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    05
    dic.
    2008

    Sciopero dei siti internet italiani

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    Noi siamo on line per informare dello sciopero.o.b.----------BERLUSCONI SI CONFRONTI CON I BLOGGERS NEL NORMACAMP DI GENNAIOCome gruppo di Facebook "Salva i blog! No al DDL Levi n.1269!" (che ha avviato la mobilitazione della rete italiana per bloccare il progetto di legge dell'on. Ricardo Franco Levi attualmente in discussione alla VII commissione cultura della Camera) speriamo proprio che le parole del Presidente del Consiglio sulla necessita di regolamentare Internet a livello internazionale non abbiano come conseguenza la proposta di leggi e regolamenti che impediscano la libera circolazione delle idee in Rete.

    Il nostro gruppo chiede ormai da settimane al Parlamento italiano il ritiro immediato del ddl e che, senza formule suscettibili di interpretazione, tutti i mezzi internet usati per esprimere e diffondere informazioni ed opinioni, se utilizzati in forma amatoriale, siano sottratti alla legislazione sull’editoria, indipendentemente dalla loro capacità di produrre profitti.
    Giuseppe Giulietti nel 2001, come relatore della Legge N° 62 dichiarò che:”La legge sull’editoria non ha mai avuto tra i suoi obiettivi quello di imbrigliare le attività editoriali sulla rete. Sono quindi falsi gli allarmi e le preoccupazioni diffusi in tal senso.”
    A distanza di sette anni ed a causa di quella legge, lo storico/blogger Carlo Ruta è stato condannato per stampa clandestina ed il suo sito è stato oscurato. Le rassicurazioni di allora sono dunque state inutili come lo saranno quelle di oggi e di domani.Tutti i bloger italiani, come Carlo Ruta, possono essere condannati per stampa clandestina ed il sito/blog può essere oscurato.
    Come ha giustamente evidenziato Alessandro Bottoni, segretario del Partito Pirata Italiano,”Le cosiddette “persone fisiche” (gli individui) e le cosiddette “persone giuridiche” (associazioni, partiti, sindacati, aziende e via dicendo) sono già adesso più che tutelate nei confronti di ciò che può dire su di loro, in pubblico, una persona qualunque, sia essa un privato cittadino od un giornalista.Non c’è nessuna ragione di aggiungere ancora un nuovo strato legislativo a questa già robustissima “corazza”. Anzi: ci sarebbero tutte le ragioni per toglierne qualcuno.”
    Il gruppo di Facebook ha pertanto predisposto un calendario di iniziative per i prossimi due mesi, ma continuerà ulteriormente le proteste se nel frattempo il DDL non sarà definitivamente ritirato.
    La prossima iniziativa prevede per domani 4 Dicembre la mobilitazione della rete con sciopero e lutto di blog e siti e per la fine di Gennaio 2009 il NormaCamp, una conferenza autorganizzata per discutere con Parlamentari e bloggers l’eventuale tipo di regolamentazioni da proporre.Invitiamo anche il Premier a partecipare ed a confrontarsi in quella sede con il mondo del web.
    Elenco di tutte le inziative già intraprese e quelle da intraprendere
    Per il gruppo di FacebookFrancesco D’Ambrosio, fondatoreGianfranco Mascia, coordinatore ed ideatore del sito webLoris D’Emilio, coordinatoreRoss Cont, coordinatoreVocalizzo Rotante, coordinatoreDiego Neclord Tomasoni, coordinatore
    - Risorse video”B-Landestino”, di Loris D’Emilio “Il blogger con gli stivali”, di Gianfranco Mascia Servizio televisivo trasmesso da Neapolis 2 dicembre 2008
    Logo ufficiale “Salva i Blog”Logo “Netizen Clandestino” con lutto- Causa attiva su Facebookhttp://apps.facebook.com/causes/161427
    INFORMAZIONI- Cell. 347 0384944- Gruppo Facebook “Salva i Blog” – Blog ufficiale http://ammazzablog.wordpress.com- newsletter salvaiblog-subscribe@domeus.it

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    sandrone .
    metti il banner sul tuo sito e se dai un servizio di informazione lo blocchi. Lo scandalo per me è che la porposta di legge era della sinistra, e che la sinistra stessa sta combattendo per portare avanti la cosa. L'ho sempre detto io che tanta parte di loro (vedi Weltroni) vorrebbero poter soffocare la libertà di informazione più di altri, paradossalmente!!!! Guarda che è cosa grave Chip, se la legge passa è grave davvero perché non ci sono eguali nel mondo occidentale.
    Chip En Sai .
    Ah... questo primo sciopero del genere non me lo perdo di sicuro!... devo... però... ancora capire come si partecipa! .-(

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