• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Berlusconi: ”giulietti non gradito”
    09
    ott.
    2008

    Berlusconi: ”giulietti non gradito”

    Condividi su:   Stampa

    da Articolo 21, di Stefano CorradinoVi ricordate i conduttori non graditi? Erano i tempi dell’editto bulgaro. Biagi, Santoro e Luttazzi. Conduttori avversati  che, evidentemente, disturbavano il manovratore… Ora questo inusuale indice di “non gradimento” si estende agli esponenti politici. Le agenzie stampa di ieri sera battono la notizia alle ore 21:40: “Giuseppe Giulietti è persona non gradita alla presidenza della Commissione Vigilanza”. Il latore della nuova proscrizione è ancora una volta il presidente del Consiglio. Repetita iuvant?

    Fino ad oggi Silvio Berlusconi non si era scomodato ad intervenire direttamente ed aveva lasciato i vari Bonaiuti, Bocchino, Capezzone parlare a suo nome per esprimere il diniego al candidato presentato dall’opposizione. Ma si vede che al premier quel nome, anche solo a sentirlo aleggiare gli provoca strane convulsioni. Dispiace allo stesso Giulietti che si dice molto addolorato: “ero convinto che sotto sotto il presidente mi volesse bene…” Commissione di Vigilanza. Un organo con uno strano destino.  Da dieci anni, un patto istituzionale, o quantomeno un gentlemen agreement vuole che il presidente sia scelto autonomamente dall’opposizione, senza interferenze da parte dei partiti di maggioranza. Così è stato fino ad oggi. Anche quando i bocconi da mandare giù erano piuttosto indigesti. Ad un tratto la prassi cambia. E in nome di una singolare imputazione (“l’Italia dei Valori non è una forza democratica”) si pone un veto nei confronti del candidato espresso dall’opposizione: Leoluca Orlando. Oggi il coup de theatre: un candidato mai candidato, diventa persona non gradita. Nella riunione dei capigruppo infatti, Silvio Berlusconi afferma perentoriamente che Giuseppe Giulietti è fuori dalla rosa dei possibili candidati. Non per difesa d’ufficio ma ci corre l’obbligo di ricordare al premier alcuni “trascurabili” dettagli…: Giulietti non è mai stato candidato da nessuno come presidente della Commissione Vigilanza (con un certo rammarico della nostra redazione). Non è un componente della Vigilanza ma nominato come membro in altra Commissione. Non è il presidente del Consiglio a dover esprimere un gradimento per l’indicazione di una carica che spetta all’opposizione.
    Farsa o tragedia? Di sicuro il presidente del Consiglio ha un modo tutto suo per recepire le accorate preoccupazioni del presidente della Repubblica e quelle del presidente della Camera quando richiamano alla necessità di superare il grave stallo derivante da una commissione parlamentare che viaggia a suon di fumate nere. Impedendo la nomina di un presidente, e il conseguente iter di nomina di un nuovo consiglio di amministrazione della Rai.
    Ma forse la nostra è la solita elucubrazione distorta, la consueta manipolazione del pensiero propria della stampa bolscevica. E questa mattina Berlusconi smentirà, come da manuale… Ma se non lo farà qualcuno, batterà un colpo? 
     

     commenti
    Commenti
    5
    Lascia un commento
    sandrone .
    e come diceva gasparri... "tutti a casa!"
    ippodrillo .
    A proposito di editti come si può giudicare un direttore che esprime queste opinioni nei confronti del giornalista? http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297102 per capire:http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=296905
    margherirosa .
    [p.d.s.-2: e per la serie “le cose vanno così”, ecco che invece su Tenenorbavideo si legge la notizia di una avventura indimenticabile per un gruppo di diportisti baresi, usciti in mare al largo di Mola- Putignano, per una battuta di pesca (al tonno), che proprio circa 30 miglia al largo, hanno avvistato una coppia di balene, un evento in sé alquanto / sicuramente insòlito e per quelle parti; e erano due grossi cetacei, probabilmente una coppia peraltro poi immediatamente immortalata con alcune foto “di rito” dai pescatori per testimoniare, (de vivo e de visu), quello straordinario incontro][...eppure c’è adesso uno stràscico, per così dire triste, alla simpatica vicenda; infatti avendo saputo di quella notizia, ecco che immediatamente il S.B., di cui sopra, ha fatto di tutto perché venisse fotografato-immortalato assieme ai due grossi cetacei, manco a dirlo sorridenti, in modo da poter testimoniare, ancora una volta, e qualora ve ne fosse sopratutto bisogno, la bontà della sua dentatura…, ma così non è stato…, successo, per Lui; e quindi adesso bisognerà almeno convincer il permier che quelle balene non sono state sgarbate, e che non sono comuniste, neanche dell’ultrasinistra, e che poi non conoscono l’on. Giulietti, e che non hanno fatto alcuno sgarbo, a nessuno tanto meno a Lui, etc…e che pure i tonni non hanno alcuna responsabilità nei fatti accaduti; sembra incredibile ma è proprio così, e il problema ora è riuscire a convincerLo……][meno male che almeno rimane il fatto, che il tonno, proprio il pesce, in quanto-tale, quasi sempre…, tònna….]. Che spiritosaggine !! Saluti.
    margherirosa .
    ti capisco benissimo, sono d’accordo con te: ma lasciami dire / aggiungere alcune cose; quando un giornalista Rai-regionale o anche altri lanciano l’idea della cosiddetta “grande Lucania”, fanno già informazione o piuttosto fanno indirettamente propaganda al nulla o comunque a Chi per “proprio” comodo-tornaconto-&-affìni soffia sul famoso fuoco…? [è il progetto amministrativo di annettere, alla attuale regione-territorio, una parte più o meno consistente di fascia, salernitana, di quei paesi- paesini che si ritengono da sempre, e lo sono, più di cultura e tradizioni lucane che campane, e che si ritengono poco considerati & valorizzati dai loro Enti territoriali: è la zona cilentana]; quando sì alcuni giornalisti prendono almeno dieci papere e paperelle e strane imperfezioni o strafalcioni, “a jòsa” perché il loro primo cruccio è puntare dritto nel video, “forarlo” come si dice in gergo, e non già dimostrare piena e vera dimestichezza con la lettura, e concentrazione in ciò che è anche il loro mestiere; quando ci si accorge che nascono idee quantomeno fantasiose e racconti pure abbastanza artefatti, su eventi già chiari e precisi, e che vengono in buona parte stravolti…; quando c’è la sola volontà di parlare di questo e quell’altro e di tender a minimizzare ben altro…; quando c’è un vero appiattimento comportamentale professionale e quant’altro, di chi sembra utilizzare il video per far carriera: ecco che qualche dubbio è, più che, legittimo. Si può ad esempio esser “grandi” senza già utilizzare uno slogan, politico [ad esempio della cosidetta grande Serbia, e ahimè caro a chi ha poi messo a ferro e fuoco e creato danni irreparabili…; lo so che l’esempio è un tantino forte ma serve a dar l’idea, in piccola parte, di come poi evolvono, e spesso si stravolgono, certe cose]… Saluti… [p.d.s.: m’immagino ad esempio un cartello “esposto” su una sedia, ‘qualsiasi’, della Redazione di Studio aperto, dove c’è l’avviso di controllare se è stata disinnescata l’alta tensione; ciò perché mi sembra una redazione di giornalisti un tantino “schizzati”, a partire da quel Giordano & Co][di per converso nel mentre scrivo vengo a lèggere su Mediavideo una dichiarazione di tal Corona: “tèmo di tornare in cella; ho paura sì di finire di nuovo in carcere, e soprattutto se si sommeranno le varie condanne di questo processo, di quello sulle false fatturazioni, e quell’altro che ho per ricettazione …”; tutto ciò “a margine”, come si dice / direbbe pure in certi casi, ovvero durante una pausa della udienza del processo in corso a Milano, nel quale è imputato-accusato di fotoricatti ai danni di vari vip: vedi scandalo subrettine & quant’altro; e qui la domanda nascerebbe spontanea: ma costui è un fotografo, piuttosto un dxxxxxxxxxx ? cioè quel qualcosa che inizia per d e finisce per e…?]. Così va a finire che dell’impagabile on.Giulietti non se è fatta menzione, in queste righe; quando invece lui ha tutta la stima, la solidarietà, e la comunanza possibile e immaginabile; e già la vicenda che lo vede coinvolto, suo malgrado, a causa di S.B., è tipica / stucchevole / rissosa farsa berlusconiana.
    giulia .
    Cosa ci si dovrebbe aspettare da un Presidente del Consiglio che dice "niente dialogo con chi scende in piazza". Siamo noi in piazza! In piazza c'è la gente per la quale il governo dovrebbe lavorare, questo è il compito dei nostri politici: lavorare per noi, noi che abbiamo una testa per pensare, un cervello con cui ragionare e decidere se essere daccordo o meno, condividere idee, criticare, proporre, dialogare. Questa è Democrazia, mi pare che nel nostro Paese ne sia rimasta ben poca. La questione non è cosa ci si aspetti dal Premier, il dramma, dal mio punto di vista, sta nel rendermi conto del nostro infinito spirito di sopportazione, unito anche ad una buona dose di menefreghismo, di opportunismo, al non volere guardare in faccia la realtà, al pensare sempre che prima o poi qualcuno risolverà, farà per noi. Giorni fa in un dibattito sull'indipendenza dei giornalisti sono rimasta malissimo nel notare che tutti buttavano fango sulla categoria, dicendo che tutti sono venduti, servi del padrone, nessuna speranza, nssuna nota positiva, rarissime eccezioni. Mi chiedo: è possibile che le cose cambino con il disfattismo e il menefreghismo? Questi atteggiamenti rafforzano il nostro premier. Perchè non cominciamo a sostenere coloro che invece potrebbero con la loro voce risvegliare le coscienze e che sono relegati sempre più in un angolo buio e silenzioso nell'indifferenza generale? Non serve urlare che tanto sono tutti uguali e le cose non cambieranno mai. A questo punto, o ci impegnamo a sostenere chi vuole veramente fare per cambiare, oppure ognuno di noi contribuirà ad alimentare il quadro disastroso nel quale già stiamo vivendo.

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook