• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Terremoto abruzzo
    07
    apr.
    2009

    Terremoto abruzzo

    Condividi su:   Stampa

    TUTTE LE INFORMAZIONI PER GLI AIUTISfollati: informazioni e offerta di aiutiProtezione Civile della Regione AbruzzoNumero verde 800861016 e 800860146Attuali disponibilità alberghiere per sfollatiDonazioni attraverso telefonia mobileTim, Vodafone, Wind e 3 Italia, sentito il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato il numero solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo.Come già in altre occasioni, ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza.Donazioni da telefono fissoE'possibile donare 2 euro con chiamata da rete fissa di Telecom Italia, chiamando il numero: 48580.Croce Rossa ItalianaI versamenti possono essere effettuati sul Conto corrente bancario n. 218020 n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro - Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice Iban): IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 - Causale: pro terremoto Abruzzo; oppure sul Conto corrente postale n. 300004 intestato a: «Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma - Codice Iban: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Pro Terremoto Abruzzo; o ancora con versamenti on line sul sitoCaritasPer sostenere gli interventi in corso (causale "Terremoto Abruzzese") si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727.

    La Federazione delle Chiese protestanti in Italia invita a inviare donazioni utilizzando il seguente conto corrente postale specificando la causale “Terremoto Abruzzo”: ccp n. 38016002 – IBAN: IT 54 S 07601 03200 000038016002, intestato a: Federazione delle chiese evangeliche in Italia, via Firenze 38, 00184 Roma.Poste italianePoste Italiane ha messo a disposizione un conto corrente, numero 10 40 0000, per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto, su richiesta della Regione Abruzzo. I sottoscrittori potranno versare i loro contributi in tutti i 14mila uffici postali attraverso bollettino di conto corrente postale o direttamente on line.BancheIl Monte dei Paschi di Siena ha avviato una raccolta fondi per aiutare le popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto. Chiunque voglia contribuire alla raccolta disolidarietà può effettuare un versamento sul conto corrente intestato “pro-terremotati Abruzzo” – coordinate bancarie “COD. IBAN IT 33 E 01030 14200 000008620017″ -, appositamente aperto da Banca Mps.Le donazioni sono esenti da qualsiasi spesa o commissione.E’ possibile eseguire i versamenti anche attraverso il call center di Banca Mps, mediante bonifico o addebito su carta di credito, chiamando il numero verde 800414141.UniCredit ha aperto a sua volta un conto corrente per sostenere la popolazione. Chiunque voglia contribuire e dare un aiuto e un sostegno alle popolazioni e ai territori colpiti dal sisma potra’, anche attraverso internet, Bancomat o direttamente in agenzia, utilizzare il Conto corrente intestato a “Solidarieta’ terremoto Abruzzo”, aperto pressoUniCredit Banca di Roma Iban: IT 96 S 03002 05132 000414414414.Enti localiMolti i Comuni e le Provincie che si sono mssi in queste ore per promuovere la raccolta di offerte e donazioni. Fra questi Comune e Provincia di Modena, che hanno indicato un conto corrente della Protezione civile da utilizzare per le donazioni: è intestato alla Provincia di ModenaIT 52 M 02008 12930 000003398693. La causale è: ‘azioni di solidarietà terremoto Abruzzo’. Fonte: RaiNews24

     commenti
    Commenti
    7
    Lascia un commento
    margherirosa .
    e invece, già ieri sera la pag. 141 di cronaca, con gli indirizzi utili sulla emergenza-terremoto, non c’era più, e la si poteva ritrovare quindi a pag. 119, ove l’intera pag. dalla 110 si occupa di tutto…; è sparito pure il numero specifico dedicato all’emergenza beni architettonici, sostituito con tutte le indicazioni per le donazioni bancarie…; invece viene specificato che il numero verde per i malati è e resta valido [solo] fino a lunedì…… Saluti.
    margherirosa .
    ….oggi, venerdì, [e forse un tantino in ritardo…?], il Televideo ha pubblicato alla pag. cronaca 141 i numeri utili: 1) il primo numero, quì sopra riportato, serve pure come Servizio Informazione, che come viene definito in gergo tecnico è in h.24, ovvero in continuo, e è un’ottima cosa sopratutto in tali circostanze; 2) una sorta di Centro di reclutamento per i volontari…; 3) due peraltro i numeri a disposizione per gli alloggi: per chi cerca, per chi offre ospitalità…; 4) un numero verde per chi ha bisogno di donare farmaci e assistenza sanitaria; 5) un numero dedicato ai beni architettonici; 6) ed inoltre un appello chiarificativi, l’ennesimo da parte della C.R.I., circa gli indumenti, e altri beni da inviare…; 7) infine, il numero, come anche sopra riportato, per una donazione, anche minima, alla Protezione civile…... Stà di fatto che oggi a Tg3 regionale ha avuto un ottimo riscontro l’iniziativa assolutamente tempestiva e puntuale di un panificatore materano che, nell’immediatezza dei fatti è partito per l’Abruzzo portando una significativa quantità di pane; il commento dei volontari è stato che “era proprio ciò che mancava….”. E così come a suo tempo fece chi in Friuli si presentò nelle zone terremotate, ben trent’anni addietro, portando immediatamente acqua potabile e anche altro… L’italiano-medio, quindi, il cittadino semplice, quello che abita dall’Alpi al Tacco dello Stivale, sà perfettamente cosa fare; non altrettanto purtroppo càpita spesso a chi ci governa nel quotidiano….. La parola-chiave dell’italiano medio ? ma è semplice: essenzialità e tempestività e compostezza…. … Saluti. [ore 22.30 circa] [p.d.s.: e, stasera, a “MimandaRai3” riemerge la esosità di certe banche ove per un bonifico è stato chiesto-presentato il costo di ben sette €…!!! e così ho detto tutto].
    margherirosa .
    …a quanto pare, sin dai fatti tragici del Vajont [diga delle migliaia di vittime], esiste tuttora fino a oggi, una tassa, un’accìsa sui carburanti prevista come contributo alla ricostruzione di quell’area e quindi la proposta è di rendere oramai più attuale quel contributo, magari destinandolo alle vittime del sisma in Abruzzo…. C’è poco da fare, l’Italia è terra sempre strapiena / esuberante di sorprese, e tutto stà a / nel definire se son “cose” buone o cattive….; sorprese con l’imbarazzo della scelta, a volte, e anche a seconda dei cosidetti punti di vista…. [ciò è emerso dall’intervista di un volontario veneto del Vajont appunto, fatta su Radio1 questo pomeriggio prima del radiogiornale; quanto alle responsabilità di quel tremendo evento, è ancora ed ovviamente tutto in “alto mare”……]. Saluti
    margherirosa .
    e il prof. Enzo Boschi, a “RadioCity” di Radio1, oggi ha confermato che è impossibile prevedere i terremoti e lo sarà ancora per qualche generazione…[e quindi decenni] e nondimeno però a questa impossibilità di una previsione certa sul giorno e addirittura eventualmente sul momento, è sì vero che sono oramai certe e ben individuate le zone-aree più suscettibili ai terremoti e dove si possono verificare, ed è anche possibile calcolare le sollecitazioni con cui potrebbero verificarsi…. E come punto di partenza, [oggi come oggi, e sopratutto con questi chiari di luna], non è poi un elemento e una certezza considerabili così “scafessi” [come direbbero ancor oggi Tòti e Tàta]…… Saluti
    margherirosa .
    sandrone carissimo, i tuoi perché sono purtroppo come il famoso sasso nell’acqua: tante belle onde e poi immediatamente un clamoroso più nulla…, perché siamo in Italia e tutto ciò è “pura” prassi ! nessuno t’ascolta, e se potessero / possono ti sghignazzano in faccia…, bellamente…! Piuttosto, se come dici, ti senti impossibilitato a vedere in Tv le immagini di morte di oggi, pensa cosa abbiamo provato noi, nell’80 ad esempio, con migliaia di morti e una situazione territoriale e anche sanitaria assolutamente precaria, cosa che per fortuna non appartiene a quest’ultimo evento // già catastrofe naturale…!!! e con le conseguenze, che mi ritrovo sotto gli occhi tutti i santissimi giorni oramai da trent’anni a questa parte…!!! non ne posso più, manco di ascoltare le sciocchezze dei cialtroni che nonostante tutto hanno conservato poltrone e famoso “potero”……E, sàppi quindi che la vera-vera tragedia non è l’evento stesso in quanto tale, e le repliche, e le scosse che sembrano non finire mai, e la tensione che ti accompagna per mesi / in alcuni casi addirittura per anni……, ma è il cosidetto “dopo”, ovvero la famosa ricostruzione e gli intrallazzi di cui i fetenti sembrano non poterne fare a meno, perché gli serve altro, molto, più, “potero”…… Ohimmè… poveri noi……!!!!!! Saluti cari [p.d.s.: immagino che alto come sei non ti sarà stato difficile fare il cambio di stagione, e prendere ad esempio le scarpe leggere…, e mettere-conservare quelle più invernali, negli scaffali più alti di casa tua….; che simpatico che sono eh…? nonostante tutto e gli eventi…] [e-mail delle 20 circa].
    margherirosa .
    e, a quanto pare, già secondo la denuncia fatta da qualche radio-ascoltatore, sembra che in banca ci si possa sentir chiedere un esborso di 2,5 euro [in caso di conto-corrente], ma anche 5, di aggravio, di commissione [in caso di altra modalità, di contribuzione]…… C’è banca e Banca, allora…? Che dire…, che è sempre-sempre la “sòlita” storia / accia……! Saluti.
    sandrone .
    Perché non è stato spiegato alle persone cosa fare in caso di peggioramento dello "sciame" sismico? Perché l'istituto di sismologia e la protezione civile non hanno erogato informazioni ai cittadini delle zone interessate? Le scosse c'erano da tempo! Ma avete letto i commenti dei blog????? Tutte le associazioni di volontariato che ora raccolgono fondi dov'erano quando bisognava quantomeno insegnare alla popolazione come si affronta una possibile emergenza? nessun terremoto è prevedibile, ok, ce lo state ripetendo in tutte le salse. Ma almeno dire alle persone cosa fare!!!! Vergogna vergogna vergogna. Non posso vedere le immagini di questa tragedia, corpicini avvolti, sguardi sconvolti, persone distrutte in fila per una tazza di caffe. Che tragedia indescrivibile.

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook