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    Home > articoli > Nei dintorni della censura
    12
    mag.
    2009

    Nei dintorni della censura

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    Caro Carlo, rileggi con un minimo di attenzione quello che ho scritto, esci da te  per un momento e volando alto dai uno sguardo all'insieme. Se no andiamo avanti a rinfacciare censure o presentazioni e recensioni di libri (per la cronaca: hai ragione, nel 2004 hai recensito sul Corriere della Sera un mio libro con fatica immane che non si è più ripetuta per censura nei tuoi confronti - nel senso dei miei… - e trent'anni fa sei venuto da me per consigli su come cominciare la professione, da me e da Italo Cucci, forse già all'epoca travestito da Scalfari… Può bastare? Magari con l'aggiunta  degli attestati di stima che ti ho sempre dedicato anche un po' più di recente, vedi per esempio tutto quest'inverno?). E' il contesto che dovrebbe importarti, non la hit parade della censura. Ad maiora.o.b. -----------La lettera di Caro Vulpio:Caro Oliviero, ma cosa dici? Proprio a me, che sono stato uno dei pochi a non dimenticarsi mai della tua esistenza? "Nella luce", come dici tu, io non ci sono mai stato. E tuttavia, nei limiti del mio "potere", ho scritto di te, ho recensito anche qualche tuo libro e ti ho invitato a incontri pubblici e seminari universitari. Non è che per caso hai sbagliato persona?Carlo Vulpio

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    margherirosa .
    dolcissima Annarella: 1) io impareggiabile ? impagabile ? addirittura irresistibile ? Non saprei; già però di certo alcune cose da me raccontate, sono proprio “fatteroni” davvero [anche se il computer sempre birichino corregge in zatteroni]; eppure proprio un anno fa chiesi a Oliviero un suo preciso contributo, intervento, una richiesta, che però è rimasta inevasa… ciò penso per colpa mia che non devo essermi espresso e fatto capire a modo… pazienza; ecco perché potrei anche provarci a farmi latore di quella protesta da parte tua nei suoi confronti… ma tèmo che i risultati concreti sarebbero scarsissimi…; piuttosto è facile la traduzione di “chiatrata”, raggelata, più che sconcertata, e penso che stavolta l’avranno capìto anche in Val d’Aosta e ampi d’intorni [quelli con l’apostrofo…..]; 2) piuttosto ti toccherebbe credo rispondermi alle domande che ti posi tempo fa; fammi almeno saper d’indove ci scrivi… etc., etc……; 3) e quel Sottile, grande simpaticone, è per caso il giornalista di Mediaset ?; 4) quanto alla mìse di Oliviero, siccome i trascorsi critici sono stati ciò che sono stati, preferisco astenermi da ogni commento, anche perché nell’occasione me lo son perso; e oggi starò più attento , e non fosse altro che per seguire il suo commento allo scudetto nerazzurro, & varie ed eventuali, annessi-e-connessi…; 5) l’arcobaleno di De Luca ? ovvero ? spiegati che non ho capìto! E infine, ma qua noiosa !!! non dire sciocchezze…… Buona domenica; pure a Mchè che da tempo si nega, eccome se si nega !!! chissà cosa starà escogitando; e potrei anche esser preoccupato…… [p.d.s.: dal momento che, nel caso io mi impattassi in Oliviero, tu mi invìti / inviteresti a prenderlo per le orecchie…, anche di brutto se occorresse…., ti dico che lo sculaccerei e basta…; e lo sò che non dovrei dirlo, o esplicitarlo, ma ormai…] [p.d.s.: per fortuna che a quest'ora, su Radio3, c'è una gran musica, concerto stupendo... e tutto mi passa]. Saluti
    margherirosa .
    Chip, ma non dici niente ? non hai proprio nulla da controbattere ...? perché sei così "silenzioso" ? lo fai apposta...!!! Saluti.
    Anna Edna .
    Opsss: sensazione
    Anna Edna .
    Antonio carissimo, sei più impareggiabile o impagabile? Facciamo irresistibile, e devi anche ben ben saperlo che il modo tuo particolarissimo di raccontare fatterelli e fatteroni, di vario genere e natura, è seducente assai. Stimolante, divertente e per me pure rilassante, alla fine mi lasci sempre col sorriso e la sennsazione di essere graditi ed invitati al dialogo. Magico ed unico in questo panorama. Devo invece dire che l'Oliviero, stamane ad Omnibus mi ha di nuovo grrrr ...chiatrata (mò traduci) , s'è imbarcato in discussione con quel simpaticone di Sottile e quando questi ha avuto un vezzo semantico, ritenendolo Oliver troppo sofisticato e di pretestuoso richiamo filosofale, lo ha ripreso ricordandogli il ruspante livello di comprendonio dei casalinghi, insomma basta!, che non lo faccia più e visto che tu, per via del calcio, ti sposti sicuramente più di me, se ti capita d'impattarlo tiragli le orecchie per cortesia, perchè non è possibile che proprio lui, uno dei migliori pensatori e narratori di oggi possa mortificare così i propri aficionados lettori. Eppoi era un pò gufesco, tutto di nero vestito, il nero dona più alle signore, la migliore mise l'ha sfoggiata domenica, con quella bella camicia rossa, un bel punto di rosso e, se non sono daltonica, con bella giacca blu. In quel soffio di tempo è riuscito a rendere bene il personale concetto respingente la multietnicità del vecchio satiro S.B. Tristezza per la tua cagnetta, purtroppo quasi sempre ci precedono, e della micia non hai fatto sapere più niente, è tornata a dimora? La tua traduzione di rischt e riecite è stata necessaria, avrei dovuto farcela, ma mi areno perchè penso nel paterno pierrese. Infatti quando andavo in visita dai parenti materni confrontando i rispettivi dialetti ci trovavamo vicendevolm ente astrusi ed anche ridicoli. Una zia si sbellicava facensdomi dire "c'è", che essendo da da me "cèt" e da lei "'n'gèè", il mio le suonava "aceto". E senza l'arcobaleno di De Luca. Quanto sono noiosa di sera, eh? Salutoni.
    margherirosa .
    su Mediavideo, invece, le cosidette notizi[ol]e sui cani non mancano mai: Birillo è un meticcio già abbandonato dal suo primo “padrone” [proprietario], e che era stato adottato da chi lo aveva notato in un secondo momento nel canile “Hermata” (di Montecatini) e se lo era portato a casa, ma da quì dopo un certo periodo di tempo, l’intraprendente e forse insoddisfatto quadrupede, se ne è andato e al canile, un bel giorno, se lo sono rivisto scodinzolare, fuori della struttura, tutto contento, perché evidentemente gli piace la compagnia, il vitto, e tutto quanto garantitogli in quella struttura; e tutto sommato è un cane, un meticcio, assai semplice che forse si accontenta di poco, chissà; e come già diceva la canzone: “aria di casa mia…”…… Invece, a Brighton [G.B.] un uomo è stato condannato a 5000 sterline di multa e poi rischia fino a sei mesi, per crudeltà contro il proprio cane, per essersi rifiutato di tenerlo a dieta, dal momento che la bestiola che per la sua razza, e taglia, doveva pesare 14-20 kg al massimo, era arrivata a pesarne ben 40, un cane fortemente obeso e maltrattato quindi. Ma un cosidetto pensierino della sera, riassuntivo, potrebbe esser questo: e Silvio, invece, ingrassa gli italiani a furia di sciocchezze, più o meno clamorose che propìna; l’ultima è quella poi smentita circa il cambio di allenatore…. E qualcuno allora potrebbe pensar che io pensi che gli italiani sono dei “cani” più o meno scodinzolanti…e l’Italia una sorta di canile…? Ciò non potrebbe essere…?? E poi non potrebbe esserci un abbandono improvviso e inusitato ? Eh, le analogie e i contrasti…, a volte, sono così strani e imprevedibili…!!! Mah…… Saluti
    margherirosa .
    …ieri su Televideo un’interessante sintesi di una dichiarazione di G.Zagrebelsky, che dice: “non è vero che viviamo in un Paese che ha visto atrofizzarsi la propria coscienza critica; e l’Italia ha però urgente bisogno di riattivare i luoghi di aggregazione per poterne rimettere in moto le energie; e la democrazia vive fasi che si avvicendano…; il potere, procede dall’alto, verso il basso ed i cittadini non decidono, ma acconsentono….; così come la pretesa di S.B. di governare con i decreti ricorda la Germania nazista del 1933…”. In parte, davvero interessante tutto ciò; o no ? Saluti.
    margherirosa .
    e così caro Chip, tu provochi e come si suol dire in certi casi “vuoi la guerra” ? eccoti accontentato, e ti propongo questa mia frasacchia latina, proprio come a suo tempo disse pure Quello: “… ut tibi contigat vera libertas…”. Inoltre, fàcci sapere, …per quella cosa lì…che tu sài; e già lo sài, sì, che non mi scordo mai e che per questo ti tengo ben-bene d’occhio, peggio che un segugio, caro il mio grillo-sardo…. Saluti. [p.d.s.: perché poi un “grillo”…? mah; e m’è venuto, semplicemente, (sic et simpliciter); ma sì dài, forse è andata così…][p.d.s.: poi per quello che ricordo e per quel poco che sò: dopo l’ad majora, in genere ci andrebbe il semper…...; è rafforzativo] [p.d.s.: tanto Oliviero ha altro da pensare che rispondere alle vere o presunte sciocchezze del sottoscritto…; e tanto la stessa “fiore” la Champions la vede // vedrà probabilmente col famoso binocolo…!! eheheheh…; chissà] .-))))
    Chip En Sai .
    Bene vixit qui bene latuit! .-|

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