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    13
    mar.
    2009

    Per una resistenza contro i ”nuovi mostri”

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    Chiarelettere sta per pubblicare, ai primi di maggio, un pamphlet intitolato "I nuovi mostri" (di Oliviero Beha), dedicato alle macerie intellettuali di questo disgraziato Paese: il sistema mediatico ingoia tutto e lo peggiora, i sedicenti intellettuali vi si adeguano, servendo il padrone politico come Arlecchini per i due fronti, di Berlusconi e "nominalmente" contro Berlusconi.Quelli che non "abbozzano" vengono respinti dalle fonti di informazione e quindi "non esistono", la tv ha prostituito dopo i corpi anche le menti. La visibilità è tutto. Scuola e Università sono nel baratro. La crisi è dunque prima e soprattutto culturale, e solo dopo politica, non il contrario. Quindici anni di derby Berlusconi sì Berlusconi no hanno prostrato l'Italia.

    Bisogna non solo resistere e reagire, ma rendere nota questa resistenza. Per questo al libro abbiamo intenzione di allegare una sorta di censimento di tutte le associazioni che a vario titolo rientrino nell’accezione “culturale” di chi promuove riflessioni sullo stato del Paese senza schierarsi in partenza per nessuno che non sia appunto la resistenza e la ricostruzione dalle macerie. Il mezzo per tale censimento è ovviamente internet. Vi preghiamo quindi, se avete piacere di figurare in questo elenco inteso come ipotesi di “rete” nella Rete, di mandare quello che è necessario per venire identificati al seguente indirizzo: resistenze@inuovimostri.it.
    E’ un tentativo di tenere insieme “partigiani” di valori scomparsi, purtroppo imprescindibili per dare una svolta alla peggiore Italia del dopoguerra, l’Italia berlusconizzata nell’idea di società anche in larghissimi settori della sinistra. Il voto ne è poi solo una conseguenza.
    Oliviero BehaLorenzo Fazio
    Nota bene: Chiarelettere si riserva di selezionare le adesioni in base alla loro compatibilità con l’intento dell’autore e della casa editrice.

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    brunaverdone .
    Non si può restare immobili a gurdare mentre la nostra Italia cade a pezzi. Ci vorrebbero molte, moltissime altre persone coraggiose come voi, che hanno visibilità e carisma per far conoscere questa barbarie in cui ci hanno trascinato. Forti del fatto che molti Italiani sono drogati di mala-TV, altri drogati davvero ( purtroppo in special modo i giovani) ,altri drogati dalla pseudo-religione, altri indaffarati a sbarcare il lunario, altri non sanno e non rispondono (come nei sondaggi) Chi resta a fare resistenza? MENO MALE CHE CI SIETE VOI!

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