bbuòn'.
    margherirosa .
    ehi Chip, chiamami pure scocciante, impiccione / scassaballe, ma dovresti togliermi la curiosità: sul post dei rincari di settembre, [di zainetti & quant'altro...], non hai proprio nulla da commentare ? Sì, proprio nulla ti sovviene...? Ti saluto, oh sardo [della ......].
    margherirosa .
    ah, ci sei ancòra; pensavo ti fossi quasi-ibernato.... [e dopo aver fatto pure adeguata scorta di churrasco, magari].... ehehehehe...
    achillide .
    Ma vi siete mai trovati a viaggiare con degli ultrà? Il consiglio dato da trenitalia è stato sacrosanto, certo si è violato il diritto del cittadino a viaggiare liberamente ma questo è un altro problema. Che significa"Abbiamo assistito alla demolizione dei bagni etc.... ma i danni sembrano eccessivi" che discorso è, forse si possono demolire i bagni e perchè? forse il giornalista è un tecnico che può quantizzare i danni? E che facciamo con quello che lui non ha visto, non esiste? E se su quel treno ci fossero stati disabili, donne in cinta e bambini, pisciavano in testa agli ultrà o al giornalista? Le immagini viste in televisione di un branco di umanoidi con la bava alla bocca erano vere o taroccate? E quanto "fumo e pasticche circola ve lo siete domandato o sono leggende metropolitane? che significa che la maggior parte dei tifosi napoletani non ha commesso reati, la maggior parte dei tifosi italiani non commette reato, e la maggior parte dei cittadini non è delinquente, ma che modo è questo di mettere le questioni? Che significa informazione di regime? Mi sembra che noi fino a prova contraria stiamo qua a discutere tranquillamente senza che nessuno ci banna, e se vogliamo sapere le notizie in tutta la sua cruda verità le cerchiamo e le troviamo sul web , però però non mi sembra che per esempio sul blog di grillo negli ultimi mesi si è parlato di monnezza escluso una volta credo, eppure girano immagini che dimostrano inequivocabilmente la monnezza è stata nascosta solo dai telegiornali, e allora mi si dica che facciamo creiamo anche un regime webbistico?, Potrei continuare ma voglio finire con un commento: avete mai provato di andare in una curva in mezzo a queti psedutifosi? Ma aete mai visto che cosa circola nelle curve? L'unica cosa certa e che non se ne deve fare un capro espiatorio e lavarsene la coscienza ma il problema è gigantesco e non credo che sentire i tifosi sia importante. I tifosi vogliono andare allo stadio e portare le loro famiglie, questo è il problema, in Italia si può? E non facciamo sociologia d'acchitto, non fotografiamo un problema in maniera parziale e distorta. In Inghilterra il problema è stato affrontato e risolto almeno per quanto riguarda la loro patria, siamo in grado di risolverlo o vogliamo risolverlo anche noi?
    margherirosa .
    mi è piaciuto l’accostamento fatto da zz tra camorra / delinquenza / certareligiosità [e talora clero]; equiparazione strana solo in apparenza; c’è un clima di sempre, di connubio, di contiguità, tra certi comportamenti malavitosi e il / quel modo di intendere la “fede” e quant’altro d’annesso-connesso. E, se pensiamo che in questo preciso momento, in radio, il M.Veneziani fà la battuta spiritosissima e inusitata per cui Fini farebbe ormai sport-subacqueo, e poco altro, per cui etc, etc…, ecco già che posso dire che siamo ben oltre la cosiddetta frutta sia in certo-campo-non-giocato, che pure in certa politica… E zz, se mi permetti per una volta, ti arrubbo, [voce del verbo omonimo-unanime], il tuo saluto finale, da considerare con fìne-apotropaico, e che è ovviamente: augurissimi…!! [p.s.: non è per esser picciòso fino all’estremo, ma ho notato che, quando pure in un mio recente commento ho utilizzato ad esempio il términe simulacro, ecco che, sùbito dopo, lo stesso Oliviero l’ha utilizzato in un suo post; cosa accadrà con l’apotropaico, di cui prima, e con il suburbio? mah e a-ri-mah…; non è che Oliviero mi / ci spìa ?, [e più che léggerci], e quando può o vuole mi / ci còpia pure…?]. Saluti.
    zetazeta .
    L'articolo in questione è uscito pochi giorni fà nell'edizione napoletana di "Repubblica".Leggendolo prima e aspettando i commenti dopo, ho riscontrato un silenzio assoluto.Mi aspettavo una valanga di smentite sdegnose e invece.....niente,nulla di nulla.Niente dalla Questura,meno che mai da Trenitalia.Insomma ancora silenzio. All'opinione pubblica era stata data una verità,per altro plausibile.Lo sdegno era grande e si era dato un giro di vite,l'ennesimo,contro le tifoserie violente.Napoletani,romani,leccesi,catanesi,tutto il gotha del tifo ultrà colpito in quello che il loro sport preferito:la conquista del territorio nemico. Ma il trappolone era in agguato.Perchè se è vero che gli ultrà sono violenti,ed è sicuramente vero,è anche altrettanto vero che non sono proprio degli sprovveduti senza cervello.Conoscono il mondo e le regole non scritte che sono alla base del precario equilibrio che regola le trasferte. La curva "A" del S.Paolo aveva fatto un volantino proprio per evitare quello che poi si è puntualmente avverato.La conditio sine qua non era di avere il biglietto del treno più il ticket per la partita di Roma se no niente da fare...non si poteva partire.Ma siccome a Napoli anche per gli ultrà è difficile, se non impossibile, organizzare un minimo di ordine il tutto salta la mattina del 31 Agosto quando alla stazione di Napoli Centrale arrivano i cosidetti "indiani". Gli "indiani" che non sono esattamente dei gentiluomini,hanno solo voglia di menare le mani.Con il tifo ultrà non hanno nulla a che fare.Per loro andare a Roma è una simpatica oppurtunità in cui possono fare quello che gli piace di più:fare a mazzate con la Polizia e poi,in subordine, se avanza tempo e voglia con i romanisti. Di biglietti del treno e/o della partita non se ne parla proprio.Gli "indiani",con loro carico di odio e di rabbia vogliono partire lo stesso.Il resto è noto.Il viaggio,i vandalismi,tornelli rotti,autobus danneggiati.E meno male che Hamsik pareggia il gol di Aquilani ,se no che sarebbe successo? Nei giorni successivi il Ministero degli Interni,in una nota,precisa che circa 800 persone sono state identificate come pregiudicati,gli "indiani" appunto.L'equazione del Viminale è del tutto evidente....tifosi uguale delinquenza e/o camorra.Quindi stop alle trasferte,stop al turismo ultrà.Ma una serie di considerazioni,a questo punto, bisogna farle.La prima: siamo sicuri che andando in un Consiglio Comunale di un qualsiasi paese del casertano o del napoletano non troveremmo la stessa proporzione tra pregiudicati e non? E che la stessa,identica proporzione non la ritroviamo magari in una Chiesa di qualche quartiere dove boss e gregari si sparano allegramente per strada,salvo poi,essere devotissimi a qualche Madonna? Sono domande senza risposta.Chiudere una curva è possibile e,aggiungo,sacrosanto,ma vorrei che lo stesso metro fosse usato anche in altri luoghi e situazioni.Possiamo dire impunemente che TUTTI i Consiglieri Comunali sono camorristi e pregiudicati? E,altrettanto di TUTTI frequentatori di Chiese?.......Augurissimi.
    angelocesare .
    Caro Beha, va bene tutto per far parlare di sé ma, diavolo, ci crede almeno lei a questo post? Sta scherzando, vero?
    margherirosa .
    ma sì..., che tra un pò forse commenteremo le ennesime e ultime dichiarazioni del semper-in-sella A.Matarrese, circa la necessità ci celle presso gli stadi.... Sì, perché: "in effendi", come direbbe forse pure Quello che su 'certe' cose la sà lunga assai....
    margherirosa .
    voglio proprio vedere quanti saranno stavolta il numero di quei comment(d)atori che diranno ancòra un qualcosa su quanto sopra. Chip, ovviamente e come al sòlito ha rubato il tempo a tutti. E in ciò forse somiglia un tantino all'Inzaghi Filippo dei tempi migliori...? il rapace-Chip, su ogni pallone vagante?... Saluti.
    Chip En Sai .
    E' ovvio che ci troviamo di fronte a un'informazione di regime!... I rifiuti di Napoli impallidiscono di fronte a quello di informare correttamente!

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