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    19
    dic.
    2011

    Danni da fluoro

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    In Italia è stata rilevata recentemente la presenza “significativa” di arsenico, fluoruro e borio nell’acqua: si tratta di ben 128 comuni, molti dei quali nel Viterbese e nei dintorni di Roma. Ne avete più sentito parlare?

    Sono state richieste dal nostro paese (ed ottenute) numerose “deroghe” relativamente ai valori massimi ammissibili: immagino per poter ritardare i provvedimenti da adottare e per non turbare la popolazione, che continua, ignara, a condurre la propria vita come una docile mandria di bovini. L’arsenico, per la cronaca, NON DOVREBBE ASSOLUTAMENTE ESSERE PRESENTE nell’acqua, giacché penetra nell’organismo attraverso la pelle, anche se beviamo acqua in bottiglia.

    METALLI e GAS tossici
    Fluoro, cloro, bromo e iodio sono quattro metalloidi che, combinandosi facilmente con altri metalli danno luogo a diversi sali e, combinandosi con l’idrogeno, producono acidi forti, come l’acido fluoridrico, l’acido cloridrico e l’acido muriatico.
    Questi metalloidi vengono chiamati alogeni (dal greco halos = mare, sale), per questa loro caratteristica di generare sali. Ripetute dosi infinitesimali di fluoro, introdotte con acque fluorate, possono ridurre nel tempo ogni forza individuale, ogni velleità personale, ogni voglia di resistere alla dominazione. Sopravviene infatti una specie di avvelenamento e di narcosi di una specifica area del cervello, rendendo così l’individuo obbediente e remissivo, rilassato e quasi-ipnotizzato, docile e sottomesso alla volontà di quelli che desiderano manovrarlo e governarlo. Il modo migliore, dunque, per creare una maggioranza silenziosa filo-governativa.
    Non a caso, sia i tedeschi che i russi aggiungevano regolarmente 1 ppm (una parte per milione) di fluoruro di sodio all’acqua da bere dei prigionieri di guerra, per tenerli tranquilli e per istupidirli. Anche in questo caso, salta fuori la solita I.G. Farben, che aveva sviluppato durante l’Ultima Grande Guerra autentici piani globali per fluorizzare le acque dei paesi occupati.

    In effetti non si scopre nulla di nuovo, dicendo questo.
    L’esercito americano e la CIA si stavano dando da fare da anni allo sviluppo di sostanze stupefacenti ed incapacitanti, in grado di produrre un’apatia indotta sulla popolazione nemica e sottomessa, ma al limite anche in quella interna, spesso troppo vivace, troppo disobbediente e troppo contestatrice. Nei composti testati per tali scopi, erano inclusi il noto allucinogeno LSD e l’amnesiaco BZ, dieci volte più potente dell’LSD, nonché un agente schizofrenico chiamato bulbocapina. C’è addirittura un Rapporto Rockefeller, indirizzato alla presidenza USA, che parla di un programma sulle droghe facente parte di un più vasto piano CIA per studiare i possibili mezzi di controllo della mente umana. Una droga che ricevette parecchia attenzione negli anni 50-60, sotto il criptonimo di MK-ULTRA, fu il suxamethionium chloride o Anectine, un agente alogenato anti-colinergico, ossia anti-enzimatico.

    Il dr George Estabrooks, consulente del governo americano sui problemi dell’ipnotismo e del controllo psicologico del comportamento, divenne direttore del dipartimento di psicologia della Colgate University. A livello internazionale, la Colgate era ed è tuttora il più assiduo produttore e sostenitore dell’uso del fluoro nei dentifrici.

    >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

    Esistono pochissimi studi scientifici correttamente condotti sugli integratori al fluoro e tutti dimostrano che l’effetto di questi supplementi sulla prevenzione delle carie è molto blando se non nullo. Decisamente più numerosi sono invece gli studi sugli effetti negativi del fluoro sulla salute dell’uomo. Nonostante tutto, molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (compressine o gocce) per i bambini di pochi mesi. L’integrazione di fluoro non è solo inutile, ma può essere addirittura dannosa. Vediamo perché.
    Le industrie del farmaco sono notoriamente molto abili nel manipolare, se non nell’influenzare, gli studi scientifici. Inoltre, non c’è migliore guadagno di quello che si ricava da farmaci prescritti in modo sistematico ad intere fasce della popolazione…….vedi le vaccinazioni, le terapie ormonali per la menopausa, solo per citarne alcune.
    Contrariamente a quello che si credeva un tempo, il fluoro è efficace solo se applicato localmente e non quando assunto internamente.
    Assorbito per bocca, il fluoro entra nel dente attraverso il sangue e altera la struttura del dente stesso. Questo può causare fluorosi dentale. Invece, applicato localmente sul dente si lega allo smalto dei denti e li protegge dalle carie. Soprattutto nei bambini piccoli, i rischi dell’assunzione di fluoro superano di gran lunga i benefici.

    Le industrie del farmaco e quelle produttrici di dentifrici hanno a lungo sottaciuto e sottovalutato gli effetti tossici dei prodotti a base di fluoro.
    La fluorosi dentaria è in aumento soprattutto tra la popolazione che fa uso sistematico di integratori a base di fluoro. Si presenta sotto forma di uno scolorimento intrinseco dello smalto dei denti: i denti appaiono screziati, macchiati, puntinati, decolorati e a volte anche bucherellati (immagini). Lo smalto saturato di fluoro è più vulnerabile all’attrito e all’erosione. I danni aumentano nel tempo.
    Non esiste un dosaggio sicuro di fluoro. I danni da fluoro non si manifestano solo a livello dei denti, ma anche delle ossa e di altri tessuti umani. Il fluoro ha effetti negativi anche sul sistema nervoso centrale e determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi.
    Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro può essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre.
    Dopo la nascita, il bambino può manifestare un ridotto quoziente intellettivo e alterazioni comportamentali.

    (…)

    Molti sono gli studi e le argomentazioni che attestano la pericolosità del fluoro e grazie a Joel Griffiths e Chris Bryson un medico scrittore e un giornalista indipendente si sta facendo luce su questa sconcertante situazione.
    Uno degli effetti più evidenti dei fluoruri sul nostro organismo è quello sul sistema nervoso centrale. Diversi studi mostrano come ripetute dosi di quantità infinitesimali di fluoro possono ridurre nel tempo ogni forza individuale di resistere alla dominazione, con l’avvelenamento e la narcosi di una certa area del cervello, rendendo così l’individuo sottomesso alla volontà di quelli che desiderano governarlo.
    Sono molte le evidenze storiche che mostrano accordi tra il governo americano e il regime di Hitler per il finanziamento del progetto della fluorizzazione delle acque dei paesi conquistati per renderli docili al controllo e alla dittatura.
    I fluoruri sono dei materiali di scarto di molte industrie chimiche e la loro sicura distruzione ha dei costi così elevati che hanno costretto i “poveri industriali ad industriarsi per trovare una soluzione alternativa e più economica!”…

    E così, una sostanza tossica di scarto è stata trasformata in una fonte di immensi guadagni.
    Oggi l’impiego del fluoro viene utilizzato per la realizzazione dei seguenti prodotti:

    1) Refrigeranti e propellenti
    Il risultato è un bel buco nell’ozono e un’ulteriore inquinamento grazie al naturale riciclo delle piogge che riportano sulla terra e quindi in tutto quello che mangiamo e beviamo le sostanze dannose che immettiamo nell’aria.

    2) I Farmaci
    Per incrementare la biodisponibilità degli ingredienti contenuti nei farmaci, molti prodotti delle case farmaceutiche vengono alogenati. La proclamata intenzione dei farmacisti nell’additivare di floruro un prodotto, è di potenziarne ulteriolmente l’attività metabolica, e perciò le sue proprietà terapeutiche. Ma, potenziando l’effetto del rimedio, verranno anche aggravati gli effetti collaterali e l’industria “terapeutica” guadagna soldi da due parti: dal trattamento della malattia originale e, di conseguenza, dal dover poi porre rimedio agli effetti collaterali provocati dal trattamento stesso.

    3) Tranquillanti
    Sono tutti agenti anti-colinergici che agiscono sul sistema nervoso centrale causando depressioni cardiache e respiratorie. Effetti: consenso, letargia, apatia e… stupidità ed ignoranza da fluoro !

    4) Anelgesici, ovvero incoscienza al fluoro
    Come per i tranquillanti sono tutti anti-colinergici e gli effetti sono gli stessi.
    Vi sono studi scientifici che dimostrano come la discendenza degli anestesisti ha un numero maggiore di difetti di nascita superiore alla media.

    5) Sterminatori Fluorurati
    Come al punto 3 e 4 i gas chimici per uso bellico sono alogenati. I gas per l’ordine pubblico, i gas lacrimogeni sono alogenati e i mortali gas nervini come il Soman e il Sarin sviluppati in Germania (casualmente usati durante la seconda guerra mondiale nei campi di sterminio) sono entrambi fluorurati. La morte immediata dovuta all’esposizione di questi gas è il risultato del blocco istantaneo della catalisi e dell’azione dei nervi, causando un effetto anti-colinergico (blocco enzimatico) e la conseguente cessazione delle funzioni del cuore e dei polmoni.

    La nostra società continua ad essere “bombardata” da sostanze dannose che ci vengono vendute come rimedi per questo e quell’altro problema o come sostanze miracolose, arrivando addiritura all’immissione di queste sostanze nelle nostre tubature per renderle alla “portata di tutti” raggirando in modo subdolo e meschino la liberta di scelta dei consumatori: consumatori lo siamo tutti, lo è anche il barbone che si disseta bevendo “ignaro” alle fontanelle comunali poste nel giardino dove risiede.
    Per ragioni di spazio molte notizie, nomi di persone, industrie e farmaci coinvolti in questo scritto non sono state menzionate, per avere una visione completa dell’argomento consultare la rivista Nexus, dove vengono riportate anche le fonti originali della documentazione e una ricca bibliografia per rendere possibili ricerche a livello personale per i più scettici.

    Edizioni Nexus n.2, n.3, n. 18 – Avalon Edizioni – Casella postale 008 – 35127 Padova Interporto
    e.mail: nexus_it@hotmail.com
    Links utili: www.laleva.cc - www.inter-view.net/~sherrell/bomb.htm (inglese)  -  www.iahf.com (inglese)

    Ricordiamo che:
    Il dott. Ionel Rapaport, un ricercatore dell’Università del Wisconsin, ritiene che ci sia un legame diretto tra l’incidenza del mongolismo e l’acqua potabile fluorizzata. Effettivamente una percentuale superiore alla media di casi di mongolismo è stata riscontrata in quelle zone dove lo scoloramento dello smalto dei denti indica un eccesso di fluoruri nell’acqua.
    Dosi molto alte possono causare la fluorosi scheletrica (indurimento anormale delle ossa) che è associata a dolori artritici, debolezza, rigidità delle articolazioni, danno al sistema nervoso e paralisi. Questo disturbo può presentarsi dopo aver assunto dosi quotidiane di fluoruro dai 20 agli 80 mg o dai 72 ai 285 mg di fluoruro di sodio per 20 anni. Dosi elevate di fluoruro di sodio (dai 40 ai 70 mg al giorno) possono causare pirosi e dolore ai piedi e alle caviglie. Sono attualmente sotto studio nuove forme che elimineranno questi effetti collaterali.
    E’ stato sostenuto che il fluoro può essere un agente cancerogeno, ma non esiste nessuna prova scientifica di una tale affermazione. Malattie come la sindrome di Down sono state correlate all’acqua fluorizzata.
    Il calcio è un antidoto in caso di intossicazione da fluoro.

    http://www.mednat.org/alimentazione/fluoro.htm

    Postato da Redazione
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