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    08
    mag.
    2009

    Carlo, come ti capisco…

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    Il silenzio è d’oro, anche quello di Santorodal blog di Carlo VulpioIl gip di Salerno proscioglie de Magistris e Vulpio. Il Tar Lazio dà ragione a Forleo. Il tribunale del Riesame di Roma scagiona Genchi.Lo avete letto da qualche parte? Ve lo ha detto qualche tv o qualche radio? No, non lo sapete. leggi tutto----------Carlo, come ti capisco… pensare che nell'oscuramento di oggi tu non veda il mio di ieri e dell'altro ieri è comprensibile, ma quando un anno fa, due anni fa, tre anni fa… ero - come sono tuttora - oscurato ( o parzialmente oscurato secondo Freedom House…) dalla luce non ti eri accorto di come va il mondo per gli altri? Deve sempre accadere a te, a te Carlo come a te Santoro come a te/tutti, perché uno strilli? Ti risulta che da quando è riandato in onda tra gli appplausi solidali dei libertari, quorum ego, Santoro abbia mai parlato del sottoscritto leggermente "epurato"? Interessante, molto interessante… o.b.

    ———-Forse qualcuno di voi lo sa, ma giusto perché ha scovato la notizia fra le “brevi”, poche righe e frettolose, o perché avrà letto l’unico articolo che si è occupato della vicenda, raccontandola però in maniera deformata e maliziosa. E’ successo che io, il giudice Luigi de Magistris, il consulente Gioacchino Genchi e il giudice Clementina Forleo abbiamo avuto tutti ragione, purtroppo, nei diversi procedimenti aperti contro ognuno di noi. Perché purtroppo? Perché dovevamo vederci riconosciuta questa ragione “prima”, non dopo. Io e de Magistris eravamo accusati di rivelazione di segreti d’ufficio, ma i giudici hanno detto che non era vero.Così Genchi. Accusato di essere un super spione fuorilegge, l’uomo che per Rutelli e Berlusconi era addirittura all’origine del “più grande scandalo della storia repubblicana”, Genchi è stato riconosciuto innocente.E Forleo? Il Tar del Lazio le ha dato finalmente ragione. La sentenza con cui il Csm l’ha trasferita a Cremona, ha detto il tribunale amministrativo, è ingiusta, va cancellata, e Forleo, se lo volesse, potrebbe tornare a Milano anche subito. Ma chi ha raccontato tutto questo? Perché per queste (e altre) vicende nessuno in Italia sente il dovere di fare un giornalismo onesto, quello che in America si individua con la splendida definizione di “honest journalism”? Eppure c’è stato un linciaggio a reti e giornali unificati durato mesi e mesi, nel silenzio di giornalisti “liberi”, magistrati “indipendenti” e politici “onesti”. Eppure per ognuno di noi è cambiata la vita, perché quando accadono certe cose nulla è più come prima. Eppure lo avevamo detto e qualche volta anche urlato, non è che ce ne stiamo accorgendo adesso. Non c’è stato niente da fare. Ci danno ragione soltanto ora, cioè “dopo”. E tuttavia, nemmeno questo basta affinché un tg qualsiasi, un giornale qualsiasi, un talk show qualsiasi racconti – ma per intero, senza omettere nulla e senza “dimenticare” nessuno – come sono andate a finire quelle vicende che hanno causato il trasferimento di Forleo e de Magistris, la revoca dell’incarico a Genchi, la decisione del direttore del giornale per il quale lavoro di “sollevarmi” dall’incarico per le inchieste di cui mi stavo occupando. Pensate, non lo ha fatto nemmeno Michele Santoro. Nella puntata di Anno Zero sull’informazione, in cui si sarebbe dovuto parlare di giornalismo “sdraiato” e “oscurato”, Santoro non ha trovato un minuto, un secondo, un attimo, per chiedere ai suoi ospiti – che so, a Paolo Mieli per esempio – com’è che il 3 dicembre 2008 mi hanno improvvisamente fatto smettere di scrivere su quelle inchieste che sono state all’origine dei guai di de Magistris, Forleo e Genchi, e che io seguivo da due anni. Un dibattito sul giornalismo oscurato che non parli del più clamoroso caso di oscuramento degli ultimi vent’anni, come dimostra la catena di sant’Antonio di rimozioni e trasferimenti che ne è seguita, è un’operazione ardita. Spiace dirlo, ma quella puntata di Anno Zero non è stata un esempio di “honest journalism”. Una volta Marco Travaglio, ospite di Daniele Luttazzi, disse che la differenza tra la Francia (dov’era in visita il premier Berlusconi) e l’Italia, per quelli che fanno il nostro mestiere, era che in Francia i giornalisti fanno domande. Ecco, io non so perché nemmeno lui abbia fatto una domanda, una sola, agli ospiti della trasmissione – che so, a Paolo Mieli per esempio. Sono portato a credere che Santoro possa averglielo impedito, e infatti Travaglio nella sua rubrica ha fatto un eccellente intervento su Genchi. Ma poiché non so se sia andata davvero in questo modo, giuro che appena vedo Marco glielo chiedo. Nemmeno Vauro, che io (come tanti altri) ho difeso quando è stato sospeso, ha fatto sentire la sua voce, o almeno il graffio della sua matita. Vauro, sospeso per una settimana, ha ricevuto (giustamente) tanta solidarietà pubblica. Io, sospeso “ad interim” e abrogato da Anno Zero come si sbianchetta una foto compromettente, non ho ricevuto nemmeno una telefonata di solidarietà privata da Vauro. Nessuna telefonata nemmeno da Michele Santoro. Al mattino, il giorno della puntata sull’informazione, gli avevo anche  inviato un sms. Nessuna risposta anche all’sms. Giuro: non gli ho mai fatto niente di male, né mai ho avuto screzi con lui. Anzi. Non so cosa sia accaduto prima di quella puntata di Anno Zero. E forse non voglio nemmeno saperlo. Ma poiché non si tratta di un fatto personale, per principio e per rispetto di tutti quelli che mi seguono sul blog e hanno letto il mio libro “Roba Nostra” non posso anch’io far finta di nulla.E quindi, per ora, almeno una domanda la faccio: sarà stata questa la puntata “riparatrice” che era stata chiesta a Santoro per evitare rogne? Tipo un trasferimento, una sospensione, una sollevazione dall’incarico?

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    margherirosa .
    invece a Mediavideo piacciono altre notizie, pure, importanti: un 78enne, turista, in fila ad Urbino, davanti al Palazzo Ducale, è deceduto, per un improvviso malore e alcuni turisti anch’essi in attesa di entrare, non hanno pensato e già fatto di meglio in quell’occasione che fotografarne il cadavere; invece i due condòmini che a Sanremo si erano disinteressati di soccorrere un altro inquilino…, un 47enne che era caduto per le scale, credendolo ad esempio ubriaco… lasciandolo lì per dieci ore in agonia, prima che arrivassero gli ormai inutili soccorsi…. (ora i due: un centralinista del 118, e un carabiniere del locale Comando, sono sotto indagine per i reati di omicidio colposo e omissione di atti di ufficio e indagati dalla locale Procura cittadina); e anche il sòlito S. non è da meno, e già da Sharm el sheìk accusa in pratica l’allenatore C. Ancellotti di non essere stato in grado di vincere lo scudetto, così come si è a quanto pare sfogato con altri turisti-milanisti presenti in un albergo della pregiata zona turistica; d’altronde, S. nei giorni scorsi aveva dato il meglio di sè asserendo che poi contro i clandestini non c’è altra soluzione che risbatterli indietro… e che lui e il Pdl non hanno in mente un’Italia multietnica, ma nello specifico proprio lui si limita già a sognare-anelare un Paese di tipo multitettìnico o multitettònico, di veline o velonze o altro, ciò a seconda delle misure-taglie delle tette in campo, come ovvio…… Più chiaro di così……!! Saluti (e comunque, rimane sempre valido quell’auspìcio che, non si sà fino a che punto è di tipo “universale”, e che recita: “più fxxx-gxxxxx per tutti…”, libertariamente…; “tanto, come pure direbbe il frassichino, è uguaglio……”).
    margherirosa .
    … ma sì, in fondo “ l’è l’istèss’ ”, come direbbero e dicono da Firenze-Bologna in sù; e ovvero che si tratti di Chetempochefà, o di Annozero o di Parlaconme o di che altro…, su Reti Rai e-non-solo, bisogna esser ben inseriti, nei salotti “buoni” e “in” per poter dire la propria, e vendere il cosidetto- prodotto-notizia, l’ultima fatica editoriale, e via discorrendo: c’è una sorta di trasversalismo di tipo confidenziale-sequenzial-referenziale, una ‘rete’ apparentemente invisib[b]ile che lega ormai tutto ciò, una vera e propria ragnatela in cui chi non vi è entrato prima, non v’entrerà né domani n’è mai …… Per quanto mi riguarda, non posso e non mi resta che segnalare quanto offre il “programma”, ovvero dire e sottolineare ad esempio che la notiziola sulla sentenza del Tar a favore della Forleo è stata lanciata solo da Televideo e basta; o che Mediavideo a suo tempo ha fatto sparire le news sui congressi dei Verdi e di Rifondazione e quant’altro… e così via…… Più di questo non è nelle mie corde; anzi a volte penso di fare anche troppo…per la serie “ma chi me lo fà fare, tutto sommato”! visto e considerato che pure Oliviero non si degna di dirmi quattro cose di calcio e dopodiché poi lui si permette pure di tifare Milan… e adesso gongola assai per il finale, strafortunato peraltro, di stagione della sua squadra-viòla…, e parla di un giocatore rockettaro, e di un “macchu piccu” del cavolo, e poi oggi sogna pure questo e quell’altro…; …ma sì, che ognuno……… Saluti, và !!!
    margherirosa .
    [p.d.s.: secondo il giudizio dei commentatori sportivi, la Fiorentina oggi a Catania ha vinto, ha ottenuto il massimo risultato con il già minimo sofrzo, proprio ciò che talora viene definito "cinismo"...!!! o anche più semplicemente una fortuna sfacciata... ciò a seconda dei punti di vista e scuole di pensiero in mèrito come ovvio ... ...]. Saluti.
    margherirosa .
    […sempre tra rigorosa parentesi quadra; per chiedermi/vi: e non sembra un tantìno strano che, uno qualsiasi dei lettori-frequentatori, anche saltuari, e sopratutto se giovani, di questo blog, pònga una domanda-quesìto al “nostro” Oliviero… (ricevendone corrispettivamente una risposta…), e con la costante della presenza di un ulteriore indirizzo di blog-personale cui eventualmente rivolgersi ? E allora dico che è un pò il vizio di questi cosidetti giovani, (moderni, e di questi tempi, già del tutto telematici) quello di anche chiedere e poi sparire, anche se lasciano a volte un loro punto-casa ove poterli / doverli rintracciare o per così dire riacchiappare…; e, non sarebbe più intelligente restare per così dire in loco, continuare a frequentare lo stesso blog, semplicemente, per vedere e rendersi conto di chi ad esempio li contatta e renderne partecipi gli altri ? anziché polverizzarne ogni volta idee e pensieri e eventuali iniziative in mille rivoli che è difficile seguire ?? In pratica: sarà perché oggi sono storto, perché ad esempio l’Inter ha praticamente vinto lo scudetto…, e già la Juve deve addirittura guardarsi da una eventuale rimonta della Fiorentina…, e per ulteriori, tanti altri motivi, accessori e/o secondari, o primari…, e più o meno altrettanto sportivi, o “de panza”…ma mi viene da dire che l’atteggiamento di certi giovani è un pò da “stronzetti”…? E…probabilmente invece, è tutta e solo “colpa” mia che non riesco a vivere e sfruttare appieno il mondo telematico; chissà…]. […che poi l’Oliviero risponda a questo…e non a quell’altro… è un altro fatto…]. […tutto ciò ben sapendo che nessuno “risponderà” a questa mia provocazione, se così possiamo chiamarla; oramai ne sono consapevole…, e rassegnato…; e c’ho gli anticorpi……]. Saluti. e-mail pomeridiana.
    salvo .
    Carissimo dottor Beha il suo post e molto chiarificatore. Sapevo già di tutte le sentenze, si il mio giro quotidiano di blog e siti mi da un informazione "abbastanza" esaustiva, ma leggendo leggendo non si finisce mai di scoprire piccole ma fondamentali sfaccettaure di un sistema, che si contrae su se stesso.Mi auto-tasseri per un vero ed onesto giornalismo, in fondo è come auto-tutelare la propria coscienza,sapendo e potendomi fidare di lnformazioni reali e di gente intellettuamnte onesta sarei sicuro di avere fondamenta salde alla base della mia coscienza no..? Ma vedo una coltre nebbiosa che stenta a diradarsi. La ringrazio ancora per ciò che pubblica in questo blog. Saluti
    Mimmo Guarino .
    Ciao Oliviero, non sapevo avessi un Blog sono giunto qui direttamente dal blog di Travaglio ..
    margherirosa .
    [p.d.s.: Paolo sei stato indubbiamente più fortunato perché Oliviero t’ha comunque risposto alla tua mail pubblicata il 24 aprile scorso: quella su D’Alema & Co.; invece le mie domande sul calcio che forse / evidentemente non erano un granché, non hanno avuto finora soddisfazione e penso che non ne avranno; ma forse và pure bene, così…; e me la son anche cercata per certi versi e se così si può dire…][piuttosto, con l’occasione ecco una “news” su Taranto-diossina-&-pecorellas che merita un minimo di spazio: da Telenorbavideo s’apprende la notizia che in una masseria del tarantino c’è un allevamento (il nono), dove alcuni capi ovini il cui latte è risultato positivo alla diossina presente in quantità superiore agli attuali limiti di legge; e, la novità di quest’ennesimo, è che in questo caso di allevamento di ovini, esso è situato in provincia e lontano, dieci km, dal mega-impianto siderurgico “Ilva” che è da sempre l’imputato principale in tutta la vicenda-vicissitudine inquinamento...; e già, necessari, gli ulteriori accertamenti, e verifiche del caso, ma la situazione è tale che si prospetta poi l’ennesimo e anche abbastanza prossimo abbattimento di ulteriori capi di bestiame...; d’altronde...]. Saluti, e buona domenica.

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