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    17
    giu.
    2009

    La rottamazione degli informatici ex-eni

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    Hewlett Packard mette fuori uso con un licenziamentocollettivo 101 famiglie italianeAnche gli ex-dipendenti ENI di Servizi ICT nel mega-taglio di 15 mila informatici europei effettuato da HPIn questi mesi, moltissimi lavoratori stanno subendo la tragedia della perdita dei propri posti di lavoro a causa della crisi economica mondiale. Tra i tanti casi, però, ve ne sono alcuni nei quali la crisi viene utilizzata dalle aziende come puro pretesto per ottenere maggiori profitti a danno dei lavoratori.Emblematico è il caso di Servizi ICT, società di informatica appartenente ad EDS, la multinazionale texana leader dei servizi d’outsourcing acquisita nell’estate scorsa da HP, di cui vi raccontiamo brevemente la storia.

    Nel 2002 il Gruppo ENI completa la cessione della gestione dei propri sistemi informatici ad EDS. L’operazione prevede la cessione di diverse centinaia di dipendenti ENI verso Servizi ICT, società costituita appositamente da EDS. Gli accordi sindacali di cessione del personale includono garanzie occupazionali e prospettive professionali per i lavoratori ceduti.
    Nel 2008 la multinazionale californiana Hewlett Packard (HP) acquista EDS, creando il secondo gruppo informatico al mondo, composto da circa 300 mila dipendenti. HP decide immediatamente di recuperare il costo dell’acquisto,operando nel biennio 2009-2010 un consistente taglio di dipendenti, che, ad oggi, prevede in Europa l’espulsione di oltre 15 mila lavoratori, 5 mila dei quali già usciti.
    Nel 2009 Servizi ICT ed ENI rinnovano, con affidamento diretto, il contratto di servizio per il triennio 2009-2011 per la gestione dei sistemi informatici ENI; un contratto dal valore orientativo di circa 550 milioni di euro.
    Immediatamente dopo la firma del rinnovo del contratto, HP decide di liquidare la maggior parte degli informatici ex-ENI, per trasferire i servizi all’estero verso lavoratori a bassissimo costo.
    Il calo nella qualità dei servizi è sicuro, ma HP ne ricava la certezza di aumentare i propri profitti.
    Nell’anno 2009 si prevede il taglio di un lavoratore Servizi ICT su quattro (116 esuberi su 450 dipendenti, 15 dei quali già usciti tramite incentivi e gli altri 101 da mettere in mobilità entro i primi di agosto), ma si prospetta uno scenario nel quale entro il 2011 il progressivo trasferimento delle attività porterebbe al sostanziale svuotamento di dipendenti.
    I lavoratori vengono trattati come rifiuti non riciclabili. Persone che hanno tra i poco meno di 40 e i poco più di 50 anni; che dispongono di un’elevata professionalità e che sono abituate ad adeguare le proprie conoscenze e le proprie capacità all’evoluzione tecnologica e alle mutate esigenze organizzative. Ma la qualità professionale non sembra piùinteressare l’azienda.
    Un’operazione eseguita nella spietata logica del Mercato Globale, tutta orientata al profitto. Se non che, le regole del Mercato prevederebbero che i contratti di servizio vengano assegnati tramite gara e non tramite accordi ad affidamento diretto, finora giustificati proprio dalla presenza del “costoso” personale ex-ENI di cui HP vuole frettolosamente disfarsi.
    Pertanto, mentre i lavoratori ex-ENI devono rispondere alle regole del Mercato Globale e competere con i costi dei lavoratori cinesi ed indiani, la multinazionale HP può godere di un rapporto privilegiato con ENI e venire tutelata nel rapporto con il più grande gruppo industriale italiano, il cui maggiore azionista è lo Stato.
    Come risultato i lavoratori italiani finiscono nel cassonetto, riversandone i costi sociali sullo Stato italiano e sulla collettività dei cittadini italiani, mentre la multinazionale straniera può godere dell’incremento dei propri profitti.
    Servizi ICT dispone di contratti che portano lavoro in abbondanza e un ottimo fatturato, questi licenziamenti non sono giustificati.
    ENI ed EDS/HP devono rispettare gli impegni presi al momento delle cessioni di ramo d’azienda: sono stati promessi lavoro e crescita professionale. Dove sono andati a finire?
    I lavoratori Servizi ICT faranno scioperi, terranno manifestazioni, pubblicheranno comunicati e chiederanno tavoli ministeriali fino a quando non verrà rispettato il loro diritto di mantenere il proprio posto di lavoro.RSU Servizi ICT CentroSudRSU Servizi ICT Milano

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    nicolettadipietro .
    beh,non credo proprio che si possano paragonare degli impiegati a dei calciatori,per tutta una serie di evidentissimi motivi che sarebbe degradante per la mia intelligenza mettermi ed elencare qui di seguito.Il mercato che purtroppo hai dimenticato di ricordare nel tuo delirio è quello della DIGNITA' DELLE PERSONE,DELL'INDIVIDUO e di tutto quello che gli ruota attorno come ad esempio la sua famiglia,le sue necessità e anche del superfluo. Il lavoro è un equo(o almeno dovrebbe essere)scambio di prestazioni non un favore che il datore (e non il DONATORE)di lavoro fà all'assunto. Questo mercato di anime in pena s'è rivelato ormai da molto tempo fallimentare e la crisi ne è lampante dimostrazione.Quanto meno se proprio devi ricollocarmi mi DEVI DARE quello che mi sono guadagnato negli anni!!!No che dopo 20 anni di lavoro mi ritrovo a caro amico,Eh no bella/o mia/o!!!! La crisi è culturale,vogliono insegnarci che le persone non contano nulla,che tutto è sacrificabile però se vai a vedere sò solo i poracci che ce rimettono(e mò lo dico proprio alla popolana ,perchè finchè se scherza se scherza ma no sulla pelle dell'altri)BRUTTISSIMO SEGNO CHI CONFONDE UN CALCIATORE E LE SUE CANDELE DA FAR VALERE al "GIOCO"E LE CANDELE DI UN IMPIEGATO.t'auguro di non passarlo mai
    margherirosa .
    caro/a nwandy, non mi pare che la si possa definire una crisi [sopratutto] “psicologica”; digeribilità mi pare poi un concetto probabilmente importante ma che riesco poco a veder nel contesto preciso; e infine per commentare la tua proposta-provocazione ci vorrebbero i commenti [& commendatori] che prima scrivevano, e ci onoravano, di tanto, su questo blog, già prima di darsi poi alla macchia e sparire, da tempo, e per motivi che personalmente proprio non capisco [e pure non ammetto…., ciò se mi è concesso….]. Eh, beh, poi, Nicoletta, ci sono calciatori che al “mercato”, delle quasi-bestie, vengono venduti o addirittura svenduti per cifre astronomiche o poche “lire”; per poi rivalutarsi, se ciò glia va bene, per tutta una serie di strafortunate circostanze [più “circo”, che stanze , in effetti] e coincidenze similia et alia, pure …, per la serie di tutto e di più…. Il mondo, cioè, pare che sìa fatto così…, a modo suo, ben da tempo-e-tempo… Ad esempio: Galliani rifiuta Kakà agli arabi, sei mesi fa, per una cifra già molto interessante e lo [s]vende al Real…per molto meno……[cosa c’è sotto e pure di fianco, e d’intorni, a tutto ciò…? una sorta di mini mi(ni)stero forse…!!! bah] …… Saluti
    nicolettadipietro .
    Anch'io voglio raccontarvi la storia di mio padre,che 10 anni fa,e dico 10 anni fa...,è stato ceduto dal gruppo capitalia (una volta banca di roma oggi Unicredit group)all'EDS società di sistemi informatici americana. con questo passaggio i dipendenti hanno perso tutti i vantaggi ottenuti nei lunghi anni di lavoro ed un brusco stop delle carriere. Pieni d'ottimismo mi padre e pochi altri hanno scioperato per protestare,messo sindacati ma negli anni la lotta è stata dura e deprimente.I capi dei piani alti gli hanno fatto sputare il sangue per questa velleità ma con avvocati ecc...s'è andati avanti. dopo tanti anni il nuovo gruppo unicredit ha deciso di reintegrare molti e di mandare altri in pensionamento(soprattutto quelli che avevano dato pochi problemi) ma passati già 6 mesi non si vedono lettere ufficiali ne arretrati!mio padre ha 54 anni......aspettano che vada in pensione?
    margherirosa .
    …e sempre ieri-sera tardi, altre due notiziole di quelle che fanno quantomeno riflettere: 1) a Torino è stato arrestato un 52enne, un lavoratore da tempo licenziato, e che per colpa della crisi si era così improvvisato rapinatore, mettendo a segno ben dieci colpi; l’uomo s’era dato da fare, ciò alla piena insaputa della convivente, all’oscuro di tutto quanto; “non avevo più soldi per l’affitto, bollette, per la spesa; era davvero disperato; all’inizio non sapevo bene come si faceva, a fare le rapine in banca …e così…, ma poi ho cominciato e comunque ho presto imparato …”……; 2) la Cassazione per un tifoso dell’Hellas Verona, ha stabilito la condanna, a causa di un saluto fascista o romano, cosa che è vietata ai tifosi sopratutto durante scontri con le forze di polizia; già, perché il saluto richiama una ideologia violenta e discriminatrice, ed è un gesto riconducibile ad un regime totalitario-dittatoriale, che emanò tra l’altro leggi discriminatorie…; ed in secondo luogo, e se non ho capìto e/o scambiato ciò che ho sentito alla Radio, e cioè le famose fìsbole per lanterne, o anche lucciole per xòxxxxx…, e non credo di essermi sbagliato, e più di tanto, c’è ora da chiedersi cosa avverrà per capire il senso dell’analogo gesto romano della on. Brambilla, durante una situazione pubblica…; lei si sarebbe in qualche modo scusata, del fatto, adducendo una serie di giustificazioni che…[?]; una “rossa” che si dà al nero, e che strizza in qualche modo l’occhiolino…; è roba già da ridere…!! Ed anche questa è “rottamazione”, one-one, ed allo stato puro, mi pare…… [e, chìll ’o fatt’ è nìr-nìr, ma nìr, e pure sì puzzulent’ e fetènt’, assai…, cùmm’ ’o petròlio, tale-&-quale…, signorsì-sissiggnòre……]. Saluti
    nwandy .
    La crisi mondiale è principalmente psicologica. Inoltre l'asserivimento ai grandi gruppi rende qualunque loro decisione digeribile. Faccio però fatica ad accettare i modi in cui decisioni ingiuste vengono accettate e subite. I tempi sono cambiati per tutti, bisogna cambiare le strategie. ENI ha un contratto milionario con Servizi ICT? HP proprietaria di Servizi ICT è scorretta ? E allora perchè i 450 dipendenti (informatici, gente con un certo grado di preparazione) non prendono in mano la situazione ? Rilevino l'azienda (o meglio, ne facciano una nuova, tutta italiana) e richiedano a ENI (qui sì, con tutte le forme di protesta necessarie), di girare a loro il contratto. Si assumano gli oneri di gestirsi direttamente, e avranno gli onori non solo di poter evitare licenziamenti, ma anche probabilmente di irrobustire le buste paga. O no ?
    margherirosa .
    …alcuni aggiornamenti e allo steso tempo frammenti di realtà tipicamente italiana di questi tempi: 1) Televideo alle 22,14 lancia una dichiarazione di Gasparri che, in mèrito alle parafarmacie, dice come la proposta-legge, Tomassini-Gasparri, appunto, non porterebbe e non porterà alla chiusura delle parafarmacie, [e che ciò lo sà anche Catricalà che invece paventa già il rischio concreto di un ritorno a condizioni di monopolio esclusivo per le farmacie tradizionali], e poi che il testo peraltro garantirebbe la salute dei cittadini e apre, e moltiplica sensibilmente, le prospettive occupazionali; 2) viceversa al premier che, precedentemente, diceva che in fondo nessuno [ancòra] era morto per questa crisi, risponde seppure stasera molto indirettamente e concretamente Chil’havisto che s’era occupata di una vicenda [per fortuna finita bene] di Armando, napoletano licenziato, tout-de-suìte, da Milan-Channel, e che perciò era poi scomparso, e, che, nello sconforto, aveva pensato anche al suicidio…; vicenda nel frattempo finita bene e che è stata comunque trasmessa stasera, appunto; e tra gli sms di telespettatori ce n’era uno che diceva-invitava: Silvio trova un posto per Armando… ma poi, a fine-puntata, il posto forse gli è arrivato, sul serio, da parte di un privato che gli offre già ciò che lui faceva prima, e cioè un dignitoso lavoro di portierato…; Armando non chiede di più…. Questa, proprio questa, è l’Italia che proprio uno come S. non conosce e che forse in fondo non gli interessa…… Saluti [p.d.s.: piuttosto pare che su molte navi da crociera quel pezzo “Cinico-blues” molti veri professionisti-musicisti non lo conoscono per niente, e non ne hanno mai sentito parlare e ciò sarà forse un caso……? Mah, chissà, è sempre così strana pure la musica, e che a volte pure questa cambia, eccome……].

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