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    05
    giu.
    2009

    Autovelox clonati: ma chi dà i soldi indietro?

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    Ancora loro, gli autovelox “trappola”. Stavolta addirittura clonati. La Guardia di finanza di Sala Consilina (Salerno) ha sequestrato 50 Velomax (più documentazione amministrativa) su tutto il territorio nazionale. È stata scoperta un'associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata: agli automobilisti, fra il 2007 e il 2009, sono state inviate 81.555 multe per eccesso di velocità. In totale, 11.300.000 euro. I Comuni interessati sono 70, tutti in convenzione con la ''Garda Segnale Srl”. Gli autovelox risulterebbero clonati: è stato rilevato come analoghi apparecchi contraddistinti da identici numeri di matricola venissero utilizzati in altri Comuni d'Italia, distanti diverse centinaia di chilometri tra loro, senza che per questi vi fosse autorizzazione né omologazione. Insomma, non c’era certezza di corretta funzionalità. Ma adesso, chi è stato multato con un autovelox clonato (basta leggere l’elenco dei 70 Comuni per capirlo) e non ha ancora pagato, può evitare di farlo? E chi ha già pagato, può avere i soldi indietro?

    Secondo Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori, chi non ha ancora pagato può fare ricorso al Giudice di pace o al Prefetto della città dov’è avvenuta l’infrazione, entro 60 giorni dalla notifica. Deve basare il ricorso sull’indagine della Guardia di finanza. Discorso più complesso per chi ha già pagato la multa e vuole ottenere il rimborso dai Comuni. Si può ricorrere individualmente al Giudice di pace della propria città e chiedere il risarcimento: “Serve una causa pilota: una sentenza che dia ragione all’automobilista. Certo, tutto sarebbe più semplice con la class action, che però ancora non c’è. Intanto, noi di Federconsumatori abbiamo già domandato il rimborso ai Comuni coinvolti a favore dei multati. La questione, tuttavia, presenta molte difficoltà, come insegna l’esperienza dei semafori ‘truccati’: senza una sentenza passata in giudicato e solo con un’indagine della Guardia di finanza in corso, gli automobilisti non hanno ancora il risarcimento”.
    Dà istruzioni precise Mauro Antonelli, del Codacons: “Se non sono trascorsi 60 giorni dalla notifica e non avete pagato, fate ricorso al Giudice di pace competente. Nel ricorso, eventualmente ricordate che la vostra andatura era regolare: niente eccesso di velocità. Inoltre, allegate la rassegna stampa che evidenzia il problema. Per capire se è stato un autovelox clonato a fotografarvi, potete anche leggere il nome dell’apparecchiatura sul verbale che vi hanno notificato”. Invece, per chi vuole rimborso di quanto già pagato, Antonelli consiglia di attendere: “Per ottenere il denaro sarebbe utile la class action (l’azione collettiva): e se arriverà, dovrà essere retroattiva. Altra soluzione: gli automobilisti, d’accordo con le associazioni dei consumatori, potrebbero costituirsi parte civile in un futuro procedimento penale. Però occorre aspettare che ci sia un rinvio a giudizio e inizi il processo”.
    Interessante anche quanto ci dice Vito Dattolico, coordinatore dei Giudici di pace di Milano (Comune non coinvolto nella presunta truffa): “Entro il limite di 2.500 euro, si può chiedere il rimborso basandosi sull’indagine della Guardia di finanza. A decidere, sarà poi il Giudice. Che potrebbe anche ordinare una perizia sugli autovelox stessi per valutarne la legittimità. Al risarcimento generico, si potrebbe aggiungere la richiesta di rimborso per i ‘danni psicologici’ (lo stress per la vicenda subita)”. Per riottenere il denaro, suggerisce un’altra strada Luca Procaccini, avvocato civilista, che, come assessore del Comune di Basiglio, da anni si batte contro gli autovelox trappola: “Avete già pagato la multa? Se e quando il Comune verrà condannato, potrete citarlo per ottenere la restituzione della somma ingiustamente pagata e il risarcimento del danno (perché vittime di un’azione delittuosa). Conservate tutta la documentazione, da esibire al momento opportuno: verbale, ricevuta di pagamento, rassegna stampa, estremi della sentenza che ha condannato il Comune (o la ditta fornitrice degli strumenti) per aver truffaldinamente posizionato autovelox non conformi alla norma”.
    Discorso ancora più complesso per i punti-patente persi: in questo caso, dovrebbe essere il ministero dei Trasporti a intervenire, restituendo i punti a chi li ha persi. Ma come può farlo: di propria iniziativa? Improbabile. Meglio (sempre se si ottiene il rimborso del denaro) fare richiesta scritta al ministero per il riaccredito dei punti. E comunque lo stesso Codacons ha già inoltrato ai Prefetti richiesta di riaccredito dei punti.
    Ecco i Comuni coinvolti:
    ABRUZZOProvincia de L’AquilaGagliano Aterno Provincia di ChietiTufillo Provincia di TeramoCrognaletoIsola del Gran SassoMontorio al Vomano
    CALABRIAProvincia di Reggio CalabriaBagnara CalabraBruzzano ZeffirioCaminiCandidoniMaropatiSan Ferdinando Provincia di CatanzaroPlatania Provincia di CosenzaFagnano CastelloSanta Caterina AlbaneseTerranova da Sibari Provincia di Vibo ValentiaFilandariJoppoloSan Calogero
    CAMPANIAProvincia di NapoliVico Equense Provincia di AvellinoAltavilla IrpinaBaianoCervinaraLauroPago del ValloPietradefusiPrata di Principato UltraSant’Andrea di Conza Provincia di BeneventoBoneaCampolattaroFragneto l’Abate Provincia di CasertaCicorianoPratellaPietravairanoRocca d’EvandroSant’Angelo Alife Provincia di SalernoAtena LucanaRoccagloriosaSan Pietro al TanagroSan RufoSant’ArsenioSapriSerre
    EMILIA ROMAGNAProvincia di PiacenzaLugagnano Val d’Arda
    LAZIOProvincia di RomaNerolaSant’Angelo Romano Provincia di FrosinoneSupinoVico nel Lazio
    LOMBARDIAProvincia di BresciaAcquafredda Provincia di CremonaPescarolo ed Uniti Provincia di LodiSenna Lodigiana Provincia di MonzaAicurzio Provincia di MantovaCommessaggio Provincia di VareseBrezzo di Bedero
    MARCHEProvincia di AnconaMonte San Vito
    MOLISEProvincia di IserniaCerro al Volturno
    PIEMONTEProvincia di AlessandriaFubine Provincia di NovaraVinzaglio
    PUGLIAProvincia di BariPoggiorsini Provincia di FoggiaSan Paolo di Civitate Provincia di LecceGagliano del Capo Provincia di TarantoMontemesola
    SICILIAProvincia di CaltanissettaMontedoro Provincia di CataniaManiaceSanta Maria di Licodia Provincia di MessinaMilitello Rosmarino
    TOSCANAProvincia di PistoiaSambuca Pistoiese
    UMBRIAProvincia di PerugiaBevagnaCastel RitaldiMontefalco
    VALLE D’AOSTAProvincia di AostaAymavilles_________________________
    Autore: Ezio NotteFonte: http://www.omniauto.it
     

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    margherirosa .
    [p.d.s.: accussì cùm’ ’ngè lu rìschte, ’ngè pùr’ lu rischetàle...; ovvero che, stavolta, per votare, quasi quasi serviva un dito armato, quantomeno di un ditale…, come se ognuno di noi dovesse metter dei punti e cioè per “rinacciare” e ricostruire una situazione generale altrimenti sfilacciata e illeggibile; un ditale, sì, per proteggersi quantomeno il dito, che è l’ultimo baluardo, della possibilità di già dire la propria…, prima che avvenga l’irreparab[bbbbbbbb]ile…., probabilmente…; ditale, a proteggere il polpastrello che l’elemento-base sensibile e indispensabile della nostra manìna…] [una volta bisognava turarsi il naso ?!?; adesso bisogna proteggersi i polpastrelli, e quant'altro di correlato] [ed è ovvio che, la traduzione di tutto quanto..., e sopratutto eventuali / probabili postille e aggiunte esplicative, saranno a cura di Annarella, che per certi versi su "certe cose"..., la sà molto ma molto più lunga del sottoscritto… …]. Saluti cari.
    margherirosa .
    [p.d.s.: 1) da quello stesso numero della S.E. uno scambio di consonanti: istinto di oooxoozoooooe /// ooozooxoooooe … (e vi ricorda forse qualcosa ?); 2) poi una di quelle senza parole, ed all’uopo opportunamente rivisitata, fà chiedere: un “off topic” è per caso un “mouse fuori-stanza”...? (lo sò, non è un granchè; 3) infine quella simpatica, e modificata, del ragnetto che dice all’altro: sài, io sono in rete..., e tu?] [sì, lo sò, a volte sono proprio come quell’antipodo palindromo: ovvero un tantino mxxxxxxx (?) o forse mi hanno addirittura clonato……??? oh porca zozza…!!!]. Ciao
    margherirosa .
    … a proposito: 1) un simpatico spot di RadioCento, radio privata barese, recita così: il barone dice, e chiede, al maggiordomo “per favore apparecchia nel salone” poi “cosa c’è a colazione ?” “pane e acqua” risponde tranquillo l’altro; e lui, di rimando e altrettanto tranquillo “e a pranzo ?”, “acqua e pane…”…; 2) di per converso, una paziente dice a una gran-bella dottoressa: “dottore’!!, teng’ ’na fàm’…!!!”, e quella di rimando “eh e tu mànget’ ’nu caprètt’…!”, al che la prima ribatte “ma àdda èsse, forse, di tipo ‘light’ ?”, “nooo…! ma che ‘light’!” risponde un infermiere che aveva ascoltato tutto…, e poi completa il concetto dicendo “…’nu caprètt’ àdda èss’ cùm’ èglia-èglia… e si nò ch’ caprètt’ è !!”. Tutto ciò tra un semplice spot e realtà assoluta e in qualche modo di rimbalzo, che si somigliano in qualcosa forse ? o lasciano addirittura presagire un qualcosa…in futuro ?… per caso del dove stiamo andando…? già a lenti ma quasi-inesorabili passi…? [noblèss oblìge ...?; si scrive così…?] ... Mahhh….. Saluti
    margherirosa .
    …Annarella! però sei davvero una furbacchiona & reticente mica da ridere !!! Non mi hai poi fatto sapere-e-capire cosa intendevi dire / dirmi forse con quella tua frase un tantìno crìptico-sibillina…. A volte penso che, in certe “cose”, sùperi, e pure alla grande, addirittura uno come Chip…… Saluti [p.d.s.: e, tanto per chiudere il discorso, lasciami dire W le masciòre…; e infatti non ho nulla contro di loro…, almeno per adesso…, anche perché….]; comunque, e come direbbero nella capitale: “che te pòssino…”…
    ideuskinki .
    ... Oliviero, perdonami l'off topic ma è che si vota ormai domani. Nel link che segue, solo un ripassino giusto prima della "Gabina": http://ideuskinki.ilcannocchiale.it/2009/06/05/_il_voto_utile.html Grazie. Saluti e complimenti.
    margherirosa .
    … non è per esser un “ noiòs’ ”, come direbbero da Firenze in sù, ma ho sì come l’impressione che dietro questa vicenda [e se di quasi-abilissima truffa trattasi] c’è quell’apparentemente e pure strano concetto di cui parlavo in precedenza: la “gigitalizzazione” di cui già la “clonazione” appunto ed in questo caso-specifico, ne è la parte a volte e così proprio più macroscopica ed evidente…… Perché “certi” individui, così organizzati oppure sì potremmo chiamarli direttamente “quelli”, non lasciano mai niente al caso, e sanno benissimo come intrufolarsi nella p.a. e quasi-ovunque, ormai, e ciò con tutte le conseguenze del caso medesimo…… Svegliamoci orsù !! Ci si svegli, che forse-forse siamo ancora in tempo a…? solo di un filìno ormai flebile, ma utile per salvare….; mah chissà…… Saluti

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