• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Doppia identità
    03
    dic.
    2008

    Doppia identità

    Condividi su:   Stampa

    Caro Beha Le scrivo...perchè quello che ci sta accadendo forse può essere interessante per lei che si occupa spesso di leggi assurde o ingiustizie... e forse utile per noi se qualcuno che si sia trovato nella nostra situazione vorrà aiutarci.

    Sono italiana, sposata con un brasiliano, abbiamo due bimbi nati in Italia. Mio marito come quasi tutti i sudamericani ha doppio cognome, e lo stesso cognome è stato assegnato alla nascita ai nostri figli.Quest’anno è arrivato il decreto di concessione della cittadinanza italiana a mio marito: gli avrebbero però decurtato il cognome della parte materna, lasciando solo la seconda parte.Abbiamo provato ad intervenire PRIMA che ciò accadesse, ma inutilmente: anche in tribunale dove abbiamo fatto ricorso ci hanno risposto che prima doveva “accadere il misfatto”, cioè il giuramento, il conseguimento della cittadinanza e la perdita del cognome, e solo DOPO avremmo potuto fare ricorso per riottenerlo.Ciò che è accaduto ora è che sia a mio marito sia ai bambini è stato cambiato il cognome, con conseguente modifica di un’infinità di atti e documenti, alcuni da parte dell’amministrazione, altri a carico (e costo) nostro che non riesco neppure ad immaginare.Oltretutto per tutti e tre, marito e figli, continuerà ad esistere il cognome originario in Brasile… insomma: sono persone dalla doppia identità! Posso garantire che siamo brave persone, ma non per tutti è così… e lo Stato italiano crea le condizioni per cui se uno fosse un criminale sarebbe tranquillo perchè sarebbe impossibile rintracciarlo: all’estero è una persona diversa con diverse generalità!!!
    Siamo in preda a rabbia, panico, delusione… Abbiamo la possibilità di presentare ricorso ma, essendo la nostra unica possibilità, vorremmo sapere se altri sono già passati per questa via con successo, ed eventualmente come hanno fatto.
    Gli stranieri in Italia sono sempre di più, quelli che ottengono la cittadinanza per i motivi più vari anche… ma non sarebbe il caso di semplificare le procedure, lasciare che ogni individuo possa continuare ad essere se stesso, con il nome che porta fin dalla nascita come tratto unico e imprescindibile?E perchè dobbiamo far sì che gli uffici pubblici siano oberati di lavoro INUTILE, con il rischio di moltiplicazione di errori e trascrizioni, quando ciò è perfettamente privo di alcun fondamento logico???
    Spero che Lei o qualcuno dei Suoi lettori possa aiutarci.
    Cordialmente,Ebe

     commenti
    Commenti
    0

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook