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    23
    gen.
    2009

    Parole, parole, parole

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    Sig Direttore,gli Stati Uniti sono  lontani seimila chilometri, ma per l’ etica  politica  la distanza diventa addirittura siderale ...

    In quel mondo la parola, il giuramento, le promesse del politico sono una cosa seria. Barak Obama, l’uomo più potente della terra, ha dovuto ripetere il giuramento per una parola. Una parola. E prima di lui altri due presidenti. Clinton  ha rischiato l’impeachment non per  il fatto, ma per averlo pubblicamente negato. Il nostro è proprio un altro mondo. Per noi, figli di Machiavelli, è normale che un politico faccia promesse che non verranno nemmeno lontanamente onorate. Lo sappiamo prima di votarli, da sempre. Da noi un candidato presidente ha fatto non vaghe promesse, ma  sottoscritto un contratto pubblico in diretta tv. Un cittadino che ha avuto il coraggio di denunciarlo è stato condannato  perché secondo il giudice  solo un ingenuo può credere alle  parole dei politici. Parole, parole, parole, come canta con deliziosa leggerezza una nota canzone. Così nel grande come nel piccolo mondo di paese. Nel mio, il candidato sindaco ha sottoscritto una petizione, insieme a migliaia di cittadini,  contro l’insediamento di una centrale inquinante del gas in una piccola valle soffocata dalle montagne. Ora ha gettato la maschera, dice che ha firmato da cittadino, non da sindaco. Ezio Pelino
     

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    margherirosa .
    …invece giusto per allungare la lista di nomi [eventuali; addirittura inusitati] adatti, per dei mìci, ti posso dire, cara Anna, che ad esempio negli ultimi anni ho avuto il piacere immenso di far [meglio di aver la fiducia, quindi] l’amicizia di alcuni gatti; e in breve ordine di tempo: Piripìcchio, perché cercava un “padrone” [bruttissimo termine, e sopratutto in riferimento a un gatto], micio che poi è purtroppo sparito [per motivi sconosciuti, probabilmente per la cattiveria altrui]; e indi Panterozzo, vero grande-micio, tal di nome perché nero-nero, come una pantera (un tantino grassottello perché in realtà affetto da parassiti, poi eliminati) affettuosissimo, una meraviglia, tenerissimo, coccolòso, [quando vedeva chiunque gli fosse appena-appena-simpatico, si metteva già quasi sull’ attenti…! e proprio con la zampetta alzata come fosse un cagnolino; attentissimo ad ascoltare, e a non perdersi mezza parola]; ed infine Spiritello, anche lui nero-nero, e in più una coda stranissima e, distante un km, riconoscibile, in grado di apparire all’improvviso, e di spuntare dal famoso-nulla, già da quì il nome [oggi, Spiro: col diminutivo di chi gli vuol tuttora bene e se lo coccola…]. E come vedi, ben altro che i sòliti Fùffi e Mìmmi, e compagnia bella… pure rispettabilissimi, è ovvio……Anche il / dal nome, semplice, di un micio-micetto-micione che sìa, si deve infatti poter dire / raccontare un qualcosa d’importante proprio di lui stesso, di preciso e pregnante, e di ciò che lo riguarda etc…… Saluti cari.
    margherirosa .
    no, l’Oliviero tutto “alliffato” non l’ho visto; e piuttosto, il termine che dici non lo conoscevo…. e manco lo trovo pure sul mio Devoto-Oli già vecchia/issima edizione, [tipo ‘ancièn regime’], ma mi fido del tuo commento seppure doppiamente “influenzato”, ahahahaha che battuta…!! Viste le tue condizioni, momentanee, chi te lo porta fuori a spasso il cagnaccio…? Saprai comunque già che da indagini epidemiologiche, la Basilicata è tra le regioni che ha subìto di più l’ondata influenzale che sembrerebbe ormai affievolirsi, e finalmente…! C’hai ragione, in Tv si vedono volti da film horror, sporchi / luridi di sangue, da effetto cannibal-natural, più truci, ove tutti sono invitati al desco…; e quanto a informazione corretta, è ormai ed in entrambi i casi, come le temperature di Potenza: non pervenute…! No, non ti agitare, che poi alla tua età, non vorrei che…; eh che spiritosone che sono. Comunque…ho intravisto stamattina il Cocuzza “con gli occhiali”: ebbene, fà ridere, e già quasi lo preferivo in versione capellone-zazzarone…; sarà pure alto lui e piace tanto al pubblico femminile, ma gli manca la classe vera… E poi, vedo infine e con piacere che ti sei votata al saluto e modo di dire caro alle vecchine d’un tempo; sì “s’ Ddìe vòl’ ” è così…[p.d.s.: a quella tua dicitura finale, in dialetto, sul banner mi appare la scritta che segnala vocabolo in francese! (così come quando c’è il nik di Chip…) ciò perché il computer è davvero l’ignorantone di sempre…(che non abbia confuso il tuo a prest con il francese a bientòt ?) e soprattutto manco si vergogna di esserlo; è un pervicace, “lui”…, non c’è che dire…] [L’ e-mail è serotina, post Gr delle 19]. A presto, sì, cià.
    margherirosa .
    [p.d.s.: cara Anna, e poi non è detto che io dèbba per forza abbassarmi un pochino, anche solo ino- -ino, affinché il tuo cagnaccio Burt possa allungarsi, ben-bene in piedi, per potere affondare le sue zampettone in spalla…; forse sono abbastanza basso e magari non ce n’è manco bisogno…; chissà invece se sìa possibile poterlo prender in braccio agevolmente perché immagino che lui è una gran bella bestia e peserà pure un tantino-ino…; non credo che andrebbe, meravigliosamente, d’accordo con una davvero ‘terribile’ yorkshire che conosco, che da par suo pensa che i cagnoni-cagnaccioni sono tutti “canaglioni”; lei non ha il senso della tolleranza e di conseguenza gli abbaierebbe contro senza pietà… ciò anche a nocumento purtroppo delle orecchie di chi stà e si trova in quel momento a lei più vicino…; eh mannaggia-mannaggia a stì bòtoli-ringhiosi-&-insofferenti…e mannaggia-sì ……!!!] [se all’inizio mi sono dilungato, è perché, e come ben saprai, qui in paese c’è il mìto della cosidetta “còrla” (cfr.: schiena), (“dritta”, possibilmente, come spesso suggerisce Travaglio), e con tutti gli annessi-connessi…, invece nel vicino capoluogo (che non so se tu conosci bene) c’è quello “d’ì ginòcchie”, e la spiegazione forse c’è pure, ovvero: perché innanzitutto c’è un adagio che dice come il capoluogo sìa una città fatta a scale…tante, per chi le scende, e per chi le sale, e poi spesso il nostro è pur un capoluogo che scrìcchiola assai, ciò già sotto vari punti di vista, e traballa pure… quindi, così probabilmente ciò spiega quel senso atavico di “insicurezza” che…; e quando si dice a volte la cosidetta “coerenza”, (che peraltro in genere non è mai poca cosa…, anzi…), eh…?!? E, sì pure a Corleto esiste / rà sicuramente un cosidetto mìto popolare…, anche al giorno d’oggi, (in Era berlusconiana…, seppur in declìno), cioè un qualcosa che pure caratterizza il modo di pensare…e ovvero…?]. Saluti
    Anna Edna .
    Te l'ho detto, sò stònata: -di cui Englaro- vorrebbe privare...pensa che gli ha chiesta se è certo di non doversi o potersi mai òpentire. Ma con chi credeva di parlare? Che fine ha fatto il rispetto? Ricordo che la tipa raccontando la propria infanzia in Calabria informava di aver vissuto, tra altri disagi, quello di dover raggiungere la scomoda scula inerpicandosi in groppa ad una povera capra. Che abbia assimilato dalla bestia? Gli effetti della scuola bnon li vedo. Riciao.
    Anna Edna .
    Uè, 'Ndò, hai visto che sorprendente l'Oliviero? Tutto alliffato con quei colori, insoliti per lui, ma che gli rendono bene. Quando si è belli... ma gatta ci cova, eh! Io sono stesa da una brutta influenza di cui ignoro la nazionalità ma non gli effettacci tra cui un'esasperante, pressochè totale afonìa, dolorosa per me e penso irritante per chi costretto a recepire e tradurre i miei suoni gracchianti. Vista ed udito, sensi per fortuna attivi, non mi hanno impedito e nemmeno esonerata dal sentire le bestialità che si stanno dicendo e compiendo al momento. Eh sì, come ha detto Oliver, questo cannibalistico banchetto mediatico messo sù dall'homo rapax è disgustoso. Oggi ne ho fatto indigestione, ho sentito tremende atrocità, l'inqualificabile ancillare La Rosa ha mostrato un'intervista -delle sue- fatta a quel grande uomo che è B. Englaro per poi, e senza ritegno, ricordare che stasera a Telecamere" mostrerà Crisafulli a misera bandiera e triste esempio di quel possibile "risveglio" Englaro vorrebbe privare la figlia. S'è perso ogni pudore, e con esso coscienza morale ed etica professionale. Come si possono supportare mistificazioni così aberranti sapendo di farlo in malafede. Negare l'informazione vera. Ecco chi e come lavora in Rai. Mò smetto, sennò mi agito. A prest, s'Dijje vot.
    margherirosa .
    [p.d.s.: Oliviero, diciamoci la verità…, Riccardin[h]o fa anche belle cose, ma lo sguardo di Avati e di Scott non mi sembra altrettanto perso nel vuoto; e un motivo ci sarà…?? E, Vargas sbaglierebbe ruolo, tutto quanto anche nei cartoons…! A Prandelli spesso gli riesce meglio rimetter assieme una Fiore talora “a brandelli”, che non a costruire una squadra che sìa continua e affidabile… L’oramai entenne Comotto, [quello senza l’apostrofo, per carità], ogni tanto riesce pure a fare cose egregie, e il temperamento [e forse un tantino di classe] non gli manca di certo. Eh sì Donadel ha la capacità a volte di far incazzare sul serio; ma se dovesse servire manovalanza bruta, in zona Precisa di Monte Caruso, ove il taglio degli alberi è davvero parecchio impegnativo, allora lo terrò presente… come fosse già prenotato, anche perché pure lui quando vuole è uno preciso…E inoltre chissà come sarà complicato l’esame da carabiniere… se Melo…; sì, ma non facciamoci sentìre mentre lo pensiamo perché qualche colonnello potrebbe esser sul chi va là e …; d’altronde, di calabresi, non ce n’è poi tanti…, così tanto affidabili e dedicati, e quant’altro, come il grintoso Gennarino, e… Così il Mutu aveva fame, e lo si capisce pure, e ha fatto il pieno di mortassa…, e meno male che non gli vale già contro all’antidoping, almeno per adesso; perché quando scopriranno che la mortassa contiene il tal “ormone” o chissà quale altra sostanza ad effetto addirittura streptolidiginico-&-afrocubano e pure ringalluzzente, ecco che allora finanche il bravo R.Prodi potrebbe passarne di guai, per quanta n’ha mangiata e ne mangia tuttora [assieme alla polvere? andando in bicicletta s’intende…]… Ma sì: se alla Juve c’era Palladin[h]o, che ota peraltro alla Samp si difende alquanto, alla Fiore ci si contenta di Riccardin[h]o, di quel poco che di tanto in tanto…e allora è giusto che godiate; chi invece non è contento, e non si contenta… e vuole l’agognato scudetto, o un Campionato al vèrtice, sì molto più di un pure importante quarto posto…, ecco che tìfa appunto per la Juve; è ovvio no ?….]. Saluti
    margherirosa .
    carissima, mi prendi un tantino alla sprovvista perché non ricordo tal Josè Germano, la sua vicenda e quant’altro; e non conosco Tim Hardin e probabilmente avrò però quasi di certo ascoltato quella canzone citata; e mi sfugge al momento anche quella dei Dik Dik che a suo tempo pure ho avuto il piacere immenso di ascoltare dal vivo, [cioè quando forse Silvio “studiava” ancora da premier, più o meno…, e già prendeva probabilmente contatti con una qualche “famiglia” o chissà cosa……]; e da queste parti invece per un vìppe-pìppe mi par si ùsi talora il termine di “sciacqualattuga” o forse l’ho coniato io? e manco me lo ricordo con precisione, ad esser sincero, adesso che ci penso…; poi su Reitano, ti posso dire che, ad esempio, quella canzone, “Era il tempo delle rose”, mi piacerebbe che diventasse un esercizio cònsono, a chi vuol imparare, a cantare, perché è abbastanza difficile, e non è canzone da cantare con l’estrema, strafottente no-chalance proprio sotto la famosa doccia…a meno che non si decìda o non si voglia far venir a piovere e pure tanto-tantissimo…[già, cantare, a volte è difficile-importante, e pure il proprio diaframma va rispettato e addomesticato…]; e Landor ?, pure lui, non mi è “pervenuto”…[se ho capìto bene lui è un romantico, un idealista come rècita e lo si definisce ad esempio sulla Hoepli, enciclopedia che consulto ogni volta che ce ne sìa bisogno, perché sono fatto così, all’antica]; da quanto tempo è che non ti rifugi nei tuoi territori…?, e se ben intuisco non siete forse poi così troppo lontani-distanti, tu e lo stesso Mché…, entrambi comunque sul mare, tu forse in Liguria…?; e, dìmmi, non senti in qualche modo la nostalgia di Chip…??; hai fatto sì meravigliosamente bene / benissimo ad adottare uno dei “rifiutati”, che definisco politici, di questa nostra società senza rispetto per l’intelligenza e la fedeltà & quant’altro allo stato puro e hai fatto bene a prendere un cagnolone che, come vedi, ti ripaga ampiamente…; a proposito di fabietto, [e se lo scrivi, e poi vai avanti col cursore, ecco che pure il computer te lo corregge in abietto…], al sabato mi si sono rivoltati i malleoli e gli annessi ammennicoli, per il semplice motivo che, a breve giro d’ospiti: prima la bignarda, [“tutta càrda”; già bisogna ammetterlo ciò], ha detto che…………, e immediatamente dopo il P.Poli [pure lui toscano, anzi fiorentino, come l’Oliviero] ha sottolineato come chi và-da-invitato in quella trasmissione, lo fa, perché, forse, le cose non gli vanno così tanto bene… e io mi sono chiesto, con ciò, lui che avrà voluto dire…?; inoltre con ciò che dicevi, pure si evincerebbe che tu sei convinta ormai che Oliviero non è [per nulla] amico di fabietto & soci ? o è forse Oliviero che non vuol essergli “amico” in quel modo…? lo sapremo mai ciò…? boh. Quanto all’irruenza e alla conseguente-quasi-obbligata martellata addirittura sui ginocchi, e poi, al fatto che ti sei già lasciata troppo andare, sàppi che non è successo niente “di grave” in fondo…; sì piuttosto non buttar via il martello…perché all’errore [imperdonabile?] dell’irruento, ti posso dire che anche la parola iliatesitalioti non la capisco bene, per cui il martello potrebbe venirti di nuovo utile, e non certo per colpa nostra, [mi permetto di parlare al plurale], perché trùcidi o sanguinari…; comunque ribadisco che seppure sembro, apparentemente, armato di matita rossa-e-blu, in realtà non sono ùso a metter i voti, per cui…; e per fortuna non ti è venuto in mente di chiamarlo “venerdì” il cane, e in futuro ti consiglierei di non infastidire più di tanto i veterinari, [arronzoliàrli, sì…, magari…, ma di infastidirli non va tanto bene…., e poi dipende pure dalla “razza” del veterinario stesso, è ovvio…] Ecco che alla fine, mi chiedo sempre: ma dove la troverò tutta questa “simpatia”, questa vèrve…!? [p.d.s.: approfitto della presente per chiederti che ne pensi della mail di tale khidro1 che è a quanto pare il numero uno…, lui…, e se quelli che vengon/venissero eventualmente dopo son pure peggio …! dobbiamo allora per caso preoccuparci…? mah]. Saluti cari, dalla mia situazione-trincea-cella un tantìno simil-Alcatraz. E infine ti ricordo anche quella cansiòn che diceva: “Cià-cià-cià…, della segretaria ……, etc…”. Eh, quante ne sò…!!!, assai……; e ribadisco, ma dove troverò tutta questa “simpatia”? è davvero una cosa quasi-incredibile…; dovrò farmi vedere da uno buono…, e a gratis possibilmente, però, per quanto costano…! Dopo cotanto papiéllo, prendi appunti, e rispondi punto per punto, mi raccomando;…e non avere fretta.
    Anna Edna .
    Già, da condòmina ormai naturalizzata ed acclimatata anch'io mi chiedo che fine abbia fatto Mchèje dopo avermi carinamente e tout court salutato Edna, adesso l'appello è doppio, eh Ndò? Stasera ho come sempre visto Oliviero, ti dicevo che per il suo intervento, cadesse il mondo (ed oggi qui da me c'è veramente stata una bella scossa di terremoto) cerco di essere in casa, ed ho quindi ascoltato, conoscendo la sua aderenza alla stretta attualità me lo aspettavo, partendo dalla barbara aggressione al giovane indiano bruciato a Nettuno, il suo forte richiamo d'esordio "e non solo calcio" all'integrazione, appellandosi a quel calcio che di stranieri ha bisogno con rapporto anche di 10/1, non vedendo però io, in verità scarsa e pessima conoscitrice a differenza di Oliviero, reale o realistica reciprocità temporale e culturale tra il calcio e la vita comune, sono già disincantata e parecchio sfiduciata circa la ricezione del suo responsabile, pertinente ed apprezzabile invito, convinta dai fatti che quello sia un mondo particolarmente autistico in cui l'integrazione è offerta-richiesta-accetta e pure propiziata ma sempre e solo numericamente e qualitativamente proporzionale alla necessità del momento, e beninteso, all'irrinunciabilità di uno o più campioni decisivi per la squadra acquirente, giovani che investiti -di- ed elevati -da- tale funzione vengono immediatamente spogliati della componente umana che gli viene riconosciuta e restituita con biglietto di ritorno e di addio alla risoluzione del rapporto. Ho memoria del fu Josè Germano, uno dei primi arrivi, e delle difficoltà per il suo rapporto d'amore con G. Agusta, e da come oggi vanno da noi le cose sociali, come non dovrebbero andare, epperò c osì qualcuno vuole vadano, noi iliatesitalioti, nonostante e finalmente Obama, siamo maleficamente e decisamente arretrati agli allora'60 che, per quanto bimbinina, ben rammento per il fervore delle discussioni familiari, poi per i tanti funghetti di amori av-velinati di oggi nei quali s'inquadra quello miserabile dei vìppe-pippe da te citati, non vorrei mai risultarti cinic-acida, ma a me viene in mente la vecchia canzone"If I were a carpenter" di Tim Hardin, ripresa da tanti altri. ...e pure da noi i Dik Dik dubitavano così:" se fossi un falegname e tu una signora, sei proprio sicura, mi ameresti ancora...? Mi è capitato di sentire una bella e calendarizzata signorina accoppiata al dindirindoso giovane di buona gamba che all'evidenza sottolineata della facilità di proliferazione di tali accoppiamenti portava a giustifizione esemplificativa la frequentazione degli stessi luoghi, che venivano esplicitati in ritrovi simildiscoteche, ovviamente trendynights, quando addirittura non in Sardegna da quel tal volgarone briatore sottratto alla sana agricoltura piemontese e miracolato dal lercio business system che pesca nella melma più vischiosa i propri modellitestimonial, luoghi questi ritrovi culle d'amori, dove abbondano anche tanti altri ben aitanti, ben visibili e magari favellanti giovani che però non sono calciatori e nemmeno ferraristi, o cos'altro e quant'altro sa solo lui briatore, bensì barmans che, in quanto tali, ovviamente devono limitarsi a guardare, tacere e servire con le mani ben in vista. Tu mi parlavi di Corona ed io ricordo che per definire quelli così, rotti e pronti a tutto, dalle mie parti solevano dire "è nu sfurchèt", senza scrupoli e senza vergogna. La responsabilità è di chi gli dà vita e respiro per distrarre la plebe, e non s'intenda la santa mamma; di ciò ha colpa la putrida televisione che abbiamo e che, a chi ha virtù come tolleranza, soggezione, rispetto del mezzo e smemoratezza ma difetta di temperanza, propina come menu fisso quotidianamente il suddetto, alternato ad albano, prole e fattrici, la degenere razza isolana et similia, e poi, adesso è pure mancato il povero Reitano, e figurati l'innalzamento morale e culturale: ci mangeranno, o meglio grufoleranno, fino alla chiusura di maggio, come già fu per Castagna: basso impero, eh? Ed io, l'ultimo giorno utile, come ogni anno ho puntualmente pagato la tassa sulla spazzatura. Che nausea! Non fosse per le poche cose che sappiamo potremmo disfarcene, sono stanca ed umiliata del/dal degrado e dalla barbarie imperanti, mi rifugerei volontieri giù e poi su in Rabatana portando solo libri, già adesso fuggo e rifuggo tante cose, vado a cercare cose le più vecchie per ritrovare una dimensione umanamente dignitosa, e tu che parlavi di registrazioni di Tieri puoi capire, così, ad O. sempre presente ed altri attuali affianco spesso qualcuno che allontani o almeno diluisca questo presente, per cui ripasso con piacere, come adesso, anche qualche conversazione di Landor. A proposito di pagamento spazzatura, stasera faziofabio ha presentato per la seconda volta il libro (???) di De Sica, l'aveva già fatto prima di Natale e non se ne sentiva il bisogno. Riedizione -editoriale- sì, se richiesta, ma ripresentazione televisiva è una gran presa per i fondelli. E' chiaro che non ce l'ho con De Sica, tiene famiglia e va pure a Cortina povròmmn, è il sistema fazio che non va, chiama servizio pubblico quella che è diventata una sua agenzia personale dove rende servigi ai suoi amici. Mi sono data una martellata sul ginocchio per essermi fatta da te riprendere sull' -irruente-: lo sono stata! Ce l'ho con me stessa che non ho mai pensato, detto o scritto in quel modo prima, e devi credermi. Riguardo a Burt, sì, ho pensato ad un grande, non Bacharach che penso abbia accompagnato noi tutti, ma il fascinoso ed ineguagliabile Lancaster. Cerco di spiegartene brevemente il motivo, non foss'altro per evitare equivoci e malintesi visto il senso che comunemente si dà all'accostamento attore-cane. Qui ha il senso più alto e sublime. Anni fa, era il 1999, al canile per accompagnare fuori qualche anima in pena e con l'idea di poter magari adottarne uno che però fosse piccolo, mi sono ritrovata in un girone infernale da strappare il cuore, non ti descrivo l'ambiente...preferisco non ricordarlo, non dimenticherò però mai i latrati disperati, grandi e piccoli, in maggioranza meticci e qualcuno financo razzoso, all'epoca c'era più di un dalmata, ma tutti in un unico insostenibile coro di dolore che spingeva a scappare via, quando, passando davanti ad una cella, con altri tre piangenti c'era lui, con gran fantasia chiamato Tris dal veterinario per il suo manto, che a differenza degli altri era muto, fiero, ritto sulle zampe anteriori, come sull'attenti e mi fissava dritto negli occhi con serena severità, uno sguardo umano che mi ha ricordato quello superbo per fierezza, dignità e sopportazione di Burt Lancaster ne "L'uomo di Alcatraz". L'ho subito adottato e battezzato ed essendo venerdì ho deciso che non potevo lasciarlo lì per il fine settimana, così il veterinario un pò infastidito ha perso un pò di tempo fuori orario per la pratica, l'ho portato a fare un bel bagno da un toelettatore vicino dove abbiamo anche comprato un bel materassone e spulciato e profumato in macchina verso casa.; e sì, dimenticavo, lui era tra i più grossi, divideva la sua cella un simpaticissimo, ancorchè piangente, Pedro, nerissimo e della taglia giusta per me, ma ormai ci eravamo scelti io e lui. Ho poi avuto conferma tempo dopo da inglesi di passaggio qui al mare che lo guardavano ammirati, di ciò che guardando libri di genere mi era parso: trattasi di "aristocratico" english foxhound. Ha 14 anni, spero stia ancora a lungo qui. E' tardissimo, direi notte, sperando di non averti impapocchiato troppo e soprattutto di non darti modo di riprendermi ancora, e potrebbe essere dato che le lettere cominciano a ballare, ti saluto lucanamente come fai tu, Cià, Cià.
    khidro1 .
    salvezza Sono un infermiere da indie Sto cercando un medicinale per l'allungamento del pene o signore defunti si prega di questo farmaco non è disponibile in algerie si prega di inviare il mio indirizzo ..... dopo il mio indirizzo: MR citati Lakhdar Mehdi boukhors no76 saida algerie 20000 .....
    khidro1 .
    salvezza Sono un infermiere da indie Sto cercando un medicinale per l'allungamento del pene o signore defunti si prega di questo farmaco non è disponibile in algerie si prega di inviare il mio indirizzo ..... dopo il mio indirizzo: MR citati Lakhdar Mehdi boukhors no76 saida algerie 20000 .....
    margherirosa .
    [p.d.s.: dimenticavo che il nostro dialetto a volte risulterebbe incomprensibile, ed allora specifico il contenuto e significato qui sopra dell’ultima frase del 28 gennaio: arisentirci a quando deve essere, il che poi significa, anche e né e più e nemmeno, che ciò sarà quando ciò avverrà, appunto, perché sarà quando noi, o chiunque sìa, lo vorremo /// lo vorrà……][Mché che fine hai fatto ?]. Cià, saluti
    margherirosa .
    e poi, e diciamocelo chiaramente: il problema vero non sono le intercettazioni, lo son invece già le troppe “incert-azioni”, farraginose, alquanto confuse, unitamente alle insopportabili vere e proprie in-azioni, tante insipienze, ignavie a 360°, etc…, etc… e interessucci-bottegucci che caratterizzano il tipico com-portamento italico e sopratutto di questi ultimi anni…… Saluti cari
    margherirosa .
    eh mannaggia-mannaggia !…Oliviero: stavolta i giocatori risultati insufficienti sono stati ben nove, e , nella vittoria, si son salvati solo Montolivo, e il sòlito Gilardino, e Santana, [quello senza guitàr …e pure senza bandana mexicana], Zauri, e guarda un pò proprio uno come Semioli che rimane in odore di trasferimento comunque e nonostante tutto…! Eh sì, già con la ricchezza di verde, intorno Firenze, è chiaro che ci deve esser per forza un qualche genio della “campagna” che non ha nulla a che vedere con uno di quei geni costretti a stare in una più “volgare” / forse scomoda ‘lampada’ di Aladino……[che satira calcistica…!]. Eppure con tutto quel verde, e quell’ossigeno, non ne riesce una di una di mossa azzeccata, ai viòla; che non sìa a questo punto colpa del destino?? E certo che Comotto già da under21-e-vincente, prometteva tantissimo, e poi invece la Nazionale l’ha vista col cannocchiale ad esempio; e lo stesso Frey ogni tanto ha una qualche pausa di “ri-flessione” se così di può dire…, [da ex-tremis, ad ex-adjuvantibus], pure Melo che poteva / doveva esser nelle ròsee previsioni una sorta di “car”-melo cioè di macchina-ruspa invincibile, si è sciolto sì al cospetto dei turbolenti e quanto volenterosissimi “ciucci”…, e Donadel troppo spesso irriconoscibile; quanto al Marbrutta ci vorrebbero delucidazioni in merito [cosa che non serve per il Terminillo]; e se poi già Paganini non concedeva replica-bis, anche l’Alberto G. deve pur accontentarsi di prestazioni quasi sempre al top…. Ma, per chiudere, e come recitava il Giorgio: per fortuna che c’è il Riccardo, che da solo gioca a biliardo, non è di grande compagnia, ma è il più simpatico che ci sìa……[trumpa… trumpa… trumpa… trumpa…… a-a-a-aaaah…; e sale di mezzo-tono]; e poi la canzone continua… Saluti.
    margherirosa .
    in sìntesi: c’ho azzeccato col cagnaccio; rimarrebbe da capire/sapere se il nome Burt ha una dèdica specifica, ad es. per il gran musicista Bacharach / chi altri eventualmente [comunque un ulteriore e gradìto tribùto alle stelle e strisce]; mi consola il fatto che lui esprime estrema tolleranza, giocosità anche con i gatti-micioni che restano i miei preferiti…[a loro in particolare gli piace se qualcuno li strozza, letteralmente…, e la mia frase preferita è: “t’ vuòi arrahattà ?”…, e qui ogni gatto sùbito / immediatamente è già panza all’aria e così pregusta la divertentissima rissa, e la inevitabile strage finale…]; eh già, c’hai ragione, tolleranza e nobiltà sono sentimenti spesso appartenenti, molto più al genere animale, [di certo non-parlante…., ma assolutamente cogitante], che all’essere umano in quanto tale e pure universalmente riconosciuto…; è probabile che se m’era capitato sotto gli occhi, il tuo nome mi era sfuggito, e ammetto di non averlo associato a tutto ciò che hai poi sopra riferito; Oliviero invece ne sono convinto che certe cose le sa, in quanto studioso di letteratura, ma non può sapere quelle che io sò…., per la serie: a ciascuno il suo…; sono spesso attento, alle sigle, e lunghi titoli di coda, finali, sopratutto dei programmi Tv, e proprio lì si scoprono dei nomi assolutamente sconosciuti // inusuali alla maggioranza delle persone inevitabilmente distratte // addirittura gnorri; il popolo italico dovrebbe imparare dal tuo cagnaccio a ignorare non solo i simpatici quanto troppo spesso fastidiosi “bòtoli” cagnolini abbaiatori-petulanti, e ,nella fattispecie, a distrarsi dal distrarsi con le peripezìe dei vìppe-pìppe, [come direbbero a Roma, in particolare],…e infatti sì guardacaso proprio oggi mi riferiscono che su mediaset c’è stata la ennesima puntata della telenovela Moric – Corona, e pare che costui, nel mentre la stra-figliola parlava di cose, a quanto pare, serìssime, lui è stato bellamente-ingloriosamente beccato, dalla telecamera, nel mentre con l’unghietta si titillàva e ripuliva l’orecchio…: che dire ? se non che il mondo, [in fondo], è bello perché è “semplicemente” vario e / ma l’importante è saper / voler prendere le distanze da certo tipo di “varietà” altamente-e- furbescamente mediaticizzato… e ogni maschietto che si rispetti, immagino che si sentirebbe poco rappresentato da consimile “simile”, bambinone&sicilianuzzo, probabilmente già senza particolare materia grigia, nella sede idonea, ma con un gran fiùto per l’indifferenza, inciviltà e la strafottenza verso il suo prossimo [eppure di lui sulla carta stampata dicono che abbia l’“indubbio senso per gli affari”, sì ma quali…? quelli sporchi per caso ?] di per converso poi la bella Nina doveva esser più prudente, molto-molto, e pure tanto altro ancòra, a suo tempo…, e chissà se avrà capìto sul serio la lezione…, ma sono pure fatti solo suoi che non dovrebbero esser nostri a tutti i costi…; e, a parte il fatto poi che nel capoluogo, a quanto pare c’è ancora una qualche donna che si chiede ma quanto è alto [davvero] uno ad esempio come Raul Bova…?, e ciò la dice tutta sullo “status” intellettivo, in genere, delle / di certe fìmmine, [se lo sottolineo alla siciliana, non è casuale, anche se riferite quì a un contesto bizantino], e che evidentemente ci sarebbe bisogno di un “Vallettopoli-due” per potere approfondire adeguatamente il discorso… e sì potersi sciacquare gli occhi del tutto…!, bah !!!! In ultimo, permettimi di sottolineare che, secondo me, credo di essermela cavata bene con il bizzarro, perché poteva pure andarmi molto peggio…; [poi, come dicono in certe zone: meglio bizzarro, che “bìgol”…??]; indi con questa mì-mail, [strettamente “Oronziana”], penso, o ho come la sensazione che susciterà /possa suscitare più un tantino di invidia in chi ci legge, che spazientire……[p.d.s.: e meno male che avevo esordito con quel in sìntesi…] [p.d.s.2: mi pare però che si dica irruente…… eheheheheheh…]. Vabbuò, n’ risentìm’ ròpp’, ovvero quànn’ hàdda hess’… [l’e-mail, tipicamente satolla e soddisfatta, perché post-prandiale, é delle 15.30 passate]. Saluti cari.
    Anna Edna .
    Ndò, mantieniti in equilibrio perchè lui è irruento, se si allunga in piedi e tu ti abbassi un pò, ti affonda le zampe in spalla e senza poterti sottrarre, fà conto, come fossi qui, di accettare gioiosamente baci slurposi sulle guance dal mio Burt che, manco a dirlo, ha gradito assai il programma di coccole in surplus da parte tua, è stato tutto un frèmere di panzòne in sù, zampone ritratte ed unghie in griffe e sbattimento di codòne il mio portentoso cagnaccio, come azzeccatamente l'hai definito: è una gran bella e buona bestia, ignora nobilmente i piccoli e fastidiosi abbaiatori mentre è curioso dei mici coi quali gioca delicatamente, senza spaventarli, se incontra qualche Felix, Pucci o Mimmi, è uno spettacolo incredibile, con gli umani poi è imbarazzante, abbraccerebbe pure l'impresentabile non(no)uomo silviob., emerso o sommerso per lui non fa differenza, stà in guardia, pronto all'attacco, solo con i propri simili di pari taglia, che però, intimoriti dalla sua severa superiorità gli girano al largo. Fatta la scheda di Burt, passo al mio (essì, aulico) secondo nome, a te, com'è possibile?, finora sconosciuto. Origine biblica e di soave significato, è comunissimo in America e parecchio usato anche in UK ed Israele, immancabile in letteratura, cinema e teatro statunitense, da sempre amato da mia nonna materna che me ne ha omaggiato ritenendo Anna poco personalizzante, e già allora vedeva giusto la gran donna! Se pensi che dopo Marìa è il nome da noi più comune figurati oggi che coppia banale col mio cognome che al momento è -il- più comune. Edna, mio prezioso gradino tra i due, non l'avevo mai neppure ipotizzato cognome, ma la tua bizzarra domanda mi ha spinta a fare una veloce ricerca che ne dà solo due al mondo; impegnata nel passatempo, già che c'ero, ho cercato anche quello del gentile padrone di casa, completamente assente da noi, fà capolino-ino-ino in Germania ed Usa. Mi rendo conto che my mail oltre che notturna e quindiperciò stramba, è non solo condominiale ma strettamente personale, e pazienza se spazientirà qualcuno! A.Edna
    margherirosa .
    dimenticavo di chiederti se, dopo Anna, il secondo è un altro nome, [sì abbastanza inusuale e a me perfettamente sconosciuto prima] oppure il cognome… Saluti cari. [p.d.s.: infine, ed a proposito di Eleuterio e Co, mi chiedo, e anzi sono sicuro che sono stati un esempio di bei nonni, di sensibilità, di intelligenza; invece di per converso mi chiedo che razza di non(no) può esser mai uno che spara cavolate, e vigliaccate a più non posso…? come fa appunto SilvioB. …..] [questa mì-màil è quasi- -tardissima, o forse solo appena-tale, perché è delle 20.30 circa…].
    margherirosa .
    fu così che, l’u.o.m.o., proprio quello: “quell’uomo” dell’Umorismo obbligatorio Metafisicamente // metastaticamente / pseudo-metaforicamente // persìno merdosamente // nonché mefiticamente & chissà cos’altro, e Ordinariamente intèso, ha toccato il fondo [come non mai], e forse potrà ancora stupirci con le sue trovate altamente comunicative del suo stato intellettuale e cerebrale……. Sarei quasi-quasi anche tentato di invidiarlo, così sic et simpliciter, per la non[no]-chalance con cui dice propìna e riesce a vendere ai più disgraziati e derelitti connazionali le sue pataccate e “affini”…… ma perché per colpa sua devo vergognarmi di esser italiano…??? Non sopporto proprio più questo disagio, questo autentico calvario…… Saluti [p.d.s. obbligatori: Anna !! ti prego di chiamarmi per nome, ad esempio Ndò andrebbe benissimo e inoltre ogni volta che vuoi e puoi ti chiedo di tirargli le orecchie al tuo cagnaccio da parte mia, (se fosse stato un micio ti avrei chiesto di tirargli i buffi-baffi-baffòsi invece e massì di grattargli pure il panzòne e strapazzargli il codòne….; questa è una cosa che fà divertire e impazzire di gioia ogni micio…), e infine credo di aver capìto chi sono….o meglio chi erano quei personaggi Eleuterio etc…, di cui dicevi……].
    margherirosa .
    è poi chiaro che aspetto con ansia il commento, (le parole; le altre parole...), di Oliviero, circa il match di sabato...... A-ri-saluti
    margherirosa .
    [p.d.s.: le “parole”, anzi le “cappellate” sono da sempre il fiore all’occhiello di Silvio e è appena il secondo giorno di un’intensa e aspra campagna elettorale in Sardegna, e lui già ne ha dette e quasi- combinate di tutti i colori…1) Sull’ondata di fatti di cronaca, lui dice che comunque servirebbe un soldato per ogni bella ragazza / donna e perché così gli stessi militari non sarebbero più dei (mèri) guardiani in un deserto dei tartari (!) (e alle racchie, quelle tali o presunte-tali, chi ci pensa? ma lui avrebbe forse / probabilmente una risposta, un programma-progetto specifico, anche su ciò); 2) si bècca sùbito una querela da parte di Soru o meglio una denuncia per calunnia, per aver detto che il candidato del centrosinistra è solo un “grande bluff”, e Lui evidentemente se ne intende di ciò, poi aggiunge e parla di una somma di ben 30 milioni (di euro?) a favore di una società di Soru…; 3) il suo candidato invece, secondo Lui, da dati certi, avrebbe già raggiunto un vantaggio del 4%….; 4) contestato da un gruppo di giovani, che l’invitano a tirare fuori i soldi per l’Università, e poi a non illudersi di poter mettere presto le mani sull’isola, Lui risponde loro che dovrebbero lèggere anche “altri” giornali, oltre l’Unità…; 5) poi rettifica in parte o comunque aggiunge che in effetti Lui già voleva soltanto fare un complimento alle belle donne, (di cui è intenditore ?), e che ogni occasione può esser utile e serve sempre il senso della leggerezza e dell’umorismo (più o meno i concetti che possono emergere dalla simpatica propaganda di certi biscottini, ad esempio…!); 6) e che Veltroni dice sempre le sòlite cose e ovvero…; e così si potrebbe continuare con altro ancòra…Per cui sì, a questo punto finale è inevitabile il più classico pensierino-considerazione della sera, e delle 21.30 circa, ad esempio, per cui Silvio è sempre oltre, ed oltre il bluff, mìra dritto al grande-slam, ovvero che l’ambo, una cinquina, non basterebbero a nulla e servirebbe più di una tripla e via discorrendo perché lui è così: va sempre ogni altrimenti umana sopportazione...! c’è piena assonanza tra le Sue sparate-cappellate e un qualsiasi cappellaccio della situazione, anche di quelli che, ipoteticamente, dovrebbero / potrebbero proteggere dai colpi di sole; tanto, un “cappellaccio” varrebbe l’altro, che differenza c’è ? così lui è già andato anche oltre la bandana, ed è un vero “precursore”…..]. Saluti.
    margherirosa .
    la gran bella pubblicità di una volta recitava così: “che cera…?? è cera Grey…!”. Invece molto più semplicemente, e forse anche prosaicamente & quant’altro, un tizio che andava a “caccia di rane”, [per così dire] così come in tanti fanno ancor oggi nei laghetti di casa, interrogato da un giornalista regionale circa la sua abilità, a nuotare, gli rispose che [e manco a dirlo] il suo stile preferito era lo “stile-rana…” [e questo fu un altissimo momento di giornalismo di frontiera; da far impallidire fin anche uno come Gianni Minà ?], ciò ben prima che un certo Marrazzo (purtroppo venuto a mancar da tempo) si cimentasse con ben altri fatti & fattacci di mafia e quant’altro successivamente…]. Sì che dire, in sintesi, non troppo ridanciana: che il problema è stabilire bene l’accentazione su quella e, appunto, quella di cera; un accento acuto o grave……; comunque l’Italia d’allora, dei Brutos ad esempio, a distanza di anni è peggiorata tantissimo, pian-pianino già come al galoppo, mantiene la sua ormai precipua “andatura di crociera” per cosi dire e pure la sua gran brutta cera…ovviamente; non poteva andare in modo diverso……[p.d.s.: ma che bella rima che ho fatto, davvero bella-bella assai…!!! poetica, già così densa pregna di contenuti ? quasi-quasi mi meraviglio o sarei tentato di meravigliarmi di me stesso…, eh sì, sarà tutto merito della fantasia italiana / quella meridionale in particolare…? (ma sì quella altrimenti sempre terrunciella…) chissà…]. Quanto allo “stile”, poi, è tutto un ben altro discorso…… [Brutos, dove siete finìti…?!? mannaggia a voi……, e che Italia ci avete lasciato “in eredità”…!!! Ah, se mi capitasse di avervi per le mani……]. Saluti
    rebyjaco .
    Il nostro Paese è fuori da ogni parametro civile. Leggevo oggi su l'Espresso, gli affari immobiliari indecenti dei cui benefici godono sempre gli stessi individui che tutti conosciamo. Inutile parlarne, è come parlare di Mafia, Camorra o Ndrangheta, è sempre la solita zuppa, indegna, immorale e irrimediabile. Ho letto che pure la Signora Sonia Grey, ha ottenuto un attico di Berlusconi, (chissà quanto lo avrà pagato). Non c'è la minima decenza, tutti approfittano, non sai nemmeno con chi parlarne perchè fai la figura dell'imbecille. Paragonarci con gli USA??? Nella nostra meschinità politica e nella nostra corruzione, sono pochi i Paesi con i quali possiamo confrontarci. Nessuno dei 30 o 40 Paesi più civili, sicuramente. Forse cercando in Africa, o Latinoamerica, si può trovare qualcosa che ci somigli, ma solo una somiglianza, i livelli di corruzione e la MASSA di denaro che viene rastrellata da chi del potere ha fatto il suo terreno di conquista, supera largamente i più fantastici calcoli. Lei pensa che con questa classe Politica si può minimamente sperare di superare una qualsiasi congiuntura? Sono sicuro che sia impossibile. L'unica speranza è che tutto questo porti ad un degrado tale da provocare una reazione del tipo Unione Sovietica, ma "" la vedo bigia "" mio caro Oliviero.

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