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    19
    dic.
    2011

    Arrestato Doni sotto l’albero: tutto previsto

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    Copertina de il "Calcio alla sbarra" BUR editore

    La magistratura fa il suo, la giustizia sportiva e la stampa no, ed ecco il risultato: trovate tutto nel mio libro uscito a luglio e pressoché ignorato.

    (ANSA) – CREMONA, 19 DIC – L’ex capitano dell’Atalanta Cristiano Doni è stato arrestato per il pericolo di inquinamento delle prove. Il calciatore, infatti, da quanto si è saputo, avrebbe pagato parte della parcella dell’avvocato di un altro indagato, Nicola Santoni, per il timore che questi parlasse agli inquirenti. La notizia del suo arresto ha provocato uno choc tra i tifosi bergamaschi. Sul sito atalantini.com, gli ultrà lanciano il loro slogan: ‘Giù le mani dal capitano’.

    Postato da Redazione
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    Shayne Colla .
    20/03/2012 alle 06:25
    Lovely article...I like your writing style.
    Salvatore Romano .
    21/12/2011 alle 12:01
    Buongiorno.I recenti arresti non fanno altro che confermare che ci troviamo di fronte a dei cialtroni come le avevo già anticipato settimane fa,cialtroni che taroccano le partite per guadagnare di più,come se quello che prendessero fosse poco.Ma si sa l'ingordigia di questi personaggi non finisce mai.Tuttavia devo ancora una volta notare come ci siano stranezze.La prima è che parecchi "addetti ai lavori",compresi molti suoi colleghi,continuino a dire che la serie A abbia una sorta di verginità per quanto riguarda le partite truccate.La seconda è che sempre questi suoi colleghi occultino molti fatti relativi a certe partite già sotto inchiesta che sembrano dimenticate;mi riferisco alla famosa Napoli-Parma ferma nella Procura di Napoli in attesa di indagini.Una partita palesemente taroccata con l'aggiunta della presenza di un latitante.Eppure sorge spontaneo il dubbio che certe procure ragionino in modo strano;e cioè che non si parta dal presupposto di individuare il reato e cercare il colpevole,ma di cercare il colpevole per un reato che non c'è.Ciò è stato fatto per il famoso "scandalo del calcio detto calciopoli",mentre per tanti altri scandali tutto tace,nessuno muove un dito.E allora c'è davvero da pensare ad una magistratura politicizzata e individuare chi non compie il proprio dovere è molto semplice.Basterebbe ragionare un attimo,mettere insieme i pezzi del puzzle,cosa che nessuno fa in questo stramaledetto paese.Un paese fatto di pecore che vede il male dove non c'è e non lo vede dove invece è all'ennesima potenza.Pensare alla procura di Napoli come a un' istituzione che ha prodotto risultati è davvero ridicolo.Lo dico perchè a Napoli circolano personaggi che si vantano di essere oppositori al potere,un potere non meglio precisato.Abbiamo un De Laurentiis che parla e straparla,dice che è un grande imprenditore(che guarda caso aveva chiesto alla Unicredit di Profumo soldi per comprare il Napoli);fa richieste per un calendario più morbido perchè la sua squadra ha la Champions;gira senza casco per le strade di Napoli e poi regala scooter;ma poi fa dei film che riuscirebbero a produrre anche dei bambini dell'asilo.Un grande imprenditore che vorrebbe ridisegnare il potere del calcio insieme al sindaco de Magistriis,un altro magistrato prestato alla politica eletto al Parlamento Europeo per controllare i finanziamenti europei e dimessosi subito per andare a vedere le partite del Napoli.Eppure a pensar male vediamo che lo stesso De Magistriis ha parlato di Moggi come principe del male esaltando i risultati della Procura di Napoli e dei suoi ex colleghi.Voleva appunto Narducci,un altro chiaccherone visto insieme a Moratti ed ad Auricchio alla presentazione di un libro per il quale lo stesso Narducci ne aveva scritto la prefazione.E tu pensa un pò ti chiedi perchè la Procura di Napoli si sia lavata le mani nell'indagare sulla morte di Adamo Bove,volato dal cavalcavia nell'agosto 2006,quell'Adamo Bove che compare nell'inchiesta di Milano sullo scandalo Sismi-Telecom e che si ricollega al dossieraggio di Tavaroli avallato dalla testimone Plateo.Poi ti ritrovi lo stesso De Laurentiis alla tavolata della pace non si sa a fare cosa visto che con calciopoli non ha niente a che fare.Una tavolata che aveva voluto il presidente del Coni e non Agnelli come hanno detto parecchi giornalisti.Tavolata che non poteva risolvere le divergenze con Moratti che dice che lo scudetto del 2006 non lo molla(nemmeno fosse lui a decidere).E tutto passa inosservato e ci ritroviamo di nuovo con il trucco che in serie A è palese.Basterebbe vedere le partite del Milan per accorgersene,con avversari che camminano, mentre le avversarie giocano partite vere.Il Milan passeggia,dicono che è il più forte (con Lazio,Udinese e Juventus non ha vinto una partita)è chiamato a vincere dai giornalisti che oscurano certe partite strane(tipo Lecce-Milan e quella di ieri a Cagliari).Un Milan che è passato praticamente indenne da Calciopoli con il prode Meani;le sue intercettazioni erano peggio di quelle di Facchetti!!!Un Milan con la Champions nel sangue;partendo dalla nebbia di Belgrado nell''89 per finire con certi arbitraggi avvenuti nel recente passato o certi gironi di Champions morbidi,fatti apposta per non complicare la qualificazione.Un Milan detenuto da un personaggio che subito dopo lo scoppio dello scandalo del 2006 reclamava 2 scudetti.Un Milan deciso a troncare l'alleanza con la Juventus moggiana(forse giraudiana)non appena Montezemolo divenne presidente della Fiat nel 2004.Lo stesso Montezemolo,amico per la pelle di Della Valle,che ha tirato bordate al Governo Berlusconi;lo stesso che ha parlato di patrimoniale;lo stesso che ha chiamato Marchionne(disegnato come usurpatore del diritto operaio)il quale Marchionne non ha risparmiato bordate a Berlusconi;lo stesso Montezemolo che ha messo come priorità la produzione di energia rinnovabile(si vada a vedere come è stata concepita la fabbrica della Ferrari e il nuovo stadio della Juventus).A capo della Fiat dopo la morte di Umberto Agnelli Montezemolo sta guidando la transizione della Fiat dall'era del petrolio a quella nuova fatta di tecnologia.E allora provi a chiedersi perchè i sindacati si sono riuniti sotto il governo Monti mentre per anni con Berlusconi(sostenuto dalla lobby del petrolio e del nucleare) sono stati divisi.Parlano di diritti e di soldi;le dico solo questo:recentemente uno studio ha dimostrato che le famiglie spendono più per la corrente,il gas e la benzina che per il mangiare.Una cosa che fa inorridire le leggi della termodinamica.In tv nessuno ne parla,sui giornali poi non ne parliamo.Ma ci troviamo di fronte a qualcosa che sta per cambiare.3 indizi:la Juve è passata dalla Tamoil alla New Holland ossia dal petrolio all'idrogeno;il titolo azionario è crollato e Gheddafi non è stato più in grado di lanciare l'opa sul titolo Juventus;dopo che a Gheddafi gli avevano congelato i beni e lui è morto nessun giocatore si infortuna più sempre nel campo di Vinovo e adesso gioca per vincere ed è prima;la Juventus è della Fiat che fa le macchine e in Usa sta producendo macchine a bssa impatto ambientale.Lei pensa che la politica,che da sempre ha preso tangenti dai petrolieri,vedano di buon occhio tutto ciò?...

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