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    26
    giu.
    2009

    Appello: alla vigilia del g8, tutte/i a vicenza

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    Mentre la politica politicante si svuota anche nelle urne, la questione "base americana a Vicenza" si fa politicissima nell'etimo proprio del termine. Non è un caso che nessuno ne parli più. Intervenite, intervenite, qualcosa resterà... o.b.____________Alla vigilia del G8 e dell’arrivo in Italia di Obama i No Dal Molin invitano tutte e tutti a Vicenza per liberare il Dal Molin dalla nuova base di guerra. 

    Quando nel corso di eventi umani, sorge la necessità che un popolo sciolga i legami politici che lo hanno stretto a un altro popolo [...] un conveniente riguardo alle opinioni dell’umanità richiede che quel popolo dichiari le ragioni per cui è costretto alla secessione. [Incipit alla Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America]Vogliamo essere indipendenti nel costruire il futuro del nostro territorio; vogliamo che quest’ultimo sia sensibile alle opinioni di gran parte dell’umanità che rifiuta e, troppo spesso, subisce la guerra come strumento di controllo e oppressione.Vogliamo costruire l’Altrocomune come pratica di autogestione e autonomia dei cittadini, fondandolo sulla disobbedienza alle imposizioni e sulle pratiche condivise; vogliamo riprenderci la nostra terra come luogo del vivere bene collettivo e non come oggetto di scambio tra governi.Dall’8 al 10 luglio, all’Aquila, si terrà il vertice del G8; in un luogo volutamente scelto perché non ci siano voci di dissenso, capi di stato e di governo si riuniranno per decidere le sorti del nostro futuro, senza di noi. Tra essi, ci sarà il Presidente statunitense Obama: come si giustificano le sue promesse sulla fine dell’arroganza militare statunitense quando a Vicenza fa base la guerra?La vicenda vicentina rappresenta, da questo punto di vista, una delle tante contraddizioni nella politica estera statunitense che promette legalità, rispetto e trasparenza, ma pratica illegalità, sopruso e imposizione. Come annunciato da importanti esponenti dell’amministrazione nordamericana, il Dal Molin sarà oggetto di discussione del summit al G8, non per restituire la democrazia a coloro a cui è stata negata, bensì come oggetto di accordo segreto e scambio tra governi per la ridefinizione, a partire da Africom, della presenza militare statunitense in Italia.Vicenza, patrimonio Unesco, è assoggettata alle servitù militari; la città che ha espresso la propria netta opposizione e ha ricevuto per questo la solidarietà di ogni angolo d’Italia, ha visto il bavaglio stringersi sulla sua bocca: palesi illegalità progettuali hanno accompagnato il tentativo di “sradicare alla radice il dissenso locale” prima impedendo alla città di esprimersi, poi perseguendo centinaia di cittadini con condanne pecuniarie e procedimenti penali.Ma Vicenza è anche uno dei tanti luoghi di costruzione di quel mondo che non accetta il diktat di quanti, riuniti per pochi giorni nelle regge imperiali, vorrebbero scrivere a tavolino la nostra storia. Quello del movimento vicentino non è un romanzo romantico e triste; le donne e gli uomini di questa città vogliono riscrivere la storia reale, stracciando le pagine su cui politici e militari hanno già disegnato il suo futuro di asservimento e tacita accettazione.*Il 4 luglio, giornata in cui gli statunitensi festeggiano la propria indipendenza dall’impero britannico, vogliamo decretare la nostra indipendenza dall’impero militare statunitense, liberando la terra dalla presenza di una nuova base di guerra. *Nei tre anni di mobilitazione trascorsi abbiamo imparato che un sol giorno non cambierà le sorti della nostra città; ma sappiamo anche che la strada che abbiamo davanti non può che portarci a nuove sfide: per questo, alla vigilia del vertice del G8 e dell’arrivo in Italia di Obama, chiediamo alle donne e agli uomini che vogliono opporsi alla militarizzazione e alla guerra di tornare nelle strade di Vicenza e iniziare a costruire, dal basso e collettivamente, l’indipendenza dell’Altrocomune, ovvero un territorio libero e inospitale alla presenza militare perché vissuto e realizzato da un arcobaleno di diversità che, nel costruire un mondo di pace, liberano il territorio dalle servitù militari e dalle devastazione ambientale.* *4 luglio 2009 a Vicenza, restituiamo il Dal Molin ai cittadini   Indipendenza, dignità, partecipazione:   la terra si ribella alle basi di guerra.*
    * *Per info e adesioni: 4luglio@nodalmolin.it
     

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    margherirosa .
    …, piuttosto, quella conduttrice di laradioneparla, con quella sua vocìna sempre così garbata, e allo stesso tempo iper-grintosa, [bah !!!], ha un certo non so chè, mi intrìga, e già quasi-quasi mi attìzza assaìssimo……; e, piuttosto-2: nòto stamattina che su Rai1 c’è pure un tìzio [molto alto, pure lui ?] e che si è presentato in trasmissione, a commentare la strage-ferroviaria, vestito elegantemente con tanto di camicia e giacca da-urlo-o-quasi, e con la cravatta inamidata e piegata-infilata nel taschino della giacca, proprio come fosse un fazzolettino-foulard [!], che sciccherìa [!!!!!]; e oggi quindi mi chiedo obbligatoriamente // ineluttabilmente una serie di cose…………… Bah; a-ri-bah e stra-bah. Mmmhhhhh !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Saluti
    margherirosa .
    …e comunque, se Oliviero domenica al Tg3 accennava giustamente alle piscine-&-Mondiali e pure altro di correlato, ebbene già oggi su Radio1 si è guardacaso parlato appunto di: piscine e sicurezza, e cosidetti “bagnini”, e sopratutto di regole regolate, [credibili e efficaci], per aumentare certezze, e diminuire la pericolosità di strutture che [riguardo alla mortalità per annegamento] per i bimbi da 0 a 4 anni è davvero significativa…, e in cima a ogni classifica… E “viceversa” nel comunicato della Presidenza, si sottolinea come anche oggi sìano state riportate dichiarazioni, attribuite al premier, e che risultano invece del tutto false, e inesistenti, e senza che gli organi di informazione decidano di darsi una cosiddetta regolata, etc, etc…, e che la sinistra, e vieppiù la Cgil, etc. etc…, organizzano di continuo manifestazioni contro il premier, etc, etc…. E quindi ?: “E quindi, tutto torna…”, come diceva quello che giocava col boomerang e spesso però se lo ritrovava, per distrazione, [grave ??], già nel suo cosidetto e talora prezios[issim]o cozzetto………… Saluti
    margherirosa .
    … e mi chiedo ma a quel giovane dello spot-Tim gli avranno dato un beverone per renderlo già più “normale” ? come poi tanti altri giovani della sua “eta” ? … peraltro, in pratica lo hanno dopato ?!? però stavolta all’incontrario, come certi brocchi, che non devono vincere … È mica una bella cosa, questa, però, dài !!! e non mi si dica che in fondo è solo nella / una pubblicità e che è tutta finzione, in fondo; è pure troppo-troppo comodo fare così…, troppo-troppo facile.., e che diamine…!!! Mah. …… Saluti
    margherirosa .
    …e siamo alle sòlite, e poi dice che S. non ha ragione quando dice che taluni storpiano, modificano totalmente, il senso ogni sua frase: infatti a Napoli ha detto che oggi sarebbe andato a Viareggio “a prendere in mano le cose”, invece mediavideo ha testualmente scritto che avrebbe preso in mano la “situazione”…, e di questi tempi c’è sempre chi potrebbe maliziosamente mal-interpretare … o no? eppure in fondo S. è un tipo così semplice, chiaro come…, vabbè. Per fortuna, poi, che ad esempio certe cose cambiano, quasi-radicalmente: vedi lo spot della Tim e il giovincello che stravedeva per una certa Fiammetta e che parlava a raffica, proprio come certi giovani rimbecilliti e non solo della pubblicità, e che adesso si esprime quasi-normalmente e ciò mi consente di digerire meglio persìno lo spot della goccìna d’acqua, tanto-tanto simpatica, che nella sua bottiglia canta, e balla, e talvolta pure s’innamora ! perché è tutto merito delle bollicine…!!! … Ma si può !! … Eppure… Saluti, và [alle 16 circa]
    margherirosa .
    … e per la serie: la cosiddetta strage era [in qualche modo] “annunciata”, già i sindacati oggi fanno presente che certo tipo di anomalie-avarie nel funzionamento dei carrelli o dei giunti o altro ancora, erano state da tempo segnalate ed erano quindi perfettamente note a chi di dovere…, la pericolosità delle operazioni, tutto quanto; non resta ora che piangere, amaramente, le vittime accertate, sperare soprattutto che il bilancio non salga ulteriormente…e …; e, è stata una strage immane, e…, …tutto qua…, non c’è molto altro da dire per adesso………… [alle 10.30 passate]. Saluti
    margherirosa .
    …e per la serie “mèmini-meminìsse”, sul tèma dei trasporti e dei viaggiatori, che, tempo fa accese la discussione su questo blog, ecco una news forse abbastanza interessante; Telenorbavideo: e pare che un viaggiatore, un pregiudicato, su un convoglio della tratta regionale Bari-Monòpoli, vi fosse salìto senza biglietto, [dell’importo altrimenti di soli 1,30 €], e che al capotreno e capostazione che gli chiedevano poi di regolarizzare la sua posizione, li abbia altrimenti minacciati con un coltello… e seriamente, …, così…, per la serie “sic et simpliciter” o altrimenti legge della giungla ? mah…… Saluti, e stavolta sì mattutini

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