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    30
    ott.
    2008

    Piazza navona: uno scontro voluto

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    da Articolo 21 - di Giuliano SantelliLa mattina era già carica di tensione per l’annunciato voto finale da parte del Senato al decreto Gelmini, piazza Navona era piena di studenti medi e universitari, c’era già stata in mattinata una aggressione a giovani liceali, poi, come d’incanto dall’ingresso di piazza Navona  direzione piazza Farnese sono entrati, quasi scortati un gruppo organizzato da Blocco Studentesco, gruppo di estrema destra, con tanto di camion pieno di bastoni bordati dal tricolore, caschi e intenzioni assolutamente provocatorie. La Polizia si è fermata, il gruppo fascista ha attraversato la piazza fino all’uscita in direzione del museo romano schierandosi in gruppo con bastoni, caschi ed altri corpi contundenti. La provocazione “Cossighiana” a quel punto era perfetta, slogan, urla e insulti verso gli studenti universitari e medi che si portavano di fronte al gruppo di provocatori. Si è capito subito che sarebbe avvenuto uno scontro, ciò che sconcerta è che la Polizia era lì a due passi sullo sbocco di piazza Navona verso il museo romano. Bastava mettere 20 agenti in interposizione, si sarebbe evitato ogni contatto io e il deputato Marco Fumagalli, il Senatore dell’IDV Putrella, abbiamo più volte chiesto l’intervento, ma si è voluto, scientificamente cercato, lo scontro il contatto.

    Il piano di chi da settimane sta cercando di dimostrare che questo è un movimento violento si è realizzato, si parlerà di scontri, non di manifestazione pacifica, civile, gioiosa, come sono state tutte quelle

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    di queste intense settimane. Che i provocatori fossero fascisti è abbastanza chiaro, e forse se ci diranno chi sono quelli che sono stati fermati o arrestati ne avremo conferma. Domani c’è lo sciopero generale della scuola, non vorrei che quella di oggi fosse la prova di una provocazione più grande. Del resto il senatore Cossiga ha ben spiegato la strategia, se l’avesse fatto un altro, magari di sinistra si sarebbe rispolverato tutto un vocabolario, terroristi, fiancheggiatori, cattivi maestri, irresponsabili. Ma si sa il senatore benemerito, quello degli incidenti che portarono alla morte di Giorgiana Masi ha sempre avuto le idee chiare sul come gestire “l’ordine pubblico”.
     

    Postato da Editor1
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    margherirosa .
    [p.d.s.: da parte mia a Sama posso dire, il fatto che lei abbia scritto, è semplicemente meraviglioso, invece e non solo una sorpresa. Piuttosto, non mi permetto di consigliarle di recedere dal portare il piccolo fuori dall’Italia…; e poi, il fatto, apparentemente risicolo ma secondo me sostanziale, è già quello che il tuo piccolo, come ogni piccolo, ha tutto il diritto (e dovere per certi versi) di chiedere, e dire alla propria mamma “pecchè piangi tu ?”, in quel linguaggio, tipico, dei bimbìni; ed è invece e altresì incomprensibile quel “pìcche” vale a dire la tipica risposta, sempre evasiva, troppo spesso vigliacca, che proviene da parte dei politici e amministratori et similia…, gente che evidentemente vorrebbe “giocare” a carte, con un solo palo, divertirsi, pure barare, ma con solo quello di “pìcche” appunto, che è da intendere in questo caso sotto metafora-pura, evidentemente; stà di fatto che già queste persone-&-figure / i non sanno giocare o se lo fanno avviene sempre e solo sulla pelle degli altri, la nostra; il perché è semplice, perché è gentaglia…!][c’è poi, infine, il “picchè”, tipicamente siciliano-mafiòso, con quella vaga-allusione ormai nota, relativa a quella pubblicità per la quale se “il cavallo è golòso”, e “il delfino curiòso, “il siciliano-tipo” non potrà che esser sì un grandissimo mxxxòxo…!; eh, beata pubblicità-intelligente…][p.d.s.2: tèmo comunque fortemente che sorprese negative, e di altro tipo, quanto all’Italia, non sìano ancora finite…., e ciò a prescindere dalle pure evidenti prove tecniche di trasmissione, come tu giustamente le hai definite…]. Saluti. antonio
    margherirosa .
    e siccome nei giorni immediatamente precedenti ai fatti di Piazza Navona, e alla irruzione notturna negli Studi Rai-3 di via Teulada, c’era stato pure un attentato incendiario, alla casa-residenza estiva di un noto e importante politico calabrese dell’Udc [da cui pure la relativa richiesta, fatta da Casini, al ministro Maroni di effettuare indagini precise, attenzionare, tutelare ogni cittadino di quell’area], ecco che, e nella sintesi dei fatti, adesso mi chiedo: se avrà la miglior fortuna, fine-obiettivo, quella richiesta di azione di indagine in Calabria (quella terra sempre controversa e, per troppi versi, pure violenta) o se piuttosto già l’altra indagine importantissima, per tutelare oltre quelle persone fisiche della redazione di Chil’havisto e la stessa, più generale, Libertà di Informazione, completa e senza alcuna distorsione o forma-tentativo d’insabbiamento mediaticità o altro ancora; per salvaguardare in concreto quel rapporto di piena fiducia, tra cittadini-tutti e chiunque eserciti la funzione peraltro importantissima di raccogliere le istanze e dare notizie alla collettività…È una di quelle situactions [e non certo comedy] altrimenti definibili del tipo “due in uno”…, o viceversa solo uno? Ci sarà, si verificherà una sorta di precedenza e di efficacia di azione rispetto al tutto ?? per la serie: prima gli amici e poi forse i cosidetti “nemici” ? Staremo a vedere già l’evolversi delle situazioni-e-indagini relative..., in toto, e in tutta la loro complessità; speriamo bene, sì, o il meglio possibile per il bene collettivo…. Saluti. antonio
    margherirosa .
    a quanto pare, poi Petruccioli e Maroni si sono sentiti telefonicamente, e mi chiedo in quale lingua-linguaggio mai si son parlati: forse in un classico “politichese” ? E la irruzione, grave, col tentativo di una non improbabile violenza verso le persone [giornalisti e redazione di Chil’havisto] e pure le reiterate minacce telefoniche di ieri contro di essi che fine faranno…? Poi, a mezzanotte passata, in attesa di commentare le elezioni americane, c’è stato un importante resoconto dei fatti con l’ascolto della registrazione di una delle telefonate minacciose, esplicite, a firma di gente di forza nuova. Ma la immediata smentita da parte di quest’ultima deve essere evidentemente vagliata con molta-molta attenzione. Nel complesso, è un altro episodio-fenomeno di tipica “rena-coprente” tutto-modellante praticamente silenziante, o con tale fine, nei confronti di chi informa i cittadini; già, come fosse un tentativo di inaugurare un nuovo prodotto di cosmètica-socio-politica…! Mistero…, di tipo italico; uno dei tanti, cui siamo / saremmo abituati da tempo o dobbiamo per forza di cose pure abituarci // conviverci…!? C’è il rifiuto netto, perentorio, verso certe manifestazioni. E i tempi, già sono quelli che sono, per cui occorre stare all’occhio, sempre; hai capito Mchè…? Saluti. antonio
    margherirosa .
    e oggi, Televideo, alle 12,00 passate lascia filtrare la notizia di un grave fatto accaduto ieri sera: la trasmissione “Chil’havisto” aveva mandato in onda il filmato altrimenti inedito in cui un gruppo di giovani, presumibilmente di destra, a Piazza Navona si era reso responsabile di attacchi, violenti, a colpi di cinghia e quant’altro, ai danni di altri manifestanti…, per lo più giovanissimi; già terrore e confusione facilmente immaginabili…; scene, a dir poco raccapriccianti, anche a così a distanza di tempo dai fatti; ebbene pare che ieri notte ad una certa ora un gruppo di una quarantina di giovani, alcuni incappucciati, e come si suol dire travisati, volevano a tutti i costi entrare negli studi Rai, di Roma, della trasmissione, e pare che le guardie giurate li hanno dissuasi convincendoli che oramai non c’era più nessuno in sede…. All’arrivo delle forze dell’ordine non c’era più nessuno ma anche stamattina pare che sìano arrivate precise telefonate minatorie verso i giornalisti della trasmissione. Un episodio evidentemente gravissimo, emblematico del clima che si sta creando, attorno a tutta la protesta, ciò molto oltre i cànoni della rappresentazione delle proprie idee e della usuale civiltà dei comportamenti personali e pure di gruppo. Viceversa, di ciò, su Mediavideo e nei Tg Mediaset non c’è finora anche solo alcun accenno o riscontro…… Siamo così alle sòlite, Calimero……!! Saluti. [e-mail delle 14.00 passate].
    margherirosa .
    eh no, Achi, mi riferivo alla brutta aria che tira, politicamente parlando, ed al tuo timore che possa esserci una strumentalizzazione dei giovani di oggi, appunto, e non è cosa da scartare così a priori, purtroppo, perché in effetti in certe situazioni-condizioni tutto può succedere… Quanto poi al fatto che nella altrimenti civilissima Bologna ci sia stato quella sorta di agguato, post-partita, e pure che nessuno collabori alle indagini, nonostante appelli in tal senso, ciò è brutto, anzi bruttissimo segno, emblematico, non c’è dubbio……; ma nessuno o quasi ne parla; c’è indifferenza, quella già di tipo “intelligente” o “mirata”, o addirittura “strategica”…, per così dire ……!?!? Saluti.
    achillide .
    Anrtò ma veramente pensi che io possa diventare nervoso per una partita di calcio truccato? Dai siamo seri :-))))))))),hai visto il rigore?, e l'espulsione?, per non parlare del rigore dato la settimana prima. No guarda preferisco altro, e poi mi spieghi perchè nessuno parla di quel povero disgraziato che a Bologna ha rischiato di crepare?, mi spieghi come mai all'appello della questura per trovare testimoni non si è visto nessuno? Immagina se era capitato a Catania? E ancora, ti pare logico che se vado a buttare il mio televisore per strada nella mia civile città(ti assicuro che succede) non rischio nulla e lo stesso non si può dire per il sud? Come mai questa notizia che è il primo segno della divisione non ha nessun risalto. Potrei continuare ma....... statt buon :-)))))))))))))))))))
    margherirosa .
    eh no, Achi, grilletto, devi star tranquillo; ci mancherebbe altro che diventar nervosi…né poco e né tanto. Saluti. [sì, e pensa se domani perdete, o solo pareggiate, col Napoli in casa e allora sì che c’è da farsi nervosi…, ahahahahahah; forza Juve, e poi sopratutto adesso che s’è messo a segnare pure uno come Marchionni……].
    Anna Edna .
    Caro Oliviero, da tempo immemore ci hanno privati della tua presenza, a parte rarissime occasioni; tant'è che, io che non amo e non seguo il calcio, riesco a seguire con interesse i tuoi interventi alla fine del tg3, troppo poco però, con la capacità e la matura ricchezza espressiva di c ui sei culturalmente dotato e che altrove rappresenterebbero un patrimonio da offrire a chi paga il servizio pubblico. I tuoi passaggi lasciano il... segno, però sono rari. Mi ha divertito la serafica evocazione, sempre in ambito calcistico, dell'indimenticabile egìda gelminiana. Oggigiorno però servono e bastano gli asini, al governo come in televisione, comprensibile, offrono servizio completo, senza nulla obiettare e nulla chiedere, se non la spropositata remunerazione. Così proliferano idioti sanciti, sanzionati ed attestati, i cui nomi conosciamo tutti. Se fai un passaggio, mettiamo casualmente, da un cucuzza, va da sè che ti perdo, tanto è grande il m io insofferente rifiuto con rigetto anticipato di gente simile. Ottimo professionista, bella ed autorevole presenza, epperò ci sono i tonniteneri similfazio. Ma noi ormai non possiamo scegliere proprio più niente, siamo obbligati a subire solo imposizioni, sgradite, ma nonostante pubbliche lamentele e contestazioni non cambia niente, alla faccia della sventolata meritocrazia, che quando davvero c'è, pare spaventare. Restano i tuoi libri, prima o poi qualcuno ti e ci renderà ragione. A. Edna
    achillide .
    Antò la strumentalizzazione che si fa con questa storia è a dir poco vomitevole, confermo il mio pensiero sui giornali e sui giornalisti, gentaglia venduta per un piatto di lenticchie, mi sorge il dubbio che l'unica parte viva sono i giovani che purtroppo o di destra o di sinistra ancora una volta la stanno prendendo in quel posto. Niente di nuovo sotto il cielo solo tanta rabbia per come vengono trattate le notizie. Sinceramente mi auguro che la rabbia non sfoci in qualcosa di più traumatico ma sono pessimista. Sento in giro brutta aria e io in questi casi divento molto nervoso. Statt buon.
    margherirosa .
    e il fatto è che indipendentemente da chi abbia iniziato le “scaramucce”, questi giovini della destra [che peraltro vorrebbe essere definita nuova, e europea], sono maldestri-assai, incapaci di proposte concrete e moderne-condivisibili e quant’altro, sono ancora una volta fuori della storia, della stessa evoluzione del mondo, per così dire; quasi-antidarwiniani, per ceti versi; e ciò è importantissimo sì perché non riuscirebbero a mettere assieme manco una rapa e un chicco di pasta, per far un ‘primo’ quantomeno accettabile…; poveri loro, quindi poveri pure noi…! Il problema quindi non è: chi è il testa di rapa della situazione, ma è chi riesce a esser solo tale così anche ai giorni nostri e di queste calende tanto… Sono gli stessi di sempre; fanno venire il voltastomaco, come prima e più di prima e basta; già, è così, e fossi in loro, mi vergognerei di ciò, ma, come si dice / direbbe……… Saluti.
    Sama .
    La vita in generale è piena di sorprese. Lo dimostra in piccolo, il fatto che io ti stia scrivendo. L'Italia invece non ci sorprende più. Le prove tecniche di trasmissione sono state fatte. In attesa del via il mio unico pensiero è portare mio figlio lontano da qui. Sono momentaneamente impossibilitata a manifestare il mio dissenso, ma anche se piccolo, capisce tutto. Guardando l'aggressione di ieri, non sono riuscita a trattenere lacrime di rabbia e amarezza e mi ha detto: "Mamma pecchè piangi tu?" . "Perchè ci sono i cattivi che danno le botte", ho risposto. "Anche a me?" mi ha chiesto. "No amore, a te no". E intanto pensavo "Per ora no".
    margherirosa .
    ricordate certo la foto, “quella” foto recente, con Storace & La Russa, abbracciati, e “cornificanti”, in pieno stile Cdl-Pub, più il secondo che la prima e cioè più in quello stile partito-unicoberlusconi cornificante, e che ben conosciamo, che altro; invidiabili, “irraggiungibili”, da quella marmaglia di xxxxxxxxxxi di piazza Navona…; eh, come cambiano i tempi ! purtroppo… E chissà poi se “quel” sorriso, a denti stretti-serratissimi, bianchissimi [sì “splìndenti” come già direbbe quella simpatica signora, del “Bagaglino”, alias Leo Gullotta], se quel sorriso appunto all’on. LaRussa gli è e viene proprio naturale-spontaneo o se è frutto di ore e ore di prove rigorose/quasi-estenuanti davanti allo specchio…? Chissà. Le corna di Storace invece sono qualcosa con tanto di “marchio”, tra buzzurro originario / berlusconiano-acquisito, comunque pressoché indelebile, a seconda dei gusti, e punti di vista in tal senso, ciò è ovvio, e con tanto di ‘timbro’, vero, personale di fabbrica, quella, ‘fabbrica’ che è tutto un programma… Saluti [“sì-sì-sì, sembra facile”, come diceva l’omino della caffettiera; e l’Italia diventa sempre più una ciofèca, grazie a loro…; beati loro…!!
    achillide .
    Ottimo giornalismo quello di denuncia, vorrei sapere che fine hanno fatto tutti i giornali che cercano fondi e si lamentano,come mai se vogliamo sapere la verità dobbiamo venire a scoprirla non da giornalisti ma da semplici cittadini che fotografano la verità. Lo scandalo è questo: si tagliano soldi all'istruzione e non si chiude la televisione.

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