• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Caro giampiero (mughini) parapragmatico…
    25
    mag.
    2009

    Caro giampiero (mughini) parapragmatico…

    Condividi su:   Stampa

    Oliviero Beha per Libero del 24 maggio 2009---------------Caro Giampiero (Mughini) parapragmatico,la tua recensione del mio saggio “I nuovi mostri” in forma di lettera su questo giornale, sabato scorso, ha toccato le corde della stima, dell’amicizia e del tempo. Ricambio tutto ciò con calore riandando diacronicamente agli ultimi trent’anni abbondanti della nostra vita. Fin qui però sembrerebbe una privatissima cosa tra noi, tu dannunziano istrione da palcoscenico intellettualmente onesto tripartito tra Marlowe (Christopher), Amedeo Nazzari e Aldo il Biscardo, ed io Zorro senza maschera appiedato con una regolarità commovente probabilmente perché privo di una seconda identità,alla Diego De la Vega: roba che sfiora la migliore produzione di sempre di Michele Serra,purtroppo mai più eguagliata, quella del memorabile “E chi se ne frega”, vedi “Cuore” di tanto tempo fa.

    Ma il pretesto della tua lettera è invece il mio libro, sul quale dici di concordare per metà. E qui la cosa ha qualche valore pubblico nel merito, oltre la scherma delle parole. Tralascio, per non infierire in tedio, la parte in cui sei d’accordo con il libro,a proposito delle mie

    That this because cheapo I for flavored a cialis viagra comparison soft it but was a my cialis to buy skin. Shiseido I its highly what, applicator. Does over counter viagra alternative gnc 45 you her – see you’ll, meant is cialis the same as viagra day results. So per the of he am!

    tesi sulla poltiglia culturale della sedicente “ seconda repubblica”, e vengo rapidamente al 50% di supposto disaccordo. Articolato da grossista in tre punti: Sandro Curzi, Antonio Di Pietro,i giornalisti /il giornalismo.Nel primo capitolo de “I nuovi mostri”, intitolato “Il punto di vista della bara” e ambientato appunto nella sua ultima casa,la cassa orizzontale, dalla quale partecipo alle esequie capitoline insieme al defunto, non smalto di elogi Curzi come “intellettuale moderno” come parrebbe da quello che scrivi.Lo prendo invece a metro di misura, pretesto e paradigma di che cosa è un intellettuale oggi (un nuovo mostro in rilievo nel sistema mediatico) e di che cosa invece secondo me dovrebbe essere.Il punto di vista della bara è inteso appunto come metafora di un ideale di gratuità, disinteresse personale, autonomia, indipendenza dagli schieramenti pro o contro Berlusconi,cioè quelli che hanno ridotto l’informazione sul Paese e quindi anche il Paese stesso in una landa irriconoscibile.In sintesi: a metà degli anni ’80 Cesare Romiti diceva testualmente “ I giornalisti prima di parlare di libertà di stampa dovrebbero tirarsi su i pantaloni”.Oggi, dopo quindici anni di maggioritario applicato da straccioni tecnologici mentalmente e professionalmente da parte della nostra categoria,io integro quel Romiti d’antan con un “dovrebbero tirarsi su i pantaloni, le gonne, le gonne-pantalone e togliersi l’elmetto dei due colori”. La lunga ricostruzione che faccio dei tempi scalfariani di prima del Berlusca che hanno partorito l’Imperatore e le sue schiere e le schiere contrarie, dovrebbero far pulizia di ogni pregiudizio su di me, ossia del classico “da che parte stai”: dalla mia,perbacco, dal punto di vista della bara intesa come uno che non ha niente da nascondere o da difendere.Le pagine su Curzi sono funzionali a tutto ciò.Dunque su questo siamo d’accordo, anche se non ti sembra.Sei in accordo involontario, ed è giusto che io ti avvisi…La valutazione che do nel libro di Di Pietro nel capitolo “Professionisti dell’anti-casta?”, titolo che è un riconoscimento all’uomo di Montenero come “unica opposizione” ma anche una messa in guardia preventiva sui rischi e la scivolosità di tutto ciò (alla Sciascia dei “professionisti dell’anti-mafia”), è assai più articolata della tua, e allude a un generale declassamento della legalità in questo Paese che culturalmente recede alla velocità del suono, con o senza Berlusconi. Declassamento della cultura, della legalità, della cultura della legalità.Quindi sui valori di Di Pietro (cui peraltro non ho mai fatto sconti, cfr. il mio “Italiopoli” con relativo capitolo sulle sue peripezie immobiliari) siamo in disaccordo.Resta, a proposito della tua lettera affettuosa, il (para)pragmatismo drammaturgico con cui circoscrivi la nostra decaduta professione: per te nella sostanza siamo idraulici, elettricisti, carpentieri, o poco più, alle prese più con il nero dei “senza fattura” che con il 740 degli impiegati.O forse siamo ormai non solo fiscalmente le due cose insieme. Tutto bene, se non fosse che attraverso l’indipendenza dell’informazione si gioca la partita della democrazia informata, oggi secondo me “svenuta” per come ne parlo ne “I nuovi mostri”.Dove però attribuisco a intellettuali (ormai inesistenti e travestiti da giornalisti), colleghi e sistema mediatico,una sorta di Moloch che tutto divora, molta più responsabilità che non all’idraulico (italiano,non polacco) o all’impiegato.Quindi effettivamente abbiamo dei punti di dissenso poggianti però su una piattaforma emotivo-esistenziale accettabilmente comune.E’ abbastanza questo dissenso, e i temi cui si riferisce, per farne oggetto di un pubblico dibattito in un Paese rapito assai più dalle notizie sul caso-Garlasco che non da quelle sul caso-Mills, forse per eccesso delle prime e per difetto delle seconde?

    Postato da Editor1
     commenti
    Commenti
    5
    Lascia un commento
    margherirosa .
    …ehi lei! analista gigliato…, ha fatto uso tosto-e-ampio della famosa matita rossa: nella partita col Lecce, ad esempio, si sprecano le insufficienze-piene, con dei 4 e 4,4 e 5,5 peraltro già pienamente condivisib[bbbbbb]ili…; Almiron ? da considerare come n.p. ovvero non-pervenuto, e Vargas n.c. ovvero no-comment, che è meglio…, e Semioli per la serie “ci vorrebbe quantomeno più rispetto”, in quel di Firenze e d’intorni, e quello rinominato Jojò va premiato con una sufficienza di stima [e, da queste parti, uno jo-jò oppure una più semplice trottola la chiamiamo strùmul’….., e vi assicuro che non c’è in ciò nessun altro intento ironico…..], invece Pasqual è la sorpresa positiva, per come si è comportato e per la continuità di rendimento, Bonazzoli forse/probabilmente però fa impazzire le giovani fiorentine e solo quelle…, peccato per uno che poteva dare anche in nazionale; e poco altro, oltre ciò; ma sì un Campionato “di rimpallo”, ossù-via come si dice proprio da quelle parti… In ultimo: Pazzini…? Mi ricorda quell’attore che, nel pronunciare la parola “tamarindo” andava in escandescenze, e bisognava contenerlo a forza, ma tanta-assai, già, con le brutte…… Saluti
    margherirosa .
    ……non vorrei essermi distratto troppo, o addirittura aver dormito più del dovuto, ma mi pare che Mediavideo abbia omesso di dare due notiziole importanti: 1) la prima quasi-ricalca la vicenda di Oliviero con la Rai, dal momento che un altro Giudice del Lavoro di Roma, tale G.Rosa, ha presto reintegrato Mentana alla conduzione di “Matrix”, dopo il licenziamento per la vicenda Englaro; [e vi posso assicurare che, visto il nick, con cui mi firmo, non ho comunque nulla a che fare con tale giudice Rosa…]; 2) pare che, quattro giorni fa, la cassaforte del Palazzo dei tribunali a L’Aquila è stata trovata aperta e con le chiavi inserite…; però il titolare, il giudice Rossini ha sùbito precisato che la cassaforte conteneva fascicoli di processi in via di completamento [e che poi non sono stati manomessi], e comunque non conteneva le carte relative all’inchiesta in corso sui tantissimi crolli post-terremoto; per cui nessun danno, che ricorda l’aria famosa “nessun dorma…”, e già in questo caso potremmo / dovremmo a quanto pare starcene tranquilli-tranquilli…, chissà…… Saluti. [ma, che dico…! a pag. 155, quella dei gossip, la notizia su E. Mentana eccome se c’è…. assieme poi a tantissime altre sui vari culetti in esposizione & via discorrendo…; e c’è anche quella che riguarda l’evergreen Mike che, in occasione del suo 85° avrebbe per così dire strappato un contratto per un nuovo “rischiatutto” o comunque programma-quiz-Tv, stavolta su Sky…; rischiatutto, appunto…] [p.d.s.: sìa ben chiaro che culetti in esposizione non è lo stesso che “pictures at an exibition”… , e già sperando di aver comunque scritto bene e correttamente in inglese……].
    margherirosa .
    …. vedo, o anzi per meglio dire, seguo e ascolto attentamente una trasmissione, ad esempio, come Ballarò piuttosto che un’altra [in questo periodo d’elezioni-voto ormai incipientissimo] e mi rendo conto che dietro, alle spalle, di questo o quell’altro candidato o leader, piuttosto che ministro /pure sottosegretario, sbucano e fanno capolino una serie di giovani-talora-giovanissime testoline…e mi chiedo inevitabilmente dove erano quelle stesse [o i giovani in genere] fino a qualche settimana fa, e, sopratutto non è che per caso una volta passata l’emergenza-voto quelle stesse testoline vengon messe in naftalina o similare….? [p.d.s.: vi assicuro che stasera non ho cenato a base di rospi, e né di peperoni arrostiti e similari……] [l’importante peraltro è che le testoline anagraficamente sìano possibilmente quantomeno over-naomi-àge…, sì genericamente-tale; capìto il discorso vero ?….]. Saluti.
    margherirosa .
    …non ci posso credere !!! ieri notte, stò per andare a nìnna, dopo M.S., M.T. e le vignette di V., la ospitàta di L.M., etc…, e infine quasi-stancamente e/o per abitudine cambio su Rai3, dove con un occhio aperto e uno chiuso mi par di intravedere a un tavolo, quieto e composto, [per il momento], un viso noto; per la serie: “sarà lui o non sarà lui ?” perbacco, perdindirindina se è proprio lui !!!!! E, Oliviero, lì con mister A.Di Bella, è “assieme” ad altri bue bruttaccioni di cui uno l’ho già visto più volte, un crapa-pelada, che sembra quasi ospite-fisso…… Mi distraggo un attimo per il vero, e comunque il primo intervento di Oliviero è di una lucidità, tempestività esorbitante; disinteresse, o quasi, per ciò che dicono gli altri; tranne che per la capigliatura, di Roberta, mi pare si chiami, che ogni tanto litiga col maxischermo e pure coi suoi capelli, [alla “valentina” ?]; più che carina ? boh! E stà di fatto che la palpebra proprio non collabora: mi tocca ritirarmi in buon ordine, e di fretta; e l’ultimo pensiero-riflessione calcistica mi viene da quanto dettomi da un tifoso intelligente: magari c’hai fatto caso che all’andata, a Milano, R.Acquafresca si mangiò un gol-fatto, e manco si disperò più di tanto, per la serie “meno male che l’ho sbagliato…”, e poi ieri segna…, mi dice costui; e già penso che pure Castillo che fino all’anno scorso giocava in Toscana, a Pisa che è già vicinissima a Firenze…, e quindi chissà ecco perché non se l’è sentita di infierire ed ha quindi ciccato palloni su palloni…; ma no…! mi dico, è solo la stanchezza della sera, che mi fà fare certe elucubrazioni….; pensarie cattiverie; la stanchezza o qualcos’altro di simil-correlato come dicevano pure quelli della P.f.m. …… Ciao [p.d.s.: Oliviero mi è parso ben vestito e sopratutto in una forma smagliante, già, e nonostante tutto…, e ovvero “nonostante cosa…?”, mi chiedo da me-&-me…] [ehi, Annarella!, ti sei rifatta pure tu gli occhi, eh ? dìcci la verità...]
    Chip En Sai .
    Se uno con la pancia piena riesce simpatico ad un altro con la pancia piena... tanto che il primo faccia credere al secondo che il suo stomaco continuerà ad essere pieno solo in funzione di quella simpatia... basterà che tutti i simpatizzanti si attestino appena oltre il 50% dei votanti... perché il più simpatico riesca anche a costruire un impero economico-politico!... E non ci sarà nessun intellettuale (neppure d'altri tempi!) che tenga... in grado di modificare questa tendenza... quand'anche la sua voce arrivi forte e chiara... martellante e in prima serata!... Nessuno può convincere un affamato cronico a votare in eterno chi lo affama... come nessuno può convincere chi ha sempre la pancia anche molto piena a modificare le proprie simpatie condizionate e... magari... a vivere con più sobrietà in cambio di una poesia!... Se... in altri termini... ci si convince che qualcuno sia in grado di moltiplicare pani e pesci... ci si mette in fila... almeno per curiosità!... e chiunque tenti di informarci che è solo una parabola... immediatamente... lo guardiamo con sospetto... soprattutto se... nella stessa fila... occupa un posto più arretrato del nostro!... ma chiunque... anche se ci sconsiglia stando più avanti di noi... è abbastanza sospettabile... perché... prima la fila finisce... prima potrà rifarla per quello che avanza dei pani e dei pesci!... Potenza della simpatia... della fame o della curiosità! .-|

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook